Il sesso alla 50 Sfumature visto da un bambino

 

 

Parlare del sesso narrato in Cinquanta Sfumature e “normalizzarlo” può avere effetti nefasti sui giovani?

O addirittura sui bambini?

Un terapeuta inglese ha raccontato che un suo giovanissimo cliente gli ha confessato di aver vissuto “scenette erotiche” alla Cinquanta Sfumature in un parco con una ragazzina.

Lo specialista si è soffermato sulla delicata questione e ha descritto la natura distruttiva della pornografia, in particolare per quanto riguarda i bambini e la loro esposizione ad esso.

“Per essere franchi, abbiamo avuto incubi per gli effetti di Cinquanta Sfumature e ciò che i bambini oggi pensano sia il normale comportamento sessuale degli adulti. Nelle ultime 24 ore ho lavorato con un ragazzino di 12 anni,  che riteneva il sesso di Christian Grey e Anastasia una parte consueta per il proprio comportamento sessuale con una ragazzina.”

In parole povere questi pre adolescenti considerano queste vicende erotiche quasi un passaggio ordinario in una relazione con una ragazza. Il sentirne parlare continuamente, come fosse la normalità, gli ha tolto quella pellicola tabù che poteva servire anche a loro protezione.

Ma la colpa è solo dei genitori? No di certo, anche dei media perché più ne senti parlare, inevitabilmente farai le tue ricerche in rete.

 

Indipendent UK

 

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17 commenti

  1. Lau

    Troppa accessibilità ad un argomento che va trattato con una certa consapevolezza e accettazione di una propria sessualità, va bene parlare di sesso ai più giovani ma con gradi, tra i primi approcci al sesso e gli argomenti trattati in 50 sfumature c’è tutto un mondo, perché tanta fretta fanciulli??responsabilità di chi vuol far soldi senza valutare gli effetti, magari qualche restrizione in più non guasterebbe…io sono per il divieto ai min.di 18, e non sono per niente una bigotta ve lo assicuro 😉 solo non rubiamo ciò che è giustamente definita infanzia!scusate ma quando leggo la parola bambini associata a 50 sfumature mi vengono i brividi…

  2. Anna

    Ecco cosa ha scatenato quel film sulla psiche dei bambini…
    Solo confusione e questo non va bene per un bambino, sara’ condizionato a vita con quel pensiero.
    E’ normale fare queste cose con una ragazza?
    No, non e’ normale e il film e’ diseducativo.
    E quello che hanno fatto vedere e’ violenza, lei non voleva essere trattata in quel modo, l’hanno resa troppo arrendevole all’uomo.
    Comunque non so se tutta la colpa sia del film, perche’ hanno preso spunto dal libro ma non l’hanno spiegata bene la cosa.
    Ad esempio quando lui se ne va dopo averla sculacciata, lui doveva tornare come diceva nel libro.
    Oppure la fine non era cosi, perche’ quando piangeva lui dorme con lei e la consola.
    Insomma il film andava spiegato bene.

  3. Arkassa

    Buongiorno Anna, ….to’ per una volta ti do ragione in pieno! Hai detto bene ed hai azzeccato la questione…ti diro’ di piu’ ..il fatto stesso che l’editore a suo tempo decise di ”dare in pasto”lo scritto a tutti ,ma proprio a tutti i tipi di pubblico Solo per meri scopi monetari…mi irrito’ talmente tanto da rimanere basita, ma ..tant’e’…..!! Ormai e’ fatta….cerchiamo solamente noi adulti di non infierire piu’ di tanto con questi libri e possibilmente farli cadere nel dimenticatoio per tutti gli adolescenti interessati alla lettura.

  4. Maggie

    Io sono dell’opinione,che certi argomenti,come quelli trattati in di 50 sfumature non debbano essere presi con leggerezza, e dire ad esempio:”massi’ è solo una bella storia d’amore!” Perché non è vero! L’amore c’è,quello si, ma vengono trattati temi quali il sadomasochismo, il sesso estremo, gli abusi, le violenze, sono temi delicati, di cui non si dovrebbe parlare con leggerezza e far passare la storia come una bella storiella romantica! E, cosa più’ grave, prendere esempio da cose del genere!! Assolutamente no!!! A mio avviso poi, una storia del genere, nella vita reale, non sarebbe possibile! Parlo del personaggio di Anastasia, perché o sei così’ o non lo sei, non ci sono vie di mezzo! Quindi, la storia è poco credibile alla fine! Comunque, è scandaloso che una storia del genere finisca nelle mani dei bambini! I genitori devono assolutamente controllare i proprio figli, e impedire che cose del genere avvengano!!

  5. Rossella

    Ma allora i genitori cosa ci stanno a fare..?? Se non sono capaci di tenere lontano i bambini da certi argomenti o temi particolari come questo non li facessero i figli….quando leggo che una madre ha mandato il proprio bambino ad una festa in maschera vestito da Christian Grey con tanto di frustino….non mi stupisco più di niente !!!! Capisco che con i mezzi di comunicazione di oggi non sia facile controllare i figli ma quando si tratta di bambini si ha l’obbligo di controllare ciò che leggono o vedono altrimenti poi non stupiamoci se quando cresceranno non avranno il dovuto rispetto per le donne ..!!! E piantiamola di demonizzare la trilogia della James perchè anche far vedere a dei bambini scene di violenza, sparatorie, teste mozzate e quantaltro non è tanto meglio di ciò che viene mostrato in Cinquanta Sfumature..!!!

    • Veronica80

      Mi trovo in perfetta sintonia con lo spirito del commento di Rossella!
      Adesso basta con questa mania di voler trovare una valenza pedagogica alla letteratura, alla cinematografia o all’arte in generale, l’arte in quanto tale è libera espressione di un concetto e non deve interessare che esso sia “buono” o “cattivo” in base alla morale di chi lo giudica.
      Se gli adolescenti di oggi si ritrovano a confrontarsi con un vuoto esistenziale e mettere in atto condotte devianti, questo è semmai imputabile all’assenza dei genitori che sono passati da un modello passato di ” autoritarismo ” ad un modello presente di ” assenza ” senza passare per il giusto concetto di autorevolezza a cui ogni genitore dovrebbe tendere ed ambire. Quindi se qualcuno si vuole fare della pubblicità gratuita sfoderando ” non sensi” sulle possibili ricadute negative di questo romanzo sui giovanissimi si faccia una semplice domanda dove sono i genitori e la loro guida sui propri figli?
      Anche Pinocchio a suo tempo fu definito scandaloso e anti pedagogico pur essendo un romanzo per bambini, questo dovrebbe far riflettere sulla morale imperante della nostra società o forse dovrei dire ” finta morale ” 😉

  6. Serena

    Sono d’accordo con Rossella. Non è il primo romanzo erotico che viene pubblicato. Ciò che gli adolescenti (tanto meno i bambini)non dovrebbero apprendere da 50 sfumature sono i retroscena di questo modo di fare, cioè una storia di violenza nell’infanzia e di abbandono che rendono tutto molto più complicato del puro sesso “estremo” che gli adulti sono condiscendenti nel fare. Ana lascia Christian quando vede che non si tratta solo di sesso “strano”(che a lei piace e non vuole abbandonare) ma di ragioni più profonde ed oscure x cui lui agisce cosi.Ana vuole tornare nella stanza rossa e farà sesso particolare anche da sposata,ma si superano i traumi vecchi che alla fine del frigio Ana non sopporta. è quella la violenza, e non un rapporto sessuale condiviso e consapevole. Ecco xk hanno vietato il film ai minori di 16 anni negli states(io lo avrei comunque alzato a 18)… non è un libro di mondadori che fa conoscere la violenza ai ragazzini ma le famiglie stesse…

  7. Anna

    Il problema non è il romanzo che non lo comprano certo i bambini ma il film che hanno fatto e i media che inculcano cose negative ai bambini.
    La vogliamo smettere di dire che sono normali le cose che faceva Grey e neanche le ragazzine di 18 anni dovevano fare certe pratiche e anzi nessuno doveva essere trattata come Anastasia.
    Il primo libro non mi è piaciuto molto ma poi ho detto continua? e ho letto il secondo e il terzo.
    Ecco già il secondo è migliore, la James è stata brava a farsi che una ragazza cambi un ragazzo con questi problemi.
    A dir la verità anche dal primo libro si poteva capire il cambiamento.
    Ma nella realtà non è possibile cambiare ragazzi deviati cosi.
    Sicuramente il senso c’è e forse il film se lo avessero fatto tutto in uno e non solo il primo sarebbe stato meglio per capire il significato di ciò che voleva dire la James.

  8. patrizia

    scusate…ma nel resto del mondo..il film non era vietato ai minori di 18 anni???come fa un ragazzino di 12 anno a parlare delle scene di sesso del film …???lo ha visto??e questo articolo è un immensa cavolata??mahhh

  9. Mary

    Si, infatti il film è vietato ai minori di 18 anni, quindi i bambini non devono vedere il film.
    Penso anche io che quest’articolo è strano o inventato.

  10. Simona

    Per come la penso io, il vero problema non è il libro. Sono d’accordo sul fatto che doveva essere vietato in primis il libro ai minori di 18 anni, ma dico io, adesso non generalizziamo e non facciamo di un’erba un fascio, perché non tutti i genitori sono assenti. Forse la risposta è l’influenza degli amici? Può darsi poi sappiamo benissimo che le generazioni sono cambiate, io ho 19 anni quasi 20 e vedo la differenza tra me a 12 anni e un bambino di 12 anni adesso. I bambinj già da piccoli non fanno altro che mentire, inutile dare la colpa sempre ai genitori. Il film è vero, non è stato spiegato bene, ma alla fine il vero punto è che sia il libro sia il film hanno bisogno di una certa maturità. Ovviamente non parliamo di violenza vera e propria ma di un rapporto consensuale, che un bambino non può capire e interpreta a modo suo. Anche il marketing, il continuo parlare fa nascere la curiosità. Bisogna fare attenzione a cosa si dice e a cosa si fa vedere a un bambino.

    • Alen

      Finalmente ho letto un commento sensato! Non ho altro da aggiungere.

  11. Maggie

    A me la loro storia d’amore mi è piaciuta tanto, anzi tantissimo!!! Ma non sono d’accordo pero’ nella troppa pubblicità, del marketing! Quando vedo manette, frustini, usati così’ tanto per fare pubblicità e ridere, io non ci trovo davvero un caxxo da ridere, scusate! Io non sono d’accordo nel far passare una storia come la loro,che è d’amore,ma è anche qualcos’altro,come qualcosa di normale! Un ragazzo tornando dal cinema, ha legato la fidanzata e ha cominciato a frustarla! Dov’è il problema quindi? Come dicevo prima, sta nel dare storie come queste in bocca a tutti, perché ahimè, purtroppo, non tutti, capiscono queste cose! Siamo invasi dall’ignoranza oramai, per quello accadono cose simili! Il bambino travestio da Grey, quell’altro che lega e frusta la fidanzata..! Io parlo proprio di questo, storie del genere le capiscono in pochi secondo me, non sto parlando del fatto che non bisogna parlarne, perché è vita anche questa, ci mancherebbe! sto parlando proprio del merchandising e della troppa pubblicità, così’ gli ignoranti, incapaci di pensare, commettono cose del genere! Ecco cosa succede alla fine! e sono d’accordo con quanto avete scritto sopra, che comunque andava vietato ai minori di 18 anni il film, e anche il libro.

  12. eloise

    secondo me si tratta di un falso problema o meglio, siamo sempre alla solita solfa che siccome i genitori non vogliono più fare i genitori delegano le responsabilità alla tv e a quello che mostra ai loro figli.
    Io ho 40 anni e in tv la bambina guardavo Pollon (con messaggi che “adesso” trovo equivoci ma non da piccola), Lady Oscar (dove oltre che di storia di parlava d’amore e di sesso e ce’erano nudi), Georgie (dove una ragazzina era il fulcro delle attenzioni di ogni maschio che le girava attorno, fratelli “adottivi” compresi, ed anche qui i nudi non mancavano), era l’epoca in cui gli horror come l’Esorcista o Nightmare andavano integrali in prima serata sulle reti della tv generalista, ricordo che mio fratello e i suoi amici da ragazzini (12 anni circa direi) guardavano assieme i giornalini porno sottratti a fratelli più grandi o hai padri, e magari facevano battute a noi bambine ma non si sognavano di fare di più … non ci nascondiamo dietro ad un dito … il problema è dei genitori che non sanno più farlo, non della letteratura, non della televisione, non del cinema.

  13. Maggie

    Che oramai tanti genitori non sappiano più’ gestire i figli non si discute, la colpa in primis è la loro, non di certo dei bambini! Ma è anche vero che al giorno d’oggi è tutto più’ accessibile, oggi i ragazzini accedono a internet senza problemi, senza nessun controllo, non ci sono più’ tabù’ di nessun genere, tutto è accessibile, troppo!! Prima non era di certo così’, adesso ci siamo evoluti, ma questo ha comportato tanti problemi! La tecnologia e la tv hanno contribuito tantissimo invece sui disagi dei ragazzi!

  14. Eloise

    io rimango dell’avviso che il problema non sia il “media” il problema, ma l’utilizzo che se fa, qualunque cosa positiva, utilizzata male può avere un effetto negativo, e gli strumenti per saperla gestire sono i genitori a dartela.