Jamie Dornan: “La parte più importante è stato legare con i colleghi”

 

 

Dalla conferenza stampa di Dublino, Jamie Dornan racconta della sua partecipazione al film di guerra “La Battaglia di Jadotville”.

Come ci si sente ad aver interpretato una figura positiva come un eroe di guerra?

 

Una figura ispiratrice.

 

Così l’ha definito Jamie anche se si tratta pur sempre di lavoro.

 

E’ lavoro, questo è quello che sono pagato per fare e non si può consentire a un qualsiasi personaggio interpretato precedentemente di penetrare in un nuovo progetto.

 

Il nuovo film, “La Battaglia di Jadotville”, narra la storia vera delle truppe irlandesi attaccate e fatte prigioniere nel Congo nel 1961.

 

Quasi non credevo a quella storia, non potevo credere di non sapere essendo originario di questo posto.

 

Jamie interpreta Pat Quinlan, a capo di una compagnia di 150 soldati irlandesi che resistettero sei giorni sotto assedio prima di arrendersi ed essere fatti prigionieri di guerra.

 

 

Circa 40 uomini di quella compagnia sono ancora vivi oggi. E il film si augura di riabilitare la loro figura, troppo a lungo vissuti nell’onta.

 

Hanno vissuto con una cattiva reputazione, c’era un termine per identificarli: “Jadotville Jacks”, ora li stiamo mostrando nella giusta prospettiva.

 

Il regista del film ha precisato che nel campo di addestramento ha messo Dornan a capo dei suoi colleghi di set, così da creare la giusta dinamica dei grandi uomini di comando.

 

La parte più importante è stato legare con i colleghi.

 

 

 

– BBC UK