Jamie Dornan: “Dakota e io siamo grandi amici”

 

 

Seconda e conclusiva parte della nuova intervista a Jamie Dornan per Independet.

 

 

– Sei un padre di famiglia. Forse l’unica cosa in comune con Paul Spector…

Si hai ragione! Durante The Fall e Cinquanta Sfumature negli ultimi quattro anni ho messo su famiglia! Con la mia carriera che andava in una certa direzione è coinciso l’arrivo di due bambine. Sembra folle ma è bellissimo!
Quando ho iniziato la prima stagione di The Fall non ero nemmeno padre..

– Provieni da una famiglia di medici….

E ti chiedi perché sono attore? Non avrei mai potuto essere un medico, non sono così positivo in fondo ed ero negato per la scienza. I migliori risultati li avevo ottenuti con i drammi. Ho avuto la fortuna che la mia famiglia non ha mai cercato di spingere me o mia sorella a fare quegli studi. Non avevo alcun interesse. Ma la cosa divertente è che a mio padre, quando terminò gli studi, gli fu offerto un posto alla Royal Academy of Dramatic Art. Lui è un ginecologo, ma avrebbe potuto essere un attore!

– E’ stato più facile essere un sex symbol o un combattente armato?

Dio! Nella Battaglia di Jadotville c’è stato un elemento che ho trovato molto liberatorio, divertente anche: mi sentivo meno sotto pressione nel dover dimostrare la mia virilità perché una pistola faceva il lavoro al posto mio.
Ma non puoi nasconderti dietro a qualcosa quando stai cercando di essere un oggetto di desiderio sessuale come in Cinquanta Sfumature. Sei più esposto.

– Cosa ti hanno insegnato le tue due sorelle sulle donne?

[Ride] E’ utile avere due sorelle più grandi! Gli uomini che hanno sorelle hanno più rispetto per le donne. Gli uomini in fondo non mostrano abbastanza le loro emozioni. Le mie sorelle mi hanno anche insegnato cose pratiche, come baciare una ragazza. Non sto dicendo il bacio vero e proprio, ma ricordo che mi dicevano sempre che si dovrebbe chiedere “Posso baciarti?”

– E del matrimonio?

Sono cresciuto in una famiglia piena di donne,  e sono ancora circondato da donne. E’ una cosa strana ma mi piace! Quasi non so come avrei affrontato un maschio se avessimo avuto un maschio.

– Ti infastidisce essere indicato come il ragazzo carino?

Guarda, ci sono cose ben peggiori [ride]! Ma c’è una parte di me che vuole essere riconosciuta per qualcosa di diverso.
E’ comunque un problema già di quando ero ragazzino, ero molto magro e dall’aspetto infantile e non volevo essere visto come il fratellino carino dagli amici delle mie sorelle. Ho combattuto tutta la vita contro questo. Questo è stato probabilmente il motivo per cui ho pensato “Quando potrò avere la barba?” Perché mi fa più simile a un uomo. Questa dunque è la mia terapia [ride]

– Come hai preparato il tuo fisico?

Io non sono molto bravo in questo. Vado attraverso fasi. Ma in tutta la serie di “The Fall”, ho la mia parte alta spesso in evidenza. E già questa era una pressione.
E “Cinquanta sfumature” parla da sé. Si deve lavorare per l’aspetto esteriore ma non mi piace in maniera massiccia, tanto più che ci vuole un sacco di tempo. Ho due bambine piccole, non voglio essere lontano da loro perché devo stare in una palestra solo per sollevare dei pesi, non è divertente [ride]. Preferirei essere in forma facendo sport.

– Che sport pratichi?

Sono cresciuto giocando a rugby, tennis, vela, golf e sci.

– Quando giunse la notizia che “Cinquanta sfumature” stava per essere girato, i detrattori dicevano che sarebbe stato orribile. Poi, 600.000.000 di dollari in seguito… posso provare a indovinare chi ha riso per ultimo?

Le persone hanno diritto alla loro opinione.
Ha fatto un sacco di soldi, ma c’è parecchia gente a cui non è piaciuto e aveva obiezioni su di me, su Dakota, su come è stato girato, il risultato finale, quali scene c’erano e quali invece tagliate.
E’ un mondo soggettivo. C’erano delle fottute persone che non erano felici di vedermi interpretare Christian Grey e mi può stare bene, in fondo credo che nessuno sarebbe stato apprezzato all’unanimità. Mi sono consolato con questa convinzione.

Mi sono gettato nel primo film cinque settimane prima di iniziare le riprese. Fanculo, è stato da folli! Non credo che fosse un modo giusto per iniziare qualsiasi lavoro.
Poi ci siamo più rilassati con il secondo e terzo, e siccome il primo ha fatto tutti quei soldi, ci si poteva tranquillizzare un po’.
Vado d’accordo con Dakota. Solo io so quello che ha passato, e solo lei sa cosa ho passato io. Sono grato per questo e che noi abbiamo rispetto l’uno per l’altra, e siamo grandi amici.

 

 

 

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