Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Eleonora. 

Il racconto di questa autrice parte da “50 Sfumature di Nero.”  Potete trovare QUI l’ottavo capitolo. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Eleonora in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

Per non confondervi seguite l’immagine: ad ogni autrice viene abbinata un’immagine differente.

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9° CAPITOLO

Arrivato davanti ad Anastasia sento la sua rabbia attraversarmi come un’onda.

“Per cosa esattamente sei arrabbiata?Ci potrebbero essere un centinaio di motivi diversi…”

<<Stai bene ?>>Chiedo inquieto.

“Da dove esce questa?”

Mi sembra di percepire un suo pesante respiro prima che dalla sua bocca escano parole talmente inaspettate da farmi vacillare <<Veramente no.Perchè non mi hai presentata?>>

Cammino su un vulcano in via di esplosione?

<<Ma io pensavo…>>

<<Per essere un uomo intelligente a volte…>>Scuote la testa e io non so se a prevalere il lei sono la delusione o la rabbia.<<Vorrei andarmene per favore…>>Mi sussurra incrociando le braccia.

<<Perchè?>>“Qual’è il problema?Il fatto che non le abbia presentato Elena?Il fatto di averla portata dove portavo tutte le mie Sottomesse per prepararsi ad un intenso periodo di frustate?Perchè mi sono allontanato da lei?”

Alza gli occhi al cielo <<Lo sai perchè…>>La sua voce si  spegne in un sussurro atono.

“E’ come se io non riuscissi a capire la teoria della relatività per caso?”

<<Mi dispiace Ana,non sapevo che lei fosse qui,non viene mai.Sta aprendo un nuovo centro al Bravern Center ma a quanto pare oggi c’è qualcuno malato…>>Dico tutto d’un fiato sperando di placarla.

Distoglie lo sguardo dal mio con una smorfia amareggiata e s’incammina velocemente verso l’uscita senza una parola.

<<Non avremo bisogno di Franco ,Greta>>Borbotto mentre inseguo Anastasia fuori dal salone.

Tiene la testa bassa,gli occhi fissi sul marciapiede,ignorandomi ostentatamente.

“Merda!Merda!Merda! E’ incazzata,davvero incazzata!;Parlami,dimmi qualcosa…”

Ho davvero fatto un passo falso così grave da non meritarmi più una tua parola?

“Cosa posso fare per farmi perdonare?Mai avuto a che fare con una donna incazzata…a meno che non fosse mia madre…”

Il silenzio stampa inizia a soffocarmi e cerco disperatamente un appiglio diplomatico per uscire da questa schifosa situazione.

“Che faccio?L’abbraccio?La consolo?”Qualcosa mi dice che non sarebbe una buona idea .“Mi si potrebbe scagliare contro come una scimmia infuriata?”

<<Portavi lì le tue Sottomesse?>>

“Oh,ha rotto il silenzio stampa… “

<<Qualcuna… Si>> Mormoro inquieto portandomi al suo fianco.

<<Leila?>>

<<Si>>La fisso e mi rendo conto di camminare sul filo del rasoio.

<<Quindi Mrs Robinson ha conosciuto tutte le tue Sottomesse…>>Alza appena la voce lanciandomi una rapida e malevola occhiata.

<<Si>>

Ho capito che l’unica cosa che posso fare è ammettere… Ma ancora non capisco quale sia l’errore di fondo.

<<E loro sapevano di lei?>>

<<No,solo tu>> … E mi maledico ogni fottuto giorno per avertene parlato.

<<Ma io non sono una tua Sottomessa!>>Mi ringhia contro a denti stretti.Mi si ferma il cuore a vederla così furibonda,il viso pallido e gli occhi sbarrati.Si morde il labbro inferiore che trema,sta cercando di non piangere lo so.

“Ah,ecco qual’è il problema…”

Sospiro,arrendendomi.<<No,chiaramente no>>

Si ferma,finalmente e mi guarda fisso negli occhi <<Capisci che gran casino è questo?>>

<<Lo so.>>Ma non è vero,non posso capire davvero cosa provi lei.Non ha un passato come il mio.

In questo momento mi rendo conto di quanto sia preziosa per me. L’assenza di precedenti dal punto di vista sessuale la rendeva speciale mentre dal punto di vista sentimentale era straordinaria perchè io ero l’unico ad essermi sentito dire da lei”Ti amo”.

“Perchè accidenti non provi a metterti nei suoi panni Grey? Se lei ti avesse fatto conoscere un altro uomo che se l’è scopata come avresti reagito?”

Sarei impazzito… mi passo le mani nei capelli cercando di scacciare l’immagine di un altro uomo  che mette le mani addosso ad Anastasia,un altro uomo che potrebbe baciarla,tenerla stretta di notte,entrare dentro di lei…

“No!”urlo mentalmente.

<<Mi dispiace …>>Sussurro,ed ora ho capito.Deglutisce,ricomponendosi.

<<Vorrei tagliarmi i capelli,preferibilmente in un posto in cui tu non ti sia scopato lo staff o la clientela,ora se vuoi scusarmi…>>

“Cazzo sta scappando”

<<Non stai scappando vero?>>Scatto spaventato.

<<No,voglio solo tagliarmi questi dannatissimi capelli,in qualche posto dove posso chiudere gli occhi mentre qualcuno mi lava la testa e dimenticarmi tutto il fardello che ti porti sempre dietro!>>Geme, mettendosi le mani fra i capelli e scarmigliandoli per aria in un chiaro gesto di esasperazione.

Mi pizzico la punta del naso mentre sento il morso della tagliola nelle mie palle stringersi sempre di più.

<<Farò venire Franco nel mio appartamento>>

Mi fissa sospirando pesantemente

<<E’ una donna molto attraente >>Riconosce dolcemente. Sorprendendomi.

<<Si lo è … >>

<<E’ancora sposata?>>Cos’è questo interrogatorio?

<<No,ha divorziato cinque anni fa >>

<<Perchè non sei con lei?>>Si acciglia

<<Perchè tra noi è finita te l’ho detto …>>

“Anastasia non dovresti chiedere informazioni che non puoi digerire”Mi fissa imbronciata,aspettandosi qualcosa,mordicchiandosi nervosamente le labbra. Cos’altro posso dire che non ho già detto,oltre scusarmi?Certamente posso cercare di farmi perdonare per la gaffe del salone di bellezza ma non posso scusarmi per il mio passato.Proprio perchè è passato…

Vengo distratto dalla vibrazione del cellulare che mi avvisa della telefonata di Welch.

<<Mr Grey,ho delle nuove informazioni riguardo Leila Williams.Siamo riusciti a scoprire che la Williams era fidanzata con un ragazzo,un cameriere con il quale è scappata .Sfortunatamente siamo venuti anche a conoscenza del fatto che il tizio è rimasto vittima di un incidente stradale… circa tre settimane fa.>>

Rimango senza fiato <<Morto in un incidente d’auto?!>>

<<Si Mr Grey e a quanto pare non possiamo nemmeno fare affidamento sul marito della ragazza visto che non vuole nemmeno sentire il suo nome …>>

Scuoto la testa disgustato.Come diavolo si può lasciare sola una persona in quelle condizioni?<<E’ la seconda volta che quel bastardo non è disponibile.Non prova più alcun sentimento per lei?…>>sospiro artigliandomi una ciocca di capelli <<tutto questo inizia ad avere un senso…>>

<<E non è tutto,signore.A quanto sembra ieri pomeriggio è riuscita ad ottenere il permesso di circolare con un’arma da fuoco,sembra che avesse fatto domanda qualche giorno fa e ora sto facendo ispezionare tutte le armerie nel circondario di Seattle per scoprire se la donna ha già acquistato qualcosa ma… è probabile che non troveremo nulla, se quella donna ha abbastanza denaro con sè non c’è niente che non possa comprare anche senza documenti…>>Aggiunge amaramente.

Sento le viscere attanagliarsi mentre assimilo quella informazione e fisso Anastasia preoccupato mentre snocciolo ordini all’uomo dall’altra parte del telefono,consapevole che farà il possibile per trovare Leila;ma tuttavia mi rendo conto di dover essere io a proteggere Anastasia.Rabbrividisco al pensiero che Leila si sia avvicinata così tanto a lei.

Anastasia mi guarda con la fronte aggrottata <<Allora?>>

<<Era Welch … Leila ha lasciato il marito circa tre mesi fa ed è scappata con un  tizio che è morto quattro settimane fa>>Rispondo distrattamente <<Quel coglione di strizzacervelli avrebbe dovuto scoprirlo,una seccatura,ecco cos’è vieni!>>Dico afferrandola per la mano deciso a toglierci dalla strada e dallo sguardo indiscreto di una ex sottomessa  con manie suicide.

Ma lei si tira indietro strattonando la mia mano <<Aspetta,eravamo nel bel mezzo di una discussione su di noi… Su di lei,la tua Mrs Robinson!>>

Non c’è tempo per queste stronzate,devo portarla al sicuro il prima possibile.

<<Non è la mia Mrs Robinson,possiamo discuterne nel mio appartamento,vieni>>Le ringhio contro ma lei non vuole saperne ed inizia a lagnarsi come una bambina capricciosa.

<<Non voglio venire nel tuo appartamento voglio tagliarmi i capelli!!!>>Strilla

“Okay,scongiuriamo la crisi dei capelli e poi trasciniamola a casa”Chiamo Greta per prenotare Franco e guardo la ragazzina infuriata davanti a me con un sopracciglio inarcato “Hai finito?”

<<Christian!>>Si lagna ancora,ma qual’è il problema ora?

<<Anastasia è chiaro che Leila ha un esaurimento nervoso e non so se sia a me o a te che sta dietro o quanto oltre è disposta a spingersi.Ora andremo a casa tua e tu prenderai le tue cose potrai stare da me finchè non l’avremo rintracciata>>

Mi guarda con un’espressione raccapricciata,che le faccia così schifo stare da me?

<<Perchè dovrei fare una cosa del genere?>>

La osservo per un attimo cercando di non venire schiacciato dalla sua nevrosi.

<<Perchè così potrò proteggerti…>>Le dico dolcemente,vedo il suo viso distendersi per un attimo e pur nella completa confusione vedo un bagliore nei suoi occhi in reazione alle mie parole.

<<Ma…>>

<<Verrai a stare da me a costo di trascinartici per i capelli!>>

Questa non è una discussione è un dato di fatto,ma lei incrocia le braccia continuando la recita.Dio!Questa donna mi farà impazzire presto o tardi!!!

<<Puoi camminare,Anastasia oppure posso caricarti in spalla,decidi tu.>>

La sua espressione d’infessibile fermezza mi fa capire che non si muoverà di un passo ,stringo gli occhi a fessura dandole un secondo per iniziare a camminare ma lei rimane lì a fissarmi senza dire niente mentre alcune persone si fermano per osservare la scenetta che stiamo mettendo in opera.In preda alla rabbia e all’imbarazzo che mi sta causando mi chino e la afferro per le cosce caricandola sulla spalla, avviandomi a passo svelto verso il suo appartamento, ignorando le sue proteste.Colgo il riflesso del suo sedere in una vetrina e d’istinto la sculaccio per farla stare buona.Questo teatrino è spossante ma anche molto divertente,riesce quasi a distrarmi dal dramma.

<<Christian!Cammino,cammino!>>Sorridendo la faccio scivolare lungo il mio corpo,mettendola  a terra,con l’intenzione di baciarla per farla calmare ma prima che possa farlo scappa via correndo per la strada.

Maledizione!La inseguo senza difficoltà ma il buonumore di poco prima scema rapidamente alla visione della sua espressione.Cammina velocemente e so che sta ancora rimuginando.Devo trovare un modo per farmi perdonare..

Si ferma all’improvviso e mi guarda preoccupata.”Che succede ora?”

<<Cosa è successo,con Leila?>>

Sbatto le palpebre perplesso<<Te l’ho detto…>>

<<No,non l’hai fatto… c’è qualcos’altro,ieri non insistevi perchè venissi a stare da te…>>

Questa donna è troppo intelligente per poterle nascondere qualcosa. Stringo forte le labbra ma la veemenza della sua curiosità mi fa capitolare.

<<Leila è riuscita ad ottenere il permesso per circolare con una pistola>>

Sbianca di colpo,scioccata.”Ora capisci il motivo della mia preoccupazione?”

<<Significa solo che può comprare una pistola…>>mormora con un filo di voce e leggo l’angoscia nei suoi occhi.

Le poso le mani sulle spalle,avvicinandola a me per rassicurarla <<Ana ,non credo che farà qualcosa di stupido ma… e solo che non voglio correre questo rischio con te>>

Gli occhi le diventano improvvisamente lucidi <<Non con me … E tu?>>Sussurra rivelando la sua preoccupazione per me.Per me?

Io cerco di proteggere lei e lei si preoccupa per me?

Deglutisco forte cercando d’ignorare il nodo che mi si è formato in gola e lei si rifugia tra le mie braccia,stringendomi forte.La stringo con eguale trasporto.

<<Torniamo a casa>> Sospiro fra i suoi capelli consapevole che fino a che stiamo insieme niente e nessuno può toccarci.

 

Arrivati all’ Escala tiro quasi un sospiro di sollievo.Il fatto di aver portato Anastasia al sicuro mi rende più sereno anche se la vedo ancora accigliata.

<<Sei ancora arrabbiata con me?>>Le chiedo in ascensore.

Si volta verso di me imbronciata e annuisce <<Molto>>

“Ah,Bene.Devo chiamare Flynn”

<<Devo fare alcune telefonate,fa come se fossi a casa tua>>Dico lasciando il suo zainetto nel salone.

Mi precipito nel mio studio come se fosse questione di vita o di morte e mentre cerco il numero di Flynn vedo due chiamate perse di mia madre.Sbuffo,mi ero dimenticato di dare la conferma per la cena di stasera.

Per senso del dovere mi costringo a richiamarla.

<<Mamma,ho visto le tue chiamate mi dispiace non averti potuta richiamare …>>

<<Tesoro,non è un problema.Come stai?>>

Mi accascio sulla poltrona dondolando lo schienale,cercando di rilassare i miei nervi a pezzi. <<Bene,ti chiamo per la cena di stasera… Verrà anche Anastasia con me>>

Il tono della mia voce deve far preoccupare la mamma visto il modo in cui risponde <<Tesoro tutto bene?Sembri strano…>>

“Strano” E quando mai sono stato normale.Quel pensiero sciocco mi suscita un sorriso.

<<No mamma,va tutto bene.Sono solo un pò stressato>> Mi sembra quasi di vedere il sorriso rassicurante di mia madre mentre mi passo la mano sul viso.

<<Oh tesoro,quando imparerai a non consumare tutte le tue energie in quei noiosi affari e contratti… Non potresti scappare lontano da tutto lo stress,che ne so… andare in un isola deserta con la tua innamorata e rilassarti un pò?>>Mi rimprovera dolcemente.

Rido piano per nascondere l’esasperazione,mia madre dà un nuovo senso al concetto di relax nel mio mondo.

<<Non ti preoccupare  sarò in forma per stasera>>

<<Tutto bene con Anastasia?>>Continua imperterrita la sua indagine nella mente oscura di suo figlio.

<<Si mamma.Perlomeno finchè mi sopporta…>> Faccio una smorfia mesta.

Chiudo velocemente la chiamata pronto alla confessione con Flynn,in crisi più che mai e non me ne frega un cazzo se oggi è sabato ed è quasi l’ora di pranzo.

<<Christian,in crisi psicologica anche nel week-end?>>Esordisce sarcastico prima di rimproverare qualcuno,dal suo tono sospetto che sia uno dei suoi bambini.

<<Mi dispiace disturbarti John.Spero di essere abbastanza veloce da lasciarti godere il week-end con la tua famiglia>>

<<Ah Christian… Due giorni con i miei figli e scorderai tutti i tuoi problemi,te lo assicuro.Saresti troppo impegnato a cambiare pannolini e farti sputare in faccia pappette…>>Noto il riso nel suo tono,adora i suoi figli…<<Ma non sprechiamo tempo in convenevoli dimmi cosa ti preoccupa oggi>>

Sospiro stancamente <<Come si fa a tenere a bada la gelosia?>> Dico senza preamboli e quel bastardo scoppia a ridere senza vergogna.

”Maledetto inglese”

<<Ah Christian,sai ho pensato di mettere un tachimetro nel telefono,un pò come nei taxi ,vista la frequenza delle nostre sedute telefoniche>>

“Maledetto ciarlatano”

<<Si,ti capirei… sono stato impegnato negli ultimi giorni…>>Scalcio via le scarpe sotto la scrivania.

<<Oh non preoccuparti… Dunque,parliamo di un uomo o di una donna?>>

<<Parliamo di una donna>>

<<Parliamo di Anastasia ,non è così?>> Diventa serio.

<<Si,ho bisogno di un consiglio… da parte di un uomo…>>

<<Le hai dato motivo di essere gelosa di te?>>

<<No, no affatto…è solo che lei è…è gelosa… Di Elena… del mio passato…>> Farfuglio confuso.

<<Aah,la gelosia retroattiva è una brutta bestia… Bè,ritengo che sia una cosa normale in una relazione dove due persone si conoscono da così poco tempo.Tuttavia la gelosia sana può addirittura rafforzare un rapporto a volte.. .E le discussioni tra innamorati non sono così tragiche come pensi…>>Il livello della sua ironia sale parecchio.

<<John..>>Sussulto sull’ultima frase

<<Lo so,lo so… Volevo solo farti capire che a volte non serve discutere su certe sciocchezze ma anzi dovresti trovare un modo per renderla più sicura del vostro rapporto,farle capire che per te c’è solo lei… se è così. >>Fa una pausa.<<Una relazione serena non si può basare su due giorni di frequentazione,serve molto più tempo per avere la consapevolezza di potersi fidare l’uno dell’altro>>

Chiudo gli occhi,non posso più sopportare queste cose.

<<Christian,Datevi del tempo,non dovreste soffocarvi a vicenda.Provate a passare del tempo assieme lontani dai problemi… Guardate al futuro… non so se ti possa servire a qualcosa,ma provare non costa nulla a volte…>>

<<Grazie John>>Mormoro sentendomi sempre più devastato.

Vado in cerca della fonte primaria della mia angoscia e del mio desiderio sperando che magari una seduta di sesso possa farci riappacificare…e la trovo seduta dentro la cabina armadio.

<<Perchè ti stai nascondendo qui dentro?>>

Mi guarda con un’espressione indecifrabile <<Non mi sto nascondendo,mi sto disperando>>

Sospiro sedendomi di fronte a lei.Ha un viso così serio…<<Sono solo dei vestiti se non ti piacciono li farò riportare indietro…>>

<<Perchè fai tutto questo?>>

Mi addolcisco,ancora non l’ha capito…E io non sono pronto a dirle qualcosa di cui non sono sicuro.

<<Potresti avere una bella bruna sottomessa,una che ti dice”Quanto in alto?”Quando le ordini di saltare,sempre che abbia il permesso di parlare… E allora perchè io Christian?Non lo capisco…>>

La guardo assaporando ogni parte del suo viso dolce,rendendomi conto che è più confusa di me.

<<Tu non mi vuoi per i miei soldi Anastasia,tu mi hai dato speranza…>>

“Hai visto qualcosa di buono in me,oltre il mio aspetto e il denaro”

<<Speranza per cosa?>>Chiede piegando la testa da un lato.

<<Di più …>>Sussurro semplicemente,spaventato dalla potenza di quelle parole.”Mi hai illuminato da dentro,con il tuo sguardo affettuoso,il tuo sorriso dolce e le tue carezze”

<<E hai ragione sono abituato al fatto che le donne facciano esattamente ciò che dico e quando lo dico…C’è qualcosa in te Anastasia,che mi attrae ad un livello profondo,non posso resisterti e non posso perderti>>

Le prendo la mano,supplicandola <<Non scappare,ti prego.Abbi un pò di fiducia e un pò di pazienza.Per favore..>>

Devo proprio averla mossa a compassione con il mio sguardo dolce da “Gatto con gli Stivali ” di Shreck per convincerla ,per il bacio, dolcissimo che posa sulle mie labbra.

 

 

Mi ritrovo abbandonato sul divano,cercando di concentrarmi sul lavoro quando  mi compare davanti una nuova Anastasia.

I suoi capelli, che prima cadevano disordinati sino alla vita ora sono scalati in modo da creare una morbida cornice intorno al suo viso  e ricadono sulla schiena creando onde voluttuose.Nel complesso sembrava più adulta e raffinata.Certamente più curata ma ancora timida come una ragazzina.Accidenti! Rimango abbagliato per un attimo.

Mi alzo per andarle incontro e per salutare Franco.

<<Sono contento che tu li abbia tenuti lunghi>> Mi avvicino a lei non posso fare a meno di accarezzarle i capelli<<Sei ancora arrabbiata con me?>>

Annuisce con una smorfia da bambina e io sorrido.In quel momento mi viene in mente che potrei sculacciarla ogni volta che fa così.Sono sempre più convinto che ci serva una serata di sesso.

<<Per quale motivo di preciso sei arrabbiata con me?>>

“Mettiamo le carte in tavola Steele”

<<Vuoi un elenco?>>

<<C’è un elenco?>>

“Partiamo dai capi d’imputazione meno gravi ,per favore?”

<<Un lungo elenco..>>Sospira

“Fino a che punto sono nella merda?”

<<Possiamo discuterne a letto?>>

“Mi sembra un’idea fantastica… Potrei farle dimenticare la rabbia in molti modi diversi…”

<<No>>Borbotta

“Sono nella merda fino al collo…”

<<Che cosa ti da fastidio nello specifico,Miss Steele?Sputa il rospo.>>

La vedo prendere un profondo respiro prima di iniziare ad urlarmi contro con la potenza di un piccolo tornado furibondo. Ma l’ultima frase mi fa capire mi fa capire il problema reale.

<<E soprattutto hai lasciato che la tua Mrs Robinson ti toccasse!>>

<<Giusto per chiarire un punto,non è la mia Mrs Robinson!>>Le dico a denti stretti.

<<Può toccarti …>>

Storco la bocca,sentendomi improvvisamente imbarazzato<<Sa dove farlo…>>

Come può essere tanto importante per lei dovermi toccare per forza?Cosa le fa credere così fermamente che potrebbe piacermi?

<<Tu ed io non abbiamo delle regole… non so mai dove mi toccherai … è solo che il tuo tocco significa di più… cosi tanto di più…>>

E non credo di essere capace di sopportare l’impatto del tocco di una donna che mi ha detto di amarmi.

E se poi se ne andasse?Riuscirebbe davvero a sopportare il peso che ho sulla coscienza da quando sono nato?No penso di no.Scapperebbe a gambe levate e sarebbe davvero finita questa volta.

<<Come ti sentiresti se non potessi toccarmi?>>Mormora disperata…

<<Devastato e defraudato …>>

I miei dubbi riguardo questa relazione si rafforzano sempre di più,ora dopo ora.Come si può amare qualcuno che non puoi stringere fra le braccia?

Forse non le sto ,davvero,dimostrando quanto tengo a lei?

La sua espressione cambia drasticamente al mio ennesimo rifiuto di farmi abbracciare,vedo spegnersi  persino la scintilla di rabbia che illuminava i suoi occhi mentre la delusione la travolge.

La porto nel mio studio,sperando che consegnarle il suo fascicolo possa aiutare a sistemare le cose e mi accorgo di precipitare nel baratro quando mi guarda.Non vedo più rabbia o amore o compassione.Sono un velo di indifferenza.

Ha alzato le barriere,lo so.Sto facendo di tutto per distruggere quel poco di fiducia che aveva ricominciato a riversare su di me dopo il nostro chiarimento.

Non posso ferire di nuovo questa ragazza,l’ho già fatto e allontanarla da me,di nuovo,in un modo così abbietto e crudele la distruggerebbe ,e di me cosa rimarrebbe?Lei è l’unico spicchio di luce che sia penetrato nella mia anima.

Quando lascia il mio studio,tutti i demoni che eravamo riusciti a scacciare fino ad ora ritornano a devastarmi la mente e il cuore…

Taylor bussa alla porta,strappandomi dalle mie fantasticherie <<Mr Grey,è arrivato questo da parte di sua madre.>>

Dice appoggiando due sacchetti di velluto sulla mia scrivania

<<Oh,sono le maschere per il ballo di questa sera >>Borbotto curiosando come un ragazzino.<<Grazie Taylor >>

Lo osservo per un istante ,con gli occhi stretti a fessura <<Taylor so che potrebbe sembrarti strano ma… >> Mi passo le mani tra i capelli <<Potresti prestarmi un rossetto di Gail?>>

 

 

Continua…

 

Fine 9°capitolo

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9 commenti

  1. Luana

    No vabbe…………….. ke dirti!?!?!?!?!? Sei a dir poco FANTASTICA! Aspetto con ansia il prossimo capitolo!!!!!!!!!!!!! Sei unicaaaaaaa…. continua così!!!! 😉

  2. victoria

    Aspettando incollata allo schermo il prossimo 😀

  3. alice

    una parola….bravissima!!!! veramente! l’ho letto tutto d’un fiato! ;))

  4. monica

    davvero bellissimo! in attesa x il prossimo… sei bravissima

  5. Emy81

    Deliizioso……meraviglioso complimenti ele sei bravissima

  6. ROSANERA

    Sei brava e mai volgare.
    Attendo con ansia la tua versione del ballo in maschera!!!!!

  7. eloisa

    non trovo altri racconti con Beba, quanti capitoli hai scritto perchè erano fantastici.