Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Eleonora. Un grande successo per lei! Parecchie le richieste di pubblicazione anticipata del suo nuovo capitolo!

Il racconto di questa autrice parte da “50 Sfumature di Nero.”  Potete trovare QUI il secondo capitolo. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Eleonora in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

Per non confondervi seguite l’immagine: ogni autrice ha abbinata un’immagine differente.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori[/warning]

3° CAPITOLO

La serata arriva senza che me ne accorga dopo due ore passate a sfogarmi con Claude.Corro a farmi la doccia vedendo che sono già le cinque. Mi vesto con cura, indosso il mio abito preferito, quello grigio,lascio la camicia un po’ sbottonata e senza cravatta.Impazzirà vedendomi così … L’unica cosa di cui sono sicuro in questo periodo è il mio aspetto.Basterà per riaverla indietro?

Taylor accosta davanti alla SIP dieci minuti prima dell’ appuntamento e le mie viscere iniziano a fremere.

Cerco di tenere a bada il nervosismo e lancio continue occhiate alla porta a vetri del palazzo. All’ improvviso esce sorridendo un uomo sulla trentina con un codino ridicolo a legare pochi capelli rossicci ,tiene la porta  aperta come a far uscire qualcuno e vi esce Anastasia sorridendo verso di lui.

Mi si gela il sangue.

“Chi cazzo è lui?”

La rabbia mi assale improvvisamente e si spegne ogni accenno di lucidità quando mi chiedo perché lei debba regalare il miracolo di quegli occhi e di quel sorriso ad un altro uomo.

Lei si volta e si avvicina esitante al SUV. Ogni sorriso è scomparso dal suo volto vi si legge una traccia di preoccupazione,forse ansia?

Il vestito le sta più largo dell’ultima volta,è il mio preferito,quello color prugna.

Sale in macchina e mi guarda negli occhi,e io mi perdo nei suoi rimanendo un attimo senza fiato,ma l’ unica frase che riesco ad articolare è di accusa. È davvero troppo magra.

<<Ciao Christian anche per me è bello vederti>> Eccola lì la mia ragazza e la sua lingua biforcuta! Mi verrebbe quasi da saltare sul sedile per la gioia di risentirla.

“Eh si ti sei proprio trasformato in un ragazzino alla prima cotta …”

<< Ho mangiato uno yogurth a pranzo, ah anche una banana>>

“E ti sembra un pasto” mi verrebbe da urlare! Vedo che continua a guardare quell’uomo sulla porta della casa editrice.

<<Chi è quello?>> le ringhio contro.

<<Il mio capo>>

“Non da oggi se ti guarderà ancora così” penso. Vedo che mi guarda di sottecchi imbarazzata più che mai.

<<Allora? L’ ultimo pasto?>>

<<Christian davvero … non ti riguarda!>>mormora infastidita.

“Cristo Santo se mi riguarda non voglio stare con un anoressica”

<< Tutto quello che fai mi riguarda.Dimmelo!>>

La vedo alzare gli occhi al cielo esasperata e poi inaspettatamente sorride e si volta perchè io non la veda e mi ritrovo anch’io a cercare di soffocare una risata importuna.

“Miss Steele come mi prudono le mani in questo momento!”

<<Dunque?>>

<<Pasta alle vongole,venerdì scorso.>>

Inspiro forte,sentendo di essere stato investito da un treno in corsa rendendomi conto della sua sofferenza.Per colpa mia.

Le chiedo come sta ma l’ombra di dolore sul suo bel viso è più eloquente di mille parole.

Frugo nel suo sguardo alla ricerca della ragazza serena e sorridente che ho incontrato nel mio ufficio, la ragazza che per primo avevo stretto a me ,quella dolce e sensuale che mi aveva conquistato. Ma non c’e’ più niente di tutto questo.Vedo solo un oceano di delusione nei suoi occhi appena velati e quando parla,con voce strozzata mi dice solo <<Se ti dicessi che sto bene mentirei …>>

Le afferro la mano attirandola più vicina a me.Voglio solo riaverla accanto.Nient’altro importa.Ma lei cerca di tirarsi indietro,irrigidendosi,alzando le barriere.

“No,ti prego,non respingermi ora. Ho bisogno di te.”

Scuote la testa come  in risposta alla mia supplica silenziosa.

<<Christian,per favore … ho pianto così tanto …>>

Sussurra mentre la voce le si spezza e capisco che sta per piangere. A quel punto non posso più trattenermi e la porto sulle mie ginocchia. La tengo stretta a me come se fosse l’aria di cui ho bisogno per vivere. Ed è così.

<<Mi sei mancata così tanto Anastasia … >>sospiro

Lei non si rilassa ma lentamente sento le sue difese crollare e lei si ammorbidisce nella mia presa mentre il cuore mi batte all’impazzata.

M’immergo nel profumo dei suoi capelli chiudendo il mondo fuori da quella macchina.

Era solo lei,era la mia Ana,e un pezzetto della mia anima si riprendeva anche solo per il fatto di tenerla fra le mie braccia.

Pochi minuti e arriviamo al palazzo sopra il quale ci aspetta Charlie.

In ascensore le tengo stretta la mano,la fisso, e tutta la tensione sessuale frustrata degli ultimi giorni comincia prepotentemente a farsi sentire nello spazio angusto dell’ascensore. I vestiti pare che mi soffochino,l’aria si fa pesante.

Lo sente anche lei, il suo respiro è più affannoso, arrossisce leggermente e vedo la sua lingua accarezzare le labbra e poi morderle piano mentre cerca di resistere a questa strana e inebriante energia  che ci spinge l’uno verso l’altro.

Fortunatamente le porte si aprono prima che i miei pantaloni superino il punto critico l’aria fredda della sera di Seattle mi fa riprendere da certi pensieri.

Lei è ancora tesa e cerco di trattenere un sorriso mentre la lego e lei mi guarda arrabbiata, molto arrabbiata.

È  quasi un’emozione riaverla accanto a me in volo . Ci alziamo lentamente in volo e Seattle è ai nostri piedi mentre corriamo insieme verso uno spettacolare tramonto.

<<Abbiamo inseguito l’alba Anastasia, ora inseguiamo il crepuscolo.>>

Lei si volta di scatto,sorpresa.

Sorrido “Vedi?so essere anche romantico quando voglio Steele!”

Le mostro dov’è L’ Escala . È solo lì che vorrei andare e perdermi dentro di lei tutta la notte , farla mia per sempre invece che andare a quella cazzo di mostra … Ma questo ci darà la possibilità di parlare un po’…

Potrei portarla a cena sullo Space Needle qualche volta , è bellissimo lassù.

<<Christian noi abbiamo rotto …>> mi ricorda con convinzione.

“Non hai capito niente allora … Non ti permetterò di andare via”

<<Com’è il tuo capo?>> devo ricordarmi di fare qualche ricerca su quel tipo.

<<OH,lui è ok … >>

Capisco che qualcosa non va ma lei è così evasiva …<<Cosa c’e’ che non va?>>

<<A parte l ovvio niente?>>

“OVVIO????”

E mi dice che sono ottuso ma mi viene da sorridere dopo la disperazione e la tensione di questi giorni battibeccare con lei e quasi confortante …

Arrivati a Portland l’aiuto a sganciarsi la cintura,consapevole del suo respiro affannoso e delle sue labbra,così vicine alle mie.

“Contieniti  Grey – ricordati -ROMANTICISMO!  Saltarle addosso non rientra nei piani della serata … peccato … “   “BASTA” mi frusto mentalmente, ma quei tacchi … oh mio DIO …

Mano a mano che ci avviciniamo a destinazione il mio umore scende a picco,chissà perché avrò voluto portarla proprio alla mostra di quello stronzo quando non avrei mai voluto che lei lo rivedesse.

<<Josè è solo un amico>> mormora piano Anastasia cogliendomi di sorpresa. “Come fa a sapere a cosa sto pensando?”

Mi muovo a disagio mentre noto che il suo sguardo scivola dai miei occhi alla mia bocca e la sento trattenere il fiato .

Mi addolcisco lievemente volendo assaporare di nuovo le sue tenere labbra contro le mie, ma non è ancora il momento,“Dobbiamo ancora aspettare piccola mia “…

La rimprovero di essere dimagrita tanto, che sia colpa mia o meno deve mangiare non ci sono scuse.

<< Ti rivoglio Anastasia, e voglio che tu sia sana e in forma.>>

“E tu pensi che torni da te con uno schiocco di dita coglione presuntuoso?”

<<Ma non è cambiato niente.>>

Si lamenta lei.

“No. Non è vero, posso cambiare, devo farlo per avere te.”

<<Ne  parliamo al ritorno,siamo arrivati>>

Anastasia scende e inaspettatamente alza la voce , è furiosa ma non posso permetterle di fare una scenata.

<<Anastasia facciamo questa cosa poi parliamo per favore!>>

<<Ok>> borbotta imbronciata come un adolescente ed entriamo nell’edificio,un’aitante addetta alla reception diventa paonazza quando mi vede e io faccio scivolare una mano intorno al fianco di Ana .” Tu ,ora non ti muovi dal mio fianco.”

Strano la ragazza sembra conoscerla,magari sono amiche.

Mi allontano per prendere qualcosa da bere e neanche un secondo dopo vedo quel coglione saltarle addosso per salutarla.Per un istante penso di volerlo uccidere ma mi tranquillizzo quando lei si stacca da lui e si volta,cercandomi.

“E’ me che vuole,solo me!”. L’ondata di gioia che mi travolge è fin troppo potente.Mi affretto a tornare da lei con due bicchieri di vino scadente appena in tempo per vedere scappare il suo amico con la donna della reception.

Caspita!sono stupito,non pensavo che il ragazzo fosse così bravo.Stringo forte la mano di Ana e andiamo a fare un giro ma veniamo fermati dal fotografo del Portland Printz. Lei fa per allontanarsi ma la attiro al mio fianco.”Voglio che tutti sappiano che sei mia!”

<<Ho cercato tue foto con altre donne su Internet,non ce ne sono… Ecco perchè Kate pensava che fossi gay.>> Dice seccamente Anastasia.

“Ah quella domanda…”

<<No,io non do mai appuntamenti a donne Anastasia… solo  a te… ma questo lo sai.>>

Uscire per andare a comprare un’auto non si può considerare un appuntamento…

Giriamo l’angolo e mi blocco di colpo.Devo essere entrato in un universo parallelo onirico.Il viso bellissimo di Anastasia è comparso su tutte le pareti .Sette enormi ritratti in cui viene ritratta sorridente,serena ,con un grazioso broncio,con uno sguardo seducente,timida… Tutti in bianco e nero.Tutta la sua incantevole bellezza messa in mostra in un evidente quanto sconcertante dichiarazione d’amore.

NO!Non posso permettere che li abbia qualcun’altro.Devo avere io quei ritratti ,così come devo avere la musa che li ha ispirati.

<<A quanto pare non sono l’unico.>>

“Ad essere pazzo di te Steele”

<<Scusami.>> Borbotto precipitandomi a pagare i ritratti prima che possa farlo qualcun’altro.

<<Se sono già stati acquistati pagherò il doppio,anche il triplo,ma devono essere i miei.>> Dico sottovoce alla ragazza che mi guarda con gli occhi sbarrati.

Tornando da Anastasia mi rendo conto di aver tirato un sospiro di sollievo e guardo in tralice il coglioncello biondo che intanto le si è avvicinato.

<<Hai comprato un ritratto?>>chiede perplessa.

<<Uno?>>Mi viene quasi da ridere…

<<Ne hai comprato più di uno?>> E’ sempre più perplessa…

“Perchè è così strano che io voglia vedere il tuo viso in ogni punto della mia casa?Le daranno un pò di calore e so già dove mettere il tuo meraviglioso sorriso… Nell’ufficio della mia società così ti potrò avere sotto gli occhi tutto il giorno e pensare  a quanto sono stato coglione a lasciarti andare via.E in casa ci sarai tu in carne ed ossa perchè non oso pensare di dormire un’altra sola notte senza di te.”

<<Pervertito!>>Esclama lei mordendosi il labbro.

“Finalmente ci sei arrivata!”

<<Non posso ribattere a quest’ affermazione Anastasia.>>

<<Potrei discuterne più approfonditamente con te ma ho firmato un accordo di riservatezza…>>

Mi sfinisce con il suo umorismo e… Dio come vorrei che fossimo soli in questo momento!!!

Non l’ho mai vista o quasi così serena come in queste foto.Perchè Anastasia cosa devo fare per renderti felice ? Aiutami!

<<Devi smetterla di intimidirmi se vuoi che lo sia>>sussurra seria.

E’ un inizio.Comunica con me ,dimmi come ti senti, dimmi cosa ti fa incazzare di me,dimmi che sono uno stronzo ma parla con me. Prometto di ascoltarti e cercare di capirti…

E ora,infatti,capisco che non vuole essere sottomessa nè a me nè a nessun’altro,vuole essere trattata da pari,che sia confusa dal mio comportamento… e lo sono pure io….

Ma come si tratta una donna in questo tipo di relazione? Mi insegnerai tu Ana?

Ora ho capito che non sarei potuto andare avanti per tutta la vita in quel modo.Lei mi ha aperto una nuova via ,io la devo rispettare per questo e voglio che mi guidi per quella strada di cui io sono così ignorante.

La discussione non è chiusa ma devo portarla via di qui. E’ tempo di mettermi a nudo davanti a lei e farle la mia proposta,ma lei non vuole saperne di andarsene.

<<Abbiamo visto e tu hai parlato con il ragazzo.>> Sto cercando di essere il più gentile possibile…

<<Si chiama Josè.>> Precisa acida.

<<Hai parlato con Josè l’uomo che l’ultima volta che l’ho visto stava cercando di infilarti la lingua in bocca sebbene tu non volessi e fossi ubriaca e stessi per vomitare.>> Le ringhio contro.

<<Lui non mi ha mai picchiata!>>Sibila .

Ispiro forte per l’offesa. E’ vero.Mai avrei pensato che potesse dirmelo davvero.Devo lottare contro l’impulso di andarmene oppure prenderla di peso e trascinarla fuori di qui.Mi passo le mani tra i capelli cercando di mantenere un briciolo di autocontrollo.

<<Questo è un colpo basso Anastasia… vai salutalo.>>

Si allontana sprezzante ma non prima di avermi lanciato una lunga eloquente occhiataccia.

Sento il cuore che mi sprofonda nel petto quando vedo che si rifugia tra le braccia di Josè stringendo forte il suo corpo contro quello di lui. Mi avvicino lentamente a loro combattendo contro me stesso per non uccidere lui  e per non saltare addosso a lei e scoparla fino a farla svenire per farle capire che è solo mia!

La vedo abbracciare il suo amico ancora più forte e stringe gli occhi quasi a sfidarmi.Quando giungo davanti a loro finalmente si staccano e mi stupisco ancora una volta di me stesso quando riesco a rivolgere qualche parola gentile a lui,ma intanto prendo lei per la mano e la trascino al mio fianco. Inizio a portarla via ,ma lei ,ancora non contenta ,si solleva e gli dà un bacio sulla guancia.

Ora sono proprio fuori di me.

La trascino fuori da lì e praticamente mi lancio in un vicolo ,la prendo per i fianchi e la sbatto con rabbia al muro.

La guardo per un attimo negli occhi per farle capire con uno sguardo tutto ciò che provo,ciò che vorrei dirle,ma non mi escono le parole.

“Perchè?  Perchè mi fai impazzire?”

Mi avvento su di lei come fosse questione di vita o di morte,i nostri denti si scontrano per un attimo e sento sapore metallico del sangue nella mia bocca e ciò non fa che aumentare la mia eccitazione. Inghiotto il suo gemito di sorpresa e finalmente sento la sua lingua che accarezza la mia diventando sempre più affamata ,il suo respiro affannoso mi confonde ,mi gira la testa.Schiaccio il mio corpo contro il suo con passione feroce mentre affondo le mani nelle sue cosce calde ,mi tira forte i capelli tenendomi avvinto a lei con decisione,non capisco più niente la giacca mi soffoca ,non riesco a respirare,la stringo ancora più forte e impazzisco nel sentirla eccitata quanto me.

“BASTA!” <<TU .SEI .MIA!!>>Le ringhio contro cercando di ostentare un ‘inesistente dimostrazione del mio dominio su di lei.

Mi stacco da lei barcollante e confuso, cercando di prendere una boccata di ossigeno.Mi abbandono con la schiena contro il muro ,le mani sulle ginocchia, i pantaloni mi scoppiano ,non riesco a controllarmi.

Era lei a dominarmi con la sua bellezza,con la sua inconsapevole sensualità ,con la sua purezza.

MAI avevo avuto una reazione fisica e psicologica del genere per una donna .Ero io il sottomesso tra noi due se mi aveva portato a questo punto.

Ero disposto a fare qualsiasi cosa per lei.

Dovevamo mettere in chiaro le cose se volevamo avere una relazione.

<<Vuoi il fotografo Anastasia?E’ evidente che lui prova dei sentimenti per te.>>

Ed è pure furbo…

<<No,è solo un amico…>>

Borbotta arrossendo.

<<Ho passato tutta la mia vita di adulto cercando di evitare ogni emozione estrema eppure tu… tu scateni in me sentimenti che mi sono completamente sconosciuti.. è molto… sconcertante.>>

Cerco le parole con fatica ma non riescono a spiegare ciò che sento dentro me.

<<Mi piace avere il controllo Ana ma vicino a te questo… evapora …>>Mi rialzo tendendole la mano e penso… penso …

Cosa potrei dire per farle capire che la vorrei avere accanto… da ora e per sempre…

Forse due parole…

 

FINE 3° CAPITOLO

 

Vietata la riproduzione di questi contenuti.

 

Se vuoi inviarci la tua Fan Fiction a puntate leggi il regolamento cliccando QUI. Tutti i lavori dovranno essere in esclusiva, non saranno accettati lavori scritti da minorenni.

 

16 commenti

  1. mathilde

    Bravissima Eleonora ! Complimenti davvero. Sei riuscita a rendere alcune cose addirittura meglio che nell’originale : mi riferisco alle grandi foto di Ana della mostra. Trovo che gli aggettivi che hai usato tu siano perfetti e scusa se mi soffermo su questi dettagli…
    Continua così. E’ un piacere leggerti.

  2. Emy81

    Eleonora bravissima e perfetto Come lo descrivi nn fermarti e scrivi forzaaaaaaaaaa brava brava

  3. Lisa

    Stupendo…. Non vedo l’ora di leggere un nuovo capitolo e sono d’accordo con Mathilde alcuni aspetti sono pure meglio dell’originale!

  4. mathilde

    Allora ti leggeremo domani Eleonora 🙂 Bello! E trovo anche molto bello questo poter parlare, noi che leggiamo con voi che scrivete. E’ un modo di partecipare…di esserci dentro. Grazie.

  5. Emy81

    Bellooooo domani lo leggeremo EVVAI!!!!!anche io sono d’accordo con le altre alcuni aspetti meglio dell’originale complimenti Eleonora

  6. eleonora

    grazie davvero per il vostro sostegno…spero vi piaccia anche il nuovo capitolo che forse uscira oggi o al più tardi domani!!!

    • annarita

      bravissima ho letto adesso il tuo racconto sotto il pensiero di christian. quando pubblicherai l altro capitolo complimenti

    • annarita

      ciao volevo kiederti dv posso trovare gli altri capitoli ke scrivi su cinquanta sfumature di nero dal punto di vista di christian . cmq brava e complimenti .

  7. Dany93

    X eleonora anche io aspetto impaziente!!!! ;D

  8. Pingback: Nuova Fan Fiction! 50 Sfumature di Nero! 4° capitolo | 50 Sfumature Italia

  9. annarita

    bravissima ho letto adesso il tuo racconto sotto il pensiero di christian. quando pubblicherai l altro capitolo complimenti 🙂

  10. annarita

    ciao ma dv si possono trovare i capitoli successivi ke scrivi su cinquanta sfumature di nero dal punto di vista di christian?