Jamie Dornan: “E’ un privilegio lavorare come attore”

 

 

Nuova video intervista a Jamie Dornan e al cast di “Anthropoid”!

 

 

 

 

– Qual è stato il motivo per cui hai scelto questo film? Cosa ti è piaciuto di questo progetto?

– La sceneggiatura e la storia mi hanno rapito. Non conoscevo questa missione e questa parte della storia ma al di là di questo tre settimane prima mi avevano inviato la sceneggiatura e poi avevo visto “Metro Manila” diretto da Sean Ellis e ricordo di aver pensato che fosse uno dei film più belli mai visti. Ho detto a mia moglie “Cazzo, mi piacerebbe lavorare con questo regista!” E quasi per caso dopo tre settimane il mio agente mi mandò la sceneggiatura e, appena saputo che il regista era Ellis, poteva esserci di tutto in quella sceneggiatura, io avrei accettato perché sono un suo fan. Questo è il motivo principale per cui ho accettato.

– Cosa ammiri in Sean Ellis?

La sua folle attenzione ai dettagli. Non ho mai incontrato né lavorato con qualcuno così attento e con una tale passione per un progetto. Si girava ogni giorno e lui sapeva esattamente cosa fare, la sua pianificazione delle scene è meticolosa. Voglio dire, cazzo ho lavorato invece con registi che nemmeno avevano una fottuta storyboard!

– Hai interpretato un vero eroe, un uomo impressionante, hai fatto delle ricerche su di lui?

Mi pare che sia uno degli eventi meno conosciuti della seconda guerra mondiale e io ne sapevo nulla. Sono veri eroi ma perché sono pochi i giovani che si sono esposti in un modo che nessuno di noi avrebbe fatto. Non sono supereroi e per questo la loro storia è così straordinaria.

– E’ stato difficile l’accento ceco?

Si, è molto difficile perché è abbastanza “morbido”, ma avevamo un sacco di attori cechi nella produzione e nelle scene con noi.

– A volte senti il bisogno di abbandonarti dietro le linee nemiche anche nella vita?

Un po’, ma mi sento sopra tutto questo perché è un privilegio lavorare come attore. Forse ho fatto l’attore più di quanto si pensi. C’è un po’ di staticità negli attori e non mi piace, perché allora lavori in questo settore? Io mi sento fortunato a lavorare e in questo momento lo sto facendo scegliendo le cose che voglio fare e non prendo per scontato il fatto di avere una scelta nel mio lavoro. Io cerco di mantenermi soddisfatto ed entusiasta  e speriamo di continuare a lavorare.

– Dopo aver girato scene così pesanti, hai avuto momenti leggeri sul set?

Io scivolo fuori dal personaggio molto rapidamente e la maggior parte delle persone con cui ho lavorato si divertono, e tra tutti cerchiamo di divertirci rendendo al meglio.

 

 

 

 

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