Un problema alquanto spinoso è tornato alla ribalta nelle ultime ore.

La questione era già stata sollevata da altri siti l’anno scorso, ma visto l’ interesse verso il genere romance ed erotico scaturito nel corso dell’ultimo anno, l’argomento è tornato a far discutere.

censura

Pare infatti che molti romanzi appartenenti alla categoria, soprattutto quelli delle collane più economiche, subiscano tagli nei contenuti e censura nel linguaggio.

La motivazione fornita da parte di una delle case editrici interpellate è all’apparenza quella di contenere i costi, e nonostante le lettrici si siano rese disponibili a sostenere la spesa dei costi aggiuntivi pur di avere edizioni integrali dei romanzi, ad oggi, nulla è ancora cambiato.

Scusa poco plausibile se vogliamo, visti poi i costi proibitivi di alcuni libri che superano di gran lunga i venti euro.

Ma la domanda che mi pongo è un’altra: ora che molte di queste autrici sono state, per così dire, promosse ai ripiani delle librerie, siamo sicuri che i loro romanzi vengano tradotti fedelmente nei loro contenuti?

Oppure qualche libertà è ancora concessa?

Ha senso travisare i contenuti e proporre un prodotto tagliato di interi capitoli perchè questi troppo spinti?

Non vi pare una mancanza di rispetto nei confronti dei lettori e degli autori?

Lascio a voi la parola, ma nel caso qualcuno volesse provare a porre fine a tutto ciò trovate di seguito due link dove aderire alla petizione 😉

PETIZIONE PUBBLICA

ACTIVISM.COM

 

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