Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Eleonora. 

Il racconto di questa autrice parte da “50 Sfumature di Nero.”  Potete trovare QUI il sesto capitolo. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Eleonora in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

Per non confondervi seguite l’immagine: ad ogni autrice viene abbinata un’immagine differente.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori[/warning]

7° CAPITOLO

Esco fuori,su una grande balconata,sospirando finalmente la felicità sempre desiderata.

Sento il calore del sole che tramonta sulla pelle e chiudo gli occhi offrendo il viso alla fresca brezza che viene dal fiume.Non molto lontano il cucciolo di Labrador che ho regalato a mia moglie per il suo compleanno abbaia giocosamente,mentre nel prato,in mezzo all’erba alta ,un bambino con i capelli biondi gioca intorno a lui con i piedi scalzi,rincorrendolo e ridacchiando felice.Quel suono,così come la vista della donna che amo,stesa su una coperta a prendere il sole con i pantaloncini e il top azzurro mentre accarezza il suo pancione,coccolando il nostro secondo bambino,mi inebria e mi fa gonfiare il cuore di gioia.

Scendo di corsa le scalinate della nostra nuova casa,tenendo in mano una rosa bianca da consegnare a mia moglie,un’offerta di pace dopo uno stupido litigio.

Mi avvicino a loro silenziosamente,sorridendo nella speranza di fare una sorpresa.

Ma ad ogni passo sento una sensazione di desolazione e solitudine entrare dentro di me.

All’improvviso il cielo si scurisce , minacciose nuvole di tempesta sembrano scendere su di noi,inesorabili.

Il mio incedere si fa più difficile,i miei piedi affondano nella terra ed io mi sforzo sempre di più di raggiungere la mia famiglia per portarla al sicuro dal quel pericolo ancora oscuro ma così vicino.

Ma loro non sembrano curarsi di nulla,continuano a sorridere felici nella loro bolla,così protetti,così  irraggiungibili .

Riesco con uno sforzo a tirarmi su dalla terra che sembra volermi soffocare e corro verso di loro,confuso,affannato,spaventato.

Qualcosa mi ferma prima che io riesca a toccare la ragazza che mi sta di fronte,inginocchiata a terra,non ride più.Icapelli scuri ricadono su di lei,oscurandone il volto.Mi guardo intorno,all’improvviso il prato non esiste più.il cielo si colora di un rosso intenso e grosse gocce di pioggia iniziano a cadere su di noi.Mi guardo intorno cercando il bambino che prima rideva felice. Non lo trovo.

Il cane continua ad abbaiare,ma ora sono latrati rabbiosi e disperati verso di me,o verso di lei?Mi volto verso di lui e il cane non è più un cucciolo innocente,ma un grosso cane scuro dal pelo ispido e irto che sbava ad ogni latrato,con la schiena rigida e le zampe affondate nella terra fangosa,pronto ad attaccare.

Guardo la ragazza che sta ai miei piedi,in mezzo ai petali della rosa bianca,ormai sfiorita.Una risata le sfugge dalle labbra,ed è un suono agghiacciante,diabolico.Cerco di parlare,vorrei chiedere chi è,cosa vuole,ma non esce e non entra aria nei miei polmoni mentre il tempo si espande e si contrae all’infinito.

Alza lentamente il suo viso verso di me,i capelli si spostano all’indietro scoprendone il corpo nudo,macchiato dalla  pioggia che cade.Ma non è un viso,solo un insieme di ombre che si sovrappongono su una bocca aperta che ride,una risata sguaiata,volgare che accresce la mia angoscia.

Terrorizzato guardo il suo corpo macchiarsi ancora per la pioggia. E’ una pioggia rossa,sporca.No,Non è pioggia.Abbasso lo sguardo sulle mie mani e rabbrividisco vedendole coperte di sangue.Mi metto ad urlare mentre l’angoscia mi soffoca.

 

<<No,non avvicinarti,Christian è mio!Solo mio!>>

Mi riscuoto sentendo queste parole strozzate, mormorate nel sonno mentre mi accorgo di una persona dibattersi e mettersi ad urlare accanto a me.

“No Ana!|”

<<Ana!>>Mi sveglio del tutto e l’afferro mentre lei si agita,cercando di sfuggire al suo incubo .

<<Christian!>>Mi chiama disperata nel sonno.La scuoto ancora una volta ,con più forza e lei sussulta svegliandosi di colpo,ha il respiro affannoso,sbatte velocemente le palpebre nell’oscurità.

<<Piccola va tutto bene?Stavi facendo un brutto sogno>>Le dico accarezzandola,con voce più tranquilla che posso dopo l’incubo che ho appena fatto e agitato anche per il suo.

“Cosa stava sognando?E’ la mia presenza ad averle causato quell’incubo?Perchè ha pronunciato il mio nome?”

I pensieri si scontrano caoticamente mentre ci distacchiamo dai nostri sogni facendo entrambi un respiro profondo.

Mi guarda ,ancora confusa a assonnata <<La ragazza…>>Farfuglia.

Mi irrigidisco “Non è possibile” penso <<Cosa cè?Quale ragazza?>>

<<C’era una ragazza … ieri fuori dalla SIP… sembrava me ma non proprio>>Borbotta agitata,combattendo con il sonno.

“Cosa ? … Non sarà?”

La lascio immediatamente,tirandomi su a sedere sul letto, la fisso nella debole luce della lampada sul comodino.

<<Quando è successo?>> L’angoscia che mi ha travolto poco prima nel sonno minaccia di strozzarmi anche nella realtà.

<<Ieri… quando sono uscita da lavoro… Sai chi è?>> Chiede pacatamente

La guardo preoccupato e combattuto se dirle chi fosse la ragazza oppure tenerla lontana da tutto questo schifo.

“Oddio … La ragazza del sogno”

<<Chi è?>>Insiste sedendosi accanto a me

Sospiro.Se il fatto di avere incontrato Leila l’ha sconvolta al punto di farle avere un incubo cosa potrebbe accadere se le raccontassi tutto ?

<<E’ Leila>>

La vedo impallidire nella luce fioca e i suoi occhi sbarrarsi <<La ragazza che ha messo Toxic sul tuo I-Pod?>>

“Si,forse è meglio che tu la conosca SOLO come la ragazza che ha messo delle canzoni sul mio I-Pod”

<<Si.Ti ha detto qualcosa?>>

<<Ha detto”Cos’hai che io non ho?” e poi quando le ho chiesto chi fosse lei ha detto “Io sono nessuno”>>

No Dio Santo no!Perchè sta succedendo tutto questo?Il pensiero di Leila è stato il mio tormento negli ultimi giorni dopo quello di Anastasia che mi aveva lasciato.

Come si può arrivare al punto di farsi del male in quel modo?Cosa voleva dimostrare?Perchè è tornata da me ora?Perchè ha raggiunto Anastasia?

Domande.Domande a cui al momento non trovo una risposta.

Mi metto i jeans e recupero il cellulare vagando nell’appartamento.Chiamo Welch.In questo momento non me ne frega un cazzo se è notte fonda.Gli spiego velocemente la situazione,incespicando nelle parole e cercando di recuperare un pò di equilibrio nella mia vita;anche se in questo preciso istante la mia più grande preoccupazione è davanti a me che circola in cucina con solo la mia camicia addosso,tutta scarmigliata e con la preoccupazione scritta sul viso incantevole.Chiudo la telefonata e la fisso indeciso.

<<Non mi dirai niente vero?>>Chiede mentre prepara il thè.

<<No>> “E’ meglio di no,Dio solo sa cosa faresti se sapessi…”

<<Perchè no?>>Si acciglia

<<Perchè non dovrebbe riguardarti,non dovresti essere coinvolta in questa storia>>

<<Non  dovrebbe riguardarmi ma mi riguarda,Leila mi ha trovata … come fa a sapere chi sono,come fa a sapere dove lavoro…>> La sua voce si alza sempre di più ad ogni domanda e mi guarda furiosa.

Sbuffo “Il cane che latra?”

Scuoto la testa arrendendomi. <<Okay,quando io e te eravamo in Georgia Leila si è presentata al mio appartamento senza avvisare  e ha fatto una scenata davanti a Gail >>

<<Cosa intendi per scenata?>>

Le rivolgo uno sguardo supplichevole “Non farmelo dire”

<<Ana … io>>

<<Christian dimmelo!>>Esclama battendo il piedino sul pavimento.La sua espressione è irremovibile.

<<Ha fatto un goffo tentativo di tagliarsi le vene…>>dico in un sospiro e le dico tutto camminando avanti e indietro senza avere il coraggio di guardarla negli occhi.<<Nemmeno suo marito sa dove sia … >>

Si blocca <<Veniva con te mentre era sposata?>> chiede incredula.

<<No.Buon Dio no! veniva con me più o meno tre anni fa poi se n’è andata e di lì a poco si è sposata…>>

“Eccome veniva con me!”

Che schifo mi faccio,dovrei darmi un pugno in faccia ogni volta che il mio cervello partorisce certi pensieri,tra l’altro davanti ad Ana che,sempre più confusa,cerca di capire qualcosa di questo casino dove la sto trascinando.

Mi sento una merda, sempre di più capisco Anastasia che mi aveva lasciato.

Ed ecco la familiare autocommiserazione distruttiva del mio ego.Devo imparare a lasciar perdere quella parte di me,se l’avessi ascoltata sempre ora non sarei qui a discutere con lei ma magari a casa mia con un’altra ragazza che non mi fa impazzire.

“Questo è peggio del precedente”

Forse dovrei lasciarla in pace,non contaminarla con tutta il marcio che mi circonda,allontanarmi da lei il più velocemente possibile.

“La ragazza del sogno,in ginocchio di fronte a me… le ombre sul suo  viso… il cane ”

Devo vedere Flynn,non posso più rimandare.

<<Perchè viene da te ora?>>Chiede agitando le braccia per aria,frustrata e gelosa.

<<Non lo so>>

“Le nostre foto insieme” Sui giornali Anastasia era stata definita un’amica o tutt al più un’accompagnatrice,ma le ragazze che mi hanno conosciuto sanno che vedermi con una donna in pubblico è un evento raro e il passo fino alla conclusione è più che breve.

Dunque gelosia?

<<Sospetto che abbia qualcosa a che fare con te…>>Mi passo una mano tra i capelli,esasperato e sempre più preoccupato.
Il pensiero di lasciarla alla sua vita e andarmene,così,semplicemente lascia spazio al profondo bisogno di proteggerla. E’ in questo casino perchè io l’ho voluta al mio fianco,dovevo immaginarmi delle conseguenze.

“Cos’hai che io non ho?” La domanda di Leila ad Anastasia…

Già. Cos’ha  Anastasia che Leila non ha?

La osservo mentre mi scruta in silenzio.Si starà facendo la stessa domanda?

Innocenza?Purezza dei sentimenti?Più le sto vicino più sento che il legame tra noi si stringe,si salda.

Il sogno.

Una favola.

Mi guarda attentamente assaporando ogni centimetro esposto del mio corpo,senza vergogna.

<<Perchè non me l’hai detto ieri?>>

Si stringe nelle spalle<<Me ne sono dimenticata… Sai,la mia prima settimana di lavoro,tu che arrivi al bar con la tua… scarica di testosterone contro Jack… hai l’abitudine di farmi dimenticare le cose…>>

“Buono a sapersi!”

<<Scarica di testosterone?>> “Se dici un’altra volta quella parola impazzisco…”

<<Si la gara a chi fa pipì più lontano!>>Dice sorridendo.

<<Te la faccio vedere io una scarica di testosterone!>>Dico avvicinandomi velocemente e afferrandola per la mano.

<<Non vuoi piuttosto una tazza di thè?>>

“Il thè?Alle cinque del mattino nella più bizzarra delle situazioni?Sei fantastica!”

La trascino in camera senza tappe intermedie e chiudo la porta dietro di me.Mi guarda e sorride maliziosa.

<<E ora che mi hai qui Mr Grey cosa ne farai di me?>>Dice con voce suadente e vagamente canzonatoria mettendosi le mani sui fianchi,provocatoria.

Sogghigno <<Oh piccola,credo proprio che comincerò togliendoti questa camicia di dosso.>>Afferro l’orlo della mia camicia e gliela sfilo dalla testa con un movimento rapido.

Sorride ancora, beffarda, mentre l’azzurro dei suoi occhi cambia ,oscurandosi,nessun rossore sul suo viso,nessun imbarazzo davanti a me,il sorriso svanisce.

Facciamo entrambi un passo verso l’altra e le nostre bocche s’incontrano,le sue mani s’immergono nei miei capelli e le mie scorrono irrequiete sulla sua schiena ,sul suo sedere.

Fa una mossa improvvisa,allaccia le braccia intorno al mio collo e si tira su aggrappandosi con le gambe ai miei fianchi mentre la natura del suo bacio cambia diventando vorace,violenta.

Questa Anastasia non l’ho ancora conosciuta.

Le nostre lingue si sferzano affamate,volendo sempre di più ,gemo nella sua bocca sorpreso da questo assalto così passionale,così diverso,sanguigno. Ansimo cercando di stare al suo ritmo.

Mi sta rivendicando.

Rotoliamo sul letto in un groviglio di braccia e gambe e jeans ruvidi e lenzuola appiccicose.Cerco di fermarla mentre cerca di toccarmi dappertutto,afferrandole le braccia e bloccandola sul letto.Si sfrega contro di me inarcando i fianchi facendomi gemere ancora.La libero un attimo dalla mia presa per  sbottonarmi i jeans ma lei mi coglie di sorpresa spingendomi via e facendomi rotolare sul letto sotto di lei.

“Ma che diavolo!”

Mi afferra per la testa e la sua bocca è di nuovo su di me,mi tira forte i capelli da un lato ,strappandomi un gemito di dolore e la sua lingua corre sulla mia gola mandandomi in estasi .

<<Ana>>Gemo cercando di togliermi i jeans che m’intrappolano e mi scoppiano.Ma lei non si sposta,continua a tenermi stretto con le gambe e con le braccia e con la sua lingua.

Questa nuova Anastasia è terribilmente eccitante ma non so come gestire una donna che vuole comandare a letto!

<<Sei mio,solo mio>>Sospira nel mio orecchio prima di immergervi la lingua facendomi gemere forte di piacere e frustrazione.

Blocco i miei tentativi di ribaltare la situazione.Ho capito. E’ arrabbiata. Molto arrabbiata e gelosa.

Vuole essere sicura di poter essere l’unica per me.Devo darle questa opportunità.

<<Si Ana>>Le prendo il viso tra le mani fermando per un attimo i suoi baci disperati.La guardo negli occhi.Ha le pupille completamente dilatate è in preda alla passione e al delirio della gelosia,il respiro ansante,il corpo bollente.

<<Sono tuo Ana ,sono solo tuo … e tu sei solo mia>>Sospiro prima di baciarla di nuovo,con tutto me stesso,con un bacio rassicurante e possessivo.

Si sposta  su di me aprendomi i pantaloni con un gesto impaziente e me li sfila altrettanto in fretta.Sale di nuovo sopra di me e me lo prende in mano stringendolo forte,si abbassa velocemente e se lo mette in bocca iniziando a succhiarlo pianissimo mentre i miei muscoli tremano per il piacere e un gemito rauco mi sfugge dal fondo della gola.Le sposto i capelli dal viso,raccogliendoli in una coda con la mia mano.Devo vederla.Aumenta il ritmo succhiando sempre più forte,andando sempre più in fondo gemendo nel sentirmi quasi urlare ad ogni spasmo violento delle sue succhiate.

<<Ana>>La imploro<<Fai piano,ti prego,verrò altrimenti>>Ma spingo i fianchi contro la sua bocca perchè lo prenda tutto.E lei risponde alla sfida prendendolo tutto nella sua bocca e succhiando ancora più forte.Butto la testa all’indietro,incapace di fermare ciò che mi sta succedendo,le lacrime mi solcano gli zigomi cadendo sul cuscino.<<Aaaah>>Gemo forte ansimando e non riesco,non riesco più a trattenere l’orgasmo che mi squassa e vengo gridando dentro la sua bocca sempre più calda.Mi inarco sul letto mentre sento la sua lingua che continua a stimolarmi sulla punta e la sua mano che lo stringe forte mentre succhia ancora per fare uscire altro liquido e ingoiarlo. Rimango disteso e senza fiato mentre lei continua il suo assalto,ma io non posso,non posso più per stanotte.

<<Ana per favore,è troppo non ce la faccio più,smetti>>Le dico accarezzandole dolcemente i capelli scosso da spasmi troppo forti. Smette di succhiare per un attimo dandomi tregua,mi guarda negli occhi e io non la riconosco quasi così follemente eccitata.Ora ha il viso rosso le labbra gonfie e la sua espressione sembra voler dire “Ne voglio ancora e ancora e ancora”Mi si smorza il fiato.

<<Ancora Christian ti prego >>dice mordendosi il labbro inferiore.

Non riesco a dirle di no.

Si riabbassa e la sua bocca e di nuovo su di me,mi lecca tutto dalla base fino alla punta,strofinando il viso sui testicoli.Non riesco più a dire basta,rimango inerme a godere sotto di lei,è una sensazione talmente bella che potrei piangere.

Stringo i denti mentre i suoi denti mi stuzzicano dolcemente e la sua lingua corre lieve sulla parte più sensibile del mio membro.E voglio che smetta … e che continui.Non ho mai goduto così tanto e temo di non poter reggere ancora questo dolce supplizio.Lo succhia ancora,dolcemente stavolta mentre tengo gli occhi chiusi con forza mordendomi le labbra cercando di resistere e gemiti di piacere e disperazione mi sfuggono incontrollati.Dopo un ultima forte succhiata smette.

Apro gli occhi e la guardo senza riuscire a metterla a fuoco nella timida luce dell’alba che fa capolino dalle tende socchiuse.Scende dal letto e si mette a frugare nei miei jeans.Trova un preservativo e apre la bustina con i denti con un gesto brusco che rivela la brutale passione di stanotte,sale di nuovo sul letto,guardandomi negli occhi e srotolando lentamente il preservativo su di me.

<<Chi sei tu?>>Le sussurro mentre si mette a cavalcioni su di me.Sorride e per un attimo ritorna la mia dolce Anastasia,perdendo la sua faccia da Animale da Sesso di questa notte.La afferro per i fianchi con un braccio mentre con l’altro le tiro i capelli,portando il suo viso sul mio.I suoi capelli ricadono su di me coprendomi il viso,la bacio sulle labbra,accarezzandole con la mia lingua,mordicchiandole il labbro inferiore.

<<Scopami Anastasia,con tutta la forza che hai…>>Le mormoro con voce roca sulla bocca.

Si solleva prendendolo con entrambe le mani ,incerta improvvisamente su cosa fare,ma la sua natura prende il sopravvento,sussurrandole come muoversi e lentamente se lo infila dentro,centimetro dopo centimetro,ma il suo corpo oppone resistenza.Non ho avuto alcun riguardo per lei stanotte.

Un debole gemito di dolore le sfugge dalle labbra mentre si muove piano cercando di farlo entrare di più.La prendo per i fianchi e cerco di farla allargare di più muovendo le anche i piccoli cerchi.

<<Non ce la faccio Christian …>>Mentre le sue unghie mi artigliano le braccia.

Sogghigno.”Sarò ancora io il vincitore stanotte  e domani non riuscirai neanche a camminare”

<<Oh piccola,l’hai voluto tu così grosso… >>La schernisco osservando il suo viso arrossato, così bello nonostante la frustrazione del momento.La sollevo appena e la faccio abbassare di nuovo,con delicatezza.Fa un profondo sospiro mentre il suo corpo si rilassa e riesce ad accogliermi più in profondità.

Sibila il mio nome <<Fà piano,ti prego >>Mi implora mentre il suo corpo trema  riesco a penetrarla in profondità.Chiudo gli occhi per un momento godendomi la straziante e sconvolgente sensazione di essere dentro di lei fino in fondo, stretto così duramente.La sua carne è incandescente,morbida e contratta per il piacere e io non posso non pensare che vorrei che non ci fosse la barriera del preservativo.La aiuto a muoversi,lentamente,staccandosi solo un pò da me e facendomi ritornare  in quel punto così profondo dentro di lei.La osservo gettare la testa indietro e gemere forte a ogni spinta lieve.

Oddio,non ho mai fatto sesso così lentamente in modo così coinvolgente.La riprendo tra le mie braccia stringendola mentre mi muovo dentro di lei ,assorbendo con la bocca i suoi sospiri.Si inarca sopra di me accogliendomi completamente e un debole grido le sfugge dalla gola,fatico nuovamente a controllarmi,i nostri corpi sono ricoperti da un velo di sudore,i suoi seni premono contro di me,i suoi capezzoli sono aguzze punte contro i miei pettorali e ogni frizione mi provoca un brivido profondo.

Inizia a mordicchiarmi il mento,scendendo lungo la gola,leccando le gocce di sudore sulla mia pelle ed io sono assordato dal mio respiro e immerso nelle sensazioni che mi da questa donna.

Si solleva e comincia a muoversi davvero sollevandosi fino alla punta e poi abbattendosi contro di me con forza.Lancio un grido per la sorpresa sentendomi divorato da lei mentre lei mi guarda fisso,con la lingua tra le labbra,sforzandosi di trattenersi,ma il suo corpo non mente e lacrime di piacere le scorrono sulle guance mentre mi scopa  davvero con tutte le sue forze. I suoi capelli si muovono sul suo seno al ritmo delle sue spinte  appiccicandosi al suo corpo bagnato di sudore.

Ansima sconvolta e incontrollabile nella ricerca del piacere,diventando sempre più calda e bagnata.

La voglio , voglio tutto di lei,la sua gelosia,la sua passione.

La sua dipendenza da me è un potente  afrodisiaco.

Mi sollevo prendendola tra le braccia,cogliendola di sorpresa inarcando i fianchi per farglielo sentire tutto mentre grida il mio nome .Le tiro forte i capelli all’indietro,arrivando a catturare  un suo seno con  i denti e mordendolo forte.Grida ancora,vicinissima all’orgasmo.Ansimo tra i suoi seni mentre sento il piacere crescere ad ogni spinta violenta.Riesco ad arrivare ad un capezzolo facendole inarcare la schiena il più possibile,inizio a succhiarlo con forza e  a lungo mentre lei si abbandona a me con la testa gettata all’indietro,la bocca aperta in una muta espressione di piacere e gli occhi aperti in un modo innaturale mentre il suo corpo trema senza che lei emetta un suono.La sostengo con una mano sulla schiena e l’altra dietro la sua testa,continuando a spingere dentro di lei combattendo con i suoi muscoli che si contraggono,gemo forte,non posso più resistere e prima di cedere ad un orgasmo violento  riesco a catturare il suo sguardo .

<<Guardami Anastasia, devi vedere che cosa mi stai facendo>>sussurro prima di venire in modo incontrollato dentro di lei.

Per tutto il tempo la guardo negli occhi e vedo gratitudine,tristezza e amore.

Calde lacrime le scivolano giù dal viso mentre lei sospira tra le labbra socchiuse.Chiudo gli occhi accostando le labbra alle sue,accarezzandola con il mio respiro spezzato.La stringo forte tra le mie braccia,spostandole alcune ciocche di capelli dal viso e lavando via le sue lacrime con baci teneri e sinceri.

Ci sdraiamo sul letto,ancora stretti l’uno all’altra ,quasi non fosse bastato il rapporto di poco prima per sentirci abbastanza vicini.

Stavolta Anastasia non mi da le spalle ma ha guancia appoggiata sul mio petto,immobile.Sembra addormentata ma so che non lo è,lo sento dal suo respiro ancora veloce.So quanto le piaccia starmi così vicina e quanto disperatamente vorrebbe toccarmi,abbracciarmi,ma ancora non posso.Forse un giorno ci riuscirò?

Mi stringo a lei baciandole i capelli ancora umidi e ispirando il suo dolce profumo,mischiato a quello del sesso.Le accarezzo la schiena con la punta delle dita mentre i nostri corpi si raffreddano.

Prima di scivolare nel sonno,tra le sue braccia sento la sua voce sussurrare.

<<Ti amo …>>

Forse,per stanotte le ombre non ci possono raggiungere …

Continua…

 

Fine 7°capitolo

Questo articolo è proprietà intellettuale di 50 sfumature Italia, se lo state leggendo su un altro sito che non sia quello appena citato significa grave violazione dei diritti d’autore quindi anche del copyright.

 

Vietata la riproduzione di questi contenuti.

 

Se vuoi inviarci la tua Fan Fiction a puntate leggi il regolamento cliccando QUI. Tutti i lavori dovranno essere in esclusiva, non saranno accettati lavori scritti da minorenni.

21 commenti

  1. guendalina

    non ho parole…..hai riscritto un pezzo che nel libro non c’è…e che fantasia gente….complimenti….e io che ho riletto per la 15° volta 50 sfumature di nero…ci sei tu basti e avanzi….BRAVISSIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. monica

    davvero complimenti… mi hai fatto venire la pelle d’oca! anke io ho notato ke hai proseguito la parte lasciata dalla james.. complimenti x la tua fantasia é davvero bellissimo

  3. Emy81

    Bellissimo emozionante complimenti Eleonora sei bravissima lo descrivi alla perfezione ci fai sognare

  4. Navie

    Brava Eleonora, non deludi mai le attese!
    Riesci benissimo a rendere la stessa atmosfera del libro e nel contempo sai essere molto originale.
    Posso permettermi un solo appunto?
    L’unico neo è dato dallo svolgimento dell’amplesso: è fisiologicamente impossibile che qualsiasi uomo (fosse pure un sedicenne arrapato con gli ormoni che gli friggono nelle vene o uno imbottito di viagra) possa riavere un’erezione immediata subito dopo un’eiaculazione, in genere è necessario che passi almeno mezz’ora, prima di poter riprendere l’attività sessuale. Gli uomini funzionano diversamente da noi, che invece non abbiano per fortuna questi problemi!
    L’ho voluto dire solo perché potrebbe rendere inverosimile un racconto che è invece davvero molto avvincente e che mi piace tantissimo.

    P.S. Cmq se tu conosciuto qualcuno che invece non ha nessuna pausa fisiologica, faccelo conoscere! 😉

    • Ana X

      “P.S. Cmq se tu conosciuto qualcuno che invece non ha nessuna pausa fisiologica, faccelo conoscere! ”
      METTITI IN FILA…..

      • Navie

        Su, dai… dovresti metterti in fila tu: io sono arrivata prima di te 😉

        … e cmq Eleonora ha detto che si riferisce a suo marito, quindi per me quel post-scriptum non vale più!

  5. Ele

    Mamma mia! un sogno…. bravissima!! non vedo l’ora di leggere il prossimo!!

  6. eleonora

    Io ho conosciuto mio marito cosi… comunque con la giusta sollecitazione si può avere un’altra erezione anche subito dopo un amplesso dico davvero!!!Non è una cosa di mia invenzione.Grazie comunque a tutte per i complimenti.

  7. Ana X

    mmmmmm senza nulla togliere, ma fisiologicamente è davvero impossibile che un pene sia di nuovo attivo subito dopo un’eiaculazione. Addirittura è fastidioso al genere maschile anche il solo sentirsi toccare certe parti. Forse ti riferisci al fatto che l’erezione dopo il rapporto non scema subito ma può occorere, a seconda dei casi, diversi minuti in cui è ancora duro. Così avevo studiato, però se ci fossero eccezioni a questa regola bisogna subito chiamare Alberto Angela e farli conoscere al mondo! varrebbero oro!! 😀

  8. eleonora

    Boh io non so che dirvi…magari dipende da persona a persona…anche io lo credevo impossibile ma ho scoperto che un uomo può resistere ad una cosa del genere dopo un orgasmo e gode ancora di più al rapporto successivo perchè è sovraeccitato e ipersensibile …Fortunata io…

    • Navie

      Eleonora, va benissimo!
      È vero che x ogni cosa esistono le eccezioni e tu hai avuto la fortuna (o l’abilità) di trovarne una 😉
      E cmq se Christian Grey è un’eccezione in tutto, a maggior ragione lo sarà anche in questo.
      Non pensarci, non distrarti e continua a scrivere!
      Scrivi, scrivi tanto, che ci piace tantissimo il tuo lavoro e non vediamo l’ora di continuare a leggerti.
      Grazie e scusami ancora.

  9. Lory80

    E’ quasi più bello dell’originale.. BRAVA!

  10. Pingback: Nuova Fan Fiction! 50 Sfumature di Nero! 8° capitolo | 50 Sfumature Italia

  11. Antonella

    Complimenti,sei bravissima!
    Mi hai fatto venire la pelle d’oca!
    Continua così!

  12. victoria

    F A N T A S T I C A !
    Non c’è altro da aggiungere!

  13. ele

    che dire se non stupefacente……a quando con i prossimi capitoli?spero presto, complimenti………