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Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Eleonora. 

Il racconto di questa autrice parte da “50 Sfumature di Nero.”  Potete trovare QUI il quinto capitolo. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Eleonora in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

Per non confondervi seguite l’immagine: ad ogni autrice viene abbinata un’immagine differente.

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6° CAPITOLO

Ce ne stiamo lì,abbandonati pigramente su un tappeto a mangiare con le bacchette i deliziosi spaghetti cinesi cucinati da Ana.

La guardo sorridendo mentre cerca di domare l’accappatoio che le si apre di continuo mentre mangia.Ancora si vergogna di me dopo tutto quello che abbiamo fatto?

Parliamo un pò della sua famiglia,di chi le ha insegnato a cucinare e rimango di sasso quando mi rendo conto che sua madre si è sposata ben tre volte.

Come si può trovare l’amore così tante volte in una vita?

Non mi è mai interessato trovarlo in passato e ora c’è questa ragazzina qui con me e non riesco a immaginare nessun’altra che vorrei avere accanto.

E’ questo l’amore?

Ancora non lo so.So soltanto che non mi sono mai trovato così in sintonia con un altra persona come lo sono con lei;che non mi sono mai sentito tanto distrutto come quanto è scappata via da me e che non sono mai stato tanto sereno come in questo momento,senza fare giochetti,senza volgarità,senza strane attrezzature che,se ci penso,ora,trovo addirittura inquietanti.

Sono sempre stato contento della mia vita così com’era.Un lavoro di successo.Un bell’aspetto.Donne che cadevano e cadono ai miei piedi e che io,ragionevolmente,snobbavo se non erano di mio gradimento oppure se non erano del mio ambiente.Solo giocattoli che usavo per sentirmi potente e desiderato.Sottomesse che non chiedevano altro che avermi dentro senza pietà e che non rifiutavano soldi o regali,che facevo loro per,in qualche modo, scusarmi per averle picchiate e sfruttate.

In realtà non avevano un atteggiamento molto diverso da una qualsiasi puttana.A parte qualcuna,lo ammetto, che ha cercato di farmi capire di volere qualcosa di più da me.Ma allora io ero troppo impegnato o semplicemente troppo stronzo per volermi prendere cura di un’altra persona in un modo più profondo del solito.D’altro canto, se  io stesso non riuscivo a occuparmi pienamente di me cosa avrei potuto dare ad un’altra persona?

Quasi non mi ricordo i volti di quelle ragazze,solo la loro pelle chiara e i loro capelli scuri.

Magari se mi fossi  esposto allora con una di loro non mi sarei sentito così solo in tutto questo tempo?

Forse avrei potuto provare qualcosa di simile a ciò che sento ora stando vicino ad Anastasia?

Davvero avrei potuto usarla in quel modo?

La guardo mentre mi racconta dei suoi genitori con occhi splendenti d’amore e di come si sia presa cura di Ray,il suo patrigno e mi rendo conto che ,inconsapevolmente,lei si sta prendendo cura di me.

Non potrei occuparmi di lei allo stesso modo?

<<Sei abituata a prenderti cura delle persone…>>

Alza gli occhi e mi osserva attentamente,forse un pò perplessa.

<<Cosa c’è che non va?>>

Aggrotta la fronte e le si forma una piccola ruga su di essa che per qualche strano motivo trovo adorabile.

<<Io voglio prendermi cura di te…>>Sussurro

Le s’illuminano gli occhi,come se provasse una forte emozione <<L’ho notato… Anche se hai uno strano modo di dimostrarlo..>>

<<E’ il solo modo che conosco.>>E’ vero,i soldi non rendono felici?

<<Sono ancora arrabbiata con te perchè hai comprato la SIP…>>Mi avverte,ma non è che me ne importi… Non c’è niente di male nel voler dare una piccola spinta d’incoraggiamento per l’inizio di una carriera.

<<Lo so piccola ,ma la tua rabbia non mi avrebbe fermato…>>Scuoto la testa.

Mi guarda stringendo gli occhi<<Se dovessi trovare lavoro in un altra azienda compreresti anche quella?>>

“Mi stai sfidando?”

<<Non stai pensando di andartene vero?>>

“Ti assumerei come segretaria nel mio ufficio… ”

“Con quale mansione?” Mi stuzzica l’omino iperattivo che vive nel mio uccello.

<<Forse… Non credo che tu mi stia dando molta scelta.>>

“Ah”

<<Si!Comprerei anche quella!>>

“Trovata la mansione!…”interrompo il pensiero pornografico del mio cervello prima di saltarle addosso sul tappeto… Non penso che la Kavanaugh apprezzerebbe  nuovi schizzi di colore sul suo prezioso persiano…

Anastasia si alza e sparecchia <<Vuoi il dolce?>>

“Ah !Così mi piaci piccola!>>

<<Ora si che ragioniamo!>>Mi alzo in piedi pronto a trascinarla di nuovo in camera da letto.

<<Non me!>>ridacchia arrossendo <<Abbiamo il gelato… Vaniglia!>>e la sua espressione si fa maliziosa.

<<Davvero?Credo che possiamo inventarci qualcosa con quello!>>

“Quante gustose possibilità di rendere più buono un gelato…”

<<Posso restare stanotte?>>

“Un tempo eri tu a stabilire se una donna doveva stare a casa tua per dormire o meno.” Mai avuto bisogno del contatto fisico di un’altro essere umano per dormire … “Prima d’ora Grey.”

Si lo so… Lo so… Ma non so come mi sentirei se dovessi tornare a casa e dormire da solo…

<<Avevo dato per scontato che lo facessi>>Dice lei voltandosi verso la cucina.

“Che strano,a volte mi sembra così fredda…”

<<Bene.>>Mi passo una mano tra i capelli<<Dov’è il gelato?>>

Si volta sorridendo <<Nel forno…>>

“Acida!Sei terribilmente acida!”

<<Il sarcasmo è la forma più bassa d’ironia Miss Steele … Potrei sempre rovesciarti sulle mie ginocchia…>>Dico alzando le sopracciglia.

<<Hai quelle sfere d’argento?>>Risponde impassibile e io la guardo incredulo.Oddio io avevo pensato di portarti dei fiori come primo vero appuntamento e tu mi chiedi se ho portato le sfere d’argento .Come sai smontare un uomo Anastasia!

<<Stranamente non le porto sempre con me… Non ci faccio molto con quelle in ufficio…>>

“Maledizione perchè non le ho portate?…”

Quella minuscola ,poco usata ,infinitesimale, parte romantica del mio cervello mi sta facendo andare in tilt come non mai!

<<Sono lieta di sentirlo Mr Grey!>>esclama.Ma cosa pensava ?

<<Pensavo che avessi detto che il sarcasmo è la forma più bassa d’ironia…>>Dice laconica incrociando le braccia, in un modo che ,oramai, ho capito piacermi molto.

<<Bè Miss Steele,il mio nuovo motto è “Se non puoi batterli unisciti a loro.”>>

Mi guarda quasi disgustata dalla battuta e io mi volto per prendere il gelato.

<<Questo andrà benissimo “Ben &Jerry’s & Ana … >>Mi sta guardando a bocca aperta e con gli occhi sbarrati mentre io già la assaporo con la fantasia.<<Spero che tu abbia caldo , ti raffredderò con questo…vieni.>>

Le afferro la mano e la porto in camera.

La guardo negli occhi <<Voglio legarti.>>. Sbatte le palpebre,incerta.Ma alla fine dice<<Okay.>> con un filo di voce.

E’ intimorita,ancora non si fida di me <<Solo le mani,al letto.Ho bisogno che tu stia ferma.>>

“Ti piacerà piccola,fidati di me.”

Alla luce fioca dell’abat-jour mi sembra impallidita,mi avvicino a lei e mentre lo faccio il suo sguardo cambia,la luce dei suoi occhi diventa più calda e sensuale.Prendo la cintura del suo accappatoio e lentamente  la sfilo incapace di distogliere gli occhi dai suoi.

“Chi ha il potere tra noi due?”

Faccio cadere l’accappatoio a terra e lei rimane meravigliosamente nuda davanti a me <<Sdraiati sul letto,supina.>>le ordino e la osservo a occhi sbarrati mentre gattona ,lentamente, dai piedi sino alla testata  del letto.Si sdraia <<Potrei rimanere a guardarti tutto il giorno Anastasia.>>

E’ vero,il suo corpo è stupendo.I lineamenti del suo viso sono delicati,il suo collo è sottile e raffinato,le spalle sono esili ma fiere,mai basse e arrendevoli,i suoi seni sono pieni,sodi ma non troppo grandi e sulle sommità  spuntano i capezzoli , come ciliegie, resi duri dall’eccitazione.La sua vita è stretta ,il suo ventre è piatto,magro e morbido allo stesso tempo.Le sue forme sono delicate,provocanti,innocenti. La mia attenzione ora è rivolta al ciuffo di peli che spunta dalla sommità delle sue cosce.Una cosa così nuova ma terribilmente eccitante per me.

Salgo a cavalcioni su di lei e le lego rapidamente le mani alle sbarre di ferro del letto per poi scendere da lei afferrarla per le caviglie e tirarla verso il basso.

“Così non ti puoi muovere.”

Osserva ogni mia mossa mentre mi spoglio completamente e si passa la lingua sulle labbra.Salgo di nuovo su di lei e prendo il barattolo del gelato e la scopro a fissare il mio membro che preme contro il mio ventre.Affondo il cucchiaio nel gelato <<Mmmh è ancora piuttosto duro!>>La provoco e mi metto un pò di gelato in bocca <<Delizioso!E’ sorprendente come la buona e semplice vaniglia possa essere così gustosa.>> Le faccio l’occhiolino e finalmente mi sorride rilassandosi un pò.

<<Ne vuoi un pò?>>Dico sorridendo e lei mi fa un piccolo cenno d’assenso e faccio finta di porgerle un pò di gelato ma poi lo mangio io <<E’ troppo buono per dividerlo.>>La prendo in giro

<<Hey!>>protesta

<<Perchè Miss Steele ti piace la vaniglia?>>

<<Si!>>esclama e muove i fianchi cercando di sollevarmi da lei.Scoppio a ridere e le imbocco il gelato tra una risata e l’altra mentre la tensione abbandona il suo corpo lasciando il posto al desiderio.

<<Mmh questo è un modo per assicurarmi che mangi .Alimentazione forzata.Potrei abituarmici.>>Le porgo un altro pò di gelato ma lei rifiuta di mangiarlo,lascio che si sciolga e che le goccioli lentamente sul seno e sulla gola.

“Ah la vista del gelato bianco che scorre in rivoli sul suo seno non la dimenticherò mai.”

Mi chino su di lei e lo lecco lentamente dal suo corpo mentre lei si contorce e io assaporo il suo sapore mischiato alla vaniglia.

<<Mmmh è ancora più gustoso su di te Miss Steele.>> Prendo altro gelato ormai quasi sciolto e guardo ipnotizzato le gocce di vaniglia che colano sul suo seno e la sua pelle s’increspa per il freddo mentre lei mugola di desiderio.

<<Freddo?>>La provoco mentre mi strofino sopra di lei rimanendo sconvolto nel notare quanto sia bagnata.La lecco ancora succhiandole i capezzoli ora arrossati e gonfi.Li mordicchio,stuzzicandola ancora e ancora.La sento ansimare forte e spingere i fianchi per cercare un contatto più profondo.

<<Vuoi qualcosa?>> ha gli occhi chiusi,è persa nel piacere e nel tormento.Le infilo la lingua in bocca,cercando la sua e lei mi dà ciò che voglio succhiandomela a lungo e provocandomi.Mi ritraggo in fretta prima che il mio corpo prenda il sopravvento e continuo il suo e il mio supplizio,prendendomi tutto il tempo del mondo.Le deposito un’altra cucchiaiata di gelato intorno all’ombelico e i suoi fianchi fremono mentre la sua pelle ipersensibile e bollente scioglie il gelato immediatamente.

<<L’hai già fatto prima,devi stare ferma oppure ci sarà gelato dappertutto sul letto.>>

“So che è impossibile piccola.” Ricomincio a dedicare le mie attenzioni al suo seno,è irresistibile e non posso fare a meno di torturarlo ancora arrivando quasi al punto di farla venire in questo modo.Poi smetto e traccio una linea con la lingua sul suo addome facendola rabbrividire e mugolare e contorcere ancora.Finalmente arrivo al suo ombelico e vi immergo la lingua dura la faccio girare intorno a ancora dentro.Altro gelato cola sul suo inguine e con il cucchiaio lo faccio arrivare fino al clitoride,massaggiandolo e facendola urlare.

<<Zitta adesso. >>la avverto e mi immergo nella sua eccitazione leccandola in ogni centimetro mentre lei freme e mi prega perchè la faccia venire,allora faccio scivolare dentro di lei due dita ,una dopo l’altra,aprendola e curandomi che sia pronta per me.Alla seconda stoccata delle mie dita la sento stringersi e tremare e inarcarsi contro la mia bocca che non smette di succhiare quel punto dolcissimo dentro di lei.Continuo,prolungando il suo orgasmo fino all’ultimo tremito di piacere del suo corpo.Mi stacco da lei in fretta,barcollante per l’urgenza e l’eccitazione mentre lei giace sul letto ancora legata con la bocca semiaperta e la testa gettata all’indietro ancora in preda ai postumi dell’orgasmo. M’infilo il preservativo in un istante e risalgo sul letto,le afferro i fianchi sollevandola un pò dal letto e gli e lo sbatto dentro,fino in fondo,senza pietà, godendomi la vista di lei con la bocca spalancata che cerca di resistermi assorbendo ogni centimetro di me.Mi ritraggo soffrendo ma sapendo che ciò che sto per fare mi ecciterà ancora di più.La slego e la giro di colpo sollevandole il sedere e rientro dentro di lei con un gemito profondo,così è più largo e riesco a resistere di più, andando più a fondo.

La sollevo,prendendola tra le braccia,afferrandole i seni,strizzandoli forte e lei geme forte abbandonandosi contro il mio collo mentre mi viene incontro spingendo il sedere contro di me.La abbraccio forte.

<<Hai idea di quello che significhi per me?>>Ansimo contro il suo collo.

<<No.>>Geme spingendosi forte contro di me e aggrappandosi alla sbarra del letto.

Sorrido.”Certo che lo sai visto quello che mi stai facendo.”

<<Si che lo sai… Non ti lascerò andare via.>> Geme ancora mentre entrambi aumentiamo la velocità,bisognosi l’uno del corpo dell’altro come dell’aria che respiriamo.

<<Tu sei mia Anastasia.>>Le ringhio all’orecchio <<Mi prendo cura di ciò che è mio.>>E lei grida infiammandomi il sangue,le spingo giù la schiena e inizio a spingere forte tra le sue gambe stringendole forte i fianchi.Ansimando forte nella corsa verso il piacere,il sudore mi cola dalla fronte,alcune gocce cadono sulla sua schiena,la vista del suo sedere così esposto mi dà il colpo di grazia.

<<Avanti,piccola vieni!>> Le ordino urlando e lei viene stringendosi intorno a me al punto di farmi male ed esplodo dentro di lei ,con violenza,tremando anch’io e crollo sfinito sopra di lei.

 

Rimaniamo abbracciati,sul letto appiccicoso e io stringo forte Anastasia tra le mie braccia,godendomi il contatto della sua pelle sulla mia.Ho un braccio sotto la sua testa e l’altra mano sul suo cuore. I nostri corpi ancora nudi,aderiscono perfettamente e ci crogioliamo l’uno del calore dell’altro,in un silenzio sereno e confortante.

<<Quello che sento per te mi spaventa.>>sussurra lei ad un certo punto.

I miei battiti accelerano.Smetterò mai di emozionarmi per ciò che mi dice?

<<E lo stesso anche per me,piccola.>>Le confesso.

Dunque è così che si sente lei?Spaventata?E pensare che è così coraggiosa a fidarsi di me,che non ha mai avuto un fidanzato prima di me.Per certi versi siamo partiti entrambi da zero quando ci siamo incontrati.Le mie esperienze precedenti non mi hanno certo aiutato a mettermi alla prova con una donna forte e indipendente come lei.

Più ci penso più mi sento disgustato dal mio passato.

<<Cosa farei se mi lasciassi?>>Sussurra sconsolata

“Perchè mai dovrei lasciarti?” E’ così insicura… Pensa ancora che mi voglia prendere gioco di lei?

<<Non vado da nessuna parte Anastasia,non credo che potrei mai stancarmi di te.>>La rassicuro.

Si volta e,seppur nella penombra della stanza,vedo che nel suo sguardo c’è una certa preoccupazione. E’ sempre bellissima,pur scarmigliata e ancora appiccicosa di gelato,si avvicina e mi bacia dolcemente sulle labbra,sorrido per la sua estrema tenerezza verso di me e gioco con i suoi capelli scompigliati.

<<Non avevo mai provato ciò che ho provato quando mi hai lasciato,farei qualsiasi cosa per non sentirmi mai più in quel modo >>Chiudo gli occhi cercando di cacciare indietro quella sensazione devastante.

Si avvicina di nuovo e depone un altro dolce bacio sulla mia bocca con le sue labbra morbidissime,assaporo il contatto,ritornando al presente.Ora era un bacio di scuse.Ci guardiamo per un lungo istante e una sola cosa leggo in quei suoi occhi limpidi e sinceri anche se lei non apre bocca.

“Non ti lascerò mai più”

Continua…

 

Fine 6°capitolo

 

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12 commenti

  1. Emy81

    Eleonara che dierti sei bravissima complimenti veremante.

  2. adelia

    Brava, brava, brava. Sai farci emozionare. Ciao

  3. Francesca

    l’ho appena scoperto… nn vedo l’ora di leggere il resto…. quando dovrò aspettare????

  4. annarita

    bwlliaaimo non ho parole. è molto emozionante leggerlo sotto il punto di vista di christian. aspetto con impazienza il seguito. complimenti.

  5. Ada

    Wow straordinario anche io l’ho pensato così C.Grey somiglia in modo impressionante a mio marito per carattere e modi lo adoro

  6. eleonora

    Grazie a tutte sono già a lavoro sulla prossima…

  7. Antonella

    Complimenti sei bravissima!
    Aspetto il prossimo con molta impazienza! 😉