QUELLA STRANA VOLTA

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Vi è mai successo nella vita di provare delle emozioni contrastanti? Avete mai avuto la strana sensazione, che qualcosa potesse accadere?

Articolo di Moli

Questa è la storia di Julia e George, due ragazzi meravigliosi, fidanzati da moltissimo tempo. 

Si amavano alla follia, condividevano tutto: amicizie, passioni, tempo libero. Eppure, c’era un qualcosa che nella loro relazione mancava. Era come se i due non si fossero detti ogni cosa. Si sa, alle volte, è meglio non dirsi proprio tutto tutto. Alcune volte, è necessario per il benessere della coppia.

La nostra storia ha inizio quando Julia e George, decidono di fare un viaggio a Tenerife. Dopo tanti anni di relazione, ne avevano veramente bisogno. Era una mattina di agosto e prendono il primo volo disponibile. 

Julia soffriva di mal d’aereo, così George decide di starle vicino e consolarla per tutto il viaggio. Ad un certo punto, si sente male e ha un giramento di testa. 

“Amore, non mi sento molto bene. Credo di dover andare in bagno” afferma Julia con voce sottile. “Amore mio, non preoccuparti, ti aspetto qui. Mi raccomando.” risponde George preoccupato. La ragazza si alza lentamente e si dirige verso il bagno.

Accanto a loro, sedeva una donna molto affascinante, dai capelli neri e la pelle chiara come la luna. Si gira verso George e gli dice : “E’ normale stare male in volo. Un tempo anche io soffrivo di mal d’ aereo. Se ha bisogno, io qui ho delle medicine per far passare tutto. Ma perdonami una domanda: lei è per caso la tua ragazza?”

“Si, stiamo insieme da sette anni” risponde George con aria sorpresa.

“Veramente ? Che cosa meravigliosa. Anche io un tempo ero fidanzata, ma si sa, i rapporti poi si consumano se non si è realmente sinceri” afferma la ragazza. 

George non sapendo cosa rispondere, la guarda con aria stranita. “Cosa mai avrà voluto dire questa donna bellissima?Sarà vero?” pensava tra sè e sè.

Julia torna dal bagno un pò frastornata. “Amore, come stai? Ti sei ripresa?” le chiede George. Guarda c’è quì questa ragazza, che ha delle medicine che potrebbero aiutarti a sopportare il viaggio”. La donna misteriosa, le porge così un fazzolettino con delle pillole all’interno. Julia, accetta con aria diffidente e la ringrazia.

“Bene ragazzi, voi dove siete diretti? Io ho un appartamento proprio al centro di Tenerife. Vi lascio il mio numero di telefono, nel caso avesse bisogno di una guida per visitare nuovi posti. Sono due anni che ci vivo e conosco la città a memoria”

“Grazie, sei molto gentile, ma credo che potremo cavarcela da soli” risponde Julia.

“Veramente prendete, vi potrà essere d’aiuto” insiste la ragazza porgendole un bigliettino con su scritto un numero di cellulare.

Atterrati all’aereporto di Tenerife, Julia e George si dirigono verso l’appartamento che avevano prenotato. Coincidenza, era proprio in centro. Stanchi e sfiniti si stendono sul letto.

“Molto strana quella donna” afferma Julia ” Cosa ti ha detto mentre ero via?”

“Nulla amore, mi ha detto che poteva darti delle medicine… poi mi ha anche fatto una strana affermazione sui rapporti che a lungo andare si logorano, se non ci si dice tutto” risponde George.

“Strano molto strano….e se la chiamassimo? Magari può farci da guida. Che ne dici?” continua Julia.

“Non lo so amore, mi sembrava molto strana” le risponde perplesso George.

“Ma no dai, sicuramente voleva essere carina con noi che non conosciamo la città”.

Così Julia prende il fogliettino dove c’era scritto il numero e la chiama:

“Ciao, sono Julia la ragazza in aereo che hai aiutato. Ti ho chiamato perchè potresti darci una mano per visitare Tenerife”

“Ciao Julia, certo, guarda se voi siete d’accordo potreste venire da me questa sera. Sai, alle volte è meglio entrare in sintonia prima di fare qualsiasi cosa” risponde la donna.

“Certo, hai perfettamente ragione. Ci vediamo dopo” 

Julia chiude il telefono “Stasera andiamo di lei. Mi ha detto che prima vorrebbe conoscerci meglio”

George la guarda con aria stranita “Sicura amore?

“Mai stata più sicura” risponde Julia, con una convinzione mai dimostrata prima.

Così al calar del sole, i due ragazzi si dirigono verso casa della donna misteriosa. Arrivati sul ciglio della porta, suonano il campanello. Apre la porta la donna misteriosa. Era vestita in maniera succinta : “Benvenuti ragazzi, finalmente”.

I due fidanzati entrano in casa. Avvertivano che ci fosse qualcosa di strano sotto.

“Cosa posso offrirvi da bere?” Whisky, vodka…mettetevi a vostro agio.

Li conduce in salone. Era grandissimo, parquet sul pavimento e tutto completamente rivestito di velluto.

“Sapete per quale motivo per cui vi ho fatto venire qui? Perchè credo che tra di voi, molte cose non siano state dette . L’ho percepito”.

I due ragazzi si guardano, annuiscono. Avevano gia capito tutto. 

Julia si avvicina alla donna ed inizia a baciarla in maniera passionale. Dapprima sulle labbra, poi sul collo, fino ad arrivare al seno. Le due, era come si conoscessero da tutta la vita e per una volta Julia, aveva portato alla luce i suoi desideri più profondi. 

George era li a guardarle. La sua espressione era un misto tra sbalordimento ed eccitazione.

“Amore, mi stai guardando? afferma Julia guardandolo intensamente “Sai, non ti ho mai voluto confessare le mie voglie più profonde, ma ho sempre desiderato che tu mi guardassi mentre bacio e ho un rapporto con un’altra donna”.

“Amore, tu sei libera di fare quello che vuoi. Ti amo nonostante tutto. L’importante è non avere segreti tra di noi. Sai, te lo avrei sempre voluto proporre, ma avevo paura che tu mi dicessi di no e mi prendessi per pazzo” risponde George guardando le due donne strette in effusioni.

Julia prende la mano di George e lo invita ad unirsi. I tre inziano a scambiarsi baci, carezze e si lasciano andare.  I due ragazzi non si erano mai sentiti così vicini, come se per una volta nella vita avessero capito che in una relazione non bisogna avere segreti.

Continuarono il rapporto tutta la notte. Julia baciava George, poi George la donna e così via, stretti in una notte di passione e d’amore che mai e poi mai, avrebbero potuto dimenticare.

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