La serie che ha inaugurato la rubrica ha finalmente trovato un editore nel nostro paese quindi ho deciso di riprovarci, proponendo un nuovo romanzo.

Wallbarger”, dell’autrice Alice Clayton, è un mix perfetto di piccante frivolezza, una commedia romantica e sexy, condita da battute e frecciate ironiche, con un ospite d’eccezione: il gatto Clive, vera rivelazione di questa storia e la torta di mele più sexy mai cucinata.

Sullo sfondo di un irresistibile San Francisco una storia bollente e divertente di un’ esasperazione a prima vista.

Il romanzo, pubblicato questo autunno in Francia, Spagna, Indonesia, Brasile, Ungheria, Repubblica Ceca, ha una lunga lista di editori che si vogliono aggiudicare i diritti ed il numero continua a crescere. Una mia fonte, molto attendile, mi aveva anticipato la notizia di un eventuale pubblicazione anche nel nostro paese, ma la notizia ad oggi non è stata ancora confermata, quindi l’attesa continua.

Diverse anche le case cinematografiche che si sono interessate al romanzo per portarlo sul grande schermo.

Non sopportando ulteriormente l’attesa ho letto il romanzo in lingua questa estate e devo dire che un sorriso mi ha accompagnata per tutta la lettura. Tanti i momenti esilaranti caratterizzati dai continui battibecchi che, uniti a quelli romantici, la rendono una lettura sentimentale e spassosa allo stesso tempo senza dimenticare il gatto Clive, compagno di venture e disgrazie, protagonista a sua volta di un amore non corrisposto alquanto inusuale, vera ciliegina sulla torta di questa commedia fresca, frizzante e molto sexy. Veramente degna del grande schermo.

Protagonista maschile è Simon, 28 anni, fotografo che viaggia in tutto il mondo con uno spiccato senso dell’umorismo. Capelli scuri, sorriso accattivante, alto e dal fisico atletico, ha un debole per le donne dalle forme generose, ama gli sport estremi e possiede una collezione di dischi di vecchi gruppi. Il ragazzo perfetto per cui perdere la testa.

Lei invece è Caroline ma……andiamo a fare la sua conoscenza nella trama 😉

 

WALLBARGER

 

TRAMA:

Caroline Reynolds ha un fantastico appartamento nuovo a San Francisco, un robot da cucina, ma nessun O. ( e qui O. gente non sta per Oprah), ha una florida carriera di design, un ufficio con vista sulla baia, una ricetta per il pane alle zucchine che stende, ma nessun O.

Nella sua vita c’è Clive (il miglior gatto di sempre), dei buoni amici, ma nessun O.

Dopo il suo trasloco, al danno per la mancanza di O. si aggiunge la beffa: il suo vicino di casa estremamente sexy è molto rumoroso fino a tarda notte come mai sentito prima.

Ogni gemito, sculacciata e…. cos’era un miagolio? – chiarisce il fatto che non solo lei perde il sonno, ma si, avete ancora indovinato: nessun O.

Entra in scena Simon Parker. (no, veramente, Simon entra) Quando gli ennesimi colpi al muri rischiano di farla balzare letteralmente fuori dal letto Caroline, con indosso uno stuzzicante baby-doll rosa e tutta la sua frustrazione sessuale, affronta il mai-visto-ma-sentito vicino di casa. Il loro incontro in corridoio a tarda ha, per così dire, dei risultati inaspettati. Con muri così sottili la tensione sarà di un certo spessore…….

 

BOOK TRAILER

 

 

ESTRATTO

Rimasi turbata alla vista di Simon in t-shirt nera e jeans sdruciti. Ancora una volta era scalzo, e rimasi meravigliata nel vedere quanto sembrava a suo agio nella mia cucina.

Camminai attorno al bancone della cucina e presi il mio mattarello. “Sai, non ci penserei due volte a picchiarti in testa con questo se continui ad oltrepassare il limite con i tuoi approcci sessuali” avvertii, agitando su e giù il mattarello nella mia mano in modo provocante.

“Devo chiederti di non farlo se vuoi seriamente che sbucci queste mele” disse con gli occhi spalancati.

“Non scherzo mai sulle torte Simon.” Cospargendo un pò di farina sul marmo.

Rimase in silenzio mentre mi guardava impastare la frolla, un lieve respiro che usciva dalla sua bocca. “Allora, cosa farai con quella?” chiese, la sua voce ridotta a un sussurro.

” Con questa?” chiesi, appoggiandomi al bordo del tavolo, e forse, inarcando un pò la schiena.

“Mnn-Hmm,” replicò.

“Vado ad estrarre questa crosta. Vedi, in questo modo?” Lo presi di nuovo in giro, facendo perno sulla pasta, in modo da inarcare di nuovo la schiena e spingendo in avanti entrambe le mie ragazze.

“Oh mio Dio” sospirò, gli sorrisi maliziosa.

“Tutto bene, ragazzone? Questa è la copertura, devo ancora lavorare sulla base”, dissi.

Le sue mani strette al bordo del bancone. “Mele. Mele. Devo sbucciare un pò di mele” disse tra sè voltandosi verso lo scolapasta pieno di mele nel lavandino.

“Lascia che ti prenda il pelapatate” dissi arrivandogli alle spalle e strusciandomi contro di lui, mi allungai per afferrare il pelapatate dall’altra parte del lavandino. Era piacevole.

“Sbucciare mele. Solo sbucciare mele. Non ho sentito le tue tette. No, no, non io” intonò mentre io ridevo.

“Ecco, sbuccia queste,” dissi, avendo pietà di lui e lasciandogli il suo spazio. Annusai la sua maglietta.

“Mi hai appena annusato?” chiese allontanandosi.

“Potrei”, ammisi tornando al mio mattarello.

“Mi pareva.”

“Hey, se tu puoi annusare allora posso anche io,” trasmettendo tutta la mia frustrazione sessuale sull’indifesa pasta brisée.

“Mi sembra giusto. Allora come sto andando?”

“Bene. Veramente molto bene. Sei sveglio?”

“Spiritosa. Ho perso il mio tocco,” confessò.

Mi misi a ridere, e continuammo ad impastare e sbucciare. Quindici minuti dopo avevamo una ciotola di mele sbucciate ed affettate, la pasta perfettamente stesa e ci concedemmo il nostro primo bicchiere di vino.

 

WALLBARGER

 

 DISPONIBILE IN INGLESE SU AMAZON ANDANDO QUI 

 

 

© Riproduzione riservata. Vietata la duplicazione di questi contenuti o parte di essi.

3 commenti

  1. Viviana

    Sembra bello Stella, ma non lo capirei bene in inglese, quindi lo aspetterò in italiano. Arriverà?

    • Stella

      Ciao Viviana,
      ancora non si sa teniamo le dita incrociate perchè merita

  2. rita

    Sto dietro a questo libro ormai da mesi. Trovo assurdo che nessun editore italiano si sia ancora deciso ad acquistarne i diritti. Sinceramente sono stata io stessa ad avanzare questa proposta, mi hanno detto che l’avrebbero inoltrata ma fin ora ancora nulla. Grazie per l’estratto, e speriamo che la prossima volta che parleremo di questo romanzo, sarà per annunciarne l’imminente pubblicazione|!