Incursione semiseria nel mondo dei Rated – Guide for Parents Control Lines  – con esempi pratici

Il materiale video C he segue è adatto ad un pubblico adulto e consapevole.

Raiting, divieti e censure. In questi giorni si fa un gran parlare di cosa si vedrà, e non, nel film che tutte noi aspettiamo oramai da anni scalpitando. Non sto a fare nomi, non ce n’è bisogno, la preoccupazione più grande delle fan è quella che la trasposizione cinematografica non rispecchi in pieno il libro, o per meglio dire il lato erotico del romanzo.

Nudo si, nudo no, ma tra smentite e conferme – in realtà ben poche – cosa vedremo sul grande schermo?

Dopo che il film in America è stato classificato come “Rated R”, cosa ci aspetta?

Magari qualcuna di voi, visto il secondo trailer, si è un pò rincuorata, altre si dicono deluse-accontentare tutte si dimostrava già in origine un impresa titanica.

Come sempre, mi sono voluta fare una mia idea, facendo una serie di ricerche provando, non so se ci sono riuscita, a fare un pò di chiarezza con dimostrazioni pratiche di cosa nello specifico rappresenti questa tipo di categoria, prendendo ad esempio altri film e telefim a cui in passato è stato assegnato lo stesso rated.

Immagino che abbiamo capito tutte cosa sta a significare “Rated R”, ovvero “Restricted” fascia limitata, i minori di 17 anni devono essere accompagnati da un adulto. Attenzione però, questo tipo di certificazioni cambiano da paese a paese, nel nostro ad esempio sono solo tre e molto più semplici, nel resto del globo è un pò più complesso e se siete interessate ad approfondire l’argomento vi rimando QUI.

Contrariamente a quante di voi bramavano, nessuna casa di produzione sana di mente aspira ad un Rated NC-17– ovvero quello che da noi equivale ad un vietato ai minori di 18 anni- non solo si tratterebbe di un suicidio in termini commerciali, ma sarebbe anche complicata una eventuale distribuzione nelle sale, non dimentichiamo che stiamo pur sempre parlando di business e negli States sono molto sensibili su questo argomento. Osare è lecito, ma poi ci pensano le varie commisioni a far rientrare tutto nei ranghi, secondo loro, del buon gusto. L’elenco dei film che hanno rischiato di beccarsi, per così dire, il cartellino rosso, è veramente molto lungo, ma nella storia del cinema americano le pellicole rilasciate con questo tipo di Rated per le sale si contano veramente sulle dita di una mano, in tutti i casi, prima o dopo, si sono fatti tagli ad arte per arrivare alla famigerata “R”e permettere una visione ad un pubblico più ampio. Va bene lavorare per la gloria, ma sapete com’è!

Per lo più, la sigla NC-17, invece, la fa da padrone sul mercato dei DVD. Avete presente le famose extra scene?, dove le pellicole soggette a tagli vengono poi messe a disposizione dello spettatore per la visione casalinga facendo incassi stellari? Si tratta pur sempre di strategie di maketing!

Di seguito vi cito alcune pellicole ad esempio, quelle, se vogliamo, a me più famose. Oltre a questi potrei segnalarvi “American Pie”, “Artemisia- passione estrema”, “La Mala Education”, “Basic Instinct”, “Boxing Helena”, “Boys don’t Cry”, “Nymphomaniac”, ma ripeto, l’elenco è veramente lungo, ed ancora incompleto, e se avete la pazienza, ed il tempo, di visionarlo lo trovate QUI. Soprattuto vorrei ricordarvi che il rated non viene determinato solo da scene di nudo e sesso, ma anche da linguaggio e atteggiamenti considerati volgari e violenti, comprende insomma un vasto raggio di azione.

Doveroso partire da quello che viene considerato un classico del cinema erotico:”Ultimo Tango a Parigi”, film del 1972 di Bernardo Bertolucci. Una di quelle pellicola scandalo per molti anni a venire e con la scena incriminata, ovvero quella clou del sesso,  immediatamente tagliata dopo una prima visione in anteprima. Otto secondi subito censurati, anche per il mercato italiano, dove tra l’altro non si vedeva niente de chè. Nel corso di trent’anni, dal 1972 al 1997 circa, il film ha subito la variazione del rated per ben quattro volte, segno dei tempi che cambiano o di idee decisamente poco chiare.

Di seguito la famigerata scena del burro, molto più scabrosa, per certi versi, di tante altre di nudo assoluto.

 

Tornando a noi, questo tipo di certificazione, come vi dicevo, riguarda l’America ed è stata applicata in passato a diversi film, per così dire, piuttosto bollenti. Facendo un altro salto temporale , e facendo riferimento solo alla mia memoria, mi viene in mente  sicuramente “Nove Settimane  e Mezzo”, film del 1986 con Mickey Rourke e Kim Basinger, pellicola distribuita all’epoca in doppia versione proprio per ovviare al discorso erotismo. Nelle sale cinematografiche è stata trasmessa quella “R”, per l’home video quella unrated, ovvero con le scene di sesso per esteso. Nel video che segue avrete un chiaro esempio delle atmosfere ricreate all’epoca, vi ricordo che stiamo parlando di ben ventotto anni fa.

 

 

Avete caldo?! Lo so, è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!

Andiamo avanti con “Orchidea Selvaggia”, film di qualche anno dopo -1989 –, sempre con protagonista  Mickey Rourke , che per rientrare nella certificazione “R” ha dovuto eliminare un’intera scena d’amore dalla sua pellicola, per non rischiare di essere fortemente penalizzato sul piano commerciale. Nonostante il film sia stato classificato come erotico, ho faticato non poco per reperire una scena degna di tale nome sul web. Quello che ho trovato sono solo una manciata di secondi, pochi, ma preziosi.

 

 

Stessa sorte è toccata a “Eyes Wide Shut”, del geniale Stanley Kubrick, dieci anni dopo – 1999 – sempre distribuito con due versioni, una tagliata – classificata con “R” – ed una estesa – classificata con un NC-17-vietato ai 18 anni-, per cercare di contenere le polemiche scaturite dalle scene orgiastiche. Dettaglio curioso: nel nostro paese la pellicola all’uscita del film è stata vietata ai minori di 14 anni, divieto poi tolto due anni dopo – 2001 – per essere sostituito con una “T” – film esteso a tutto il pubblico-, come vedete è veramente molto soggettivo.

 

 

Passiamo al 2002 con il film “Secretary”, che nonostante sia stato definito una commedia-drammatica-sentimentale, si è beccato una bella “R”- come ormai avrete capito non sta per ripetente- per gli espliciti riferimenti al mondo BDSM, sottomissione e dominazione. Altra curiosità: il protagonista maschile di questo film è un avvocato dal nome  E. Edward Grey. Come avrete certamente notato le pellicole che vi ho menzionato sino ad ora hanno diversi elementi che ritroviamo anche nelle sfumature, qualcuno deve aver preso appunti!

 

Sviscerato un pò il settore cinematografico direi di passare ad analizzare i tipi di prodotti che vengono mandati in onda anche dai canali televisi. Chi vi parla, o meglio scrive – per la cronaca sono Stella- è una vera patita delle serial movie – ne ho oltre cento all’attivo -e mi sembrava interessante vedere con voi il tipo di prodotto che viene trasmesso dalle tv americane e come funziona invece il Rated in questo caso.

Anche per quanto riguarda i prodotti trasmessi in tv la classificazione non cambia, cambiano le sigle, ma in realtà si equivalgono. Negli ultimi anni il rated del piccolo schermo si è addolcito parecchio e le produzioni dei canali, con HBO e Showtime in testa, ci hanno regalato i più bei cu…..emmm fondoschiena del panorama televisivo!

Dopo “Sex & the City” ne è passata di acqua sotto i ponti e tante, tantissime serie tv trasmesse negli ultimi anni hanno sdoganato il sesso ed un linguaggio esplicito, condito da scene crude e violente in alcuni casi, sul piccolo schermo.

Altra curiosità: anche i due film che sono seguiti alla serie televisiva “Sex & the city” sono stati rilasciati con Rated R. Iniziate a comprendere che questo tipo di classificazione è un pò un bel calderone dove infilarci di tutto e di più?! Entrambi i film erano considerate commedie romantiche e l’unica scena degna di una qual nota piccante a onor di memoria era questa:

 

Altro discorso per la serie televisiva vera e propria, molto più esplicita.

Ma riprendiamo il discorso, le sigle per le trasmissioni televisive americane sono leggermente diverse: i programmi contrassegnati dalla sigla TV-MA- dove M sta per mature e A per adult- corrispondono alla visione da parte di un pubblico adulto e potrebbe non essere adatto, per i suoi contenuti, ai minori di 17 anni. Ripeto, potrebbe, condizionale. In pratica quello che nella tv italiana equivale al nostro bollino arancione. L’associazione dei genitori ha chiesto, ed ottenuto, che a tale sigla vengano di volta in volta associate altre iniziali che nel dettaglio rapppresentano il tipo di restrizione:

D – dialoghi provocanti

L – linguaggio volgare

S – contenuto sessuale

V – Violenza

FV – violenza Fantasy

Questo tipo di classificazione viene applicata raramente dai canali televisivi in chiaro, ma molto di più in quelli via cavo, come accenavo prima HBO e Showtime ne fanno un largo uso e abuso. Anche in questo caso, per chi sentisse l’esigenza di farsi una cultura vi rimando QUI.

Di seguito trovate una carrellata di alcune delle serie televisive più famose degli ultimi anni che rientrano proprio in questo tipo di classificazione.

Partiamo dagli albori, con il già citato “SEX & THE CITY”, a cui è stato assegnato TV-MA nel 1998, anno del suo esordio, per poi essere portato ad un TV-14 LEVEL- vietato ai minori di 14 anni –  due anni dopo.

 

QUEER AS FOLK” è una produzione della Showtime andata in onda tra il 2000 e il 2005. Liberamente ispirata dalla serie britannica di qualche anno prima, ma ottenendo un maggior successo, tratta tematiche omosessuali in modo molto esplicito. Questa è una delle migliori serie che io abbia mai visto, una delle mie preferite in assoluto, con una delle storie d’amore più belle di tutti i tempi tra Justine e Brian, “il dono di Dio ai Gay“. Chi ha seguito la serie avrà senz’altro capito la citazione.

 E la famosa scena “Vieni o vai…….”

 Per la cronaca, questi due video solo l’inizio della prima puntata!

 

THE L WORD” (2004-2009) altra produzione Showtime andata in onda tra il 2004 e il 2009, sempre a tematica omosessuale, ma dal punto di vista femminile.

 

TRUE BLOOD” serie televisiva trasmessa dal canale HBO e terminata quest’anno. Tra i suoi protagonisti vanta quel gran tronco di pino di Joe Manganiello, il mio lupo preferito.

 

THE TUDORS” Produzione ad ambientazione storica, sulla vita e le gesta di Enrico VIII, Re d’Inghilterra, della Showtime trasmessa tra il 2007 e il 2010. Tra i protagonisti, oltre  Jonathan Rhys-Meyers nelle vesti di Enrico VIII, ricordiamo l’attore Henry Cavill, per la gioia di tante.

 

THE BORGIAS” è un’altra serie televisiva ad ambientazione storica, tra amori, tradimenti ed incesti prodotta sempre dalla Showtime, andata in onda a partire dal 2011 e terminata nel 2013.

 

A proposito di bei panorami, per la gioia delle fan di Charlie Hunnam, passiamo a “SONS OF ANARCHY”, serie prodotta dalla Fox giunta alla settima stagione ed ancora in programmazione.

 

 

CALIFORNICATION” serie contemporanea sulla vita dissoluta di uno scrittore a Los Angeles prodotta dalla ormai nota Showtime.

 

ORANGE IS THE NEW BLACK” serie televisiva, tutt’ora in programmazione, prodotta dalla LionsGate, casa di produzione che ha acquistato anche i diritti per produrre la serie “Crossfire” di Sylvia Day.

 

 

GAME OF THRONES-IL TRONO DI SPADE” serie fantasy tratta dai romanzi  Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin, prodotta dalla HBO e ancora in programmazione. Non mi è possibile condividere in altro modo questo video, per via di alcune restrizione, per cui cliccate QUI per la visione.

 

 

MASTERS OF SEX” serie della Showtime basata sulla biografia di Thomas Maier, Masters of Sex – La vera storia di William Masters e Virginia Johnson, la coppia che ha insegnato il sesso all’America. Storia che racconta l’evoluzione sessuale del popolo americano negli anni sessanta, arrivata alla seconda stagione è ancora in programmazione.  

 

SPARTACUS” narra le gesta del gladiatore Spartaco, andata in onda tra il 2010 e il 2013, commissionata dal canale Starz.

 

 

ROME” è una serie in costume sui fasti dell’antica Roma, trasmessa dal canale  HBO tra il 2005 e 2007. Questa serie è una  joint venture tra vari paesi, prodotta, infatti, dalla stessa HBO, BCC e Rai Fiction e girata interamente negli studi di Cinecittà. Aggiungo solo che per le reti italiane sono state girate scene sostitutive per ovviare al discorso sesso, troppo esplicito, ed ad altre considerate troppo violente. Inoltre, molte delle battute recitate dagli attori, sono state modificate, per il linguaggio ritenuto troppo scurrile. Come vedete certi prodotti anche nel nostro paese non hanno vita facile. Anche in questo caso non mi è possibile condividere un video che volevo proporvi, quindi vi rimando QUI.

 

 

 

Interessante notare come i prodotti televisivi che vi ho citato erano mandati in onda nelle tv americane in prima serata, mentre nel nostro paese, nei canali in chiaro, quasi sempre trasmessi a notte fonda, privandomi del mio rigenerante sonno di bellezza, e sempre contrassegnate dal rigoroso bollino rosso.

Tutto questo per farvi meglio comprendere che i tempi, gli usi e costumi sono cambiati e nonostante i rated potremmo vedere tutto, o niente- ma io non credo-, ed è veramente molto soggettivo da paese a paese.

Vi ricordo che tutte le info contenute nell’articolo sono reperibili nel web, così come il materiale video selezionato – una fatica che non vi dico visionarlo per voi – è a portata di clic, basta solo inserire qualche parolina magica nella ricerca.

 

 

8 commenti

  1. lau

    Caspita stella che articolone!!mi sono fatta una cultura;)quindi tu dici c’è speranza?…e speriamo allora!Grazie è stato molto interessante.

  2. rossella

    Al di là di queste giuste considerazioni resta il fatto che agli attori è stato fatto firmare un accordo in cui non sarebbero dovuti apparire completamente nudi quindi ciò lasciava presuppore quale sarebbe stata la linea di condotta dei produttori e della regista.Non dimentichiamo che il Film è stato fatto da donne e per le donne, quindi mi auguro che il buon gusto,peculiarità prettamente femminile, prevalga sull’aspetto commerciale.

  3. miky

    Ma non è vero che hanno firmato per non apparire completamente nudi…si è solo saputo che jamie nn ha voluto una ripresa delle sue parti basse..

  4. rossella

    Ho letto l’intervista di Dornan su diversi siti e in tutte le varie traduzioni diceva che agli attori era stata fatta firmare una clausola dove si specificava che non sarebbero apparsi completamente nudi.Almeno che non sia sbagliata la traduzione io ho capito questo.

  5. gloria

    Ma di Dakota mi sembra che non si è detto nulla. Finisce come in tutti i film: la donna si vedrà in tutta la sua nudità mentre dell’uomo vedremo a malapena il CULO!!!

  6. Rosy

    Ottimo aritcolo. Le serie tv citate le conosco praticamente tutte, anche se alcune di quelle non le ho viste.

    Per quanto riguarda le sfumature, si abbiamo le scene di nudo e tutto il resto, ma questa trilogia non è solo questo, almeno io la pnso così. Non è che mi aspettassi chissà cosa, perchè tra leggere un libro e vedere un film c’è una bella e sostanziosa differenza.

    Inoltre non vedo l’ora di avere tra le mani (oltre a vedere il film) il DVD con le scene extra, il BTS eccetera.