Le vacanze di Natale si stanno avvicinando e come ogni anno si portano dietro la frenesia della corsa ai regali.

Personalmente adoro questo periodo dell’anno, ma il tour nei negozi per lo shopping di rito mi stressa e non poco.

Non tutti però la pensiamo allo stesso modo. E’ infatti tradizione nei paesi americani dare il via ai saldi prefestivi circa un mese prima del Natale, e lunghe code chilometriche invadono le strade in quello che che viene meglio conosciuto come “Black Friday.”

Il venerdì nero cade sempre dopo il giorno del Ringraziamento, e le varie catene non perdono occasione per pubblicizzare i loro prodotti, ed invogliare i clienti nei folli acquisti.

Poteva, secondo voi, qualcuno non usufruire del successo delle sfumature per farsi un pò di pubblicità!?

Tramite melodika.net abbiamo scoperto l’ironico, e di dubbio gusto lasciatecelo dire, spot pubblicitario lanciato da “Karmaloop.com“, leader globale nel settore dell’abbigliamento streetwear con sede a Boston. La campagna in questione si chiama “50 Shades of Black Friday”, volutamente ispirato alle sfumature della James, ma al contrario stavolta.

Nello spot e nel lookbook  troviamo due donne dominatrici, che avvolte nel lattex, sottomettono il “sesso forte.” Non contenti verrà anche allestita una “sexcam” dove ragazze, dal vivo, animeranno la chat per intrattenere i clienti online. La società infatti ha assunto una dozzina di “camgirls”  per un evento promozionale lunedì prossimo.

Insomma della serie non facciamoci mancare niente!

Queste le parole dell’amministratore delegato Greg Selkoe:

Sappiamo che le vendite del “black friday” sono estremamente importanti. Karmaloop ama spingere la posta così abbiamo pensato di farlo in modo audace, è satira.

Karmaloop è più di una rete di vendita, noi siamo creatori di contenuti e queste foto e video  stanno davvero davvero fuori dal tumulto del black friday, come qualcosa di completamente diverso e noi non abbiamo mai avuto paura di essere all’estremo. Stiamo solo cercando  di divertirci un pò e di essere chi siamo! I nostri abiti e le nostre campagne non sono mai  state convenzionali.”

Sicuramente si dice che bene o male basta che se ne parli, del resto non è la prima voltache le campagne pubblicitarie abbracciano il soft hard, ma qui forse si è un tantino sopra le righe. Cosa non si fa per vendere in tempo di crisi!

Vi lasciamo con le immagini dello spot, poi decidete voi se la cosa è di vostro gusto oppure no!

 

E questo il video promozionale: