Ciao sono Chiara, nome di fantasia ovvio…
La migliore storia di sesso che ho avuto è stata con il mio ragazzo. Stavamo andando a casa sua molto presto la mattina e ho iniziato a baciargli il collo e a massaggiargli la gamba. Vorrei anche sfiorargli scherzosamente il cazzo. Quando ho visto e sentito l’enorme rigonfiamento nei suoi pantaloni, ho iniziato a sussurrare cose del tipo: “Le mie mutandine sono bagnate. Ho bisogno del tuo cazzo duro come la roccia dentro di me adesso”, e “La mia figa pulsa…”.
All’improvviso ha svoltato in un campo e ha parcheggiato il camion. Mi ha afferrato per i capelli e ha iniziato a baciarmi e a massaggiarmi la figa. A questo punto ero fradicio. Ha detto: “Sei pronto per essere scopata? “Mi ha strappato la maglietta, mi ha abbassato i pantaloncini e le mutandine e mi ha detto di salire sul suo cazzo e di prenderlo se lo volevo.
Lui si è sdraiato completamente all’indietro e io mi sono seduto sul suo cazzo e avevo le gambe e i piedi sulle sue spalle. Tenevo le braccia dietro la schiena aggrappata al volante mentre rimbalzavo su e giù e mi appoggiavo sul suo enorme membro. Ho avuto orgasmi come sulle montagne russe ed ogni volta che venivo, mi diceva di non fermarmi, di continuare a cavalcare il suo cazzo. Mi ha detto che mi avrebbe scopato fino a farmi svenire e mi avrebbe sborrato addosso.
Avevamo l’aria condizionata accesa con le finestre abbassate a metà. Erano così annebbiati. Dopo ben 45 minuti, siamo tornati entrambi e poi siamo andati a prendere da bere al negozio.
Eravamo così sfiniti che difficilmente riuscivamo a scendere dal camion.
