“L’ironica” recensione di Leonardo Pieraccioni

 

 

Pieraccioni ha affidato al suo Instagram la recensione di Cinquanta Sfumature. Solo adesso il comico toscano si è deciso a vedere in DVD in primo film della serie. E data la sua recensione, poteva anche evitarselo a lui ed evitarla a noi.

 

Allora, avevo sentito sempre un gran parlare delle 50 sfumature ma non l’avevo mai visto.
Vedo in edicola il dvd, torno a casa, metto il dvd e mi si schiude un mondo MERAVIGLIOSO!
I due hanno sui 30 anni ma si danno del lei per tutto il primo tempo, lui è ricchissimo e ci ha tutto lucido:
l’elicottero, il pavimento, i fiori, i’ gatto, la carta igenica, tutto ripassato col vetril ogni du’ minuti.
Lei è vergine e lui la guarda sempre, mentre lei ‘unlo guarda, con lo sguardo dei cocker di quando scoprono indò tu hai nascosto i croccantini.
Sempre lui, che si chiama come una cera da pavimento degli anni ’70, ‘un ride mai nemmen con le fotine del nero di
uozzap,; riesce però a levarsi le Tshirt con una mano sola, che se ci provi o la strappi o finisci un
tubetto di Lasonil.
Prima di pipalla le fa firmare un contratto come quando si va a comprare la Pandina usata. Poi, la lega come un
cotechino da mettere in forno.
Appena legata… arriva la su’ mamma, la mamma di lui, e lui tutto rosso ni’ viso, la slega veloce veloce dicendole
“se te lo chiede digni che si giocava a subbuteo”.
A quel punto per provare un brivido vero ho staccato tutto e ho messo la D’urso.

La trovate ironica? O “esilarante” come qualche blog l’ha definita?

 

Allora, avevo sentito sempre un gran parlare delle 50 sfumature ma non l’avevo mai visto. Vedo in edicola il dvd, torno a casa, metto il dvd e mi si schiude un mondo MERAVIGLIOSO! I due hanno sui 30 anni ma si danno del lei per tutto il primo tempo, lui è ricchissimo e ci ha tutto lucido: l’elicottero, il pavimento, i fiori, i’ gatto, la carta igenica, tutto ripassato col vetril ogni du’ minuti. Lei è vergine e lui la guarda sempre, mentre lei ‘unlo guarda, con lo sguardo dei cocker di quando scoprono indò tu hai nascosto i croccantini. Sempre lui, che si chiama come una cera da pavimento degli anni ’70, ‘un ride mai nemmen con le fotine del nero di uozzap,; riesce però a levarsi le Tshirt con una mano sola, che se ci provi o la strappi o finisci un tubetto di Lasonil. Prima di pipalla le fa firmare un contratto come quando si va a comprare la Pandina usata. Poi, la lega come un cotechino da mettere in forno. Appena legata… arriva la su’ mamma, la mamma di lui, e lui tutto rosso ni’ viso, la slega veloce veloce dicendole “se te lo chiede digni che si giocava a subbuteo”. A quel punto per provare un brivido vero ho staccato tutto e ho messo la D’urso.

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4 commenti

  1. Irma

    Credo che le sue parole siano dettate dall’invidia del successo che hanno ottenuto sia i libri che i films ! Irma

  2. claudia

    Infatti l’ironia proprio Pieraccioni non sa dove sta!!!