Se anche Anna Premoli è una fan di “Outlander”

In questi giorni mi sono presa una pausa da delinquenti e fuori di testa vari, mi serviva una boccata di ossigeno per rigenerare quei due neuroni che farebbero concorrenza a quelli della famosa acqua.

Con mia somma gioia è corsa in mia aiuto Anna Premoli, con il suo ultimo romanzo – pubblicato recentemente – dal titolo “Un Giorno Perfetto per Innamorarsi.”  Una lettura dall’ironia pungente, a tratti esilarante, tanto da ritrovarmi a sghignazzare senza ritegno più volte in piena notte, rischiando seriamente di volare dal balcone per mano della mia dolce metà.

Potete immaginare la mia faccia quando, tra l’ilarità generale mentre viene narrata la storia tra Greyson – aitante Sindaco del paese – e Kayla – giornalista della Grande Mela finita nel bel mezzo del nulla dell’Arkansans con al seguito la sua intera collezione tacco dodici – mi sono ritrovata coivolta in una visione di gruppo di un telefilm di nostra conoscenza?!

La scena aveva un che di familiare, sospiri compresi, come voi stesse potrete notare nell’estratto che segue:

 

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«C’era una riunione e io non lo sapevo?», domando dubbiosa alla zia.

«Ma certo cara. Il primo sabato di ogni mese il nostro piccolo club di lettura si incontra per discutere», mi informa.

….«Ah, e cosa avete letto questo mese?», domando interessata.

….Amanda scoppia a ridere, attirando su di sè la mia attenzione. «Diciamo le cose come stanno: il club era partito come letterario, ma presto ci siamo convertite alla televisione. Temo che siamo tutte piuttosto superficiali….»

«Sciocchezze», si intromette la zia. «E’ che siamo donne profonde che preferiscono vedere invece che solo immaginare.»

Ho quasi paura a chiederlo, ma come posso resistere? «E cosa guardate di preciso?»

«Roba porno», se ne esce Amanda.

«Non è porno!», esclama offesa Grace…..«E’ solo televisione via cavo.»

«Allora è porno», concludo in fretta. È risaputo che le serie via cavo siano l’ultima frontiera dell’eros americano. Altro che “Cinquanta Sfumature”. «Ma io sono sempre a favore, eh….almeno loro non hanno problemi a spogliarsi.»

«Benvenuta nel club», mi risponde Amanda con un sorriso beffardo.

«Per nostra fortuna, questi attori non hanno alcun problema a riguardo», commenta la zia…..

«Oh cielo, ma questo tizio è figo», commento positivamente colpita, sedendomi sul tappeto accanto ad Amanda. Lei mi passa una gigantesca ciotola di pop corn e io ne faccio subito scorta.

«Puoi ben dirlo…», mormora la mia amica a bassa voce.

«Che roba è?». Non che sia fondamentale saperlo, data la visione interessante… Ho il sospetto che non lo abbiano scelto per la trama.

« Outlander. Siamo nella Scozia del XVIII secolo. Lei è una donna sposata che in realtà viene dal xx secolo e lui è il nuovo marito scozzese».

«C’è chi ne ha due e chi nemmeno uno», mormora Grace.

In quel preciso momento il nutrito gruppo di donne presenti emana una specie di sussurro collettivo e subito dopo il marito scozzese numero due, completamente nudo, solleva la fortunata moglie per trasportarla fino al letto. In genere non sono una grande amante della posizione del missionario, ma pare che con uno scozzese dall’aspetto rude la cosa possa funzionare. E anche bene.

«Perché sospirate prima che arrivi la scena?», chiedo con un sorriso. Ma credo di aver intuito il mistero.

Amanda si sporge per sussurrarmi in un orecchio. «Perché questa è la ventesima volta che guardiamo l’episodio».

Come volevasi dimostrare…

La sua amica Laura, seduta sul divano alle nostre spalle, si avvicina per precisare qualche altra cosa. «E lui arriva pure vergine la prima notte di nozze!», esclama ridacchiando.

«È chiaro che una finzione simile funziona solo nella fiction», commento alzando gli occhi al cielo. «In ogni caso, sono positivamente colpita. Non vi facevo così…». E mi blocco in attesa di farmi venire in mente la parola adatta.

«Sfacciate?», mi suggerisce Amanda.

«Sì, ma nel senso migliore del termine»

«….Cosa ne dite di concentrarci sulla fine di Outlander?», ci chiede Jody, che non gradisce molto l’interruzione. Tra tutte, è quella più rapita dallo spettacolo.

Gli occhi delle presenti tornano a concentrarsi sullo schermo, dove siamo al momento clou dell’intero episodio: lo statuario corpo dello scozzese fa ancora una volta bella mostra di sé, per la gioia di noi donne sessualmente frustrate. E siamo in tante, in questo salotto.

«Magari potremmo organizzare una gita collettiva in Scozia…», propone con voce sognante la zia.

Capito ragazze, in realtà siamo donne profonde, ecco perchè ci piace tanto “Outlander.” E se lo dice zia Jill, arzilla ottantenne dall’alto della sua saggia esperienza, bisogna crederle!

Tutte buongustaie, come biasimarle.

A questo punto deduco che anche Anna Premoli faccia parte del Team Sassenach e direi di eleggerla pure membro onorario e portavoce della causa, perchè credo che dopo questo estratto il telefilm prossimamente raggiungerà picchi impressionanti di ascolto. Ogni ignara lettrice , giustamente, sarà almeno un pò incuriosità dopo questa descrizione e vorrà dare almeno una sbirciatina alla materia prima sotto esame di persona. Incremento che sono convinta riguarderanno anche i viaggi in Scozia per le prossime ferie d’agosto. A proposito, avete già per caso prenotato?

Fossi nella Premoli una percentuale me la farei dare!

Ovviamente, noi veterane della serie, abbiamo capito al volo di che episodio si parla, ovvero della famosa puntata del matrimonio, quella incandescente, quella che ci ha fatto sognare e sospirare, il famoso contentino prima della valle di lacrime. Come dimenticare.

Volete il solito promemoria????

Basta dirlo!!!

Dal colore, al bianco e nero, che fa più atmosfera.

Ed ora, Sassenach all’ascolto, anche solo per solidarietà verso una del team, tutte di corsa a leggere la Premoli!!

Trovate QUI tutte le info su questa uscita e l’anteprima.

 

PER ORDINARE LA VOSTRA COPIA

 

P.S. So che in tante state aspettando il riassunto dell’ultima e sofferta puntata della prima stagione, non disperate, presto o tardi arrivo. Queste mese si sono accavalate molte uscite e progetti in corso che hanno bisogno di tutta la nostra  concentrazione, ma non mi sono dimenticata del nostro Ginger. Come potrei, come vedete c‘è sempre qualcuno pronto a ricordarlo!

 

3 commenti

  1. Costanza

    Grazie, Stella, per questo splendido articolo, completo di promemoria, che ha resuscitato neuroni ed ormoni. 😉

    Il passo tratto dal romanzo è davvero esilarante. 🙂

    Ormai la fama di Outlander non ha più confini…<3

  2. Claudia

    Ah ah 🙂 articolo fantastico….
    Io,sono già pronta con il libro della Premoli. Voglio finirne uno e poi inizierò a leggerlo,condivido con Stella il desiderio di staccare un pò da un genere specialmente.
    😉

  3. Stellina

    Anna una di noi!!!!!
    Grazie per il promemoria Stella!!
    Certe immagini non staancano mai…anzi…
    Lo metto in lista, mi sembra perfetto per una lettura estiva!!
    <3<3