Interessante editoriale lanciato dal sito Female First su un argomento che nel bene o nel male se ne discute in vari ambienti e nelle situazioni più insolite 😉

Cosa fareste se il vostro partner vi chiedesse di firmare un contratto di sesso? Suona come qualcosa alla 50 Sfumature di Grigio giusto? I contratti di sesso potrebbero essere visti come un modo per soddisfare entrambi a letto. Spesso può essere difficile parlare di ciò che si desidera e di ciò che ci piace fare sotto le lenzuola: non si vuole ferire i sentimenti del proprio partner in caso di insoddisfazione alla routine senza fantasia e ci si vergogna di esporre le proprie fantasie più segrete, ma con l’impegno di scrivere i nostri reciproci gusti e l’impegno a rispettarli si potrebbe arrivare a un ottimo compromesso. 😉

Ad esempio, se si vogliono più i preliminari, oppure provare e sperimentare cose diverse in camera da letto, qualcosa che sai che piacerà al tuo partner: ci sono infinite possibilità da concordare!

Ma quali argomenti potrebbe trattare questo contratto? Limiti assoluti, relativi? Si potrebbe concordare, senza spingersi ai livelli di Christian Grey, un numero di rapporti settimanali minimo, la promessa di variare posizione almeno una volta a settimana e via a ipotesi di questo genere: come potete notare è tutto innocuo, ma per chi volesse spingersi nei sentieri più oscuri potrebbe prendere ispirazione dal contratto di Mr Grey.. lì, la fantasia e lòa scelta non manca 😉

Quindi, come già detto, le possibilità sono infinite e in questo modo si potrebbe risparmiare tempo da dedicare all’intimità: tutto stabilito per iscritto.

Poco romantico? Magari, ma di certo pratico 😉

Solo per un breve periodo però 😉