La Malesia dichiara guerra a Cinquanta Sfumature

 

 

 

Dopo aver bloccato la distribuzione del film Cinquanta Sfumature di Grigio nelle sale cinematografiche del proprio Paese, la Malesia ritira dal commercio anche i libri “osceni”.

E’ proprio il Ministero dell’Interno a porre questo nuovo veto. Attenzione bene perché non è uno scherzo: l’ordinanza 24 vieta la stampa, la pubblicazione e anche il possesso della trilogia di E L James. E tutto questo ben tre anni dopo che i libri sono usciti in Malesia. Un austero passo indietro decisamente.

 

La stampa, l’importazione, la pubblicazione, la riproduzione, la vendita, la distribuzione e il possesso dei libri elencati in questo programma, che potrebbero essere una minaccia per la moralità, sono totalmente vietati in tutta la Malesia (…)

 

Una vera caccia alla streghe del XXI secolo….

 

The Straits Times Asia

14 commenti

  1. Lau

    Ma fatemi capire, il veto è solo per le 50 sfumature o per tutta la letteratura del genere erotico?perché altrimenti si parla di accanimento non di moralità.

  2. Jk73

    è solo per 50 Sfumature, il film ed in seguito i libri li hanno catalogato come pornografia pura e dato questa motivazione «La commissione ha preso questa decisione dopo aver visionato il film, nel quale i contenuti sessuali non sono assolutamente appropriati e naturali. Si tratta più di sadismo, con scene che mostrano ad esempio una donna venire legata ad un letto per poi essere abusata».

  3. Silvia

    E’ proprio un contro senso, la Malesia come tutti i paesi orientali, sono molto più avanti dai noi occidentali dei libri/film erotici per non dire anche altro…non ho parole!

    • Jk73

      La religione di stato in Malesia è l’islam, non proprio a suo agio con il sesso…

      • Costanza

        La religione è l’oppio dei popoli. Scherzo!
        Il problema è che quando il suo messaggio diventa sbagliato, e il potere religioso diventa temporale, difatti sono guai…
        Amare non è peccato, in tutte le sue forme di espressione: sono certe religioni che l’hanno fatto diventare tabù.

        • Jk73

          Non solo certe religioni, ma in tutte in le religioni il sesso è visto come un tabù pur riconoscendone l’espressione dell’amore che conduce alla creazione. Forse la più “libertina” tra le religioni è il buddismo.

          • Costanza

            Infatti simpatizzo per il buddismo, che è più una filosofia di vita che una religione vera e propria.
            Sono una cattolica, ma non praticante.
            Il mio primo esame universitario fu Storia della Chiesa: da allora la mia visione sulla religione cattolica è cambiata. A darmi il colpo di grazia fu poi il corso sulla Stregoneria.
            Religione ok, ma bisogna sempre ricordarsi che questa è gestita, interpretata e manipolata da uomini. Fede sì, ma accompagnata da lucida razionalità.

  4. Ida

    Quando leggo queste cose, penso a quanto siamo fortunati noi che viviamo in un paese libero.
    Non mi sembra che questo libro e questo film siano più scandalosi di tanti altri in circolazione.
    Ormai sono solo prese di posizione per partito preso. Non sanno più cosa inventarsi contro questa Trilogia. Fanno notizia. Ne hanno detto di tutti i colori in questi anni.
    Mi dispiace soltanto per la popolazione costretta da qualche burocrate- forse più corrotto e più porco dei porci- a non poter godersi il libro e il film.

  5. Rosy

    Io questa cosa la reputo ridicola e non dico nient’altro in merito.

  6. Cinzia

    Di certo è più capibile e coerente questa scelta che far vedere il film anche alle 14enni in Italia. SEsso perverso mostrato a una 15enne. Scandaloso proprio.