Jamie Dornan: “Ora dovrò fare qualcosa di adatto alle famiglie”

 

 

Nuove dichiarazioni di Jamie Dornan sul suo personaggio Paul Spector e sulla famiglia.

THE FALL

 

Rimanere nel personaggio di Spector per tutto il tempo non è il mio metodo di lavoro, se così fosse non avrei più una moglie. Negli ultimi quattro anni sono riuscito ad entrare nella sua psiche velocemente e senza accumulare troppo la cosa, ma appena possibile esco dalla sua pelle perché non credo sia il caso che ci rimanga più di quel che dovrei.

 

Prima di iniziare le riprese mi sono svegliato una mattina e avevo sul petto libri di assassini: ero andato a letto leggendo di questa gente orribile e cosa potesse interessare loro.

 

Ci sono stati momenti in cui mi sarebbe piaciuto vedere i miei compagni, andare a cena con loro, ma ho dovuto declinare gli inviti:” Non posso, ho bisogno di chiudermi in un bagno e ascoltare Maria Callas e pensare positivo.

 

Credo che sia sbagliato interpretarlo come un mostro. Una delle ragioni che rende Spector convincente e il fatto che l’ho trovato allettante fin dal primo momento in cui cinque anni fa lessi la sceneggiatura è che ci sono aspetti in cui identificarsi in lui. Aspetto in cui tutti, in parte, potremmo identificarci.

 

The Fall ha cambiato la mia vita. E’ come una famiglia per me e io sono grato che fanno parte della mia vita. Se ne avessi l’opportunità interpreterei quel personaggio fino alla mia morte.

 

 

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BELFAST

 

Ancora oggi, quando dico che sono di Belfast mi sento rispondere: “Oh mio Dio, com’è lì? Come è stato crescere lì? Deve essere stato pazzesco!”, e io devo costantemente difenderla cercando di spiegare che è una grande città piena di persone stupende.

 

FAMIGLIA

 

Avere figli è come premere il pulsante reset. Sei un altro essere umano. I fondamentali della vita cambiano dalla notte al giorno, il tutto nel modo più positivo che si possa immaginare.

 

Credo proprio che ora dovrò fare qualcosa di più adatto alle famiglie!

 

 

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– Belfast Telegraph

 

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