Jamie Dornan: “Sono un bravo cuoco”

 

 

Jamie Dornan è esausto per il tour promozionale del suo nuovo film “Anthropoid” e ringrazia tutti “per averlo ascoltato” in questo periodo. Ovviamente in senso ironico.

L’ultima intervista è per ET dove si da largo spazio anche a Cinquanta Sfumature.

 

– Cosa ti ha attratto nel personaggio di un neurologo in “The ninth life of Louis Drax” a parte che non devi legare donne e non devi fare scene di nudo?

[Ride] E’ stato un nuovo punto di partenza da tutto ciò che avevo fatto. Ho anche avuto modo di scoprire quel mondo che non conoscevo bene anche se nella mia famiglia ci sono “alcuni” medici.

– Tuo padre, per esempio.

Mio padre è medico, la mia matrigna è medico, mia madre era una infermiera e mio zio è medico. E’ una professione che conosco, ma solo fino ad un certo punto.

– Hai due film in uscita a distanza ravvicinata e anche una serie televisiva. Sono passati 10 anni dal tuo ruolo in Marie Antoinette, come sei cresciuto da allora?

E’ pazzesco, e pensa che due settimane fa quando giravo a Parigi mi sono ritrovato nello stesso Hotel in cui alloggiavo quando giravo Marie Antoinette. E abbiamo girato nella stessa Opera di anni fa. Qualche domanda me la sono fatta. Ho passato il periodo successivo a Marie A. in cui non ero sicuro che avrei voluto fare l’attore, non avevo la minima idea di quello che stavo facendo tanto quanto mi piaceva farlo. Ora sono più concentrato sul mestiere di attore, è tutto quello che sono, invece a quei tempi ero ancora un modello, avevo la testa altrove e ho avuto una sorta di approccio frivolo alla recitazione. Ora sono decisamente più serio, molto più serio.

 

 

– Cosa ci puoi dire riguardo la nuova stagione di “The Fall”? Ovviamente il tuo personaggio è miracolosamente sopravvissuto…

Si, non è un segreto che ho fatto la terza stagione e credo si sappia che Spector si presenterà nelle nuove puntate. Sono a stretto contatto con il suo autore/creatore, lo conosco da quattro anni e mezzo non ho visto ciò che lui aveva preventivato, è piuttosto qualcosa di inaspettato e spero che ci sia una buona risposta del pubblico.

 

 

– Mi sembra che tu sia attratto da ruoli oscuri. Lascerai mai che le tue figlie guardino i tuoi film da grandi?

Non sarà ancora per molto sanguinoso! Forse non il lato oscuro delle sfumature, ma se vorranno vedere un giorno cosa fa papà non ci saranno problemi! Sono consapevole che ora ho due figlie e non mi considero una persona minacciosa come mi ritraggono sul grande schermo e voglio assolutamente l’opportunità di mostrare altri lati.

– Hai il desiderio di una divertente commedia romantica?

Non sono contrario a nulla, ma negli ultimi 5/10 anni sono un paio di esse hanno sfondato. E’ un genere che spesso non funziona quindi si deve stare molto attenti a scegliere il giusto personaggio e ci si deve credere fermamente. Comunque sono aperto a questo.

– Hai appena terminato le riprese dei sequel di Cinquanta Sfumature. Come ti sei trovato a vestire i panni di Christian Grey la seconda volta? Hai pienamente sposato il personaggio?

Mi sono sentito più a mio agio la seconda volta, c’era un sacco di pressione nel primo film, ma credo che ci sia sempre pressione per il primo film di qualsiasi franchising. E’ stato davvero strano entrare in quel ruolo appena sei settimane prima del primo ciak, che è totalmente inaudito per un franchising di quelle dimensioni e anche per altri lavori. Questa volta mi sono sentito più a mio agio e la pressione sembrava svanita ovunque perché del resto il primo film aveva incassato così tanto… Tutti erano più sereni ora. E’ stata sicuramente un’esperienza migliore.

 

 

– Andremo a vedere più di te in Cinquanta Sfumature di Nero, e per “più di te” intendo il “Full Monthy”!

Avevo capito! La verità è che non conosco la risposta! Dovrete aspettare e vedere! [Ride]

– Ti senti frustrato dallo status di sex symbol o compiaciuto? In precedenza “Golden Torso”, oggi il secondo miglior sedere.

Ho scoperto da poco questo mentre facevo una telefonata per un talk show. E’ frivolo e divertente e non distoglie troppa attenzione e sicuramente non posso esserne seccato. Ma non ci dedico più di tanta attenzione.

– Ti sei descritto come “Iper”, cosa ti impedisce di dormire o ti sveglia alle 5.00?

Ora i miei figli.

– Hai cantato in una band, sei stato uno dei modelli maschi più pagato e ora parte di un franchise cinematografico. Hai qualche talento nascosto?

Sono un bravo cuoco. Da dove vengo io la domenica si fa arrosto e patate – ma anche pollo e agnello – ed è la mia specialità.

 

 

 

 

 

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