Torna la serie “Chicago Star” con i suoi prestanti giocatori di football che hanno fatto impazzire tante lettrici.

La serie, scritta da Susan Elizabeth Phillips, è giunta così al suo quinto appuntamento con la pubblicazione, edita ancora una volta dalla Leggereditore, de “Il Lago dei Desideri.”

Potremo approfittare della versione digitale a partire dal 7 novembre, mentre le amanti della versione cartacea dovranno attendere sino al 12 novembre.

Protagonisti di questo nuovo episodio la piccola Mollie Somerville – sorellina di Phobe che abbiamo incontrato nel primo capitolo – diventata una giovane donna e innamorata da sempre, non corrisposta, di Kevin Tucker, quarterback scavezzacollo della squadra.

Riuscirà Mollie nell’intento di far capitolare l’affascinante atleta?

 

CHICAGO STARTRAMA:

Molly Somerville ha una vita (quasi) perfetta: adora il suo barboncino, il suo lavoro di scrittrice per bambini, il suo minuscolo loft. L’unico neo è la sua cotta storica per un quarterback scavezzacollo, quel detestabile e superficiale e irritante e… meraviglioso Kevin Tucker, che finora non ha fatto altro che ignorarla. Il talento di Molly per ficcarsi nei guai la porterà proprio tra le sue braccia, a farsi spezzare il cuore in una sola notte. Eppure Kevin tornerà nella sua vita quasi perfetta per una vacanza sul lago, dove Molly sarà costretta a vedersela con artisti ipocondriaci, giovanissimi sposi e vecchie pantere hollywoodiane, ma prima di tutto con sé stessa. Perché l’amore può far soffrire, sì, ma a volte può anche, a sorpresa, far bene come una risata.

 

 

ESTRATTO:

La coniglietta Daphne stava ammirando il suo scintillante smalto viola, quando Benny il tasso le sfrecciò accanto a bordo della sua mountain bike rossa facendola ruzzolare in terra.
«Ah, tasso pestifero!» esclamò lei. «Qualcuno dovrebbe proprio sgonfiarti le ruote!»
Daphne fa un capitombolo
Il giorno in cui Kevin Tucker fu a un passo dall’ucciderla, Molly Somerville giurò che avrebbe rinunciato per sempre a quell’amore non corrisposto.
Lei stava schivando delle lastre di ghiaccio nel parcheggio del quartier generale dei Chicago Stars, quando Kevin era spuntato all’improvviso con la sua nuova e rombante Ferrari F355 Spider da 140.000 dollari, rossa come il camion dei pompieri. Con uno stridio di gomme e col motore che ruggiva, quell’auto bassa era comparsa da dietro l’angolo e aveva schizzato fango ovunque.
Quando il retro della macchina aveva scartato verso di lei, Molly aveva fatto un balzo all’indietro e aveva colpito il paraurti della Lexus di suo cognato, quindi aveva perso l’equilibrio ed era caduta in una nuvola di emissioni di gas di scarico.

Kevin Tucker non aveva neppure rallentato.
Fissando quelle luci posteriori che si allontanavano, Molly serrò i denti e si tirò su. Sui suoi costosissimi pantaloni Comme des Garçons c’era una brutta macchia di neve e di fango, la sua borsa di Prada era tutta sporca e i suoi stivali italiani si erano graffiati. «Ah, quarterback pestifero» borbottò lei sottovoce. «Qualcuno dovrebbe proprio castrarti.»
Non l’aveva neppure vista, né tantomeno si era accorto del fatto che stava per ucciderla! Naturalmente, quella non era una novità. Nel corso di tutta la sua carriera nella squa-dra di football dei Chicago Stars, Kevin Tucker non l’aveva mai notata.

Daphne scacciò via tutta la polvere dal proprio soffice codino bianco, quindi tolse la terra dalle sue scintillanti scarpine blu e decise di comprarsi i rollerblade più veloci del mondo. An-davano così forte che lei avrebbe potuto raggiungere Benny e la sua mountain bike…

Per qualche istante Molly pensò di inseguire Kevin con il suo Maggiolino verde pallido, ovvero con l’auto che lei ave-va comprato dopo aver venduto la Mercedes, ma neppure la sua fervida immaginazione riusciva a trovare una conclusione soddisfacente per tutta quella scena. Dirigendosi verso l’entrata principale della sede degli Stars, scosse la testa vergognandosi di sé stessa. Quell’uomo era spericolato e superficiale e l’unica cosa che gli interessava nella vita era il football.
Ormai lei aveva davvero raggiunto il limite. Basta con l’amore non corrisposto.
Non che quello fosse davvero amore. Piuttosto si tratta-va di una patetica infatuazione per un cretino, una cotta che avrebbe potuto anche essere giustificata se lei avesse avuto sedici anni mentre era ridicola per una ventisettenne con un quoziente intellettivo da genio.

 

CHICAGO STARCOME E’ NATA LA SERIE “CHICAGO STAR” DIRETTAMENTE DALLA PENNA DELL’AUTRICE:

Per caso, d’accordo? È successo completamente per caso. Il football non mi piace neppure così tanto, e di certo non avevo mai pensato di scriverci su una serie, solo un libricino. Un libro incentrato su una donna che non sa niente di sport ed eredita una squadra di football professionale. L’idea mi faceva ridere, e non potevo che scrivere la storia.
Mentre scrivevo Il gioco della seduzione, un ioide receiver di Telarosa, Texas, di nome Bobby Tom Denton si è fatto spavaldamente strada nel libro e mi ha affascinato tanto che io volevo saperne di più sul suo conto. È diventato il protagonista del secondo (e ultimo!) libro degli Stars, Heaven, Texas. Fiuuu… avevo chiuso con il football.
Ho scritto un altro libro che non aveva niente a che fare con gli Stars e che ha avuto molto successo, Kiss an Angel, e ho iniziato a pensare alla mia nuova protagonista.
Ho immaginato che fosse un’esperta di fisica delle particelle, un genio il cui alto quoziente intellettivo l’aveva isolata a livello sociale durante la crescita. Ma a questo punto il suo orologio biologico inizia a farsi sentire e lei desidera avere un bambino.
Non vuole però che suo figlio cresca con quella sua inusuale intelligenza, quindi deve trovare qualcuno… be’… una persona stupida che faccia da padre al bambino. E chi potrebbe essere più stupido di un…
Oh, no! Eccomi di nuovo alle prese con i giocatori di football e i Chicago Stars. 
Alla fine esce fuori che il quarterback protagonista, Cari Bonner, non è affatto il peso piuma cerebrale che la dottoressa Jane Darlington immagina. Nobody’s Baby but Mine ha conquistato la fantasia dei lettori in tutto il mondo, e io ho ricevuto più confezioni di Lucky Charms nella posta di quanto possiate immaginare. (E una battuta, ma per capirla dovete leggere il libro.) Mi sono innamorata dell’ambientazione del libro, la città di Salvation, nella Carolina del Nord e ho iniziato a incuriosirmi riguardo alla vedova del telepredicatore disonesto di cui tutti continuavano a parlare. E che dire del fratello di Cari, il misterioso Gabe Bonner?
Sono finita dentro Dream a Little Dream. (Come probabilmente ormai avrete capito, non pianifico molto il mio lavoro e tendo a inserire i personaggi e a sviluppare la trama senza avere nessuna idea su come risolvere i loro conflitti.
chicago-stars-di-susan-elizabeth-phillips-e-s-L-NaRGNqConcluso quello, immaginavo che non avrei avuto niente di nuovo da aggiungere  alla serie e sapevo di essermi lasciata alle spalle i protagonisti degli Stars. L’ho dimostrato scrivendo i miei due libri seguenti senza che spuntasse fuori neppure un solo giocatore di football. Ma, ehi, voi lettori fastidiosi avete continuato a inviarmi lettere ed email chiedendomi di scrivere la storia di Kevin Tucker, il giovane quarterback che era apparso in Nobody’s Baby but Mine. E visto che mi stavo domandando come se la stesse cavando Molly Somerville, la sorellina di Phoebe Somerville Calebow, e anche come stessero lei e Dan, mi sono tuffata in This Heart ofMine, l’ultimo libro dei Chicago Stars in assoluto.
Ho pianto quando ho scritto l’epilogo che riuniva insieme tutti i personaggi per i loro ben meritati inchini finali. Avevo chiuso il cerchio. Niente più spogliatoi pieni di sudore. Niente più commozioni cerebrali o allenamenti due volte al giorno.
I miei lettori hanno reagito in maniera entusiasta ai due libri seguenti, sebbene nessuno dei protagonisti sfiorasse un casco da football. La vita andava alla grande, e a me era venuta una bella idea per il mio nuovo libro. Avrei scritto di questa adorabile e sbadata agente matrimoniale. Naturalmente per lei avevo bisogno di un grande protagonista maschile. Un uomo aggressivo, dinamico, difficile, sexy e ossessionato dal lavoro, tutto ciò che non era la nostra eroina.
Quel protagonista iniziò a prendere forma nella mia mente.
Venne fuori che si chiamava Heath Champion. Suona bene, mi sono detta, ma lui mi ignorava, proprio come ha ignorato il mio sibilo di sgomento quando mi ha rivelato quale fosse la sua professione. Era un agente sportivo. E non uno qualsiasi.
Rappresentava Kevin Tucker, il quarterback dei Chicago Stars. La nostra sbadata agente matrimoniale avrebbe avuto il compito di trovare la moglie perfetta per Heath.
Oh, bene. Potevo dare un altro sguardo a Phoebe e Dan, e anche vedere come se la stessero cavando Kevin e Molly. Mi sono seduta alla scrivania e ho iniziato a scrivere Match Me IfYou Con, ma non mi sono resa conto in tempo che Heath stava cercando di accaparrarsi un cliente molto importante, un quarterback egoista e davverotropppomeraviglioso di nome Dean Robillard.
Come molte altre donne, mi sono presa una cotta per lui. A quanto pareva, Dean nascondeva alcuni segreti, ma ho dovuto scrivere Natural Borri Charmer per scoprire quali fossero. I lettori hanno riso insieme a me quando Dean ha scorto la nostra eroina, Blue Bailey, che camminava lungo il bordo di una solitaria autostrada del
Colorado con addosso un costume da castoro, esclusa la testa. Natural Born Charmer sarebbe stato senza dubbio l’ultimissimissimo libro dei Chicago Stars!
A parte…
Ecco che cosa ho capito alla fine. Tutti i miei personaggi condividono il medesimo universo creativo. No, non riesco a immaginare di scrivere un altro libro degli Stars, ma è possibile che un vecchio personaggio conosciuto spunti fuori di nuovo?
Certamente. Andare a dare un’occhiata ai nostri vecchi amici piace anche a me, proprio come a voi. Infatti stamattina, quando ho acceso il computer, indovinate un po’ chi è saltato fuori…

ESTRATTO DAL LIBRO “IL GIOCO DELLA SEDUZIONE” (LEGGEREDITORE)

 

La serie “Chicago Stars” edita da Leggereditore è così composta:

IL GIOCO DELLA SEDUZIONE (It Had to Be You)

E SE FOSSE LUI QUELLO GIUSTO? (Nobody’s Baby But Mine)
UN PICCOLO SOGNO (Dream a Little Dream) 29 AGOSTO
IL LAGO DEI DESIDERI (This Heart of Mine) 7/12 NOVEMBRE 2013 
Match Me If You Can (inedito)
Natural Born Charmer (inedito)

L’AUTRICE:

Susan Elizabeth Phillips è una delle maestre della narrativa femminile internazionale. I suoi venti romanzi si sono posizionati ai vertici delle classifiche Usa, e hanno raggiunto i primi posti anche in Germania e Regno Unito. Il suo successo è legato alla capacità di cogliere con estrema delicatezza e con un tocco di ironia le sfumature dell’ animo femminile, dando vita a scene di grande sensualità e intensità conquistando critica e pubblico.

 

 

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Articolo del sito 50 Sfumature Italia

 

 

1 commento

  1. gina

    Ho appena finito di leggere “un piccolo sogno”….autrice davvero brava, scrive libri leggeri che si leggono tutto d’un fiato. Quest’ultimo non credo tradira le aspettative