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Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Eleonora. 

Il racconto di questa autrice parte da “50 Sfumature di Nero.”  Potete trovare QUI il quarto capitolo. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Eleonora in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

Per non confondervi seguite l’immagine: ad ogni autrice viene abbinata un’immagine differente.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori[/warning]

5° CAPITOLO

Attraversiamo Seattle insieme,ancora abbracciati sul sedile posteriore.Anastasia è sempre sulle mie ginocchia e sospira dolcemente sul mio petto.Si dev’essere addormentata.Sembra quasi una bambina così rannicchiata e aggrappata a me come fossi la sua ancora di salvezza.

Provo a far scorrere piano una mano tra i suoi capelli sussurrandole dolci e tenere parole nell’orecchio e lei si sveglia muovendosi sopra di me; mi guarda sbattendo le palpebre,assonnata.

Le sorrido dolcemente.

<<Scusa>>dice imbarazzata.

“Per cosa?”

<<Potrei guardarti dormire per sempre Ana.>>

<<Ho detto qualcosa?>>

<<No.Siamo quasi arrivati al tuo appartamento.>>

Piega la testa da un lato aggrottando la fronte<<Non andiamo da te?>>

E’ contrariata.

“Ti prometto che questa sarà l’ultima notte che passeremo separati”

<<Perché?Hai in mente qualcosa?>> Sorrido e lei diventa rossa rivelando le proprie intenzioni.

Rido.<<Anastasia non ti toccherò di nuovo,non finchè non mi supplicherai di farlo,così inizierai a comunicare con me e la prossima volta che faremo l’amore mi dirai esattamente quello che vuoi. Nel dettaglio.>>

Dio!Non ci avevo pensato prima!Pensa a quanto sarebbe eccitante sentirle dire quello che vuole che facciamo con parole sporche e sexy.Gemo silenziosamente mentre mi si affacciano alla mente un migliaio di immagini erotiche.

Meglio prendere una boccata d’aria …

L’accompagno alla porta reggendo il grosso pacco regalo che le ho preparato,lo appoggio sulla soglia e la prendo tra le braccia ricoprendole di baci il viso.Quasi non so come riuscire ad andare via stanotte,mi basterebbe anche solo stare così a baciarla e tenerla vicina. Ma devo andare via e lasciare che scopra cosa ho da dirle attraverso la musica.

Un lieve gemito le sfugge dalla gola quando la lascio andare.

<<A domani.>> le sussurro. E’ una promessa.

<<Buonanotte Christian.>> la sua voce è carica di desiderio.

Mi sfugge un sorriso mentre cerco di allontanarmi e mi sento sempre più legato a lei quasi avessi una corda intorno alla vita e lei mi stesse ,inesorabilmente, attirando a sé.

 

Più tardi mi butto sul letto guardando il soffitto,sperando di riuscire a dormire.

Avrà capito?Mi sono forse esposto troppo per una ragazzina che conosco appena?

Mi stringo nelle spalle mandando a quel paese il mio subconscio importuno.

Il rumore di un messaggio mi costringe ad alzarmi.

 

 

“Mi hai fatta piangere di nuovo.

Amo l’ I Pad

Amo le canzoni

Amo l’App della British Library

Amo te

Grazie.

Buonanotte

Ana. “

 

 

La mia piccola,dolce Anastasia,come possono guarire l’anima di un uomo poche e semplici parole …

Dopo poche mail ritorno a letto dando un ultima occhiata al display del telefono dove campeggia una foto mia e di Ana insieme alla cerimonia della sua laurea.

Ah!E’ proprio bella.Per la prima volta in vita mia sospiro di felicità per una donna.

Come mi sono ridotto … Sarà la vicinanza dei trent’anni?

Si dice che con l’avanzare dell’età si voglia avere qualcuno che si prenda cura di te.

“No Grey, sei solo rincoglionito.”

Eccoli lì .I pensieri liberi del mio alter ego masochista .Dovrei farci una serie di racconti.

Chiudo gli occhi cercando di dormire.

Domani sarà una giornata impegnativa.

Domani inizia il mio personale percorso di espiazione.

Domani inizia la mia prima storia d’amore.

Domani nasce un nuovo Christian Grey.

 

Arrivo di buon umore in ufficio,tra lo stupore delle mie segretarie,che ancora più stupefatte mi osservano mentre, per la prima volta da quando sono a capo di un impero ,mi faccio un caffè da solo.

Mando una mail ad Ana, magari è già arrivata in ufficio.E’ possibile che io non riesca a non pensare a lei neanche per un minuto?

La sua risposta arriva durante una noiosissima e importantissima riunione con l‘ambasciatore cinese.

Mi affretto a guardarla sotto il tavolo e mi scopro a sorridere come un cretino.

“Grey è solo una mail.”

Le rispondo velocemente prima di concentrarmi di nuovo sulle parole dell’interprete.

La vibrazione nei miei pantaloni mi distrae nuovamente e mi contorco per togliere il Blackberry . La sua risposta è divertente come al solito e nascondo il mio enorme sorriso dietro la mano mentre Ros mi guarda con un sopracciglio inarcato e uno sguardo torvo  come se volesse rimproverarmi per la mia mancanza di attenzione .Mi sento come un ragazzino beccato a scuola mentre manda messaggini alla fidanzata.

Okay ,ora lavora Grey o manderai a puttane una intensa e redditizia giornata lavorativa per le tue cazzate.

Finalmente arrivano le cinque e mezza e mi stiro sulla poltrona del mio ufficio quando arriva la mail di Ana che mi dice dove devo andare a prenderla.Sto prendendo la giacca per andarmene quando entra Olivia senza bussare.

Ovviamente le trema la voce ed è tutta un fremito.Ma perché l’ho assunta?Non mi stupirei se a casa sua avesse un altarino con la mia immagine …

<<Mr Grey,mi dispiace disturbarla,ma c’è una persona qui per lei.>>

<<Ancora?Ti avevo detto che oggi sarei andato via prima! >>

“Cazzo farò tardi.”

<<Mi dispiace non ha preso un appuntamento si è presentata alla reception dicendo di essere una sua amica.Devo mandarla via?>>

“Non sarà?”

<<Chi è?>>

<<Mrs Lincoln,Mr Grey.>>

“Uffa , cazzo no!“

Non ho voglia di vedere Elena,in questi giorni l’ho evitata in ogni modo,mi infastidisce,mi esaspera con le sue domande di merda.

Mi lascio cadere pesantemente sulla poltrona,la testa gettata all’indietro e le gambe divaricate.Faccio un gesto esasperato allargando le braccia e lasciandole cadere sui braccioli <<Falla entrare!>>

Ed eccola lì,la Splendida Elena.Capelli cotonati,un vestitino striminzito rosso fuoco che le arriva sopra il ginocchio e mette in mostra tutte le sue conturbanti curve con un abbondante scollatura sul davanti.

Di sicuro non dimostrava i suoi quaranta cinque anni passati.

Nemmeno mi alzo per riceverla.

<<Christian che piacere vederti !Ma dove eri finito?>>

Come se niente fosse gira intorno alla mia scrivania e si china per baciarmi sulle guance, sbattendomi praticamente le sue enormi tette rifatte in faccia.Mi alzo in fretta allontanandomi da lei.

<<Sono stato occupato.Non saresti dovuta venire qui.Sai che non mi piace.>>borbotto infastidito.

<<Ero preoccupata per te dopo quello che ti è successo sabato,ho pensato di starti vicina.>>sospira tristemente accomodandosi sul divano.

<<Non è successo niente.Ora sto bene. Io e Anastasia stiamo bene.Ci siamo chiariti ieri non hai motivo di preoccuparti.>>

Mi agito,camminando avanti e indietro,lanciando continue occhiate al mio orologio.

<<Perché non ti siedi e parliamo un po’ di lei ?>>

Mi fermo.La guardo male.

”Perché cazzo ti dovrei parlare di lei!?”

<<Che cosa ti dovrei dire di lei?>>

<<Cosa ti ha detto?Spero per lei che si sia scusata per quello che ti ha fatto …>>

La guardo incredulo.

<<Che diavolo pensi che mi abbia fatto?Cos’è questo interrogatorio?>>Alzo la voce.

<<Voglio solo sapere che stai bene e che non stai soffrendo a causa di una donna,hai già sofferto abbastanza e …>>

<<Ma che cazzo te ne frega?!>>esplodo verso di lei.

La sua espressione benevola cambia immediatamente.

Si alza lentamente in piedi e mi guarda fisso negli occhi  per un lungo istante. I  suoi occhi sono di ghiaccio.La sua postura è cambiata.I suoi lineamenti si irrigidiscono diventando una maschera impassibile . Fa un passo verso di me e io faccio automaticamente un passo indietro.

Il suo potere è palpabile ma non voglio che lei lo eserciti su di me,sostengo il suo sguardo,sentendomi a disagio.

L’attrazione c’è ancora . Forse non è mai andata via.Non è che l’ombra di quella verso Anastasia ma c è.E’ una cosa molto diversa.Molto lontana.Molto sgradevole.

Non voglio più che si avvicini a me.

Fa un altro passo verso di me e di riflesso ne faccio due indietro.

All’improvviso la sua espressione si ammorbidisce e mi sorride ritrovando il suo sguardo amichevole.

<<Mi dispiace,non volevo intromettermi ,ero solo preoccupata per te.>>dice ritrovando la sua voce vellutata ,con una sfumatura di tristezza.

Stride come unghie sulla lavagna.

Mi sollevo <<Credo che tu debba andare ,devo vedere Anastasia.>>

Sospira <<Certo, chiamami ,in questi giorni vorrei pranzare con te.>>

Annuisco di malumore. Devo muovermi ,non voglio fare ancora più tardi .

Il mio malumore aumenta esponenzialmente quando mi ricordo che Ana doveva andare a bere qualcosa con il suo capo.

Accompagno Elena nell’atrio verso l’ascensore.Prenderò il prossimo.Lei si volta verso di me quando le porte si aprono,si alza sulle punte dei piedi e mi dà un rapido affettuoso bacio sulla guancia,poi entra nell’ascensore con un lieve sorriso sulle labbra truccatissime.

Faccio una smorfia e prendo un fazzoletto dall’interno della giacca.

Ci manca solamente che la mia fidanzata veda l’impronta del rossetto di un’altra donna sulla mia faccia.Lo strofino vigorosamente come a cancellare il ricordo di quello stupido bacio.

“Cos’altro vorresti cancellare?”

Arriva l’ascensore e il mio telefono squilla.Oggi ci dev’essere una maledizione su di me.E’ la mamma.Non posso non rispondere a mia madre.

<<Pronto mamma come và?>>

<<Oh tesoro va tutto bene.Mi dispiace disturbarti durante il lavoro ma dovevo parlarti.>>La sua voce è,come sempre, un balsamo per il mio malumore.

<<Non ti preoccupare mamma sto andando via dimmi tutto.>>“Però muoviti.”

<< Tesoro sai che domani ci sarà la serata di beneficenza, come tutti gli anni ,mi chiedevo se potessi venire … sai quanto sia importante per noi tutti … e ci farebbe piacere se tu portassi con te Anastasia. A dire la verità saremmo davvero felici di rivederla.>>

Si , m’ immagino le parole di mio padre “Fughiamo ogni dubbio sui gusti sessuali di nostro figlio Grace.”

Sogghigno.

<<Mmh … non so se verrò, forse io e Ana andremo fuori città …>>

Non faccio in tempo a finire la frase che sento Mia dall’altro capo del telefono che urla<<Mamma dammi quel telefono!!!>> per fortuna faccio in tempo a staccare il cellulare dall’orecchio .

<<Christian Grey non starai forse cercando delle scuse per non farci conoscere la tua fidanzata?!>>

Alzo gli occhi al cielo.

<<Mia , l’avete già conosciuta e poi non so se Ana ne ha voglia …>>

<<Bè dammi il suo numero,la convincerò io!Anche se non riesco ad immaginare che tu non abbia argomenti di persuasione …>> pronuncia l’ultima frase in modo ironico.

<<Aaaah va bene !!!Verrò non c’è bisogno di queste minacce!!!>>

Mia ridacchia.<<Bene! Sapevo che ti avrei preso per stanchezza ! Allora ci vediamo domani tesoro un bacio!>>chiude la comunicazione senza darmi il tempo di rispondere.Guardo il telefono confuso,esasperato ed emotivamente provato dall’incontro con Elena e per la telefonata della mia famiglia.

Dio!Ti prego fa in modo che la serata sia migliore da ora in poi!!!

 

Finalmente Taylor riesce a trovare quel maledetto bar.Guardo l’orologio.Merda un’ora di ritardo!Sarà incazzata?

Mi affretto ad entrare e vengo colpito dallo squallore del posto,ma non ho tempo di guardarmi intorno perché una visione mi fa accapponare la pelle: Anastasia appoggiata al bancone del bar che beve una birra e sorride dolcemente ad un uomo che le sta TROPPO vicino, è praticamente intrappolata tra il muro dietro di lei e lui,che mi sembra lo stesso coglione con i capelli rossi che ho visto ieri,che le si avvicina ancora e la mangia con gli occhi.

Mi avvicino rapidamente e le metto un braccio intorno alle spalle,lei si volta e mi fulmina con i suoi bellissimi occhi e mi sorride adorante,sollevata.

“Eri di nuovo nella merda eh Steele?”

La bacio sulle labbra e lei mi fissa tormentandosi il labbro inferiore con i denti poi fa le presentazioni.

<<Jack lui è Christian , Christian lui è Jack.>> e intanto mi mette una mano nella tasca dei jeans e mi strizza il sedere.

”Che audacia!”

Soffoco un sorriso e mi costringo a stringere la mano allo stronzo che mi sta di fronte.

<<Sono il suo fidanzato.>> è un avvertimento.

<<E io sono il suo capo … Ana mi ha parlato di un ex fidanzato.>> “E tu volevi cogliere l’occasione al volo vero?Una ragazza distrutta, fragile e fottutamente innocente … cosa c’è di meglio da scopare? Avvoltoio di merda …

<<Bè non più ex.. Vieni piccola è ora di andare …  >> la trascino fuori nonostante il tipo cerchi di farmi rimanere.”Devi ringraziare Ana se non ti massacro qui e ora visto che lei vuole lavorare  per te … Presto sarai anche tu sotto il mio controllo …”

<<Perché mi è sembrata una gara a chi fa pìpì più lontano?>>

<<Perché lo era …>>salgo sull’auto accanto a lei e le sorrido prendendole le manine tra le mie <<Ciao.>> E ci sono un infinità di promesse in quel saluto …

<<Ciao …>>ansima lei rossa in volto e con gli occhi lucidi e più scuri …

<<Che cosa ti piacerebbe fare stasera?>>

<<Pensavo che avessi detto che avevamo dei programmi.>>

<<Oh, io so cosa mi piacerebbe fare Anastasia,sto chiedendo cosa piacerebbe fare a te …>>

Mi fa un enorme sorriso .

”Ah, dunque siamo passati dallo sguardo da- “Baciami, baciami Christian’’ – a – “Scopami, scopami Christian?”

“Ah Dio resisterò fino a casa?”

<< Capisco … perciò supplicami … preferisci farlo nel mio appartamento o nel tuo? >>

<<Credo che tu sia molto presuntuoso Mr Grey ma tanto per cambiare potremmo andare nel mio appartamento. >>Si morde il labbro apposta e io non vedo l’ora di arrivare.

<<Taylor da miss Steele , per favore. >>ordino impaziente.

<<Il tuo capo,Jack Hyde ,è bravo nel suo lavoro?>>

Stringe gli occhi <<Perché ? Non c’entra con la gara di pìpì no?>>

“Non capisce.”

<<Quell’uomo vuole entrare nelle tue mutandine Anastasia.>>

Sussulta e diventa viola.

<<Bè può volere quello che gli pare … perché stiamo parlando di questo? Sai che non provo alcun interesse per lui. >>

<<E’ questo il punto lui vuole ciò che è mio … ho bisogno di sapere se è bravo nel suo lavoro.>>

<<Penso di si.>>

<<Bene, sarà meglio che ti lasci in pace , oppure si ritroverà col culo sul marciapiede.>>

<<Oh Christian che cosa stai dicendo era solo un drink dopo il lavoro … Non hai questo tipo di potere.>>Borbotta scocciata.Poi s’irrigidisce spalanca gli occhi e mi fissa.Ha capito.

<<Oppure ce l hai Christian?>>

“Qual è il problema?”

<<Stai comprando la casa editrice.>>

<<Non esattamente.>>

<<L’hai comprata la SIP di già … perché?!>>

Strappa via la mano dalla mia.

<<Perché posso farlo Anastasia ho bisogno di saperti al sicuro>> Non sei venuta a lavorare per me … Dovevi aspettartelo.

<<Sei arrabbiata con me?>>

<<Si certo che sono arrabbiata con te!Quale manager di alto livello prende decisioni basate su chi si scopa al momento?!>>

Rimango a bocca aperta e non riesco a spiccicare parola.Perché è tanto importante per lei? L’auto si ferma e lei scende come una furia .

Oddio che succederà ancora oggi?

La inseguo.<<Anastasia,primo,è un po’ che non ti scopo,un bel po’ mi pare.>> Si infatti ho le palle che scoppiano <<Secondo,delle quattro case editrici la SIP è quella più redditizia ma ha bisogno di espandersi.>> No ,in realtà l’ho comprata per tenerti d’occhio e per vedere se sai muovere qualcos’altro oltre che quel bel culetto e la tua lingua biforcuta.

Mi guarda furiosa,le braccia incrociate,il viso imbronciato, il peso del corpo spostato da un lato … da vita ad un inconsapevole spettacolino sexy …

<<E così adesso sei il mio capo.>>

<<Tecnicamente sono il capo del capo del tuo capo.>>

<<E,tecnicamente questa è grave condotta immorale il fatto che mi stia scopando il capo del capo del mio capo.>>

“Steele continui a non capire quanto sei fortunata a non lavorare nel mio ufficio perché se fosse così non parleresti mai ma avresti la bocca tappata per la maggior parte del tempo … sotto la mia scrivania …”

<<In questo preciso momento ci stai litigando.>>Sto iniziando ad essere irritato.

Sporge il viso verso il mio <<Perché è un tale coglione …>>

“EEEE?” chi mai mi ha detto una cosa del genere?Fa parte del ruolo di fidanzato accettare insulti? Non so per quale strana ragione questa cosa mi fa ridere . Scoppio a ridere abbandonando tutte le rogne di oggi. Ci siamo solo io e la mia amata Miss Lingua Biforcuta qui con me.

Sospiro di sollievo quando si decide a farmi entrare in casa.

L’appartamento è grande,moderno ma semplice.E’ ancora pieno di scatoloni in giro.Che diavolo hai fatto in questi giorni?

“Merda se fossi venuto a darle una mano a mettere a posto sarei potuto tornare insieme a lei molto tempo prima.”

Mi guardo intorno ,ma la mia attenzione viene catturata dal culo di Anastasia che dondola fasciato nei jeans strettissimi mentre appoggia la giacca e la borsa sul divano.Si volta e mi guarda,si passa la lingua sulle labbra.

<<Ehm … vuoi mangiare qualcosa?>>dice arrossendo , allora mi avvicino a lei,lentamente e lei indietreggia.

“Ti senti in trappola?”

<<Si … te. >> indietreggia fino a sbattere contro il bancone della cucina.E’ affannata,arrossata eccitata.

La intrappolo mettendo le mie mani intorno ai suoi fianchi sul bancone e non riesco ad impedirmi di appoggiarmi a lei e ad abbassarmi strofinandomi piano contro il cavallo dei suoi jeans.Lo sento crescere contro di lei.Non vedo l’ora di essere dentro di lei.

Si sporge con il viso verso di me,gli occhi socchiusi ,le labbra semiaperte .

Basta vedere la sua reazione a me per impedirmi di pensare lucidamente.

<<Vuoi che ti baci Anastasia?>>sussurro tra i suoi capelli

<<Si>>dice in un sospiro

<<Dove?>>Insisto

<<Dappertutto … >>  “Oddio”

Devo resisterle, ma non so per quanto ci riuscirò ancora …

<<Toccami …>> il suo fiato mi accarezza il viso,seducente,bisognoso.

<<Dove piccola?>> “Sto impazzendo” Pensa bene a cosa dire Anastasia o ti salterò addosso qui in cucina.

Ma fa una mossa improvvisa e allunga un braccio verso il mio petto.Mi tiro subito indietro <<No >>

<<No del tutto?>>mi prega.Sono indeciso.Mi farà male?Come sarà essere toccati davvero?

Si avvicina ancora.No non posso.Non ancora per lo meno.

Si arrende <<Qualche volta non t’importa,potremmo prendere un evidenziatore e delineare una mappa delle zone off-limits>>

Che bella idea!Sono d’accordo!

<<Non è una cattiva idea … stai prendendo la pillola?>>

Spalanca gli occhi come se se ne fosse ricordata solo ora <<No>>

Ah che palle!Non posso usare i preservativi per un mese intero …<<Capisco,vieni mangiamo qualcosa …>>

<<Pensavo che stessimo andando a letto!Io voglio venire a letto con te!>>Si lamenta piagnucolosa,la afferro sorridendo e l’attiro contro di me spingendo i fianchi contro i suoi.

<<Lo so piccola,d’altra parte l’attesa è la chiave della seduzione … in questo modo sto ritardando l’appagamento …>>

<<Io sono già sedotta e voglio l’appagamento ora! Ti supplico …>>Rido.

<<Mangia sei troppo magra!>>la lascio andare.

<<Sono ancora arrabbiata con te perché hai comprato la SIP e ora sono arrabbiata perché mi stai facendo aspettare!>>

Ed eccoci a combattere con una ragazzina viziata e insolente.

Ma non ero io un tempo a dettare le regole?

<<Sei una signorina arrabbiata vero?Dopo un buon pasto ti sentirai molto meglio.>>

Ma lei non perde l’occasione di mandarmi al tappeto …

<<So dopo cosa mi sentirei molto meglio …>> Dice incrociando le braccia.

<<Anastasia Steele sono scioccato!>>

Ma che diavolo è successo alla ragazzina timida e inesperta che ho incontrato neanche un mese fa?

Mi guarda pensierosa … “Stai pensando a come portarmi a letto?”Me la rido fra me …

<<Potremo mangiare qualcosa … solo che dobbiamo andare a fare la spesa …>>

“Spesa?Ah ora devo fare anche il marito che porta moglie e figli al supermercato?”

“Scappa Grey !Più veloce che puoi!”

Non do retta alla mia vocina … ho imparato che a volte ragiona come un vegetale con la diarrea.

<<Allora andiamo a fare la spesa … >>Dico afferrandole la mano prima che possa prendere la borsa.

 

Questa giornata sta diventando sempre più sfiancante … Spero almeno che alla fine come premio lavorativo ci sia ci sia un corpo caldo e invitante che mi aspetta …

”E se le venisse il mal di testa?”

AH si ci mancherebbe solo quello per ottenere il premio come marito dell’anno …

Ritornati a casa Anastasia si mette a cucinare,mi limiterei ad ammirarla se non mi sentissi in colpa per qualche strano motivo …

<<Posso aiutarti?>> Mi sento dire.

“E quando mai tu avresti cucinato?” <<Mi piacerebbe aiutarti>>

Mi guarda sorpresa e mi porge un coltello … lo guardo con sospetto …

<<Non hai mai tagliato i peperoni?>>E’ scioccata.

<<No>> Se ho sempre avuto dei cuochi a casa è ovvio che non ho mai cucinato … Oddio non sempre … Ma la puttana di sicuro non l ho mai vista cucinare … Come avrò fatto ad arrivare ai quattro anni?

Anastasia mi distrae da questi pensieri cupi avvicinandosi a me e spiegandomi come fare.

Mi è impossibile concentrarmi.

Lei continua a cucinare e a cercare gli ingredienti e intanto mi osserva ,mi tocca, mi sfiora con i capelli,le braccia,i fianchi contro il mio sedere.

<<So cosa stai facendo Anastasia …>>

<<Credo che lo chiamino cucinare >>Risponde impassibile

Percepisco ogni suo movimento,il suo profumo che sale verso di me e si mescola a quello delle spezie ,lo strusciare dei jeans contro la cucina,le sue mani che tagliano la carne,la scollatura della sua camicetta che lascia intravedere il pizzo del reggiseno … I suoi movimenti leggeri ma pressanti su di me sono un seducente invito a nozze per i miei pensieri.

 

Mi sfiora ancora,il suo sedere contro il mio fianco.

Respiro forte.

<<Se lo fai ancora Anastasia ti prendo sul pavimento della cucina>>

Sorride soddisfatta<<Prima dovrai supplicarmi>>

Ah!Mi volto verso di lei <<E’ una sfida?>>

<<Forse … >>risponde senza fiato

Spengo il fornello<<Credo che mangeremo più tardi,metti il pollo nel frigo>>La fisso riuscendo a stento a controllarmi mentre l’aria si fa pesante,saturandosi di elettricità.Mi

avvicino a lei.

<<E così stai supplicando… >>la sua voce è roca ,provocante .

<<No Anastasia, niente suppliche>>

Ci guardiamo negli occhi,mettendoci alla prova l’un l’altra e incapaci di resisterci, in

un’atmosfera carica di passione.

Si morde il labbro .

Impazzisco.

L’ afferro e la spingo verso il frigorifero,la divoro con la bocca ,assaporandola ,gustandola .La

sua lingua sferza la mia ferocemente,me la succhia,mi lecca le labbra mentre le sue mani mi

tirano forte i capelli facendomi male.

<<Cosa vuoi Anastasia?>>

<<Te… a letto>>

La sollevo tra le braccia e in un attimo siamo in camera da letto <<E adesso?>>la provoco

<<Fa l’amore con me>>

“No piccola dimmi esattamente come mi vuoi”

<<Svestimi >>

“Ah finalmente” Le sbottono lentamente la camicetta godendomi ogni centimetro della sua pelle,la sua trepidazione,la sua voglia di me.La spoglio dalla vita in su , la sua pelle è arrossata,i seni sono gonfi,il respiro le si fa più rapido ad ogni tocco delle mie dita.Arrivo ai jeans ma mi fermo un attimo per baciarla sul collo fino a dietro l’orecchio e la sento arrendersi e infiammarsi ancora,languidamente, contro di me.

<<I miei jeans e le mutandine>>

Li tolgo impaziente e rimango immobile,inginocchiato di fronte a lei,inebriato dall’odore della sua eccitazione così vicina alla mia bocca . Voglio sentirla.

<<E adesso Anastasia?>>

<<Baciami>>

<<Dove?>> “Voglio sentirtelo dire.Dimmi che ti devo leccare ”

<<Lo sai dove…”

<<Dove?>> Sento che se dovessi aspettare ancora esploderei .Ma non mi dice niente mi indica soltanto il suo sesso distogliendo lo sguardo .

Mi ci tuffo dentro inspirando a pieni polmoni allargandole leggermente le gambe con le mani sul suo sedere,trovo il piccolo rigonfiamento tra le sue cosce e lo lecco,lo succhio dolcemente.Il suo gemito strozzato mi fà rabbrividire di piacere,non ho più alcuna volontà ,se non quella di darle piacere ,in qualunque modo voglia .Governa il mio ritmo con la stretta delle sue dita sui capelli .

<<Christian per favore… fa l’amore con me>> La sua voce è stridula, incatenata dal piacere

<<Lo sto facendo>>

<<No ti voglio dentro di me>>Mi prega

Mi alzo in fretta <<Allora?Sono ancora vestito>>

“Farai di me ciò che vuoi”

Allunga la mano verso il mio petto ma la fermo subito <<Oh no>>

“Tutto ma non quello”

Capisce subito cosa voglio,sono giorni che lo sogno.Cade in ginocchio davanti a me,già solo vederla in quella posizione basta a farmi perdere il controllo.Mi strappa impaziente i jeans di dosso e prende il mio membro in mano stringendolo forte ed esponendolo tutto con la mano . Stringo forte i denti mentre la punta raggiunge le sue labbra e poi spingono verso il basso,dentro la sua bocca piccola e bollente,lo prende fin dove riesce ma non tutto,poi si tira indietro succhiandolo forte,gemo forte rabbrividendo di puro piacere.Si tira indietro e lo prende di nuovo in bocca, affamata ,andando  sempre più a fondo ad ogni spinta e succhiandolo sempre più forte.Non penso più a niente se non al fatto di resistere ancora mentre il piacere si diffonde, inarrestabile, dentro di me.La fermo un attimo prima di venire e la butto sul letto guardandola mentre cerco freneticamente un preservativo.

Ora i miei sogni sono diventati realtà<<Togliti il reggiseno >> ansimo combattuto tra il bisogno animalesco e la venerazione per la sua bellezza così esposta sotto il mio sguardo,mentre lei mi guarda con gli occhi sempre più scuri capisco che ha perso totalmente il controllo .

Mi arrampico su di lei baciando e leccando ogni centimetro della sua pelle arrossata e formicolante fino a raggiungere i suoi seni divini e perfetti,faccio scorrere la lingua sui capezzoli durissimi e incandescenti.

<<Christian per favore … Ti voglio dentro di me>>

“Stai impazzendo più di me? Non credo.Sto per venire solo guardandoti godere e non ti ho quasi toccata.”

 

<<Mi vuoi adesso?>>La sfido e la prego al tempo stesso.

<<Per favore>>Sussurra in preda al delirio disperato

La guardo con gli occhi sbarrati mentre entro lentamente dentro di lei e la vedo godere gettando la testa indietro,solleva i fianchi per farmi andare ancora più a fondo,fino in fondo.

Ah Dio come è stretta … Mi sollevo piano uscendo da lei ,guadagnando venti secondi,forse meno.Riaffondo in lei digrignando i denti per lo sforzo di trattenermi ancora.

<<Più veloce… Christian più veloce per favore … >>

“Si!” La bacio con violenza e inizio a muovermi forte ,sempre più forte ,spingendomi dentro di lei ,dandole tutto me stesso.La sento irrigidirsi e pulsare intorno a me tremando sull’orlo dell’orgasmo .

<<Avanti,piccola,vieni>>Le ordino ferocemente e lei esplode inarcando la schiena ,urlando e io la seguo continuando a spingermi in lei chiamando forte il suo nome e crollando su di lei senza fiato e finalmente … libero…

Continua …

 

Fine 5°capitolo

 

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16 commenti

  1. Emy81

    Eleonora complimenti sei bravissima sai descrivere Christian benissimo e lui e lui per me sei la piu brava a descriverlo continua a scrivere uffi un altra settimana

  2. paperplanes

    Bravissima!!!! E’ addirirttura meglio dell’originale, non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo.

  3. Dany93

    “Steele continui a non capire quanto sei fortunata a non lavorare nel mio ufficio perché se fosse così non parleresti mai ma avresti la bocca tappata per la maggior parte del tempo … sotto la mia scrivania …”
    Ahahahahah stupendo eleonora!

  4. silvia anastasia

    STUPENDOOOOO .. complimenti alla scrittrice, Mr Grey è l’uomo migliore dell’universo, anzi L’UNICO uomo dell’universo.. sarà che se lo inventano le donne 🙁

  5. alisa6

    bello bellissimo brava bravissima….
    mi ha emozionato moltissimo e aspetto con ansia il prossimo…
    un grosso grazie e un abbraccio XD..

  6. eleonora

    Grazie a tutte. Per lulù… Di solito esce il mardedì pomeriggio se la mando il sabato.Sono davvero felice che vi piaccia la mia interpretazione personale dei pensieri di Christian

  7. Cicci

    Complimenti Eleonora sei bravissima! Scrivi da dio!! Continua non ti fermare!!

  8. guendalina

    eleonora sei bravissima….mi emoziona sempre…..brava brava brava…

  9. Lucia

    Eleonora complimenti per ff, aspetto con ansia il continuo.

  10. mathilde

    Sorry . Ho lasciato una elle sulla tastiera.
    Per Eleonora 😉

  11. Pingback: Nuova Fan Fiction! 50 Sfumature di Nero! 6° capitolo | 50 Sfumature Italia

  12. irma

    aspetto con ansia il sesto capitolo. Quando verrà ubblicato? sono intrigata nel vedere come si comporterà Cristian! Grazie comumque per farci ancora sognare! Irma.