“Un Cuore in Stallo”: la nuova proposta in self del duo Missy Sìorai

So che siete sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e stuzzicante da leggere, quindi oggi voglio segnalarvi un romanzo, pubblicato un mesetto fa circa, frutto di quel self publishing che ogni tanto ci riserva delle sorprese.

La mia non vuole essere presunzione, ma ormai credo di conoscere i gusti di molte di voi e posso assicurarvi che in questo romanzo troverete diversi elementi che vi piacciono tanto: piccante sensualità, suspense, un tocco di dramma, qualche colpo di scena ed un pizzico di ironia, che non guasta mai.

In pratica quella che considero la perfetta lettura d’evasione.

Lo stile scorrevole, pulito, senza fronzoli e diritto al punto di queste due autrici mi ha ricordato molto quello della nostra Samy, tanto da farmi credere di avere a che fare con gemelle diverse, separate alla nascita.

Eh si, avete letto bene, due autrici, Silvia e Michela, due amiche che dietro lo pseudonimo di Missy Sìorai hanno deciso di intraprendere questa nuova avventura.

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Un Cuore in Stallo” è il risultato di quell’amicizia nata grazie al web, primo della serie “Destini Intrecciati”, a cui seguiranno altri appuntamenti e per questo motivo vi suggerisco di tenere d’occhio, oltre ai nostri protagonisti, anche i vari amici e conoscenti che gli girano attorno.

Di solito, quando leggo un romanzo, sono totalmente concentrata sul personaggio maschile, raramente apprezzo quelli femminili che prenderei volentieri a randellate nei denti, questo è uno di quei rari casi in cui lo salvo. Joe è una donna indipendente, fiera e combattiva e sono convinta che anche la sua cara amica Lizzy ci riserverà grandi sorprese nel prossimo appuntamento di cui sono già state buttate le basi, e che basi!

E poi che dire di Cal?, quando ho saputo dalle dirette interessate he si erano ispirate a quella montagna di muscoli del mio amore, praticamente mio marito ma lui ancora non lo sa, mi sono completamente sciolta con tanto di occhi a cuoricino. Vi starete chiedendo di chi sto parlando, vero?

Lasciamolo dire a loro!

Perchè dopo aver terminato la lettura avevo così tante curiosità sulla serie e su alcune scelte che le ho tempestate di domande e loro molto gentilmente hanno risposto come segue.

 

 

Buonasera ragazze, eccomi qui, come promesso, per dirvi che avete fatto centro!

Con i Bastille, poi, mi avete dato il colpo di grazia, chi di voi è la fan sfegatata?

Ciao Stella! Sono Silvia.

Intanto ti ringrazio per l’opportunità che ci stai dando. Davvero è fantastico leggere il tuo entusiasmo e sono qui proprio per soddisfare le tue curiosità. Per prima cosa sono io la fissata dei Bastille. Li amo alla follia! Quindi sapere di aver trovato un’altra fan mi rende euforica.

-Quando e come vi siete incontrate e chi ha convinto chi a lanciarsi in questa avventura?

Io e Michela ci siamo conosciute circa tre anni fa. Entrambe giocavamo in un Gdr sulla “Confraternita del Pugnale Nero.” Eravamo compagne di role e siamo diventate amiche. Il nostro è un rapporto simile a due sorelle. Il feeling è stato subito palese. L’estate scorsa sono andata da Michela a casa sua e stavamo chiacchierando sul terrazzo quando ho detto “Proviamo, che ci costa?”,  Michela ha subito accettato e così è iniziata la nostra avventura.

 

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– Scrivere a quattro mani: come coadiuvate il vostro lavoro, come funziona?

Dunque, scrivere un romanzo a quattro mani sembra difficile ma se c’è alchimia fra le due autrici diventa semplicissimo. Abbiamo costruito lo scheletro del romanzo e dopo aver deciso per la trama abbiamo iniziato a scrivere. Volevamo desse la sensazione di unicità, da qui la scelta della terza persona e non la divisione dei pov che tante volte viene utilizzato per facilitare la scrittura quando si è in due. Alcuni capitoli erano sentiti sottopelle da una rispetto all’altra. Vedi ad esempio quello dei Bastille. Ho scritto quel capitolo io poi ho inviato a Michela. Lei ha controllato, aggiunto quello che pensava andasse aggiunto e rimandato a me. Dopo un controllo ulteriore da parte mia si inviava all’editor. Così per tutti i capitoli. La trama si è evoluta scrivendo. Tanto per dirtene una: Travis avrebbe dovuto essere l’amico gay di Joe. Invece si è proprio rivoltato alla nostro scelta. Dopo aver scritto il prologo ci siamo accorte che Travis era etero al 100%. Davvero, quasi incredibile da dire ma sembra  che abbiano preso vita e abbiano deciso loro su come dovesse procedere la storia.

 

– Mi è abbastanza chiaro che “Sìorai” è un termine Gaelico che vi sta molto a cuore, visto che l’avete utilizzato anche come vostro pseudonimo oltre che come fulcro del vostro romanzo. Avete già accennato nei ringraziamenti al fatto che l’avete scoperto in un romanzo, ma ora io vi chiedo in quale?

Sapete, anche sul nostro sito ultimamente siamo tutte perse per il Gaelico, grazie a un certo Ginger, non so se vi dice niente, ma buone lì che c’è già la fila!

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Sìoraì doveva essere utilizzato solo per il nostro pseudonimo. Non pensavamo di utilizzarlo nella storia, ma anche in questo caso qui è nato spontaneo quando è comparso il ciondolo della madre di Joe. E’ una terminologia di un libro della Leigh che abbiamo letto tre anni fa io e Michela. E’ diventato parte della nostra vita tanto che io lo tatuerò sulla pelle a settembre. E’ una cosa che utilizziamo tra noi e quindi è diventata parte di Joe e Cal. Nella Leigh era scozzese ma dopo diversi studi abbiamo notato che Go siorai accentuato era una terminologia gaelica irlandese. Per questo motivo i tratti di Joe sono irlandesi. Capelli rossi per dare il punto sul dna di Joe ma allo stesso tempo abbiamo utilizzato gli occhi nocciola proprio per differenziarci da tutte le protagoniste che vengono descritte nei libri. Io amo molto gli storici e l’irlanda è sempre presente. “Sassenach” è il mio preferito!

– Il vostro è il terzo, forse quarto romanzo, che ho letto negli ultimi tempi dove la protagonista femminile è una rossa. Che ci trovano tutte queste autrici nelle rosse?

Sapete che le bionde non sono così svampite come dicono, vero?

I prossimi romanzi avranno sicuramente protagoniste diverse. Lizzy e Colin come sai saranno i prossimi e Lizzy è mora. Nel terzo troveremo una bionda. Finalmente il mio colore di capelli!

 

– Vi siete ispirate a personaggi famosi per le caratteristiche somatiche dei vostri personaggi? Se si, quali?

Cal ha le fattezze di Joe Manganiello. Lui era il mio prestavolto nel Gdr e ho voluto fargli onore nel primo romanzo.

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– “Un cuore in Stallo” è il primo capitolo della serie “Destini Intrecciati”, quindi la domanda sorge spontanea: da quanti volumi sarà composta in tutto?

Avete già il titolo del secondo? Ci state già lavorando? Quando è prevista l’uscita?  – Deduco che i protagonisti del nuovo appuntamento saranno Colin e Lizzy, vedo già le scintille e il coltello tra i denti, potete anticipare qualcosa, ci troveremo di nuovo alle prese con un romantic-suspense?  Aahhhhh quante ne voglio sapere, vero?

La trama esiste già per i tre romanzi e forse ne avremo un quarto con Gavin. Quello è tutto da decidere. Gavin è in realtà un judoka quindi pensavamo seriamente di creare una serie romance sport. Amiamo il Football e il Rugby quindi stiamo valutando seriamente di lasciare Gavin per una nuova serie. Ormai non mettiamo più avanti nulla visto come si evolvono i protagonisti da soli. Inizieremo a lavorare al secondo romanzo a settembre. La trama c’è già ma ora siamo impegnate a scrivere un racconto per un concorso letterario con scadenza a novembre. Non abbiamo ancora titoli sul secondo volume.

Ma bene,  giusto per darvi altri spunti, io ho una vera passione per la palla ovale e per i cowboy, così, se ci volete fare un pensierino!

Ah!!  Allora, solo perché tu lo sappia. Il racconto che stiamo scrivendo per il concorso letterario è proprio sui Cowboy! In Wyoming! Abbiamo tante cose in comune a quanto pare!

 

Eh già, proprio tante cose in comune, ma non solo con me, vero mia cara Samy?

Povera, la tiro sempre in ballo, le fischieranno fisso le orecchie!

Abbiamo parlato di tanto, di tutto, tranne in realtà della trama di questo romanzo, ma questa volta, prima di anticiparvi io qualche dettaglio, vi lascio con la sinossi ufficiale e il book trailer che sono certa sapranno stuzzicarvi il neurone meglio della sottoscritta.

 

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TRAMA

Due lutti a distanza di pochi giorni gettano Josephine Simmons, giovane marines, nella disperazione. La perdita prematura del padre, Colonnello dell’aeronautica americana e il dolore per la morte di Travis durante una missione in Afghanistan, allontanano la donna dalla realtà, facendole perdere ogni interesse nei confronti della vita. Travis non era solo il suo fidanzato, ma anche il suo migliore amico. La sofferenza per quelle perdite la porta a decidere di congedarsi prematuramente abbandonando la vita militare. Dopo un primo anno di giorni bui Joe riagguanta le redini della propria vita. A ventisette anni riprende gli studi ma il destino le gioca un brutto scherzo. Per conseguire il Master è costretta a fare ricerche informatiche all’interno della base militare Miramar di San Diego. Qui conoscerà il Capitano Callhan Meyer e tutta la serenità che credeva di aver ritrovato, scoppierà come una bolla di sapone. Tenere lontano Callhan e la strana attrazione che li lega si dimostrerà più arduo di quanto pensa.

Riuscirà Josephine a sconfiggere la paura di amare oppure vi rinuncerà per sempre?

 

BOOK TRAILER

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2 commenti

  1. Silvia Carbone

    Bellissima recensione! Grazie Stella! Sono senza parole!

  2. Silvia Carbone

    Grazie a tutto il blog! Bellissima recensione! Grazie Stella!!