Nuovo racconto inedito – “Risveglia la mia Anima” – 3° Capitolo

Buongiorno a tutte e bentornate ad un nuovo appuntamento, il terzo, con il racconto inedito di Lisa, “Risveglia la mia Anima.”

Vi siete già innamorate della nuova coppia di nostri protagonisti? Siete curiose di curiose di scoprire cosa vi aspetta?

Non vi resta che leggere il nuovo capitolo e partire, insieme a noi, per altri emozionanti momenti.

Olivia

 

<< Sii sincera, Olivia, cosa ti aspetti che faccia? Se si presenta davvero, tu che fai? E se non viene? Cosa penseràlui di te? E…>>

<< Ok, Elysa hai reso l’idea, grazie per il supporto! >> rispose Olivia

<< è inutile che fai del sarcasmo sai! Mi hai chiesto cosa ne penso e dato che la mia risposta non ti piace, tagli corto…>>

Elysa era la sua migliore amica dai tempi della scuola. Ne avevano passate tante insieme. Erano andate insieme all’universitàe si erano trasferite in un appartamento che avevano condiviso. Avevano trascorso il tempo cucinando e correndo dietro ai ragazzi, oltre che a studiare. Avevano condiviso tutto e per Olivia non era imbarazzante confidarle che si era masturbata in un bosco néche uno sconosciuto dallo sguardo penetrante l’aveva spiata. A dire il vero non era nemmeno la confidenza piùstrana che si erano fatte.

Quello che era difficile ammettere, perfino a se stessa, èche da quando era successo aveva desiderato ardentemente rifarlo. Quando si era trovata davanti Matt per caso, qualche giorno dopo l’incontro nel bosco, non aveva resistito e lo aveva praticamente invitato il mercoledìsuccessivo. Era curiosa di sapere cosa avrebbe fatto. Sarebbe venuto? E se fosse venuto, lei cosa avrebbe fatto?

<< Olivia?? ci sei? >> Elysa la riportò alla realtà.

<< Si, ci sono, ci sono…che vuoi che ti dica? Mi è piaciuto e vorrei rifarlo. In fondo è quello che ci siamo sempre dette, no? Si vive una volta sola…>>

<< Si, certo, ma non ci siamo mai dette di dare appuntamenti a potenziali serial killer. Che ne sai in fondo di quest’uomo? >>

<< Ely, lo so, sembra assurdo, irrazionale…ma mi sono stufata di stare con uomini che mi fanno presente anche come devo espirare l’aria dal naso per produrre meno anidride carbonica!! >>

Elysa scoppiò in una sonora risata << Con questo mi stai dicendo che la storia con Luke è arrivata al capolinea? >>

Olivia sbuffò sonoramente <<Sono stufa, Ely. Non èl’uomo per me. Luke è un bravo ragazzo, non farebbe male a una mosca, è intelligente e serio, ma…è eccitante come Babbo Natale >>

Elysa rise così forte che le vennero le lacrime agli occhi. Anche Olivia non poté far altro che ridere. Quando alla fine si ripresero, Elysa disse << ok, Olivia, devi parlargli. E’ un bravo ragazzo, carino, così dolce e premuroso…non puoi lasciarlo vivere nell’illusione che prima o poi andrai a vivere da lui >>

<< Si, lo so. Hai ragione. Questa sera gli parlo >> era tornata seria. Non aveva voglia di affrontare questo discorso con Luke, ma doveva farlo. Doveva essere onesta.

<< Bene, allora quando hai finito di strapazzarlo, chiamami. Così mi racconti com’è andata >>. Così dicendo le fece un cenno con la mano e andò via con la sua borsetta a tracolla.

 

Più tardi, quella stessa sera, Olivia uscì dall’appartamento di Luke con il viso tirato. Non era stato semplice spiegargli perché dovevano lasciarsi, né era stato facile farglielo entrare in testa. Quando in passato le era capitato di lasciare un uomo o di essere lasciata, non era certo stato divertente, ma entrambi sapevano che le cose non stavano andando bene.

Con Luke, il difficile fu fargli capire che lei non era innamorata di lui. All’inizio non ci voleva credere. La sua insistenza era stata tale, che Olivia era arrivata al punto di gridargli che non lo amava e non lo avrebbe mai amato. Si era trattenuta, per fortuna, ma ci era voluto un po’ per vincere le sue insistenze. Luke era fermamente convinto che lei sarebbe tornata da lui e lui, così aveva dichiarato, l’avrebbe aspettata per sempre.

Olivia era uscita da casa sua con il morale a terra. Si sentiva una persona orribile: come si fa a far soffrire un uomo così! Perché non era riuscita a innamorarsi di un uomo che tutte le donne vorrebbero avere?! Va bene, ci voleva una birra…Mandò un sms a Elysa e aspettò per qualche minuto in macchina ascoltando i Mumford & Sons alla radio. Cinque minuti, dieci…Niente. Pazienza, la birra, però, le ci voleva lo stesso!

 

 

 

Matt    

 

Quando lei entrò, la vide subito. La riconobbe dalla camminata elegante e dai capelli biondi che le cadevano morbidi sulle spalle. Matt era andato in quella birreria una manciata di volte da che si era trasferito. Soprattutto il giovedì sera perché c’era sempre poca gente in giro. Si metteva in disparte con la sua birra tra le mani e osservava gli altri. Lei però non l’aveva mai vista prima là dentro.

Non voleva farsi vedere, ma il locale era piccolo e se si fosse mosso, lei lo avrebbe notato di sicuro. Così prese il suo cappello con la visiera e se lo calcò molto bene sulla testa e quando lei si guardò attorno alla ricerca di un tavolo, Matt abbassò la testa e si mise a fissare il tavolo. “Che idiota sono!”stava pensando, mentre lei si avvicinava a lui.

<< Ciao. Ti stavi forse nascondendo? >>

Matt sussultò e alzò lo sguardo verso di lei. Non l’aveva sentita avvicinarsi. Olivia sorrideva.

<< Uh? oh, ciao. No.. no, no, non mi stavo nascondendo. Ero…concentrato sulla birra >> disse. “Idiota!”, pensò. Vide che lei continuava a sorridere e aveva capito che era in imbarazzo.

<< Ah, ok, certo. allora…ci vediamo eh >> disse Olivia. “Ci vediamo?? Dove nel bosco mentre ti masturbi? Ma che scema sei?”pensò lei. Ora era lui ad avere un sorrisetto ironico. Olivia si rese conto che era la prima volta che lo vedeva sorridere davvero e non poté non notare che era proprio un uomo affascinante.  Stava per andarsene, quando Matt la fermò.

<< Aspetta. Vuoi…sederti con me? >>.

Olivia si girò di nuovo verso di lui, con il viso in fiamme. Esitò un attimo e poi si sedette sulla panca di fronte a Matt, i due boccali di birra a occupare lo spazio libero tra loro. Si guardarono per un attimo, come se avessero bisogno di studiarsi.

<< allora…>>

<< quindi…>>

dissero contemporaneamente e risero nervosamente. Matt si stava chiedendo come mai quella dannata birra non se la fosse bevuta a casa. Olivia bevve un sorso e Matt colse la palla al balzo per fare la prima domanda.

<< Mi pare di capire che tu vivi qui. Che lavoro fai? >>, le chiese.

Lei rimase un istante in silenzio, poi disse  << Si, vivo qui da sempre, a parte gli anni dell’università non mi sono mai mossa dal paese. Sono la maestra della scuola elementare. >>

Lo guardò dritto negli occhi e poi continuò con un tono di voce più basso e controllato << ti sembrerà strano dopo quello che hai visto nel bosco >>.

Matt le guardava la bocca mentre parlava. Le piaceva da morire perché era carnosa, ma non troppo. Si avvicinò a lei appoggiando i gomiti sul tavolo e, guardandola negli occhi, disse << Non penso sia strano. Anche le maestre di scuola elementare sono donne. Quello che ho visto non mi ha sconvolto. Spero di non aver sconvolto te. >>.

Lei si rilassò visibilmente e sorrise. Era sempre molto controllata mentre parlava, ma ogni volta che gli sorrideva, lui riusciva a intravvedere un pezzo della vera Olivia. E gli piaceva un sacco.

<< Grazie. Non avevo idea di cosa potessi pensare. Non che mi preoccupi l’idea di aver sconvolto uno sconosciuto, piuttosto ero preoccupata per la mia…reputazione. Non voglio che si spargano voci in paese >>, dicendo questo si avvicinò a lui, la sua espressione si fece più accigliata e il tono più deciso << quindi sei pregato di tenere per te quello che hai visto, chiaro? >>.

Matt sorrise e disse << scommetto che con quello sguardo metti i tuoi alunni al loro posto! >>.

<< si, in effetti è la mia arma segreta >>.

Risero entrambi guardandosi negli occhi. A Olivia piacevano molto gli occhi di Matt. Faticava a distogliere lo sguardo. Era occhi scuri, profondi, tristi. Quando Matt sorrideva, lo faceva con la bocca, quasi mai con gli occhi. Si chiese cosa nascondeva quell’uomo scappato da chissà dove per rifugiarsi in una baita sperduta.

<< Le persone mi guardano >> continuò Olivia << e pensano che io sia un’angelo. Saranno questi i biondi…ho provato a tingermeli, ma non mi ci sono proprio trovata. In realtà non sanno nulla di me >>

<< Già>> disse Matt << a volte le apparenze ingannano >>.

Lo sguardo di Matt si era fatto terribilmente serio e Olivia non se la sentì di andare oltre. D’altra parte però voleva così tanto sapere qualcosa di lui…

<< Come trascorri le tue giornate qui? A parte passeggiando nei boschi>> sottolineò passeggiando piegando un poco la testa di lato.

Matt rivide in quel gesto la testa di Olivia che oscillava a destra e a sinistra mentre si procurava un orgasmo e non poté fare a meno di deglutire.

<< Mi piace leggere e stare a osservare le montagne dalla mia terrazza>>.

<< mmm >> fece lei, incerta se e come continuare.

Una voce li distrasse dai loro pensieri.

<< Ehi, ragazzi! sto chiudendo, mi spiace, ma ho un’emergenza a casa e devo proprio andare! La birra la offro io stasera, ok? >>

<< Ok, non ti preoccupare. Ora andiamo >> disse Olivia.

Si guardarono ancora un attimo, poi si alzarono e uscirono dal bar.

Matt teneva le mani in tasca e il berretto calcato sulla fronte. Olivia si era chiusa dentro il suo giaccone. Erano entrambi in imbarazzo ora che non c’erano più la musica in sottofondo e la birra di fronte a loro.

<< Bene, Olivia…mi ha fatto piacere rivederti e parlare con te >> la voce di Matt era quasi un sussurro. Nonostante la temperatura mite del giorno, la sera era molto fresca e il fiato si condensava ancora in nuvolette di vapore.

<< Anche a me ha fatto piacere rivederti >> anche Olivia stava sussurrando.

Si guardavano, intensamente. Nessuno dei due aveva voglia di fare il primo passo in direzione della propria auto.

Alla fine fu Matt a rompere il silenzio << Ci vediamo allora, ciao >> e così dicendo fece per girarsi verso la sua jeep.

<< Si, ci vediamo >> poi dopo un istante di esitazione << dicevo sul serio ieri >>

Lui si girò e vide quello sguardo malizioso che aveva anche il giorno prima.

<< Riguardo a cosa? >> chiese lui.

<< Al fatto che vado nel bosco dei pini tutti i mercoledì>> gli strizzò l’occhio e se ne andò a passo lento verso la sua macchina lasciando Matt a bocca aperta e con il cuore che batteva all’impazzata.

Per la seconda volta.

 

FINE 3° CAPITOLO

 

TROVATE QUI IL PRIMO CAPITOLO

ARRIVEDERCI A MERCOLEDI’ PROSSIMO

Questo racconto inedito pubblicato a puntate è un opera di fantasia in esclusiva per il sito 50 Sfumature Italia.

© Riproduzione riservata. Proprietà intellettuale dell’autrice Lisa. Vietata la riproduzione di questi contenuti o parte di essi.

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13 commenti

  1. Rosy ♥

    Argggggggggggggg troppo cortooooooooooooo 🙂
    Mi piace sempre di più 😉

  2. Papera

    Questa ragazza mi piace sempre di più, intraprendente e sicura di quello che vuole.
    Un incontro inaspettato e piano piano iniziano a conoscersi meglio!
    Mi spiace un po’ per il caro Luke, ci stava mettendo così tanto impegno.
    Complimenti ancora per il racconto. Alla prossima settimana e, spero, all’incontro nel bosco!

  3. Samy

    Brava Lisa sempre meglio… Riesci a tenere viva la nostra curiosità ed a far sì che aspettiamo sempre con maggiore trepidazione l’arrivo del mercoledì… Continua così!!! 😉

  4. Maria

    Troppo cortoooooooooooo!!! Uffa!!!!!!
    Aspettare una settimana per vedere se va nel bosco sarà dura!!!
    Comunque mi piacciono questi due personaggi…e lei ha proprio una malizia innata che sfodera con molta sicurezza…..
    Lui molto introverso..per ora….chissà quali sorprese ci riserverà!!!!
    Bravissima Lisa!!!!

  5. Claudia

    Corto! 🙁
    Elysa mi sta simpatica…
    La frase “Eccitante come Babbo Natele” mi ha fatto morire,ah ah 🙂
    Il racconto é interessante,Matt mi fa quasi tenerezza,braccato da una donna vogliosa 😉
    Il loro breve discorso mi è piaciuto ma Olivia secondo me non doveva ribadire il concetto del mercoledì che va nel bosco,non sò mi sembra un po’ “pressante”.
    Spero che anche Matt faccia o dica qualcosa prossimamente.
    Complimenti Lisa

    • Lisa

      Vero, Olivia è un po’ pressante in questo caso… mettiamola così: è rimasta piuttosto colpita e affascinata da un tizio che dà l’impressione di volersela dare a gambe da un momento all’altro. Sta tentando il tutto per tutto per rivederlo 🙂

      • Claudia

        Ah ah capisco,vuole approfittare prima che scappi… 🙂
        Voglio proprio vedere cosa farà Matt…nel bosco( sempre che ci vada! Eh eh) 😉
        Baci,a mercoledì

  6. Lisa

    Lo so, lo so, è vero è corto… tanto corto. Ce l’ho messa tutta, ma non c’è stato verso di spostare il taglio un po’ più avanti. Quando la storia ha preso forma, non avevo idea che qualcuno l’avrebbe letta davvero. Tanto meno su un sito 🙂
    Abbiate pazienza, penso ci sarà più da leggere nei prossimi pezzi 😉

  7. chicca

    Bello anche se troppo corto…sono curiosissima di scoprire dove arriveranno questi due. Solo non capisco perché hai iniziato con il punto di vista di Olivia e strada facendo li hai mischiati, ad un certo punto mi sono sentita un po confusa….comunque continua così, non vedo l’ora di leggere il seguito!!

    • Lisa

      🙂 mi è venuto così… 🙂 un po’ naif
      non sono una professionista, un po’ di casino c’è di sicuro (spero non troppo)
      non vi dico perché, ma a un certo punto la prospettiva diventa unica

  8. Romina

    Mi piace questa storia, Olivia e’ un bel personaggio non ha paura di mostrarsi e soprattutto non si nasconde dietro falsi perbenismi certo un po credo che possa spaventarlo un uomo, ancora devo inquadrare bene Matt ha con quello che ha passato mi sembra leggermente chiuso sopratutto nei confronti delle donne e questa esuberanza fo Olivia non so se lo spaventi o lo attragga! Credo un po’ l’uno e l’altra cosa, del resto pendo sia normale, vedremo gli sviluppi, e’ una storia molto simpatica ….per ora di stanno molto studiando come noi del resto stiamo studiando lito come personaggi! Grazie