Torna la rubrica “L’Angolo delle Recensioni”, uno spazio tutto vostro dove raccontare e commentare, insieme ad altre appassionate lettrici, i tanti libri che ci tengono compagnia nelle nostre giornate.

Questa settimana sarà Laura a prendere la parola, per raccontarci la sua personale esperienza con un romanzo considerato un vero fenomeno dell’editoria italiana degli ultimi tempi.

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Si tratta de “Il Silenzio di un Batter d’Ali”, secondo appuntamento con gli scritti  di Sara Tessa, che segue a “L’Uragano di un Batter d’Ali”,  romanzo d’esordio dell’autrice che deve il suo enorme successo al self-publishing e al passaparola. Successo ampiamente rinconfermato una volta approdato nelle librerie grazie alla Newton Compton.

Ne “L’Uragano di un Batter d’Ali”, il personaggio di Adam è stato spesso odiato dalle lettrici per i suoi modi , ora, con “L’Uragano di un Batter d’Ali”, racconta la sua versione della storia. Due facce della stessa medaglia, ma viste con occhi differenti.

Lascio la parola a Laura, e vi aspetto numerose nei commenti.

 

 

 

10453472_478251195644736_6382476482519602501_nBuongiorno divoratrici di romanzi.

Sono Laura,  da sempre appassionata da tutto quello che riguarda l’amore,  per sfruttare una parola ormai famosa, in tutte le sue sfumature! Erotico, romantico, aggressivo, dolce, a volte malato ma il comun denominatore e’ sempre lui: l’AMORE!

Leggere e’ un rifugio, entrare in un mondo parallelo, stimolare emozioni,  magari assopite dalla quotidianità. Alcuni autori riescono nell’intento,  altri meno, e, in questo caso specifico,  parlerò in positivo  de “Il Silenzio di un Batter d’Ali” di Sara Tessa, versione raccontata dal protagonista maschile de “L’Uragano di un Batter d’Ali”. A mio parere uno dei romanzi più stimolanti,  e anche un po’ fuori dai cliché,  che ci hanno abituati ultimamente le saghe erotiche. La storia tra Adam e Sophie la definirei mozzafiato, un po’ come quando vai sulle montagne russe e arrivi a quel punto che ti manca il respiro.  Imprevedibilità, quando ti sembra che tutto si riallinei ecco che qualcosa, anche piccola e leggera come un batter d’ali , arriva e sconvolge tutto, facendo poi parallelismi con la mia vita, quasi inevitabile!

La versione di Adam è andata ad aggiungere alcuni di quei tasselli che nel primo libro mancavano. Adam e’ uno dei protagonisti maschili più inquietanti di cui ho letto le gesta, nel primo libro sono arrivata ad odiarlo. Malato nell’anima, e ferito dalla vita,  riversa le sue inquietudini sulle donne. Uomo decisamente da evitare direte voi. Certo, ma io l’ho amato alla follia!!

Sapevo,  e speravo,  di trovare in questo secondo racconto una risposta al suo modo d’amare. Almeno nella fantasia voglio vedere gli uomini in questo modo, ma nella realtà? Pura utopia!

Ringrazio Sara Tessa, inoltre,  per aver creato un romanzo singolo. Niente trilogia una volta tanto: un inizio, una fine.

E che finale, magari poco apprezzato nella versione di Sophie, a mio avviso  un po’ affrettato e inconcluso, ma in questa versione la romanticona che c’è in me e’ stata ampiamente soddisfatta! Se  non lo avete ancora letto e siete per le storie da montagne russe non perdetevelo!

Alla prossima avventura!

1 commento

  1. Rossa

    Concordo in tutto, Laura! In questi libri provi di tutto, o almeno io ho provato e trovato di tutto: amore, passione, odio, rabbia e speranza! La scrittrice ha sapientemente amalgamato il tutto. I protagonisti sono ben delineati! Nulla è scontato! Bisogna ammettere una cosa: in questo libro si soffre.
    io lo consiglio a chi è un pò ” Masochista” nei sentimenti. Certe scene sono abbastanza forti, non solo dal punto di vista erotico quanto psicologico.
    Di recente ho letto una trilogia in self: ” Bugie. L’essenza delle Ombre” e il protagonista Jayden supera in maniera esponenziale la cattiveria di Adam. Per chi vuole soffrire, lo raccomando! 😉