Jamie Dornan ospite di Jimmy Kimmel

 

 

Jamie Dornan torna come ospite nello studio di Jimmy Kimmel! Ovviamente l’occasione è la promozione del film Cinquanta Sfumature di Rosso.

 

 

 

 

– Questo è il terzo film oramai. Tu e Dakota, quando dovete fare quelle scene, vi sentite come una coppia sposata? Del tipo, ‘hey, è ora di spogliarci?’

So che suonerà male ma a questo punto è come se fossimo fratello e sorella.

– Oh, capisco cosa intendi. Io sono sempre stato sposato mentre lei ha avuto, beh, diciamo parecchie relazioni durante questi anni, però, beh, quella è la sua vita privata. Ci rispettiamo molto e ci conosciamo molto bene intimamente.
E la troupe? Sono sempre gli stessi?

Sì, ci sono alcune persone che si sono protratte nel corso del tempo. C’è da dire che durante le scene di sesso, si limitano al minimo indispensabili. Solo le persone fondamentali rimangono. Come me, per esempio. Per quanto riguarda quelle scene indosso una specie di protezione, un piccolo calzino. Dalle mie parti si dice piccolo, ma non intendo dire in quel senso, come grandezza, ecco. Mi piace poter pensare di avere un gran bel calzino. È come avere una scatola di scarpe. Butti tutto lì dentro.

– Come un sacco di patate.

Come un sacco di patate, giusto.

– Te lo porti in giro o lo cambi in continuazione?

Guarda, quando ho iniziato il film mi hanno dato vari esemplari di questa specie di calzino. Tutti nuovi, ancora impacchettati – avevano un profumo di nuovo. Tra tutti ne ho scelto uno, mi piaceva la forma, ma appena sono andato a controllare, c’era scritto un 3 dentro. Ho subito pensato, ‘ma cazzo, vuol dire che qualcun altro l’ha già usato?’ e quando pensi ad una cosa del genere, non è esattamente un bel pensiero. Non è di certo sexy.

– Hai scelto il 3?

Sì. quando lo devo mettere, chiudo gli occhi, faccio un nodo e non ci penso più.

– So che avete girato il secondo e terzo insieme, ma questo era tanto tempo fa. Ti ricordi ancora cosa è successo?

Sì, è stato tanto tempo fa. Non ricordo più nulla. So che Dakota c’è nel film, ma non me la ricordo bene. Sono quasi passati due anni da quando abbiamo finito.

– Due anni? Wow, e il film l’hai visto?

Sì, l’ho visto. Mi hanno forzato a vederlo.

– Forzato? Ah, si parla sempre del S&M vedo.

È una cosa unica nel suo genere, perché abbiamo finito di girare così tanto tempo fa che ti serve guardare il film per ricordarti che cosa è successo. L’ho visto negli studi della Universal londinesi. C’è un cinema apposito, però quando vai a guardare questo film, c’è sempre qualcuno con te. Sai, hanno paura che qualcuno possa registrare le scene e postarle.

– Anche tu?

Persino io! Come se volessi filmare una cosa del genere? Non voglio. Che diavolo me ne farei di quelle scene? Alla fine, ho guardato il film con questa guardia di colore, anche bello grossa, dietro di me. C’è da dire che prima di andare lì, avevo bisogno di essere dell’umore adatto quindi mi sono fatto diverse birre. Il problema è che mi sono perso metà del film perché doveva continuamente andare a fare la pipì, poi anche lui è dovuto andare al bisogno. Insomma, tra le scene di sesso e tutti il resto non ce la facevo davvero più, ero finito così, con gli occhi chiusi, raggomitolato sul mio sedile. Non resistevo. Mi sono alzato per andarmene, la guardia di sicurezza mi ha dato il cinque, mi ha abbracciato e ha detto, ‘hey, grande, amico. Bel lavoro!’ Io non capisco. Mi ha guardato fingere di aver sesso per quasi due ore. È strano.

– Siete andati in bagno insieme o…

No, però lui me l’ha chiesto.

 

 

 

 

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