Nell’ ultimo anno i romanzi in self-publishing sono in costante aumento. Tantissime le segnalazioni nella mia casella di posta, alcune degne di nota e altre, onestamente, un pò meno.

Gli Ulivi di Albanella

 

Ma dalla massa, come giusto che sia, ogni tanto qualcuno tende ad emergere. Almeno, secondo il mio personale parere, e mi pare giusto dargli il giusto risalto.

E’ il caso de “Gli Ulivi di Albanella”, romanzo scritto da Donatella Pazzelli -nostra assidua lettrice -, auto pubblicato lo scorso febbraio. Non mi credete, leggete le recensioni a cinque stelle su Amazon.

Quello di Donatella è un romanzo che si snoda tra passato, presente e futuro. Un futuro che è un riscatto dal quel passato, frutto del pregiudizio e del dolore. Quelle parole, dette e non dette, e quegli sguardi indagatori capaci di lasciare profonde ferite nell’ animo di chi li riceve. Chiara ha convissuto per gran parte della sua vita con quelle ferite, vittima, e frutto, di una relazione sbagliata. I suoi genitori l’hanno entrambi abbandonata, anche se in maniera differente: la madre fisicamente, il padre emotivamente. Troppo impegnato a crogiolarsi e autocommiserarsi per quell’ amore perduto.

GLI ULIVI DI ALBANELLA di Donatella Pazzelli - www.50sfumatureitalia.it

 

L’unica figura costante, durante la sua infanzia, è Assunta: nonna dal piglio deciso e modi spicci, poco incline ad esternare i suoi sentimenti. Alla morte del padre decide di dare un taglio netto col passato trasferendosi nella capitale. Qui incontra Adele, donna che diventerà il perno centrale della sua nuova vita. Chiara si ritroverà immersa in nuove esperienze, e nuove conoscenze, che finalmente sapranno regalarle quello che più bramava: affetto e una famiglia. Ma prima di assaporare l’amore, alle volte, bisogna scendere a patti col passato e ricucire quegli strappi che hanno saputo causare tanto dolore.

In poche pagine Donatella ha saputo narrare una bellissima storia, personaggi ben delineati e una trama complessa ed intrigante. Ma non voglio svelare altro su questo romanzo, è giusto che scopriate da sole il resto del racconto.

GLI ULIVI DI ALBANELLA di Donatella Pazzelli - www.50sfumatureitalia.it

 

TRAMA

Chiara Rufolo ha dato un taglio al suo passato trasferendosi a Roma per cercare di vivere una vita normale. Lei è nata e cresciuta in un piccolo paese del sud con un padre fuori dalle righe ed è sopravvissuta grazie alla presenza costante della nonna Assunta, donna tutta d’un pezzo e di sani principi. Nella capitale incontra Adele Branci, che si rivela un’amica sincera, quasi la madre che non ha mai conosciuto. Ma la normalità non fa parte del suo stile di vita improntato sul piacere senza complicazioni, una filosofia a cui Chiara ben presto si adatta, pur non sentendola mai sua. Vive il presente, lavora in un bar, coltiva la sua passione per la pittura fino a che non arriva Matteo Proietti a scombussolare una sorta di serenità raggiunta attraverso varie esperienze che continuano a segnare la sua esistenza. Matteo è bello e affascinante, ma anche complicato. La loro storia ha una partenza decisamente strana, quasi fosse per Chiara impossibile avere una relazione ‘normale’. Una storia che fa riflettere, piangere e sorridere, ricca di personaggi, situazioni imbarazzanti e coincidenze fortuite che condurranno Chiara ad una svolta decisiva.

 

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