Libro GREY: primi attacchi di sfruttamento sessuale

 

 

Ancora non si arrendono.. Dopo gli attacchi alla trilogia Cinquanta Sfumature di sfruttamento sessuale ripresi con l’uscita del film ora il Centro Nazionale per lo Sfruttamento Sessuale (CNSS) torna a farsi sentire in concomitanza con l’uscita di GREY.

Quasi da non credere, ancora non si conosce il contenuto e già lo si critica per partito preso, quasi un processo alle intenzioni.

In una recente dichiarazione Alba Hawkins (Vice Presidente CNSS) prevede come GREY sarà una razionalizzazione irresponsabile di abusi domestici come l’uomo che tortura e costringe il suo interesse amoroso’ per il piacere sessuale.

 

“La continuazione di questa serie perpetua l’integrazione di abusi domestici. Invia il messaggio deviato e deviante che la vittima possa sfuggire alla violenza, mediante l’obbedienza al partner.”

 

Siamo abituate a queste polemiche che da sempre accompagnano questa serie e i suoi protagonisti, soprattutto Christian Grey, quindi, come sempre fatto in passato, ci passeremo sopra ricordandoci di calpestare bene con un tacco a spillo 12.

 

THR

 

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12 commenti

  1. Chiara

    Leggendo questi articoli scoppio a ridere tutte le volte, non ovviamente per l’argomento tirato in ballo, in questo caso lo sfruttamento sessuale, ci mancherebbe, ma per le assurdità che le stesse associazioni e tutte le persone ivi comprese hanno detto, dicono e continueranno a dire contro la trilogia, e ora contro il “nuovo” libro O.o (forse l’avranno già letto dato che alcune copie sono state rubate, chi lo sa)
    Come avete sottolineato voi, queste persone criticano proprio per partito preso, ma non si rendono conto che in questo modo non solo attaccano i libri per cose assolutamente NON vere (violenza sulle donne, sfruttamento sessuale ecc quando ciò che fanno è pienamente deciso da ambedue le parti e NON costretto, anzi, il potere di decidere ce l’ha proprio Ana; il contratto , dal Nero in poi, non ha più valore; inoltre non mi pare di aver letto che lei vanga presa a calci o a pugni da Christian, mah ), ma fanno cadere nel ridicolo e nella superficialità ciò per cui “lottano” o credono di lottare.. Ma siamo ancora a questi livelli? O.o Per carità ognuno su questa terra può pensarla come vuole, ma qui siamo veramente alla frutta. Perché queste persone non vanno nelle case dove c’è la VERA violenza e/o sfruttamento, dove i mariti, fidanzati e/o compagni per un semplice “ciao” ti prendono a sberle, ti massacrano, e nei casi più gravi, arrivano ad ucciderti per motivi senza senso? Eh no, bisogna attaccare le sfumature così si fanno la miliardesima pubblicità, si fanno grandi nonostante cadono pienamente nel torto O.o
    Non so se queste persone hanno letto i libri oppure no, fatto sta che, in ambedue i casi, avrebbero bisogno di una seduta psichiatrica, altroché O.o

  2. Maggie

    Allora, c’è da dire una cosa, a me la storia alla fine è piaciuta, ma come storia inventata ovviamente, perché nella realtà non accade come descritto dalla James neanche lontanamente. E’ inutile che ci giriamo intorno comunque, alla fine del rosso, Ana, dice chiaramente che può’ continuare a fare qualche “giochetto” con Christian per lui!! e sottolineo lui, e poi per lei. Questo cosa vuol dire? Che Christian ne ha bisogno ovviamente, perché rimane un sadico, e Ana è disposta a farlo per lui perché lo ama. Ma questo nella vita reale non accade, proprio perché Ana non ha un profilo psicologico come quello di Christian, è una semplice ragazza che, guarda caso, all’improvviso, le piacciono le frustate ed essere legata, proprio lei che fino a ieri era vergine?? ma dai! Non è per nulla credibile! Avrebbe dovuto attenersi alla realtà l’autrice! così’ le critiche non le sarebbero piovute addosso. La realtà qual’è? La realtà è il film “Secretary” con Maggie Gyllenhaal e James Spader dove mister Grey, (si chiama proprio così’), è un sadico e lei un’autolesionista, insieme si completano e riescono a trovare una quadra nei loro disturbi. La realtà è il film di Lars von Trier “Nynphomaniac” con Charlotte Gainsbourg, altra donna masochista e sottomessa, a questi film le critiche non sono arrivate, non di certo come a questa serie, proprio perché si attengono alla realtà! Ana è da dire, sembra rappresentare la classica ragazza normale che finisce per amare il frustino e un flagellatore, cioè ma avete idea di che cosa sia almeno un flagellatore? Ripeto che non è assolutamente possibile che una ragazza normale come lei possa amare cose del genere di punto in bianco! Proprio perché lei non ha nessun disturbo, mentre queste pratiche le amano persone con problemi e con perversioni! E’ una storia inventata sua temi seri dove si dovrebbe rimanere fedeli alla realtà, non cambiare le carte, è ovvio che associazioni serie come queste si allarmino, soprattutto per il messaggio negativo che può’ dare ai ragazzi.Ed è vero, io non ci giro intorno, anche se come storia inventata mi è piaciuta, e la loro storia d’amore è molto toccante, rimango del parere che faccia vedere questa perversione come una cosa da prendere ad esempio, quando invece sono pratiche pericolose e c’è chi, con il sesso estremo è morto! La James avrebbe almeno potuto scrivere ai ragazzi, visto che sono in tanti a leggere i suoi libri, dei rischi che si possono correre con queste pratiche e di stare attenti, di non seguire alla lettera i suoi libri. Almeno due parole per sensibilizzare la cosa poteva sprecarli. Invece da quanto ho visto, ha fatto uscire una linea di attrezzi sadomaso identici a quelli che aveva Christian nella stanza dei giochi. Bella roba…

  3. Arkansas

    Buongiorno a tutti ..che dire APPLAUSI per Maggie..!! Tutto vero ciò che hai scritto è come lo hai scritto…! Complimenti..detto questo dando per scontato che approvo riga per riga del tuo commento, aggiungerei solo che allora quando lessi i libri e pur considerandoli carini, non mi capacitavo di “dove voleva andare a parare” l’autrice è di come aveva fatto a trovare un roditore che li pubblicasse…bah?! Ma tant’è..ed a mio modesto parere a distanza di tempo dall’uscita di libri e film..non ci si può certo stupire delle polemiche uscite e che usciranno in seguito..! Morale.. Va bene leggere e vedere gli altri film , ma sarebbe ,È DOVEROSO dargli il giusto peso e non ammalarsi di fanatismo per seguire una saga del genere…

  4. flo

    Concordo sul fatto che ormai si critichi per partito preso quindi non mi stupisco. Al di là di una qualsiasi critica letteraria che ci sta, la critica al contenuto che a quanto pare non si conosce è ormai uso comune. È una lettura per “menti aperte” e ahimè sono poche. Bisogna leggere la storia nel suo insieme prima di tutto e con intelligenza con la consapevolezza che ovviamente è una fantasia.. La fantasia di cambiare un uomo o meglio che un uomo del genere cambi per te.. Che l’amore sia più potente di qualsiasi difficoltà. È chiaro che nella vita reale tutto ciò è meno “favola” e che ogni donna deve rendersi conto che difficilmente un uomo possa cambiare o che quella pratica sessuale sia per tutti … Ma è comunque un qualcosa che esiste e non è abuso per chi la pratica. Maggie faceva l’esempio di Secretary che mostra il reale rapporto dominatore/sottomessa tra due persone “disturbate” che in qualche modo trovano l’amore in tutto questo.. Non è stato criticato dalla critica cinematografica perché è un film d’autore che riesce nel suo intento, inoltre non è un prodotto commerciale o di massa quindi probabilmente molti nemmeno lo conoscono e se parliamo del film dunque 50 non mostra assolutamente nulla di così assurdo è molto “leggero” rispetto al libro e viene meno proprio il rapporto dominatore/sottomessa , chiara l’intenzione della produzione a riguardo proprio per evitare di fomentare tale opinione negativa e renderlo così accessibile a tutti. La critica l’ha definito spesso banale e noioso, nulla di non già visto … La critica di violenza è legata più ai libri ma io non trovo, vista l’evoluzione della storia questo aspetto come penso tutte (o quasi ) le lettrici che di certo da domani non si farebbero sculacciare dal 1 che capita. Il fanatismo e l’ignoranza poi sono un’altra cosa.. Ripeto il fatto sia un’opera di massa accessibile a tutti porta poi a diversi risultati,diverse chiavi di lettura e comprensione. Il marketing e la promozione che c’è dietro è senza dubbio esagerata e fuori controllo su questo non vi sono dubbi. Ah un’altra cosa volevo aggiungere, poi mi spengo ;D riguarda la figura di ana. Il fatto che sia una ragazza inesperta e normale e in contrasto con Christian è ovviamente voluto dall’autrice.. Perché lei lo riporta alla luce e gli insegna ad amare ma allo stesso tempo in quanto inesperta scopre con lui il sesso, un sesso non convenzionale e nello scoprirlo si rende conto le piace… Sono le frustate, le possibili punizioni che non le vanno OVVIAMENTE bene. Lei dunque se ne va, lui capisce e cambia per lei ma “il loro sesso estremo” come loro ne parlano durante la riconciliazione nel nero a lei piace eccome… E da lì la storia cambia. Ripeto è per menti,aperte che leggono la storia nel complesso con la consapevolezza è l’ennesima favola un po’ più dark del normale sicuramente e così va presa.

  5. Maggie

    Grazie Arkansas! E’ giusto a mio parere che associazioni del genere si allarmino, proprio perché, ripeto, come l’autrice ha descritto Ana, sembra che il sadomasochismo si possa prendere tranquillamente alla leggera senza nessun problema. Volevo ricordare ancora una cosa, c’è il famoso articolo di Vanity Fair con Jamie e Dakota in copertina, uscito prima dell’uscita del film nelle sale, dove, dopo le interviste ai due protagonisti, si poteva trovare l’intervista di un VERO sadomasochista, sposato e con figli. Nessuno lo ha letto?? dopo aver letto l’intervista di quell’uomo, avete capito come funziona nella realtà? Per chi non se lo ricordasse, l’uomo diceva apertamente che dopo un grande dolore provato dopo la morte della sua fidanzata, gli erano prese queste pulsioni e, anche se ha moglie e dei figli, lui regolarmente ha le sue sottomesse, perché ovviamente la moglie non è né sadica, né masochista e né feticista, quindi cose del genere non può’ sopportarle! La giornalista a quel punto, chiede all’uomo come fa la moglie a sopportare una cosa simile e lui le risponde che, semplicemente, quando non vuoi guardare una cosa, non la vedi. Morale? L’uomo ha le sue sottomesse, ma lascia stare la moglie. Dice chiaramente che non potrebbe mai sposare una sottomessa, perché è vietato l’amore in quelle pratiche. Vi scrivo questo per dire alle ragazze di stare attente, non per farmi vedere come un fenomeno. E’ giusto che sappiate veramente come stanno le cose, e la James avrebbe dovuto ricordarlo per prima ai ragazzi, va bene hai scritto la tua storia inventata mettendoci del sentimento, e a me, ripeto, è anche piaciuta come storia della Bella che doma la bestia, ma avrebbe dovuto pensare ai ragazzi, pensare alle ragazze per prime e dire:”Ricordatevi che queste pratiche sono pericolose, gli stalker sono pericolosi, i maniaci del controllo sono pericolosi nella REALTA’ dove viviamo, e che si finisce male una volta che li si conosce”. Fossi stata nella James avrei descritto Ana come una ragazza normale qual era, che non finiva implicata in questi giochetti, oppure descriverla con il profilo psicologico deviato come Christian. Ribadisco che non è bello deviare la realtà su queste cose. Questo è quello che penso, vi ricordo un altro film che rispecchia la realtà su queste cose, ed è “The Canyons” con Lindsay Lohan, lui si chiama sempre Christian, ed è un maniaco del controllo e stalker, quando gli nasconde un’uscita con un’amica, la prende per il collo e l’attacca al muro rompendogli quasi il collo, lei piange e si dispera, perché non riesce a capire come ha fatto questo ragazzo, che fino ad un momento prima le regalava il mondo ed era dolce, a trasformarsi in un mostro. Alla fine la lascerà andare solo ad una condizione, che non vi dico, per chi volesse vedere il film. Continuerò’ a ripetere che l’autrice avrebbe dovuto dire che Christian Grey nella vita reale non esiste, ma che è reale invece il Christian di “The Canyons” .

  6. Arkansas

    Sono tornata ora ed ho letto il commento di Maggie che ancora una volta mi ha trovato d’accordo su tutto ..penso proprio che tu lo abbia scritto con grande maturità , cosa molto lodevole da parte tua. Purtroppo quando si danno in “pasto” certi libri ad un pubblico così vasto non sempre si ha la fortuna di avere a che fare con gente matura.Sottoscrivo il fatto che la Sig.James non si sia preso nessun mal di pancia nel mettere in guardia i suoi fans,nel descrivere la potenziale pericolosità di Grey(anche se lei lo ha mascherato da romanticone)perché purtroppo così e’…! Con uno che forse ..dico forse..si “converte” altri migliaia non lo fanno di certo..vedasi vari casi quotidiani al telegiornale! Per questo motivo ragazze care cerchiamo di leggere questa storia con tanta leggerezza e non accaniamoci con chi fa lamentele o critiche ai libri…perché non ne vale la pena..(questo è ciò che penso io)! Tanti saluti cara Maggie

  7. Maggie

    Ciao Arkansas, hai ragione e grazie ancora per le tue parole! Sono contenta che ci troviamo d’accordo su questo tema perché è davvero importante e mi auguro che tutte le ragazze lo tengano sempre presente! Ti auguro una buona giornata Arkansas, e a tutte voi ragazze. Ciao!

  8. Maggie

    Volevo rispondere a flo che non è una storia per menti “aperte” ma è una storia che non si basa sulla realtà dei fatti. Come l’autrice stessa ha dichiarato ad un’intervista che potete trovare anche nel blu ray del film, dice chiaramente che ha inventato di sana pianta queste due figure, perché voleva vedere, lei nella sua mente, cosa sarebbe accaduto quando un sadomasochista e una ragazza normale e romantica si fossero incontrati. E da li’ poi ha proseguito.E in Secretary non c’è nulla di assurdo, se non la realtà, cosa che non esiste nei libri della James, è tutto frutto della sua fantasia.

  9. flo

    Maggie ma che è una storia inventata è abbastanza ovvio è risaputo e l’ho infatti definita”favola dark” .. Con menti aperte intendevo dire avere questa consapevolezza, distinguendo poi ciò che è la realtà e leggerlo senza vederci cose che non ci sono… su Secretary ho detto che mostra il rapporto dominatore/sottomessa che resta una realtà a parte ma esistente.

  10. Maggie

    Capito, quello che invece io ho detto e che ci tengo a precisare, e che vorrei fosse capito da tutti, è che non ci si può’ inventare storielle con argomenti di questo genere. Su questo io non cambierò’ mai idea, e le critiche piovute addosso all’autrice derivano proprio perché non si è attenuta alla realtà, persone così’ non cambiano, piacerebbe a tutti ovvio, è stato quello il successo della storia alla fine, ma non è così’. E’ come se Nabokov avesse scritto in Lolita che Humbert alla fine guariva, no, non l’ha scritto per compiacere nessuno, si è tenuto alla realtà e alla fine morirà sbattuto in galera! per quanto Lolita all’inizio “giocasse” con lui, alla fine non ne poteva più’, e più’ di una volta gli dice di lasciarla stare. Lo stesso avrebbe dovuto scrivere la James con Ana, non che all’improvviso, nei limiti, ste pratiche gli vanno bene! Su questi argomenti non va bene inventarsi le cose, altrimenti si dà un’idea sbagliata di queste perversioni, sopratutto ai giovani. Non mi piace poi assolutamente, quando sento ragazzine rispondere che gli piacerebbe sperimentare le pratiche sadomaso anche subito dopo aver letto i libri! poi aggiungono nei limiti eh..! non sanno nemmeno di cosa stanno parlando!!!! e dobbiamo ringraziare l’autrice per questo! potrebbe succedere che conoscano uno stalker o un maniaco del controllo e, prendendo spunto dal libro, incominciassero ad uscire con lui e a dargli fiducia, tanto alla fine cambierà! ma per favore!non diciamo che tanto la gente non ci crede, perché ci crede invece!altrimenti quelle ragazzine non risponderebbero così’! Il solo fatto di essere legate, ma non legate con le manettine con il pelo che le coppiette comprano per fare qualche giochetto, manette vere!di quelle che ti lasciano i SOLCHI nei polsi,che ti stritolano la pelle danno DOLORE vero! Ana prova tutto questo nei libri, lo dice nel terzo: “E’ l’inferno, è il paradiso, mentre sento le manette (o quello che è), che mi stritolano la carne..” Non si ha idea della pericolosità di tutto questo, di che cosa voglia dire davvero essere percossi con un FLAGELLATORE! Le ragazzine non si rendono conto! E di questo che si parla, è per questo che l’associazione è preoccupata! Per l’esempio che dà! Quando io ho finito il libro,non ho avuto mai l’impulso di avere un Christian Grey al mio fianco,perché un uomo così’ ti sfinisce prima di tutto mentalmente,oltre che fisicamente! non c’è l’ho con lui alla fine, lo ha descritto bene la James, lui è quello che è,una persona malata che cerca in tutti modi di sopravvivere e si sforza enormemente per trovare una pace interiore, ma è su Ana che ha sbagliato tutto, facendo immedesimare le ragazze in lei a mio parere. Tutta questa pubblicità al sadomasochismo sta facendo solo male alla nostra società, si sta deviando la realtà, non è una cosa di cui andare fieri praticare simili cose.Sono sicura che quelle persone stesse che le praticano, si vergognino profondamente, tant’è che rimane una cosa tra loro, non la confondono con la realtà,vedi quell’uomo nell’articolo di Vanity Fair, dove diceva che sua moglie è sua moglie, mentre la sottomessa è una donna che non sarà MAI sua moglie.

  11. Maggie

    Volevo ancora rispondere a flo sul fatto delle punizioni, Ana gli dice chiaramente che non ne vuole sapere vero, ma come mai poi nel secondo libro Christian la sculaccia con un righello finché Ana riesce a tenere ovviamente, e poi subito dopo lui la ringrazia? Lei lo sta facendo per LUI, chiaro e tondo, non ne voleva sapere di essere sculacciata, ma lo ha fatto per lui in quel momento, tant’è che lui poi la ringrazia per averlo accontentato. E alla fine del rosso, come avevo detto prima, lei dice chiaramente che può’ continuare a fare questi giochi per LUI in primis, poi aggiunge per lei.. vabbè..