Come già anticipato nei nostri precedenti articoli, E L James nei giorni scorsi  si trovava in Francia per il lancio nelle librerie del primo volume della trilogia intitolato ‘Cinquante Nuances de Grey’.

Oggi dal sito Businness Recorder i primi dati tecnici del fenomeno di cui tutto il mondo parla e la critica ancora si interroga sul perchè del suo successo.

PARIGI: Il fenomeno “Cinquanta Sfumature di Grigio” sbarca in Francia questa settimana con le vendite della sottomissione in forma di romanzo erotico che rivaleggiano con la serie di Harry Potter, due giorni dopo la sua uscita.
Alcune delle 40.000 copie previste per il lancio della trilogia  “mamma porno”  che ha venduto circa 40 milioni di copie in tutto il mondo, sono volate via dagli scaffali dal giorno della loro uscita in Francia ovvero Mercoledì 17 Ottobre 2012, secondo l’editore Lattes JC.
Il megastore FNAC ha detto di aver venduto 15.000 copie da Giovedi, cioè la più  alta vendita per tutti dai tempi di  J.K Rowling con “Harry Potter e i Doni della Morte”, nel 2007.
Condito con sado-masochismo, il romanzo del 2011 dell’autrice britannica EL James è la prima parte di una trilogia che narra la relazione tra un giovane e ricco magnate e una studentessa universitaria.

I volumi due e tre “Cinquanta Sfumature di Nero” e “Cinquanta Sfumature di Rosso” saranno sugli scaffali in Francia all’inizio del prossimo anno. Non si sa ancora con quale titolo (ndr).

 I diritti cinematografici della trilogia sono stati venduti in oltre 40 paesi, nonostante le recensioni poco brillanti, come il Guardian che lamenta i dialoghi “improbabili”, e “tic” irritanti.

“Facile, insipido, noioso,” ecco come l’edizione francese di Cosmopolitan ha riassunto la trilogia, deridendo le scene di sesso descrivendole “sovraccariche di dettagli che  ricordano più una lezione di anatomia che un porno.”

Ora arriveranno altre interrogazioni della critica sul perchè il pubblico ama tanto questi libri. Certamente il battage pubblicitario che ne precede il lancio a livello territoriale è altissimo, ma se le case editrici sono disposte a tale pubblicità è chiaro che i dati delle vendite precedenti e le prospettive future li facciano dormire sonni tranquilli.