Alle volte, si sa, il quotidiano che ognuno di noi deve affrontare e gestire uccide la coppia e la sua intimità. Troppe cose date per scontate e la mancanza di dialogo, che personalmente ritengo fondamentale, fanno poi il resto… ecco che dopo anni arriva il cosiddetto periodo di stanca e con lui svoltato l’angolo la famigerata crisi di coppia.

La nostra fantasia bombardata dai media è alle stelle, ma tra le lenzuola non ci sono più scintille! 😉

Sexploration” edito Mondadori, raccoglie infatti le confessioni di alcune coppie che nonostante i tanti anni assieme e le problematiche di tutti i giorni non ha perso la voglia di giocare e stuzzicarsi.

Un libro consigliato soprattutto a chi è in cerca di un pò di ispirazione per movimentare di nuovo le notti tra le lenzuola ! 😉

 

 

TRAMA:

Il matrimonio è la tomba dell’amore? È vero che dopo il primo amplesso, per citare Califano, “tutto il resto è noia?”. Forse è il tran tran quotidiano che ci consuma, o il grigiore di vite troppo sicure che ci anestetizza.
Forse siamo troppo ansiosi di mettere la testa a posto e, quando abbiamo rimosso ogni fonte di turbolenza, scopriamo di esserci chiusi in gabbia e restiamo lì, tristi come felini in uno zoo. In ogni caso qui troverete numerosi esempi di coppie che non scoppiano ma scoppiettano, che non rinunciano a giocare, a rimettersi in discussione. Coppie che non temono di guardarsi dentro, di condividere e mettere in scena fantasie profondamente sepolte nell’intimo di ognuno di noi. Se avete bisogno di un po’ di ispirazione…

1 commento

  1. sessuologo comportamentale

    i motivi tipicamente sessuologici per cui un matrimonio finisce (ed il partner che ha subito può chiedere un congruo risarcimento danni!) sono quelli riferibili all’astinenza sessuale subita per cui il matrimonio diventa “bianco” (non consumato). I casi del “matrimonio bianco” (v. pagg.307, 314, 323, 551 de il recente IL MANUALE PRATICO DEL BENESSERE, Ipertesto editore) riguardano le diagnosi sessuologiche di vaginismo (per la donna), di disturbo maschile della erezione (già “impotenza”) e di eiaculazione precoce “ante portas”. In tali casi l’avvocato matrimonialista viene di solito affiancato da un bravo psicologo legale, meglio se con formazione specifica in sessuologia clinica per opportuna relazione tecnica di parte