Nuovo racconto inedito – “Risveglia la mia Anima” – 12° Capitolo

Come finiamo noi l’anno?

Ma con un nuovo capitolo di uno dei nostri racconti Inediti!

Non uno a caso, ma chiudiamo l’anno in bellezza con un’incandescente ed erotica puntata di “Risveglia la mia Anima” di Lisa.

Archiviata la stronza è ora di far scintille e, detto tra noi, non c’è modo migliore di dire addio a questi 365 giorni passati assieme!

Colgo l’occasione per augurare a tutte voi un Felice Anno Nuovo, spero che vi attenda un anno ricco di soddisfazioni ed un inizio davvero scintillante!

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Ed ora, non mi resta che augurarvi anche Buona Giornata e soprattutto….

Buona lettura 

 

 

– 11° CAPITOLO –

Era in giro da qualche ora. Il cielo era scuro e pieno di nuvoloni neri. Tra poco avrebbe piovuto. Le parole di Katrine gli giravano vorticosamente per la testa. Era suo figlio. Era suo figlio.

Erano passati sette mesi da quella notte. Se fosse al settimo mese di gravidanza, Katrine avrebbe una bella pancia. Mancherebbero due mesi per vedere il viso di suo figlio. O sua figlia.

Katrine gli aveva portato via praticamente tutto quello che aveva. Si sentiva pieno di rabbia. Aveva voglia di tornare da lei e fracassarle tutti quei dannatissimi gatti di ceramica in testa. Perché si era ficcato in quel casino? Avrebbe dovuto mandarla al diavolo quando l’aveva trovata con la lingua del dentista in mezzo alle gambe.

La odiava per non avergli detto niente in tutti quei mesi. La odiava ancora di più per avergli detto la verità ora. Perché lo aveva fatto? Che senso aveva? Era sicuro che fosse per lei, non per lui. Che senso aveva parlare ora se non per liberarsi la coscienza?

Si sentiva solo. Sua moglie lo aveva tradito e rivoltato come un calzino. Sua sorella era in ospedale, sotto sedativi in attesa di riprendersi dall’incidente. Avrebbe voluto avere qualcuno accanto anche solo per sentirne il respiro.

E aveva paura. Si sentiva vuoto, perso. Sarebbe stato capace di innamorarsi di nuovo? Con Olivia i suoi sensi assopiti si erano risvegliati, ma sarebbe stato capace di lasciasi andare completamente? Quello che sentiva era reale?

In passato anche con Katrine era convinto di sapere cosa stava facendo. Magari quello con Olivia era stato solo un momento passeggero, senza alcun futuro. Tutti quei pensieri lo mandavano in confusione. Sentiva di trovarsi in un vicolo cieco.

Era seduto in macchina parcheggiato chissà dove con gli occhi chiusi. Si stava quasi assopendo quando sentì il cellulare vibrare. Pensò di non rispondere, poi vide che era Laura.

<< Ciao Laura, che succede? >>

Il tono di sua cognata era allegro ed eccitato << Matt!! Hanno svegliato Sylvia!! Devi venire! >> le ultime due parole le aveva urlate tanto che Matt dovette allontanare il telefono dall’orecchio.

<< Ma come? Dicevano che ci voleva ancora qualche giorno.>>

<< E invece hanno visto che le condizioni erano buone e lo hanno fatto. Oh, Matt! Ha aperto gli occhi e mi ha guardata. Per poco non svenivo.>> Matt sorrise mentre immaginava la scena.

<< Poi le hanno tolto il tubo dalla gola e lei è riuscita a dire “ciao”>> disse cercando di imitare la voce roca di Sylvia.

Matt sorrise di nuovo e disse << E’ per via del tubo. Nel giro di qualche giorno tornerà ad avere un tono di voce normale. Adesso come sta? >>

<< L’ho lasciata che dormiva. Sono uscita per chiamarti. Sta bene, un po’ intontita, ma bene. Oh, Matt. Speriamo che le torni la voce. Ho voglia di sentirla ridere, sai. Mi è così mancata in questi giorni! Ma tu dove cavolo stai? E’ tutta la sera che ti cerco. Ho chiamato una decina di volte, mandato sms. Hai parlato con la zoccola? >>

Matt non poté fare a meno di ridere.

<< Si ci ho parlato. Poi ti dico. Avevo la suoneria spenta e mi sono dimenticato di alzarla. Aspettami lì che sono già per strada. >>

Mentre parlavano aveva messo in moto e iniziato a guidare verso l’ospedale. Quando arrivò, Laura era nella camera di Sylvia. Lei dormiva, questa volta di un sonno naturale. I lineamenti erano distesi e anche il colorito sembrava più roseo. Laura insistette per fermarsi, voleva essere là quando Sylvia si sarebbe svegliata.

Dopo un brevissimo resoconto sulla sua serata con Katrine, Matt fu rispedito a casa con decisione. Erano le tre del mattino oramai e probabilmente non sarebbe riuscito a riposare come si deve, ma aveva tanta voglia di una doccia. Certo avrebbe preferito la vasca in baita, ma doveva accontentarsi.

Pensare alla vasca gli fece venire voglia di parlare con Olivia. Si chiese se doveva mandarle un sms quando si rese conto di avere ancora la suoneria a zero. Prese il telefono e vide le 15 chiamate perse di Laura e i suoi messaggi. Poi ne trovò uno di Katrine e due di Olivia.

Quello di Katrine diceva “mi dispiace”. Lo cancellò e cercò di non pensarci.

Aprì il primo di Olivia. Aveva il battito accelerato e lo sguardo fisso sullo schermo del cellulare.

“E’ un po’ che non ci sentiamo. spero tutto bene. tua sorella? e…con k? spero bene.”

E poi il secondo.

“Mi manchi.”

Fece un sospiro e pensò che anche lei gli mancava. Doveva dirglielo.

“Anche tu mi manchi. Sylvia è sveglia finalmente e si riprende.”

Non menzionò Katrine, non gli andava di farlo via sms. Subito dopo gliene inviò un altro.

“L’ho già detto che mi manchi?”

Mise il telefono sul letto e iniziò a spogliarsi. Non pensava che rispondesse a quell’ora del mattino, invece dopo un attimo arrivò un suo sms.

“Sono felice per Sylvia. Si lo hai detto, e mi piace sentirtelo dire.”

Era sveglia! Adesso aveva voglia di sentire la sua voce. Fece il numero con il cuore in gola.

<< Ciao >>

<< Ciao. Speravo mi chiamassi >> disse lei.

Si trovò a sorridere come un deficiente al telefono.

<< Ti disturbo? E’ prestissimo >>

<< No, ero sveglia. Non riuscivo a dormire.>> la sua voce era morbida e vellutata come la seta.

<< E’ bello sentire la tua voce. Dimmi dove sei. >>

<< Sono a letto. Mi giravo e rigiravo senza pace quando ho visto il tuo messaggio.>>

Matt chiuse gli occhi e la immaginò nel letto con una maglietta addosso che copriva appena le gambe, i capelli sparsi sul cuscino.

<< Ti sto immaginando. E sei bellissima.>> La sentì sorridere al telefono.

<< Ma figurati…non sai che orrore sono se non riesco a dormire. >>

<< No, io so che sei bella, anche quando non dormi.>> Matt si stava eccitando.

<< Dimmi di tua sorella .>>

<< Sta bene, i dottori l’hanno svegliata questa sera…o questa notte…non so, sto perdendo la cognizione del tempo…va tutto bene, comunque. E’ molto impacciata nei movimenti e sofferente per via dell’operazione, ma sta migliorando.>>

<<Sono contenta Matt, sono proprio contenta.>>

<<Olivia…io…mi manchi da morire. Vorrei essere con te in questo momento. Vorrei stringerti a me.>> la sentì sospirare, ma rimase in silenzio. Gli venne voglia di tenerla stretta e di dirle tutto quello che gli passava per la testa in quel momento. Non poteva abbracciarla, ma poteva parlarle.

<< Ci sono un centinaio di cose che mi piacciono di te. Mi piace come ridi perché lo fai per davvero. Ti si illumina tutto il viso e ti vengono delle piccole rughe attorno agli occhi. Quando ridi è contagioso, fai venire voglia anche a me di farlo.>> fece una pausa <<Ogni volta che penso a te, sorrido. Mi piace come ti muovi. Sei leggere e delicata. Hai grazia. >>

Era disteso sul letto, oramai la doccia era un lontano ricordo.

<< Mi piace quando mi guardi e stai per dire qualcosa di serio e importante. Lo capisco perché ti fermi a pensare e parli solo quando sei sicura. Mi piacciono le cose che pensa quella testolina, mi piace pensare che quello che dirai mi stupirà e mi farà riflettere. E poi mi piace la pazienza che hai con me perché non mi hai chiesto niente di Katrine e stai aspettando che inizi io il discorso.>> fece un sospiro e una pausa << Te ne parlerò Olivia, lo farò te lo prometto, ma non ora. Ha rovinato tutto e non c’è più alcun futuro per noi.>> la sentì sospirare forte al telefono come se avesse trattenuto il fiato. << Te ne parlerò, ma è il passato. Adesso voglio occuparmi di te e di noi.>> la sentì gemere piano.

Le parole gli erano uscite senza fatica. Era quello che sentiva di provare attraverso il velo della paura che, in quel momento, gli sembrava un po’ meno impenetrabile. Il cuore gli batteva così forte che pensava stesse per scoppiare. Cercò di mettere a tacere tutti i suoi demoni, almeno per un po’. Voleva godersi la bella donna che sospirava per lui dall’altra parte del telefono.

<< Dimmi cosa indossi Olivia.>>

Lei non esitò un attimo << Una maglietta e un paio di pantaloni corti.>>

<< Porti il reggiseno? >>

<< No.>>

Le loro voci erano ridotte a sussurri. Matt pensò che stava facendo una cosa assurda, da ventenne arrapato. Ventenne non lo era più da un pezzo, arrapato invece…

<< Avrei voglia di essere lì, vicino a te…>>

<< Cosa vorresti fare? >> gli dava corda dannazione.

Ci pensò un attimo poi disse << Mmmm, ti bacerei sul collo, mordicchiando la tua pelle morbida…poi scenderei sulle spalle…>>>

<< Mmmm. E poi? >> mugugnò lei.

<< Così mi provochi Olivia. Non credo di riuscire a fermarmi. >>

<< Non fermarti…ti prego >>.

Sorrise e continuò << Ti bacerei, sulle spalle. Con una mano ti accarezzerei il seno. La mia mano è calda, sai. Te lo prendo in mano, lo strizzo un po’, poi passo il pollice sul capezzolo. Voglio sentire che si indurisce mentre lo tocco. Lo sfioro per un po’ e poi lo pizzico. Lo so che ti piace sentire un po’ di dolore, l’ho capito quel giorno nel bosco quando ti ho vista strizzare i capezzoli prima di venire. Eri così eccitante. >>

Olivia si lasciò scappare un mugugno più forte.

<< Mi piace farti godere Olivia, mi fa eccitare da matti sentire i tuoi gemiti quando vieni.>>

<< Oh dio Matt…>>

<< Toccati, fallo al posto mio. Prenditi il seno tra le mani e pizzicati i capezzoli. Falli diventare duri prima e poi strizzali un po’. >>

Immaginò Olivia dall’altra parte del telefono fare esattamente quello che le diceva. La sentiva gemere e la immaginava mentre si contorceva per il piacere. Iniziò a toccarsi anche lui, prima da sopra i pantaloni poi direttamente sul pene, grosso e turgido.

<< Mi sto toccando anche io Olivia, mi stai eccitando terribilmente. Voglio farti venire, voglio sentirti gridare. Ho una mano sul pene ora, mi sto massaggiando. Vorrei che lo facessi tu, vorrei guardarti mentre lo fai e farti vedere quanto mi fai godere. >> era a occhi chiusi, con una mano a tenere il telefono e con l’altra si masturbava.

<< Toccati anche tu, in mezzo alle gambe. Massaggiati…Infilati un dito dentro, come se fosse il mio. Senti come sei bagnata? Avrei voglia di leccarti fino a farti svenire, piccola.>>

Olivia gemeva ad alta voce, tutti i freni inibitori oramai completamente abbassati.

<< Toccati, voglio sentirti venire…aahhh…vieni con me Olivia, fatti sentire piccola. >> Sentirla gemeva dall’altra parte del telefono e ripetere il suo nome lo fece eccitare ancora di più. Aveva il pene gonfio e duro, si masturbava a occhi chiusi immaginando i suoi seni.

<< Oh come vorrei morsicare il tuo capezzolo. Vorrei prenderlo tra i denti, leccarlo e poi stringerlo fino a sentirti gridare di dolore…>> mentre parlava sentì che stava arrivando al limite << Vieni con me piccola, godi per me. Fatti sentire.>>

<< Oh si…vengo, vengo…>> Matt sentì le sua urla di piacere e venne anche lui gridando il suo nome.

Rimasero in silenzio qualche istante, il respiro ancora affannato, dopo aver goduto al telefono come due ragazzini.

 

FINE 12° CAPITOLO

 

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ARRIVEDERCI A MERCOLEDI’ PROSSIMO

Questo racconto inedito pubblicato a puntate è un’opera di fantasia in esclusiva per il sito 50 Sfumature Italia.

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15 commenti

  1. Samy

    Wow!!!!! Che calore!!!! Brava Lisa, bravissima davvero. Oggi ho guardato il telefonino 1000 volte ed eccolo qui, finalmente il tuo capitolo. Mi piace sempre di più il tuo racconto, complimenti. Aspetto mercoledì prossimo, chissà che sorprese ci hai riservato ancora!!!! Buon Anno!!! 🙂 😉
    PS : Stella, all’inizio c’è scritto che il racconto è mio ed anche se è molto bello ci tenevo a dire che è della nostra Lisa… Se lo merita. 🙂

    • Stella

      Opssssss, mea culpa!!!!
      Un lapsus, ho sistemato subito, chiedo scusa.

      • Lisa

        Grazie Samy, la stima è davvero reciproca. Leggo sempre con molto piacere il tuo racconto 🙂
        Grazie per i credits, non ci avevo fatto caso. Stella non ti preoccupare proprio!
        Auguri a tutte!!

  2. Claudia

    Che caldo….solo qui però,leggendo questo bel capitolo 😉
    Tantissimi auguri per un bellissimo 2015 Lisa,aspetto il prossimo episodio.
    Tanti auguri anche a Stella e grazie ancora per l’ottimo lavoro che svolgi.

  3. L'amica

    Wow!! Che bollore!! Sarà da ragazzini, ma diciamocelo: chi non ha mai fatto sesso al telefono, non sa cosa si perde 😉

  4. candy85

    Che calur! !!! Finisce proprio bene questo anno.brava samy e tanti auguri x il nuovo anno a te e a tutte voi!!!!

  5. Loredana

    Be’ che dire….wow… peccato che debbo aspettare mercoledi’….non ho capito di chi e’ il racconto cmq bello. Auguro a tutti fan scrittrici staff
    un buon Anno…Grazie di esserci. Buon 2015

  6. Rosy ♥

    Wow Lisa 😀 una conclusione dell’anno davvero bollente 😉
    Bravissima ♥
    Mi piace ciò che dice Matt ad Olivia, ormai ha finalmente capito che con sua moglie è davvero tutto irrecuperabile!!!

    Ci tenevo a farti i miei auguri per il nuovo anno in arrivo 😀
    Spero sia sereno e ricco di soddisfazioni!!!

    AUGURONI A TUTTE LE LETTRICI ♥
    Buon 2015!!!

  7. Lele

    Wow anzi doppio wow!!! Bellissimo capitolo così si conclude il 2014 col botto. Ma non vedo l’ora dell’incontro.

  8. Romina

    Wow questi due hanno un’intesa sessuale molto intensa, anche sesso telefonico evvai finalmente mi sembra che ci sia una svolta x Matt almeno decisionale ……sono felice anche se non sono ancora insieme sentono l’uno la mancanza dell’altro e questo è significativo! Spero che Matt possa tornare da Olivia al più presto o comunque che possano ritrovarsi e stare insieme! Grazie x il capitolo anche oggi che è fine d’anno, grazie x gli auguri x il prossimo anno che ricambio ed auguro a tutti un felice e buon 2015!

  9. Lorenza

    Un modo perfetto per riscaldare la temperatura di questo freddo fine anno! Brava!
    Ora attendo il seguito!

  10. Lisa

    Signore, siamo alla resa dei conti! “Chiarito” il discorso con Katrine, ora Matt non ha davvero più scuse. Metterà da parte dubbi e timori per scegliere Olivia e il bosco dei pini? Darà un’occasione a se stesso per essere felice?
    Vedremo…
    Buon anno nuovo a tutte! 🙂

  11. Ida

    Che capitolo bollente! Bellissimo e intensissimo. Matt e Olivia sono pieni di passione e fanno scoppiare i fuochi d’artificio, sperando che presto possano stare vicini e non farsi le coccole per telefono. Come sempre brava Lisa. Questa storia è bella e appassionante. Al Prossimo mercoledì, augurando a tutte le amiche che seguono il blog uno splendido anno nuovo con tante sorprese.