Direttamente da The Big Issue via Facebook pagina ufficiale della trilogia queste interessanti e in parte inedite, perchè alcune si sono già lette, dichiarazioni dell’autrice dell’anno! Questa volta si indaga nel passato di E L James e si entra nel suo più profondo io..

Si comincia con il chiederle del suo passato da adolescente e da adolescente innamorata: ‘Hmm … sì, ho avuto fidanzati. Io non credo di essere mai stata particolarmente interessante – ero un po ‘hippie con le mie perline, desert boots e abiti indiani – ma avevo ragazzi in giro, diciamo. Io non penso comunque di essere stata un’ adolescente angosciante. Allora pensavo di esserlo, ma guardando indietro penso di essere stata solo un adolescente ansiosa, che si è trasformata in un adulta altrettanto ansiosa. Io sicuramente vedevo me stessa in sovrappeso, ma in realtà non lo ero. Mi dicevo quando ero giovane giovane “per amor di Dio, non preoccuparti per il tuo peso ora, ti potrai  preoccupare più tardi”.’

Poi continua con interessanti chicche sul successo improvviso e a quanto pare davvero inaspettato e…. piacevole?

‘Ho scritto storie fin dalla scuola primaria, ma quando la trilogia ha cominciato a decollare, ho capito che non volevo la celebrità. Io non sono interessata a fare un sacco di interviste, andare in TV e tutto ciò che ne consegue. Le persone fanno ipotesi su di te in base a niente. E ‘spaventoso. Voglio essere in grado di andare in metropolitana e ascoltare il mio iPod senza essere riconosciuta e posso ancora farlo. Ho avuto una carriera di grande successo in TV, che mi è piaciuta molto, e avere tutto questo improvviso successo alla mia età è stato si un vantaggio enorme, anche se in realtà mi sento come se stesse succedendo a qualcun altro. Infatti  la sera torno a casa a fare il bucato e a chiacchierare con i miei figli e questa è la parte reale della mia vita. Tutto il resto è una specie di irreale.’ Poi le dichiarazioni continuano sul già-sentito-discorso che ad oggi deve stare attenta a come parla perchè le sue dichiarazioni non vengono riportate correttamente e accenna anche dell’interesse verso la sua vita sessuale: ‘La gente è ossessionatia con la mia vita sessuale, ed è completamente bizzarro –  il mio è un lavoro di fantasia.’

Poi si passa a parlare della famiglia: ‘I miei figli mi prendono per il culo tutto il tempo come tutti i figli adolescenti fanno con le loro madri, ma sono stati molto solidali con questo successo. Sono anche vagamente imbarazzati naturalmente anche se so che non hanno letto i libri. Non tutti sono così appassionati di lettura.  Mio padre è morto nel 2002, ma mia mamma ha letto i libri un paio di volte e lei li ama. E ‘molto orgogliosa di me.’
E si ritorna a parlare del fatto che per lei i suoi romanzi sono principalmente ed essenzialmente una storia d’amore: ‘Credo che i miei lettori siano per lo più interessati alla storia d’amore. Questa è la risposta schiacciante che ricevo da loro. La stampa punta solo sul sesso, ma quello che i lettori vogliono è la storia d’amore. Le donne amano leggere una storia d’amore appassionata e questo è fondamentalmente quello che i miei libri sono. Ho avuto un sacco di lettere da parte di lettori anche di sesso maschile  – un un ragazzo di 71 anni, mi scrisse: “Grazie mille per avermi ricordato cosa si prova a essere innamorati”. E’ stato così dolce.
Consigli sull’uomo ideale? ‘Trovare qualcuno che ti fa ridere. Sopra ogni altra cosa. Il senso dell’umorismo arriva attraverso tante cose. E c’è bisogno di un uomo che ti permetta di respirare.’
Poi parla della sua maternità: ‘Ho sempre voluto essere una madre. La nascita del mio primo figlio, è stata così incredibile, un tale dono, avere un bambino piccolo piccolo. Ero fuori di me dalla felicità.’