Jamie Dornan per Metro Moscow

 

Un nuovo scatto di Jamie Dornan e una nuova intervista da Metro Moscow!

 

 

METRO

 

 

Il sogno è diventato realtà: ho lavorato con Kim Basinger!

– Dopo l’incredibile successo del primo film, eri ansioso di riprendere i panni di Christian?

Ovviamente! Dopo che il film aveva incassato 500 milioni di dollari ci siamo tutti rilassati perché avevamo la certezza che il secondo film si sarebbe fatto.

– E’ il tuo più grande progetto, come ti ha cambiato?

A dire il vero questo franchise ha avuto uno strano effetto su di me. La mia prima figlia è nata tre giorni prima di iniziare le riprese del film, e la seconda poche settimane prima del primo ciak del sequel. Quindi si, la mia vita è cambiata ma a causa dei mie figli più che per questo progetto cinematografico.

– Stai parlando di Jamie uomo, ma Jamie attore?

Sono diventato un diverso tipo di attore. Ora posso scegliere i progetti con più cura.

– Nuovi attori sono entrati ne cast, tra cui Kim Basinger. Come è stato lavorare con un’attrice di quel calibro?

E’ stato semplicemente un sogno! Sono da sempre un suo fan! Non riesco ancora a credere di aver lavorato con lei sullo stesso set. E’ un’attrice incredibile, davvero affascinante.

– Christian ha molti segreti, è un personaggio complicato. Cosa ti piace di più di lui?

Mi piace la sua complessità. Rispetto anche la sua sete di successo e la sua disponibilità a spingersi oltre.

– Come ti sei preparato per queste riprese? Hai di nuovo letto il libro?

Li avevo già letti durante le riprese del primo film, quindi questa volta ho riletto solo i momenti chiave.

– Ci sono più scene di sesso nel secondo film. E’ stato più facile lavorare con Dakota Johnson dopo l’esperienza accumulata durante il primo film?

Sicuramente è stato più facile! Meno pressione, atmosfera meno tesa. Ci siamo capiti al volo e abbiamo lavorato in un clima di fiducia. Abbiamo scherzato spesso e siamo diventati ottimi amici!

– Scherzavate?

Sai, più le cose si fanno serie e più è lo spazio per ridere e divertirsi. L’abilità di riderci sopra è il miglior assistente per un attore, specialmente sul set, poiché ti dà la possibilità di essere a tuo agio e ricreare ogni scena. Ci sono stati dei momenti in cui non smettevamo di ridere e dovevamo fermarci e ricominciare da capo. La risata è davvero contagiosa. Una volta, mi ricordo che io e Dakota dovevamo girare una scena in cui dovevamo essere seri, ma lei stava sorridendo. Non ce l’ho fatta più e sono scoppiato a ridere io stesso. Così abbiamo dovuto girare quella scena un’altra volta, un’altra volta e un’altra volta ancora.

– In questo sequel E L James è anche produttrice. Era sul set? Ti ha supportato?

Naturalmente! E’ stato sul set tutto il tempo! nessuno conosce i suoi personaggi come lei! Mi ha aiutato parecchio. Lo stesso non si può dire di tutti i produttori.

– Sam Taylor era una regista donna, questa volta invece il regista è uomo…

Un regista incredibile! Ho visto quasi tutti i suoi film ed ero entusiasta all’idea di lavorare con lui. Aveva la sua visione di questa storia e ha girato diversamente. Ha avuto un compito difficile ma per me ha fatto un ottimo lavoro.

– Il secondo film non è solo un melodramma ma anche un thriller?

Si, ha quella tensione che hanno i thriller.

 

 

 

 

 

 

Si ringrazia DJ Life per la traduzione dal russo.

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