LIBRI: Buon Compleanno Eva con un nuovo estratto

 

Per festeggiare il compleanno di Eva, Sylvia Day pubblica un nuovo estratto  da “One with You“, l’ultimo capitolo della serie Crossfire che in Italia prende il nome di “Insieme a te“. Sempre pubblicato dalla Mondadori.

 

 

 

Presi il mio telefono sul comodino per chiamare mia madre quando il volto di Gideon illuminò il display.

“Hey”, risposi.

“Come è andata la giornata fino ad ora?”

Mi stuzzicava ascoltare il suo tono affettato e professionale. La mente di mio marito era indaffarata, ma lui pensava ancora a me.

“Sono appena rotolata giù dal letto, quindi non te lo posso ancora dire. La tua com’è? Finirai per comprare tutta Manhattan?”

“Non esattamente. Devo pur lasciare qualcosa per i competitori. Altrimenti dove sarebbe il divertimento?”

“Tu ami le tue sfide.” Mi diressi in bagno e il mio sguardo scivolò sopra la vasca prima di fermarsi sulla doccia. Solo il pensiero di mio marito nudo e bagnato mi surriscaldava.

“Cosa credi sarebbe successo se non ti avessi resistito all’inizio? Se fossi venuta a letto con te appena me l’avessi chiesto?”

“Mi avresti scioccato, proprio come hai fatto. Era inevitabile. Pranza con me.”

Sorrisi. “Dovrei pianificare un matrimonio.”

“Mi pare di aver colto un si. E’ un pranzo di lavoro ma ti piacerà.”

Mi guardai allo specchio e vidi i miei capelli selvaggiamente scompigliati e le pieghe del cuscino sulla guancia. “A che ora?”

“Mezzogiorno. Raul ti aspetterà di sotto un po’ prima.”

“Dovrei essere più responsabile e dirti di no.”

“Ma non lo farai. Mi manchi.”

Mi mancò il respiro. Lo disse con una tale disinvoltura, nel modo in cui altri uomini direbbero ‘Ti chiamo’. Ma Gideon non era il tipo d’uomo da dire cose senza un significato.

E io desideravo provare l’emozione che celavano le parole.

“Sei troppo occupato per sentire la mia mancanza.”

“Non è vero” disse. E fece una pausa. “E non è giusto non averti più qui al Crossfire.”

Mi fece piacere il fatto che non poteva vedermi mentre sorridevo. C’era un’inconfondibile traccia di perplessità nella sua voce. Il fatto che non lavorassi più sotto il suo ufficio, dove non poteva vedermi, non avrebbe dovuto fare la differenza per lui. Ma la stava facendo.

“Cosa stai indossando?” Gli chiesi.

“Abito.”

“Un abito a tre pezzi?”

“Ci sono altri tipi?”

No, per lui non ce ne erano. “Che colore?”

“Nero. perché?”

“Mi eccito al pensiero.” Era vero, ma non era questo il motivo per cui glielo avevo chiesto. “Di che colore è la cravatta?”

“Bianca.”

“La camicia?”

“Bianca anche quella.”

Chiusi gli occhi e lo immaginai ricordando l’abbinamento. “Gessato.” Doveva indossare un abito gessato per mantenere l’abbinamento con quella camicia e quella cravatta.

“Si Eva…” La sua voce si fece grave. “Non ho idea del perché questa conversazione me lo sta facendo diventare duro, ma è così.”

“Perché sai che ti sto immaginando nella mia mente. Tenebroso e pericolosamente sexy come l’inferno. Sai quanto mi eccito a pensarti, anche se è solo nella mia memoria.”

“Vediamoci qui. Presto. Vieni adesso.”

Risi. “Le cose belle arrivano per chi sa aspettare Mr Cross. Chiudiamola qui.”

“Eva”

“Ti amo.” E riattaccai affrontando lo specchio con l’immagine di Gideon impressa nella mia mente e mi vidi così inadeguata. Avevo cambiato il mio look quando pensavo che Gideon mi avesse lasciato per Corinne. Il nuovo risultato lo avevo chiamato la ‘Nuova Eva’. Intanto i miei capelli erano cresciuti oltre la lunghezza della spalla con i suoi colpi di luce.
“Sei decente?” Mi urlò Cary dalla camera da letto.
“Sì.” Lo guardai quando entrò in bagno con il mio caffè in mano. “Cambio di programma.”
“Oh?” Si appoggiò al bancone e incrociò le braccia.
“Sto entrando nella doccia. Dovrai riuscire a scovare un favoloso parrucchiere in circa trenta minuti a partire da adesso”.
“Va bene.”
“Poi andrò a pranzo e farai un paio di telefonate per me. In cambio, ti porto fuori a cena stasera. Scegli il posto. ”
“Riconosco quello sguardo” disse. “Sei in missione.”
“Dannatamente giusto.”

 

 

Traduzione amatoriale.

 

 

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2 commenti

  1. Cristina

    Se devo dirla tutta, a suo tempo ho amato molto la serie Crossfire, ma a mio avviso la lunga attesa, davvero troppo lunga, fra un libro e l’altro ha un pò smorzato la mia curiosità in merito. Spero che questo quinto libro valga la pena perchè dato il punto in cui si è arrivati nella storia, forse si poteva concluderla al quarto volume… vedremo ad aprile!