Intervista Esclusiva a Franco Trentalance: “Christian Grey troppo pulito”

 

 

 

Il celebre divo italiano del cinema hard risponde alle nostre domande sul film Cinquanta Sfumature di Grigio, il mondo di Christian Grey – quello vero –  e il suo nuovo libro.

 

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  • Leggevo in rete che consideri la storia presente in Cinquanta Sfumature “debole”. Questo fa presupporre una tua lettura del romanzo: ti riferisci per caso alla debolezza di lui?

  • Premetto che un libro e un film che ottengono tanto successo (e tanti incassi) meritano una grande considerazione. Detto ciò, ho trovato la storia un po’ prevedibile nelle dinamiche conquista/seduzione oltre al passato sofferto e travagliato del protagonista che è un classico excursus narrativo delle persone tormentate.

  • Cosa ne pensi del Dominatore Christian Grey nella sua totalità? E’ stato volutamente “reso soft” nelle sue pratiche sessuali per farlo accettare a un pubblico femminile?

  • Presumo di si ma questo non è dispiaciuto affatto, anzi. Ho conosciuto veri master e mistress e ciò che accade tra loro e gli slave lo trovo un po’ inquietante. Voglio dire, io adoro il sesso e molte delle sue sperimentazioni ma gli eccessi di violenza o le forti dipendenze psicologiche, non mi appassionano.

  • Quindi, per te, il personaggio Christian Grey non è vero Dominatore con la “D” maiuscola, ma piuttosto una macchietta di quella figura….

  • Nel film è una figura volutamente edulcorata, nella realtà talvolta sono botte, lividi e sangue veri. Il BDSM non mi affascina particolarmente anche se ognuno è libero di fare ciò che vuole. Credo che essere un maschio “alfa” o una persona dominante, sia questione di indole e di carattere e si dimostra più col carisma e l’intelligenza che con le frustate.

  • Ma alla fine, questo libro, ha davvero sdoganato il Bondage o è ancora relegato a tabù?

  • A mio parere più che il bondage ha sdoganato la voglia di sperimentare e mettersi alla prova anche nel letto, oltre a far parlare le persone dell’argomento sesso senza eccessive paranoie. E in Italia non è una cosa così scontata.

  • Passiamo al film, abbiamo letto e riportato in un nostro precedente articolo un tuo breve giudizio: “Brodino da ospedale”. E’ il tuo pensiero sulla pellicola in generale o sulle pratiche sessuali presenti in essa?

  • Ovviamente il mio punto di vista è quello di un pornodivo che ha girato 440 film e senza nessuna presunzione, sarebbe un po’ come chiedere a Federer se si appassiona nell’assistere a un torneo di tennis semi-professionistico. Il film comunque è girato molto bene con un’ottima fotografia, location suggestive e un bel montaggio.

  • Cosa avrebbero dovuto aggiungere al film per rendere al meglio l’idea di una coppia che pratica quel tipo di sesso?

  • Più che aggiungere, io avrei cercato di rendere maggiormente credibile la situazione, di “sporcare” un po’ i personaggi. Mi sembra che entrambi i protagonisti risultino troppo bravi ragazzi, mentre nel sesso è più divertente essere “bad”.

  • Onestamente, è meglio essere Dominatore o Sottomesso?

  • Questione di gusti. Io sottomesso faccio fatica ad esserlo anche al ristorante.

  • Conosci esponenti del mondo BDSM? Hai captato qualche loro parere sul film?

  • Si, ma non ne abbiamo parlato.

  • Hai provato la strada della televisione commerciale. Il pubblico di massa ancora non è pronto ai divi hard maschili?

  • Come non è pronto? E’ prontissimo direi. Io protagonista alla Talpa e Siffredi all’Isola… è appena uscito il mio nuovo romanzo, partecipo a numerosi programmi nelle radio nazionali, faccio eventi dal vivo in tutta Italia, collaboro con le web star in rete e sto lavorando a un progetto teatrale e uno televisivo. Togliamo il “direi” di inizio risposta: il pubblico è pronto anche per i professionisti del sesso.

  • Intendevo a confronto delle donne ex pornodive, vedesi Eva Henger e la sua conduzione in un programma come Paperissima Sprint. Suvvia, parliamo di una pornostar che ammicca in bikini succinti in un programma popolarissimo per famiglie e bambini in prima serata. Delle donne, a differenza degli uomini, si accetta e si concede tutto?

  • …………………………………….

  • Ho un debole per te dai tempi della Talpa, hai un viso che buca lo schermo – si, ho detto viso – perchè hai intrapreso la strada dell’hard? Un ripiego o una passione?

  • Grazie… nessun ripego. Volevo fare della mia passione un mestiere, volevo diventare un professionista nella cosa che mi piaceva di più: il sesso. Così come per un cantante, un musicista, un pittore, ma anche un architetto, un medico, un barista o un falegname.

  • Hai fatto qualcosina nel cinema prima di diventare Franco Trentalance?

  • Non ho una carriera cinematografica vera e propria ma ho partecipato a diversi film e cortometraggi: Com’è bello far l’Amore di Fausto Brizzi, Oggi a te…domani a me di M.Limberti, Sarebbe stato Facile di G.Salvadori, Rebels di L.Fortino, La Corona Spezzata di R.M.Soriquez e, Terrain di Nora Fabi ecc.

  • Ora ti sei cimentato nella scrittura. Il tuo secondo libro. O me ne sono persa qualcuno? “Tre giorni di Buio”. Un thriller noir. Aspettative?

  • E’ il secondo, esatto… il primo era “Trattare con Cura” un autobiografia. Il romanzo è partito molto bene sia come critiche (Panorama, la Stampa, Vanity Fair, GQ, Tg com) che come vendite. Vedremo, il bilancio di un libro si fa dopo qualche mese. Mi piacerebbe essere tradotto all’estero, questo si.

  • A chi dovrebbe piacere?

  • Tre giorni di Buio è un thriller crudo, intricato, politicamente scorretto e tratta anche di sesso perché le vittime del serial killer fanno parte del mondo del porno europeo. Quindi lo suggerirei a chi ama sensazioni forti e ritratti psicologici complessi. Ho analizzato “il male” presente in alcuni esseri umani perché non mi appartiene e io sono sempre curioso di avventurarmi in territori sconosciuti.

  • Grazie per il tempo che ci hai dedicato, ancora un consiglio malizioso a tutte le donne che hanno letto Cinquanta Sfumature di Grigio e sognato col protagonista?

  • Se vi eccita davvero un pensiero o una fantasia, realizzatela! E’ meglio rischiare di sbagliare e commettere un piccolo errore piuttosto che pentirsi di non aver mai avuto il coraggio di fare quello che ci emozionava. Ovviamente è importante scegliere le persone giuste.

 

Cover libro Franco Trentalance

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Ricordiamo la pagina FB ufficiale: Franco Trentalance – Quello Vero. Diffidate delle imitazioni. 😉

 

Si ringrazia Grazia Scanavini.

– Foto: per gentile concessione di Franco Trentalance.

 

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7 commenti

  1. Mary

    Ancora non hanno capito che la regista, il produttore si sono soffermati sulla storia d’amore più del sesso, anche se le scene spinte ci sono.
    Christian Grey è troppo pulito perchè in realtà lui non è un vero dominatore, lo diventa dopo aver conosciuto Mrs Robinson.
    Poi secondo me in realtà Christian grey non è neanche sadico, ha solo avuto un passato pesante che l’ha segnato profondamente.
    Poi quando incontra il vero amore cambia, Anastasia lo cambia.
    Non condivido affatto il pensiero di questo divo italiano hard, mi sa che ancora non ha capito che in realtà non si voleva fare un film hard.

  2. Veronica80

    Trovo molto interessante questa intervista perché, abbandonando i pregiudizi da “benpensanti” che spesso affollano la nostra vita e con essa i nostri pensieri, si riesce a capire come ogni libro prende un significato diverso in base a chi lo legge, quindi va da se che una giovane ragazza/ o lo viva nel suo aspetto più pulito e romantico, mentre una persona più adulta specie se con una vita che prevede scelte professionali ” impegnative” , con un vissuto ampio e variegato alle spalle ne possa cogliere i risvolti più ” sordidi” e le dinamiche complesse che popolano le relazioni interpersonali che non sono mai lineari ma complesse e per rimanere in tema, ricche di molteplici SFUMATURE.
    Certo chi ha letto il libro ha potuto dare sfogo ad una lettura del tutto personale e quindi far vivere i personaggi secondo la propria fantasia, questo purtroppo non avviene con il film che ci viene restituito grazie alla lettura di un regista che in quanto tale ne da una versione personale enfatizzando un aspetto piuttosto che un altro.
    Io sono una di quelle che ha dato del libro una lettura un po’ dark, appassionandomi alla natura ” ambigua” è un po’
    Perversa di Christian, non disdegnandone, ovviamente, gli aspetti più romantici…
    Detto questo sono d’accordo sul fatto che una lettura più ” forte ” del film non avrebbe dato un così largo consenso di pubblico e sono altresì d’accordo sul fatto che questo genere di libri/film abbiano il merito di “sdoganare” l’argomento “sesso” nel nostro paese che all’apparenza e sottolineo ” apparenza” è ancora molto bigotto e sessuofobico specie nei confronti dell’universo femminile!

  3. Desi

    Io sarei curiosa della sua risposta alla domanda sulla Henger dove vedo i puntini.
    Per tutto il resto sono stra d accordo con lui, a parte il fatto che il film è fatto bene….

  4. Lisa D.

    Mi spiace sig. Trentalance ma non trovo d’accordo con lei. Non so se lei ora sta leggendo, maa presumo di si, vuoi uomini di spettacolo siete sempre un po’ narcisi ( in senso buono ovviamente) 🙂
    Voi pornodivi o ex non siete ancora stati sdoganati per la TV italiana. almeno, voi maschi. Concordo con la domanda, mettiamo una Eva H. in un programma per bambini mentre voi? In reality show. E per voi intendo lei e Siffredi, i più famosi del panorama italiano.
    Non le sembra riduttivo finire in un reality insieme ai morti di fama? capisco che può essere un buon trampolino di lancio, ma non mi pare che lo sia stato e temo non lo sarà proprio per Siffredi.
    Il passato non si dimentica, se lo ricordi.
    per quanto concerne il libro, mi aspetterei un romanzo scritto solo da suo pugno. sono certa che è perfettamente in grado e sarebbe molto più apprezzabile. così mi sa tanto di Costantino V.

  5. Serena

    concordo con veronica nel dire che ognuno interpreta e immagina un libro a modo proprio. Sostanzialmente queste parole di Trentalance le trovo piu obiettive rispetto alle altre perché, secondo me, è vero che la tipologia di scene a cui lui è abituato, è ben diversa. Sono diversi in primis gli scopi e quindi,anche rendendo” più esplicito” 50 sfumature,non si arriva mai a poter paragonare le due cose. Detto questo, vorrei esprimere una mia impressione, che per me giustifica in qualche modo la tendenza più “soft” nel film: Christian è si un dominatore, ha precedenti piu forti con altre sottomesse(che lui racconta) ma con Ana è tutto diverso; non riesce as esprimere a pieno ciò che ha sempre fatto ed è proprio questo a scombussolare la visione della sua vita e a mettere in discussione ciò che è sempre stato. La vuole punire ma non solo x il suo piacere; la punisce anche x il piacere di Ana e si preoccupa della sua reazione(come quando la sculaccia e torna da lei in lacrime). non si era mai preoccupato delle reazioni delle sue sottomesse,al contrario si ciò che prova x ana. La venera per questo,ha paura di perderla,rinuncerà alle sue manie in qualche modo andando incontro a quelle che sono le esigenze di lei,cosa che non aveva mai fatto. e sebbene pratichino sesso “forte” lui in certi aspetti si trattiene da quella che può essere la brutalità del perché puniva le ragazze.. da qui la sensazione del “piu soft”,almeno dal mio punto di vista…

  6. Veronica80

    Ciao Serena, capisco il tuo pdv! Ti volevo dire che io per versione più forte non mi riferisco alle scene di sesso, va da se che non si doveva fare un porno, che come dici tu ha altri scopi… Io mi riferisco alla caratterizzazione psicologica dei personaggi! I così detti ” romanzi di formazione” quelli in cui il personaggio nasce in un “modo” e poi a seguito degli eventi si trasforma diventando diverso ci appassionano perché è affascinante questo processo di mutazione , se Christian nel film ci fosse stato presentato nella sua complessità ponendo enfasi nei suoi aspetti di dominio, arroganza, necessità di controllo ne avremmo apprezzato meglio il lento cambiamento e quindi anche gli aspetti più romantici , comunque secondo me non è troppo tardi d’altronde è nel nero che il personaggio dimostra i suoi lati più controversi e spero che la james ponga enfasi su di essi dopo tutto stiamo parlando di ” 50 sfumature” e io nel fil ne ho viste si e no 2 o 3 !!!
    Comunque la tua analisi sugli aspetti più romantici della storia, secondo me, non fa una piega !
    Un abbraccio ci sentiamo in giro!

  7. Sara

    Il caro Mr Trentalance dovrebbe star zitto. non è un film PORNO, ma un film e LIBRO, soprattutto, erotico, romantico e sentimentale.
    Le porcate le lasciamo a te e al caro Rocco.
    Noi ci gustiamo Christian Grey e Anastasia.