Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Eleonora. 

Il racconto di questa autrice parte da “50 Sfumature di Nero.”  Potete trovare QUI il settimo capitolo. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Eleonora in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

Per non confondervi seguite l’immagine: ad ogni autrice viene abbinata un’immagine differente.

[warning]Lettura non destinata a un pubblico di minori.[/warning]

8° CAPITOLO

Ho scoperto che il risveglio mattutino con una donna non è poi così male.Specialmente se avviene accanto ad una donna meravigliosa .Ancora di più se quella donna si chiama Anastasia Steele.

Così come ho scoperto che il sesso mattutino ti illumina la giornata.Ma un orgasmo non può essere paragonato alla soddisfazione che ho provato quando Anastasia era corsa via tutta nuda dal letto per sfuggire al mio nuovo assalto.

E ora mi trovo a sorridere come il più cretino degli idioti,steso sul letto a guardare il soffitto,pensando a come l’equilibrio stia tornando nella mia vita,attimo dopo attimo,solo per aver passato la notte con una donna…

Ah… Mi sento stranamente inebriato,stranamente rilassato … e soprattutto stranamente dolorante nelle parti intime.

Dio… sollevo le lenzuola che mi coprono i fianchi e scopro di avere l’uccello arrossato … Mi ricopro e mi ributto tra i cuscini scoppiando a ridere come un pazzo.

Dio mio… Quella donna mi sta consumando!

Rotolo tra le lenzuola come un bambino,affondando il naso nella sua parte del letto,per sentire ancora il suo odore.Mentre mi perdo in queste cretinate mi accorgo che Anastasia mi manca già.Mi alzo nudo per andare a vedere cosa sta combinando.

Che stia preparando la colazione?

In effetti ho una fame da lupo,se vuole che continuiamo questa folle maratona di sesso dovrà darsi da fare anche in cucina.

Sorrido al pensiero di vederla sculettare di nuovo tra i fornelli…

Arrivo al corridoio e sento l’acqua scorrere in bagno.

“Aha!Ti stai facendo la doccia… Finalmente potrò guardarti mentre ti tocchi…”Sogghigno pregustandomi la visione.

Entro di soppiatto nel bagno,cercando di non fare rumore con la porta e mi appoggio al lavandino opposto alla doccia ammirando il panorama con le braccia incrociate.

La parete della doccia è trasparente e mi lascia una piena visione di Anastasia che si lava i capelli con la schiena rivolta verso di me mentre canticchia.Incredibile,è totalmente ignara della mia presenza, inizia a lavarsi il corpo,piegandosi in avanti per insaponarsi le gambe con lenti movimenti ,esponendo il suo formidabile culo al mio sguardo famelico.Si rialza voltandosi,continuando ad insaponarsi lungo le braccia,il collo,il viso…

Merda non resisterò ancora per molto qui fuori… E le sue mani scorrono sui fianchi mentre la schiuma profumata scende nel solco tra i seni cadendo tra le cosce , intrappolata nel morbido ciuffo di peli,rendendomi geloso.Le mie mani hanno un fremito quando le sue risalgono verso i seni,catturandoli e stringendoli delicatamente.Alza il viso verso il getto d’acqua liberandolo dalla schiuma residua.

Lancio un’occhiata al mio membro che mi guarda a faccia in su,chiedendomi pietà.

<<Ce la puoi fare…>>Lo rassicuro.

In quel momento Anastasia si volta sorpresa e mi fissa tutta rossa… E sospetto che non sia per via dell’acqua calda…

Le sorrido beffardo mentre guarda incredula,a bocca aperta il mio membro.Scoppio a ridere di nuovo.

<<Piccola se mi guardi così non pretendere che non ti salti addosso!>>Dico con voce roca,scuotendo la testa.

Arrossisce ancora di più e apre la porta della doccia <<Guardone!!!>>Urla tirandomi addosso una spugna bagnata.

Non posso non vederlo come un invito.Ridendo mi catapulto dentro la doccia mentre lei ridacchia come una scolaretta.

La intrappolo contro la parete della doccia,prendendole i polsi e portandoli sopra la testa,la schiaccio contro la parete con il mio corpo.

<<Adesso non puoi più fuggire da me,lo sai?>>Mormoro con le labbra sulle sue e lei ride senza fiato,la bacio delicatamente.

<<Chi ti dice che voglia scappare?>>Sussurra strofinando contro di me il suo corpo bagnato.

A quelle parole sento il mio cuore fermarsi per un attimo e l’angoscia di cui non sentivo mancanza torna a farmi visita,mi irrigidisco contro di lei,poggiando la fronte sulla sua chiudo gli occhi e sospiro forte.

“Dovresti scappare…”

Lei si accorge che qualcosa non va e fa scivolare le mani dalle mie,prendendomi il viso tra le mani.

<<Christian,cosa c’è?Cosa c’è che non va?>>Sussurra preoccupata.

La guardo,ha la fronte aggrottata,gli occhi offuscati,improvvisamente turbata.Faccio scivolare le braccia intorno a lei,stringendola forte per un attimo.

<<Christian … ho fatto qualcosa che non va?Parlami …>>Mormora con la bocca sul mio collo.

Mi stacco da lei,percependo la sua ansia.

Non devo rovinarle … rovinarci il week end ora che ci siamo appena ritrovati.

Le sorrido fiaccamente,facendole scorrere le mani sui fianchi. E’ possibile trovare una donna tanto bella?E’ così semplice,senza un filo di trucco,sotto la doccia che mi guarda con gli occhi socchiusi  per il vapore bollente che ci avvolge.

Le mie mani scivolano più in basso,sul suo sedere,avvolgo le sue natiche con le mie mani ,coprendole quasi interamente,le stringo dolcemente attirandola a me,premendole contro la mia erezione.Sento il suo respiro accelerare.
Scaccio via i pensieri cupi deciso solo a stare con lei per due giorni interi.Catturo il suo labbro inferiore con i denti,tirandolo piano e mordicchiandolo.La sento mugolare di piacere.

<<Mi hai lasciato tutto solo nel letto … iniziavi a mancarmi così sono venuto a cercarti.Ma ti trovo così … e adesso ho tanta voglia di sporcarti per poi lavarti di nuovo>>Mormoro malizioso mentre lei mi mordicchia il collo.

Sento la sua risatina deliziata fluire dentro di me prima che le sue labbra si posino di nuovo sulle mie,vogliose e un pò timide.Le nostre lingue si avvolgono lentamente,sensualmente,mentre le mie mani scivolano sui suoi seni e lei ispira forte sollevandoli contro le mie mani.Li accarezzo gentilmente,come se avessi tutto il tempo del mondo per godermi il suo corpo,la sua pelle così morbida e arrossata.Una delle sue mani mi stringe un braccio,tastando i muscoli che si contraggono godendo della novità di quel tocco e l’altra s’immerge nei miei capelli attirandomi a lei.Il calore impregna l’aria facendola diventare soffocante rendendo i nostri corpi sensibili e formicolanti .La mia mano scende ancora,tra le sue gambe avvolgendo il suo sesso.La sento sussultare e gemere piano.

<<Ti fa male?>>Le chiedo divertito sulla bocca.

Mi guarda sorridendo ma è imbarazzata <<Si un pochino…>>e nasconde il viso nel mio collo  Mentre le mie dita entrano dentro di lei,piano,mettendola alla prova.Geme e intanto mi bacia e mi lecca la gola mandandomi in estasi e piccoli brividi di piacere mi scorrono sulla schiena.Le afferro i capelli con una mano e la bacio,a fondo,impadronendomi della sua bocca  muovendo le dita al ritmo del nostro bacio.Ansima e mi succhia la lingua facendomi venire voglia di farle succhiare qualcos’altro … ma senza essere certo di poterlo fare dopo ieri notte.

Meglio andare sul soft per evitare brutte figure… Si… Vaniglia con panna montata sopra…

Come mi sono ridotto…

“Stai zitto che a momenti non ce la fai a soddisfare questa donna Grey!”

Ma perchè sto pensando invece che scopare?

La sua mano smette di stringermi il braccio e scivola sul mio addome.Mi irrigidisco.

Non sono abituato a questi contatti liberi e non so dove mi toccherà.Ma lei sembra aver capito che non può andare più in alto.

Mi accarezza timidamente,facendo scorrere la punta delle dita sul mio membro e poi prendendolo con una mano facendo scorrere il palmo fino alla base,stringendolo forte,facendolo diventare ancora più duro e  un lieve bruciore mi fa sfuggire una lamentela inarticolata dalla gola mentre spingo i fianchi contro la sua mano.

Imita i miei movimenti,baciandomi con più voracità,senza freni e la sua mano si muove sempre più veloce su di me,sfrego la punta del pene sul suo stomaco e le mie dita affondano in modo sempre più frenetico dentro di lei.

Geme forte stringendomi i capelli e capisco che è vicina.Raggiungo il clitoride con il polpastrello del pollice massaggiandolo.Si inarca contro la mia mano tremando e stringendosi intorno a me e gemendo contro la mia bocca  ma io la catturo di nuovo assorbendo il suo piacere con la carezza della mia lingua.Sento il suo corpo rilassarsi e faccio scivolare le dita fuori da lei,mi sposto costringendola a mollare la presa .

Mi prendo un attimo per ammirare la visione di lei con la testa abbandonata contro il muro,ancora scossa dal piacere  che sorride estasiata con gli occhi chiusi e le mani fra i capelli.

Dio è così terribilmente semplice farla godere,mi dispiace quasi che non riesca a resistermi di più.

<<Ora tocca a me Miss Steele …>>Ed è una promessa.

L’afferro per il sedere e la tiro sopra di me<<Allaccia le gambe intorno a me piccola>>

Obbedisce e mi affretto ad entrarle dentro con una spinta veloce e brutale.Urla e mi affonda le unghie nel collo.Quel lieve dolore mi fa impazzire e inizio a muovermi con furia dentro di lei,sbattendola con forza contro il muro,godendomi la sensazione del contatto profondo e senza barriere. Geme senza vergogna ,mordendomi forte la spalla,aumento il ritmo sentendo la sua carne stringersi inesorabilmente ad ogni spinta,inizio a grugnire,stringendo i denti, cercando di resistere il più possibile,incurante del fatto che lo stiamo facendo senza protezione,consapevole solo di avere voglia di venire dentro di lei,senza freni.

<<Aaaah Christian!>>Urla ad un ritmo vertiginoso mentre viene e io continuo a muovermi,sfondando le barriere dei suoi muscoli che mi stringono dolorosamente,puntando solo a raggiungere il piacere.

<<Cazzo!>>

Mi ritraggo all’improvviso,tenendola in piedi mentre cerca l’equilibrio ,afferro i suoi fianchi e mi premo su di lei mentre le vengo addosso,schizzandole lo sperma sulla pancia e sui fianchi.

Quell’immagine non fa che infuocare un contesto già incandescente.La guardo con gli occhi sbarrati mentre guarda affascinata e sconvolta il liquido che le cosparge il ventre,con il respiro affannoso e il corpo ancora scosso dall’orgasmo.

Le sollevo il viso verso il mio e le libero il labbro dalla morsa dei denti.Ha il viso rosso,gli occhi in fiamme,e io non ho

ho mai visto una donna più bella di lei.

Le do una bacio lieve sulle labbra e lei abbassa di nuovo lo sguardo sulla sua pancia ancora sporca. E’ imbarazzata e mi fa pensare che forse ho esagerato.Non mi aveva ancora visto venire fuori.

Si le ero venuto in bocca ma non mi aveva ancora visto venire fuori,soprattutto non su di sè.

<<Hey>>le prendo il viso tra le mani e la vedo turbata <<Si lava via… non ti preoccupare >>La rassicuro.

Annuisce, incerta.

Devo stare più attento con lei… Dopo tutto quello che abbiamo fatto è ancora così inesperta e facile da sconvolgere.

Prendo il bagnoschiuma e ne verso un pò sulla spugna  passandola delicatamente sul suo ventre,ripulendola e la sento sospirare,rilassandosi.

<<Ecco fatto…>> La guardo sorridendo e mi premia concedendomi un piccolo sorrido ma voglio essere certo che vada tutto bene per non ripetere l’esperienza del pianto post-prima sculacciata.La prendo tra le braccia,consolandola <<Hey piccola,va tutto bene?>>

Mi guarda un pò perplessa annuendo e mi da un bacio veloce prima di liberarsi e sgattaiolare fuori dalla doccia.

<<Vado a vestirmi>> dice avvolgendosi in un piccolo asciugamano intorno al corpo e scappando di nuovo via.

Rimango un attimo inquieto avvertendo uno strano brivido gelido nonostante l’acqua bollente.Mi stringo nelle spalle e prendo il suo shampoo,inizio ad insaponarmi i capelli con aria assente .

Devo pensare ad un modo per farla sciogliere di più,non può continuare con questi assurdi sbalzi d’umore,una notte sembra una pornostar insaziabile e la mattina dopo è ritornata vergine,come mi confonde questa donna!

Annuso il suo bagnoschiuma incerto.Sa di fragole,probabilmente puzzerò come una puttana per tutto il giorno.Naturalmente in senso ironico…

Stranamente quel pensiero mi fa sorridere,anzi proprio ridere.Una puttana… Io?

Nessuna mi ha mai usato,soprattutto senza ricevere niente in cambio,a parte…

Sbuffo.Già lì era diverso… Ma ancora non sono convinto di chi usasse chi allora…

Saranno i discorsi con Anastasia che mi stanno confondendo ancora di più.

Mi riscuoto.Cristo sono a casa di Anastasia ,nella sua doccia dove abbiamo appena fatto l’amore e sto pensando a Elena.

Esco in un lampo dalla doccia avvolgendomi un asciugamano intorno ai fianchi e mi ritrovo davanti allo specchio,appoggio le mani sul lavandino e mi guardo in faccia senza restituirmi lo sguardo,perso nei miei pensieri inutili e raccapriccianti.

Quanto ancora il mio passato può e potrà incidere sul mio futuro?E’ possibile un futuro con Anastasia?

Ora non è più tempo di pensare se lo voglio oppure no . Non c’è una via d’uscita.So che non potrei più fare a meno di lei,ora come ora. E’ solo tempo di capire COME creare un futuro.

Guardo il suo spazzolino rosa nel bicchiere,incerto,ma ne noto un altro blu accanto ancora nella confezione sigillata.Alzo un sopracciglio,incredulo.

Mi ha comprato uno spazzolino?!

Mi si scalda il cuore a quel pensiero e lo prendo ritrovando finalmente il sorriso.Dio,mai nessuna aveva comprato uno spazzolino per me per quando avrei dormito a casa sua.

“Probabilmente perchè non hai mai dormito con nessuna!”Urla il mio subconscio vestito con un abito grigio e una ventiquattr’ore in mano,in tenuta da amministratore delegato.

Ridacchio ancora mentre mi lavo i denti e poi lo faccio scivolare accanto al suo rimanendo deliziato dalla vista dei  nostri spazzolini insieme,sembra una cosa così normale,così familiare…

“Cristo,ma ti senti?Sembri un ragazzino innamorato cotto che pensa di sistemarsi per la vita.Stai già pensando di comprare casa assieme per caso?Quando sarebbe la data delle nozze?”

Il Dominatore che è in me mi insegue con un flagellatore intimandomi di fuggire lontano mentre mi avvio verso la camera di Anastasia.La trovo di spalle,mentre si asciuga i capelli,sfortunatamente già vestita.Ma trovo il lato positivo nel fatto che i jeans che ha indossato sembrano una seconda pelle tanto sono attillati e sottili e tanto più mi soddisfa la sua posizione ,piegata in avanti ,con i capelli sugli occhi.Rimango sulla soglia a braccia incrociate ad osservare il panorama.Riuscirò mai a guardare questa donna senza pensare di volerla scopare a morte?E il punto è che ,a quanto pare ,anche lei ha la stessa insaziabile voglia di me…

“Il week-end è lungo Grey,non giocare tutte le cartucce in un giorno”

Si rialza e mi scopre a fissarle il culo.Mi osserva per un attimo arrossendo poi alza gli occhi al cielo,esasperata.

<<Potresti smettere di fare il maniaco sessuale per un minuto per favore?>>Borbotta ,ma non è davvero infastidita,

Ridacchio <<Perchè dovrei Miss Steele?>>Rispondo facendo cadere l’asciugamano per terra.

Lei diventa rosso fuoco e inizia ad agitarsi per la camera guardando ovunque tranne che verso di me.Scoppio a ridere mentre cerco i boxer andati dispersi durante la notte,mi vesto lentamente e la scopro a guardarmi di nascosto,le sorrido ogni volta facendola arrossire di continuo.Si spazzola nervosamente i capelli,cercando di domarli.

<<Quanto spesso ti alleni?>>Chiede ad un certo punto.

<<Ogni giorno feriale …>>Rispondo mentre mi abbottono la camicia schifosamente stropicciata.Avrei dovuto portare un cambio.

<<Cosa fai?>>

<<Corsa,pesi, kick boxing …>>Mi avvicino alla specchio e scopro di avere un aspetto terrificante,la barba sfatta,i capelli spettinati,i vestiti stropicciati.Sembro trasandato.

<<Kick Boxing?>>

<<Si ho un allenatore,un ex campione che mi insegna si chiama Claude… ti piacerebbe>>

Si penso che le farebbe bene un pò di esercizio,imparerebbe a conoscere il proprio corpo in modo diverso e poi sarebbe molto più snodata. La mia mente inizia a turbinare.

<<Ho già te per tenermi in forma,a cosa mi servirebbe un personal trainer?>>Si stringe nelle spalle maliziosa.

La avvolgo tra le braccia apprezzando la morbida scollatura della sua camicetta di pizzo rosa.Quanto è piccola in confronto a me!

<<Ma per quello che ho in mente ho bisogno che tu stia al passo piccola>>Le mormoro all’orecchio.

Mi guarda negli occhi attraverso lo specchio,e il rossore le imporpora lievemente le guance,ma vedo un’ombra passare nei suoi occhi,rapida e un’espressione preoccupata le si dipinge sul volto.

<<Cosa c’è?>>

Scuote la testa voltandosi  <<Niente,Ok incontrerò Claude>>

<<Davvero?>>Mi coglie di sorpresa,e io che pensavo di dover fare una litigata.

<<Si accidenti se questo ti rende felice !>>Esclama sarcastica

<<Oh piccola,non sai quanto…>>La abbraccio forte godendomi il suo corpo piccolo e sensuale.

E’ così appetitosa… Le strofino il naso sui capelli e lei ne approfitta per accarezzarmi il collo.Sto sviluppando una certa dipendenza da queste coccole.

<<Allora… cosa ti piacerebbe fare oggi?>>

<<Vorrei tagliarmi i capelli… ho bisogno di depositare un assegno e comprare una macchina>>Dice pensierosa mordendosi il labbro.

<<Ah…>>Mi stacco da lei e frugo nella tasca dei jeans e trovo la chiave dell’Audi <<E’ qui>>

Si blocca e vedo il suo buon umore scemare velocemente quando riconosce le chiavi,quando mi guarda in faccia i suoi occhi sono diventati di ghiaccio e vedo la furia… si la furia montarle sul viso.

<<Cosa significa che “E’qui“? >>Non ho mai sentito la sua voce così gelida.

<<Taylor l’ha riportata ieri>>

“Cosa c’è che non va ora?”

Fa un passo indietro e mi guarda a bocca aperta,i lineamenti le si irrigidiscono.Fruga nei jeans e mi porge una busta.

Rimango perplesso un attimo ma poi la riconosco come quella che le avevo dato  prima che mi lasciasse.Contiene l’assegno che le ho dato per il maggiolino.

“Coooooosa???”

<<Oh No! Quello è denaro tuo!>>Dico perentorio.

<<No Non lo è vorrei comprare la macchina da te!>>

“Stai scherzando?”

<No Anastasia i tuoi soldi,la tua macchina!>>Sto cercando di rimanere calmo.

<<No Christian. I miei soldi,la tua macchina.La comprerò da te.>>

<<Ti ho dato quella macchina come regalo di laurea!>>Sto quasi urlando.

<<Se mi avessi regalato una penna sarebbe stato un regalo di laurea opportuno,invece mi hai regalato un Audi!>>Alza la voce anche lei .

Faccio un respiro profondo.

<<Vuoi davvero litigare su questa cosa?>>Dico a denti stretti.

<<No>>Risponde appoggiando la busta sul cassettone e incrociando le braccia.

<<Bene,eccoti le chiavi!>>Le appoggio sulla busta dell’assegno.

<<Non è quello che intendevo!>>Grida e batte il piedino sul parquet,irritata.

Non so se mettermi ad urlare o a ridere

<<Fine della discussione,Anastasia.Non mi provocare>>

La discussione è chiusa Steele.

Stringe gli occhi e prende la busta.Che se la metta in borsa?

No Mi Fissa dritto negli occhi e inizia a strappare tutto in minuscoli pezzettini che cadono nel cestino come coriandoli dal valore di ventiquattro mila dollari.

Sento la rabbia invadermi come una marea violenta e prendo un profondo respiro per non metterle le mani addosso mentre mi guarda soddisfatta della bravata.Mi frego il mento.Ho capito che la violenza con lei non aiuta,dunque bisogna giocare d’astuzia.

<<Sei polemica come sempre Miss Steele>>Riconosco.

“Ma in un modo o nell’altro vincerò io, sia pure in un gioco stupido come questo.”

Vado nel soggiorno e chiamo Andrea per darle le direttive mentre guardo Anastasia confusa.

“Ora chi ha l’aria soddisfatta Steele?”

<<Depositati sul tuo conto corrente da lunedì,non fare giochetti con me>>Mi guarda a bocca aperta,spalancata.

<<Ventiquattromila dollari!E come fai a sapere il mio numero di conto?>>Mi urla contro

“Ancora non lo sai piccola?”

<<So tutto di te,Anastasia>>

“Ancora non so come domarti ma ci arriverò”

<<La mia macchina non valeva di certo ventiquattromila dollari! >>Dice stizzita.Quanto mi fa arrabbiare che dubiti di me.

<<L’avrei detto anch’io ,ma bisogna conoscere il mercato,quando si vende o si acquista.Qualche pazzo là fuori voleva quella trappola mortale ed era disposto a pagarla quella cifra enorme.A quanto pare è un classico.Chiedilo a Taylor se non mi credi>>

“Non hai solo un culo meraviglioso ma l’avevi anche messo su una piccola fortuna.”

Rimane a fissarmi furiosa con le mani sui fianchi,con gli occhi sempre più gelidi,il viso imbronciato e il maledetto labbro di nuovo intrappolato tra i denti.Un improvviso fuoco nel basso ventre mi fa scattare verso di lei e prima che me ne renda conto l’ho sbattuta contro la porta e la mia lingua è nella sua bocca,la mia mano che fruga nella linea del suo sedere mentre lei struscia l’inguine contro il mio.Voglio strapparle tutti i vestiti di dosso,il suo profumo mi fa girare la testa.Dio quanto ti voglio!

Mi stacco da lei con un gemito di frustrazione <<Perchè? Perchè mi fai impazzire?>>Penso a voce alta mentre spingo i fianchi contro di lei.Desiderandola disperatamente.

<<Perche posso …>>Sussurra contro la mia bocca

Non smetterà mai di sfidarmi.Lo so… Ed è così’… eccitante!

Mi stacco da lei prima di fare qualcosa di molto, molto stupido <<Dio quanto vorrei prenderti adesso,ma ho finito i preservativi.Mi fai impazzire,letteralmente impazzire donna.>>

Scuoto la testa sperando che l’aria fresca del mattino mi faccia riprendere e la trascino fuori dall’appartamento .

 

Fuori è una bellissima mattina di inizio giugno. L’odore e i colori dell’estate imminente sono già presenti nell’aria,il sole è tiepido e un leggero vento spazza via il puzzo dello smog e il tedio di questa città stacanovista .Ma forse è solo perchè cammino mano per mano ad una donna splendida senza vergognarmi minimamente,anzi continuo a lanciare occhiate severe ai ragazzi che si fermano un momento per osservarla quando passiamo accanto a loro e lei continua imperturbabile per la sua strada senza accorgersi minimamente della sua avvenenza.

Entriamo nel primo ristorante che incontriamo,fortunatamente supera lo standard per essere in questo quartiere.Certamente non è dei peggiori,ma  se fosse stato meno sicuro avrei fatto immediatamente trasferire Anastasia da un altra parte.Magari le potrei prendere un appartamento più vicino a casa mia…

Sbuffo,Già mi crea problemi per averle regalato un’auto…. Se le prendessi un’ appartamento mi strapperebbe le palle seduta stante.Sorrido a quel pensiero mentre ci accomodiamo al tavolo e lei osserva il menù della colazione.

Siamo seduti vicino alla vetrata e il sole le illumina i capelli,rivelando riflessi  più chiari.Alza lo sguardo verso di me,inchiodandomi con i suoi incredibili occhi,che al sole della mattina sembrano ancora più chiari,quasi cristallini.Deglutisco incapace di distogliere lo sguardo scoprendomi la bocca secca.

<<Perchè mi stai guardando così?>>Chiede aggrottando la fronte

<<Sei bellissima …>>Dico scuotendo la testa,come se dirlo fosse la cosa più naturale del mondo.

Arrossisce e abbassa lo sguardo senza parole

<<Allora hai già deciso cosa prendere?>>

Annuisce ma veniamo interrotti dalla cameriera ma sono troppo distratto da Anastasia per occuparmi di lei.Finisce di scrivere ma continua a rimanere accanto al tavolo.Guardo Ana che ,con la fronte aggrottata guarda la ragazza.Mi decido a degnarla di uno sguardo e noto la brunetta che mi fissa paonazza e a bocca aperta.Alzo gli occhi al cielo esasperato e mi entrambe le mani tra i capelli mentre sento Anastasia ridacchiare nel vedere la ragazza fuggire via.

<<Sei mai stato in qualche posto dove non hai infranto cuori Mr Grey?>>Chiede con un sopracciglio sollevato

Sbuffo <<Non mi sono mai occupato di certe sciocchezze.>>Stringo gli occhi<<Perchè Miss Steele,sei gelosa?>>

Per tutta risposta ottengo una smorfia e una linguaccia.

Una linguaccia?!Siamo tornati all’asilo?

Arrivano finalmente i piatti e il mio stomaco brontola grato.La ragazza indugia nel porgermi il mio e sospetto che sia per darmi la possibilità di ammirare  la sua t-shirt scollata.Ma quanti anni avrà?Sedici?Fortunatamente coglie lo sguardo furioso di Anastasia e si allontana velocemente.

<<Sai dovresti prestarmi uno dei tuoi frustini..>> Borbotta conficcando la forchetta nei pancake.

<<Perchè?>>chiedo inquieto con la bocca piena di bacon

<<Per tenere a bada tutte le donne che ti corrono dietro,sei circondato!>>

Rido facendomi andare il caffè di traverso.

<<Sei terribile…  Mangia la tua colazione!>>Le ordino.

 

 

Dopo colazione decido di portarla al mio salone di bellezza,per strada vedo che Ana si guarda intorno,sicuramente non ha ancora visto tutta la città ma francamente non ho voglia di fare da guida turistica,non oggi per lo meno.La strada è piena di negozi sportivi e boutique, “ma non ci sarà bisogno  che tu vada a fare shopping,ho già tutto pronto per te a casa mia”

Entriamo nel grande atrio del salone e veniamo subito accolti dal profumo speziato di olii per il corpo e dei fiori esotici che ricoprono le colonne dell’ingresso .Più in là arazzi di gesso avorio incorniciano tele di seta rossa con decorazioni di delicate immagini erotiche ricamate in filigrana dorata lungo la parete.Ho ancora qualche dubbio sulla svolta orientale dei gusti di Elena ma devo dire che nel complesso ha fatto un bel lavoro di stile dopo la ristrutturazione.Che questo cambiamento si ripercuota anche in camera da letto?

Arriviamo alla reception dove ci accoglie impeccabile Greta<<Buongiorno Mr Grey!Il solito?>>

<<No>>Mi affretto a rispondere “Merda mi sputtanerò proprio adesso?”<<Miss Steele ti dirà cosa vuole>>Lancio un occhiata ad Ana che mi guarda stringendo gli occhi.”Avrà capito?”

<<Perchè qui?>>Sussurra

<<Questo posto è mio,per di più mi piace…>>”Forse mi sto salvando il culo”<<Comunque qui puoi fare tutto quello che vuoi,offre la casa.Tutti i tipi di massaggio:Svedese,Shiatsu;pietre calde, riflessologia …>>”Ora basta,fermati,sembri un maledetto rappresentante di aspirapolveri”

Mi guarda incuriosita <<Ceretta?>>Sussurra

Rido <<Si,anche la ceretta… Dappertutto…>>“E Dio solo sa  quanto ti vorrei vedere almeno una volta depilata in quel punto… Anche solo per vedere la differenza”

Mentre mi perdo in questi pensieri un fantasma del passato si presenta ai miei occhi con una scintillante corona di capelli cotonati.

Sbianco,indeciso sul da farsi,ma decido che il male minore sarebbe che io mi avvicinassi a lei visto che ormai mi ha adocchiato ,invece che presentarla ora ad Anastasia,in un posto pubblico,dove non saprei come reagirebbe.

 

E le vedo così… Così lontane… così vicine…

 

Il passato e il futuro che collidono…

 

<<Scusami un attimo>>Bofonchio allontanandomi da lei ed entrando nel mondo del sorriso rassicurante di Elena che non si cura di evitare di baciarmi sulle guance,sicuramente lasciando delle tracce.

<<Christian come mai qui ?Non ti aspettavo.>>

<<Si ho accompagnato Anastasia qui,vorrebbe tagliarsi i capelli>>

<<Oh si capisco…>>Lancia un’occhiata ad Anastasia e sorride radiosa mentre io sono sempre più nervoso.

<<E’ davvero molto bella Christian,come sempre hai degli ottimi gusti in fatto di donne>>Ride piano e mi chiedo se si stia riferendo a se stessa.

<<Si certo>>Sorrido appena

<<Potrei occuparmi io di lei visto che sto sostituendo James oggi… vuoi farle fare il trattamento completo?  >>Chiede gentile… Ma so a cosa si riferisce.

<<No grazie Elena e … preferirei che non vi conosceste ancora>>Stringo le labbra <<Come ti ho detto,non è come le altre … io e lei stiamo insieme ora>>Mi sento in dovere di informarla,quasi scusandomi.

<<Oh caro>>Mi stringe il braccio e lo accarezza<<Sono davvero felice per te>>Sembra rassegnata …

<<Si… Stasera andremo alla cena di beneficenza dei miei genitori,verrai anche tu?So che non manchi mai di partecipare alle serata della mamma>>

Si morde il labbro <<Oh no caro purtroppo ho un altro impegno per stasera ma ci potremmo vedere uno di questi giorni,magari per una cena e potresti farmi conoscere  Anastasia…>>

Lancio un’ occhiata verso Anastasia e ho un tuffo al cuore quando vedo che mi guarda con gli occhi sbarrati e un espressione furiosa <<Ci penserò … Ora devo andare>>Le dico in fretta,ansioso di tornare dalla ragazza che mi aspetta accanto al bancone della reception irradiando rabbia dagli occhi di cristallo.

<<Certo tesoro ,a presto>>Sussurra seducente al mio orecchio prima di stamparmi un altro bacio sulla guancia.Mi allontano in fretta,imbarazzato,confuso e irrequieto.Torno da Anastasia sentendo il sangue gelarsi nelle vene ad ogni passo verso di lei e so… Di essere nella merda.

Continua…

 

Fine 8°capitolo

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16 commenti

  1. guendalina

    una sola parola….MERAVIGLIOSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Lulu

    Brava brava…sai cos’ho notato, scrivi sempre meglio rispetto alle prime ff..non che prima non sapessi scrivere eh, ma si nota la diferenza ora sembri piu’ padrona delle frasi che scrivi, usi un linguaggio minuzioso ed attento. Complimenti

  3. eleonora

    Per lulu…ora scrivo di notte e mio figlio non mi distrae…Grazie a tutte siete meravigliose…

  4. *sa*

    bellissimo capitolo come al solito! spero che continuerai anche con il rosso 🙂

  5. mathilde

    Eleonora, sai che io ti adoro da sempre vero?
    Mi piace la tua rilettura che comunque non si allontana mai troppo dall’originale.
    Certamente dai la tua visione dei pensieri di christian ma senza alterare troppo quello che è uscito dai libri della james.
    Un sorriso a te e al tuo bambino che dorme mentre tu scrivi 🙂

    Mathilde

  6. cris

    Brava, brava, brava mi fai rivivere le stesse emozioni che ho provato quando ho letto il libro.
    Mi piace troppo la tua visione di Christian rispecchia proprio il personaggio dell’autrice.

  7. brenda

    complimenti, è una ff molto carina.
    un piccolo appunto. non dovresti usare il verbo “ridacchiare” con cristian, è giusto per anastasia ma non per un uomo così virile e “problematico” come cristian.

  8. Navie

    Eleonora, come al solito non deludi mai….
    Bravissima…. comincia davvero a chiarirsi la metamorfosi sentimentale di Christian….
    A presto!

  9. annarita

    bello complimeti davvero. leggerlo stto il punto di vista di christian e davvero incredibile . non farci aspettare tanto per il prossimo capitolo .

  10. Cicci

    Come ti ho già detto in altri commenti sei veramente bravissima! Scrivi in maniera divina!! Brava brava brava!!

  11. victoria

    A quando il prossimo?

    Non resisto più, scrivi meravigliosamente e sei fedele al libro, brava brava brava!

  12. Cristina

    Ho letto tutti i tuoi 10 capitoli adesso sono quasi 3 settimane che non pubblichi più nn puoi interrompere così!sei brava devo continuare a leggere il seguito!