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Questo capitolo riprende dall’interruzione del 5° che potete leggere o rileggere cliccando QUI  e dove troverete anche il link per il 4° capitolo. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

6° CAPITOLO

 “Oh, Ana, hai una pelle bellissima.” Mi ricordavo della sua pelle. Come dimenticarla se la rivedo sempre nei sogni?

“Adoro le brune.” Le sciolgo i capelli mentre un’erezione potente e devastante minaccia di sopraffarmi già a questo punto. Le stringo le natiche ed è una sensazione celestiale: sode, perfette, me la tiro addosso premendoglielo contro il ventre. Sentilo, senti quanto è duro, è l’effetto che mi fai, il tuo grande potere su di me. Dio se me lo fa tirare, mi scoppia nei pantaloni. Non posso negare che ti voglio e non posso negare che sentirmelo rizzare solo per aver stretto tra le mani due natiche è una cosa inedita e sconvolgente. Ho quasi timore di questa reazione. Avessi potuto nella vita confrontarmi con qualche altro ragazzo per sapere se queste reazioni sono normali, ma non ho mai avuto amici. E adesso capisco il valore di un amico.

Non mi dire che tu Grey hai bisogno dei consigli di..come lo chiami..ah si amico, per come scopare al meglio?

E il valore di un amico lo capisci dai suoi consigli sessuali Grey?

Cerco di distrarmi pensando alle cazzate più improbabili. Amici? Quando mai ti sono serviti? Li hai mai voluti? Ti sei solo interessato di lavoro e lavoro..Uno squalo nel tuo mondo e ti stupisci se non hai amici?

La sento ansimare nella mia bocca. Stringi i denti Grey.

Mi tocca le braccia. Stringi più forte i denti Grey.

Mi tocca i capelli. Stringi più forte mascella e denti Grey.

Tutto ha un limite.

Fanculo i buoni propositi, la spingo contro il letto, ma mi fermo all’improvviso: il cuore che martella. Se la butto sul letto finirà tutto in cinque minuti, sempre che riesca ad arrivare a fondo. Le cado in ginocchio davanti e comincio con leccarle l’ombelico: un buon inizio…. Stringi i denti, resisti Grey. Ha un sapore così buono…lotto contro l’impulso assassino e devastante di tirarle giù i jeans con prepotenza e ficcarle la lingua in mezzo alle gambe..Ohh che voglia di assaggiarti e di sentire il tuo odore Anastasia..

Mi stringe i capelli, segno che la bambina gradisce queste attenzioni, la guardo mentre continuo a leccarla, il membro che mi pulsa impazzito e non mi dà tregua. Impazzirò Anastasia, ma questa notte è per te, faremo le cose come devono essere fatte.

Comincio a slacciarle il primo bottone dei jeans: odio questi dannati jeans, se avesse indossato una gonna… Le tiro giù la cerniera e le tocco il sedere. Te non immagini nemmeno i pensieri che mi passano per la testa ora Anastasia. Vado pazzo per il tuo culo Anastasia, ma se continuo a soffermarmi su questo pensiero combiniamo ben poco. Ficco il naso in mezzo alle sue cosce.. E’ da quando eravamo in quella caffetteria che sogno di sentire il tuo odore e come sempre non mi deludi. Sei fantastica, con un profumo inebriante.

Resisti Grey…

Gemo e urlo mentalmente, un urlo di rabbia e frustazione. Si perchè vorrei sbatterla sul letto, strapparle i vestiti e fotterla fino a farla urlare che non ce la fa più. Voglio vederla nuda completamente e con le gambe spalancate che mi aspetta, che mi brama, che me lo prende tra le mani e se lo attira a sè mentre muove le anche verso di me.

Se continui con questi pensieri finisce il gioco Grey…

“Hai un odore così buono.”  Cerco con quanta più delicatezza mi è possibile – e non è proprio facile ora – di adagiarla sul letto.

E finisco lentamente di spogliarla. Lentamente perchè ho bisogno di un distacco dal tuo odore per ripristinare il mio equilibrio mentale. Le bacio il collo dei piedi sperando di riuscire a darmi una calmata e ad eccitare di più te, anche se mi sembra che non ne hai bisogno, ho sentito prima quanto eri bagnata e pronta a essere scopata.

Calmati, vai piano Grey…

Quanto potrò ancora resistere così? Quanto? Io che ho sempre avuto la situazione sotto controllo. Io decido quando tu devi godere e sono sempre riuscito a trattenermi senza sforzo. Perchè questa volta non vedo l’ora di farti godere per poter venire anche io? Lei geme, anche lei è in balia di questa chimica eccezionale e inaspettata tra noi.

“Oh, Ana, cosa ti farei.” Le vorrei dire tutte le cose che dicevo sempre alle mie ex, ma temo che una tale volgarità la farebbe spaventare, almeno per la prima volta. Ma tu non immagini cosa sono capace di dire e quanto ti potrebbe eccitare. Le sfilo del tutto i jeans e nemmeno la vedo più, sento solo che si contorce di fianco a me e che brama il piacere totale. Mi vuole follemente e io ho paura di non riuscire a soddisfarla, di godere prima di lei come un ragazzino che non sa trattenersi e non come un uomo con centinaia di esperienze alle spalle.

Prendi tempo Grey. Prenditi 2 fottuti minuti! Respira Grey….

“Fammi vedere come ti tocchi.” Anche se è un’arma a doppio taglio perchè non farà che aumentare la mia eccitazione, almeno potrà godere più in fretta conoscendosi e sapendo dove e come toccarsi e subito dopo potrò scoparla. Vediamo cosa la fa di più godere.

“Non essere timida, come fai a raggiungere l’orgasmo? Voglio vedere.” Brucio all’idea di vederla masturbarsi davanti a me, le sue dita che toccano con frenesia quello che più le piace, ma forse ho fatto male i conti e non riesco a capire la portata dell’effetto delle sue mani che si toccano in mezzo alle gambe potrebbe sortire su di me, ma riuscirei a mascherare bene la cosa. Forse….

“Non lo faccio.” Non. Ci. Posso. Credere. E’ una menzogna. Non è possibile? Semplicemente non è possibile!

Caro Grey, non è detto che tutto il genere umano abbia il pallino del sesso come te, magari alla signorina qui presente non è mai importato nulla.

Ma per favore!

Ma come sei arrivata a questa età senza un orgasmo? Questo pensiero che quasi mi fa sorridere mi fa guadagnare almeno 3 minuti di vantaggio.

Stai facendo la corsa a chi arriva prima all’orgasmo Grey? No, semmai a chi arriva ultimo.

“Vedremo che cosa possiamo fare al riguardo.” Mi slaccio piano i jeans e mi infilo tra le sue gambe. Sto impazzendo, sicuramente questa è una punizione sotto forma di tortura per qualche peccato capitale compiuto nella mia vita precedente. Come fanno quelli che fanno sesso alla vaniglia? Hanno una sorta di rituale per trattenersi in questi momenti e uscirne vittoriosi a testa alta? O forse sei proprio te Anastasia a farmi reagire così?

“Stai ferma.” Non ti muovere cazzo o ti sfondo che nemmeno te ne accorgi. Ma lei non vuole ubbidire. Cazzo! Continua a contorcersi, non sa minimamente come controllarsi!!

“Dovremo trovare il modo di tenerti ferma.” Mi sdraio di fianco a lei e vorrei toglierle il reggiseno, ma l’idea di vedere i suoi capezzoli spinti verso l’alto mi tenta troppo: le abbaso il ferretto sotto e li contemplo. I suoi capezzoli si gonfiano sotto il mio sguardo, si induriscono e le prendo nella mano un seno. Soffio sopra  e con l’altra mano le stringo l’altro capezzolo e mi ci attacco. Dio quanto l’ho desiderato.. succhio, succhio, succhio.. come faccio resistere a questo? Vorrei solo che fossi più esperta ora per metterti davanti a uno specchio e guardarti mentre ti fai palpare il seno, io dietro di te che te lo tocco con entrambe le mani, ondeggi con le anche in preda a un delirio e vedere il tuo viso mentre gode.

Credo che stia impazzendo anche lei, è così sensibile, così calda, così focosa, così eccezionale. Che donna eccezionale ho trovato…

“Vediamo se riesco a farti venire così.” Continuo a succhiare come un dannato mentre con le dita dell’altra mano le stringo con forza i capezzoli.

“Oh… ti prego.” succhio più forte mentre trattengo a stento una violenta pulsazione. Cazzo, stavo per rimanere fregato.. Vieni Anastasia, vieni o finirà la festa per entrambi.. Vieni… Godi, fammi sentire quanto ti faccio godere, fammelo sentire.. godi, urla, voglio solo sentirti cazzo! E’ quello che ho sempre voluto!

“Lasciati andare, piccola.” Sento che si contrae  e mi sbrigo e metterle la lingua in bocca, voglio sentire ed assorbire dentro di me il tuo orgasmo. Il tuo primo orgasmo. Lei gode, sento che si tende tutta, poi si lascia andare e urla nella mia bocca.

E’ troppo. Mai sentire godere una donna mi ha dato una tale scarica come sentire te Anastasia. Godo solo nel sentirti godere eppure lo so che riesco sempre a farle godere quando dico io le donne, perchè con te è diverso e mi dà una soddisfazione enorme oltre a eccitarmi a dismisura? Forse la tua innocenza mi sta stendendo?

La guardo ora che è così rilassata mentre io continuo a vivere nel mio inferno privato.

“Dovrai imparare a controllarti, e insegnartelo sarà molto divertente.”  Ora ci siamo, non potrei resistere un minuto di più, scendo con le dita nei suoi slip e le infilo un dito dentro..è una meraviglia, è il paradiso….

“Sei così deliziosamente bagnata. Dio, quanto ti voglio.” Comincio a muovere le dita in modo più frenetico, mi sento bloccato contro di te, sto godendo come un matto solo a toccarti dentro, solo spingendoti dentro un dito e tu sei così bagnata ed eccitata.

Dio come godo!!

Basta! Sbrigati ora Grey!

Le strappo gli slip e mi tolgo i boxer e prendo un preservativo: dannato aggeggio..qusi non vedo come aprirlo, ho la vista annebbiata, il membro che pulsa disperato e te distesa nuda con le gambe aperte qui accanto, bagnata che mi aspetta. Con te non serve nemmeno sbattersi per eccitarti, sei una meraviglia Anastasia. Metto il preservativo, lei guarda ogni mia mossa ma non me ne preoccupo, ho solo una cosa nella testa ora, come un istinto primordiale e totalmente animale la voglio scopare.

“Sei sicura di volerlo fare?” Ti interessa davvero la risposta Grey? NO.

Se si tirasse indietro ora? TROPPO TARDI.

Perchè allora le stai chiedendo se è sicura? PERCHE’ SONO UNA PERSONA EDUCATA.

Una persona educata anche a letto? NO, MAI STATO. FORSE UNA PERSONA FEROCE. MA LA BUONA EDUCAZIONE BISOGNA LASCIARLA FUORI DALLA CAMERA DA LETTO.

Allora perchè glielo chiedi Grey? MA NON ROMPERE I COGLIONI ORA!

“Ti prego.” Si, pregami… Non ce la fai più vero?

“Sto per fotterti, Senza pietà.” E finalmente glielo sbatto dentro. Con forza, senza freni, fin dove riesco ad arrivare. E’ il paradiso e l’inferno insieme, sei stretta, bollente, fradicia e io sono senza parole, senza più pensieri razionali, solo estremo godimento.

“Aah!” Urla, ma ormai è davvero tardi, non mi fermo più. Ansimo, sono davvero al limite ora, o forse l’ho già superato. Mi fermo un attimo per riprendere il controllo e mi ricordo che è la sua prima volta.

“Sei così stretta. Stai bene?” Ma come siamo riguardosi Grey…. 

Mi guarda con quegli occhioni sbarrati come se fosse tramortita e impaurita da un qualcosa di sconosciuto. Inizio a muovermi. Spingo fino in fondo una volta. Vorrei urlare da quanto sto godendo, Dio se mi fai godere Anastasia. Questo rapporto sessuale è una tortura, non ho mai provato qualcosa del genere. Dolore e oblio, godimento e angoscia, timore e soddisfazione. Tutte emozioni contrastanti e quasi dolorose.  La mia testa di fianco al suo volto …”Ancora?”

“Sì.” Brava bambina che ti piace tanto prenderlo. Ma solo il mio vero? Glielo spingo ancora tutto dentro fino in fondo. E’ strettissima, caldissima, mi avvolge e lo tiene stretto. Comincia a pulsarmi violentemente.

Muoviti Grey..Il tempo sta davvero per scadere ora.

“Ancora?”

“Sì.” La sua risposta è come una supplica. 

Perdo il controllo. Comincio a spingere più veloce e con più forza… sempre più forte, sempre più veloce.. la sfondo… spingo, spingo dentro e la sento di nuovo irrigidirsi sotto di me. Ancora Anastasia? Dio mio come sei fantastica, dai fammi sentire come godi, forza, urla.

“Vieni per me, Ana.” La sento di nuovo godere, diventa più stretta e pulsa intorno al mio membro che davvero è tirato al limite.. flash, non capisco più nulla, so solo che ho questa ragazza sotto e che non vorrei nessun’altra e che mai nessuna mi ha fatto questo. Vorrei che fosse anche per me la prima volta in modo da donarmi in modo completo a lei, invece sono così sporco dal mio passato.

Cazzo Grey, non confondere il sesso con la filosofia per favore. Dopotutto è solo un orgasmo.. si ma è potente cazzo… è stato potente…

Urlo anche io e finalmente mi libero dentro di lei.

Avrei solo voglia di stare così per delle ore adesso che finalmente sono più rilassato. Bene andata, un’altra verginella in meno in giro per Seattle da stasera. Se al vecchio mio Club sapessero che ho sverginato una ragazzina probabilmente riderebbero per un mese di fila.

“Ti ho fatto male?” E’ una domanda di rito in questi casi no? Tu mi chiedi se mi hai fatto male?”

“L’ironia della situazione non mi sfugge.” Già, godere come un dannato senza fare male e preoccuparmi di aver fatto male..Non saprei se preoccuparmi più per me stesso che per lei.

“Mi piacerebbe farlo di nuovo.” Cosa? Ah, ti è piaciuto quindi? Di solito le verginelle soffrono e sono restie nel riconcedersi causa il trauma della prima volta? Bè non può che compiacermi la cosa, non ho perso il mio lato migliore.. Non che avessi dubbi, anche se te a volte – sempre – mi destabilizzi totalmente.

“Sei una bambina esigente, sai? Girati dall’altra parte.” Ecco, il colpo di grazia: il suo culo.

Sei masochista vero Grey?

Ora che si è girata mi assale di nuovo quell’istinto selvaggio senza controllo di prenderla senza tanti complimenti anche da dietro, ma credo che una prima volta nella stessa sera possa bastare. Al tuo sedere penserò la prossima volta. Mi infilo tra le sue gambe e mi corico sulla sua schiena, il mio membro di nuovo duro come il marmo sul suo sedere.

Ma succede l’imprevedibile nella mia testa: non riesco più a controllarmi, voglio il suo culo, è meraviglioso, perfetto, lo voglio ora, non ragiono più. Sono solo un animale che brama l’accoppiamento più primordiale. La tentazione è fortissima, la voglio prendere.

Fermati Grey, ragiona!

No, continuo a guardare il suo culo, non ragiono, sono in balia di un istinto pericoloso e implacabile.

Che cazzo fai Grey? Non puoi stavolta!

Fanculo sono o non sono chi sono io? Un Dominatore? Voglio il suo culo e adesso me lo prendo!
Non fare cazzate Grey, riprenditi!

“Perché porti ancora la camicia?”  Non mi toccare! Non sopporto il contatto! Mai nessuna è stata così in intimità con me da coricarsi di fianco, sotto o sopra con me a torace nudo.. ma reprimo questo moto di repulsione, non voglio spaventarla, e provo per la prima volta il contatto con una donna nuda nudo anche io. Devo dire che non è così spiacevole come pensavo. La sua schiena è morbida, la pelle calda e vellutata, quasi non mi infastidisce, anzi, mi eccita questa sensazione totalmente nuova. Questo contatto intimo mi riporta alla realtà e l’istinto animale mi abbandona, oppure si accantona solo..

“Dunque vuoi che ti fotta di nuovo?” Se mi rispondi ‘si fottimi’ potrei morire subito, ma sei troppo ansiosa e preoccupata per quello che potrei farti da dietro e non avresti mai  il coraggio di parlare. Lasciati  andare Anastasia, rilassati, non ti farò male. Non stanotte.

“Sto per prenderti da dietro. Sei mia. Solo mia. Non dimenticarlo.” Che cazzo stai dicendo Grey me lo spieghi? Tua in che senso? Non ha firmato e non è nella stanza rossa, ora siete due amanti che non sanno nemmeno se ci sarà un domani per loro due.

Non voglio pensare a queste stronzate, comincio a toccarle il clitoride e sento i suoi fianchi che ricominciano a roteare ad ogni mio movimento. Ma è una tortura! Cazzo, non l’avevo preventivata questa sua reazione! Sei una vergine! Comportati da tale porca puttana! Non puoi essere così calda, erotica, sensuale..mi accendi, mi fai male, mi torturi, stai facendo di questa notte una notte memorabile per me.

Ho mai scopato veramente prima di te?

“Stai ferma.” Posso ordinarle di non muoversi perchè vorrei fare di lei quello che voglio e lei dovrebbe subire, eppure mi eccita troppo sentirla muoversi, sentire quanto le piace. Geme di nuovo.

“Ti piace?” Continuo a toccarla sempre più con impazienza, la verità è che voglio disperatamente sentirla di nuovo urlare mentre gode sotto di me. E’ così bagnata, così impaziente….La tengo inchiodata sotto di me e continuo a torturarla: il pensiero di farla soffrire in questo modo mi eccita ancora di più, voglio di più.. Voglio tutto di te, e voglio la tua bocca ora.

“Apri la bocca.” Le infilo in bocca il mio pollice che fino ad ora l’ha torturata, voglio sentire che me lo succhia, mi farà impazzire lo so già, ma è una tentazione a cui non so rinunciare e a dire il vero ormai sto agendo d’impulso  su tutto con lei stanotte. Nessuna regola, nessun giochetto prestabilito,  nessun pensiero razionale, vado dove mi porta l’istinto e faccio quello che mi va di fare senza nemmeno pensarci e fino ad ora mi è piaciuto.

“Assaggia il tuo sapore . Succhia .” Mi prende in bocca il pollice e comincia succhiare come fosse una questione di vita o di morte..Non pensavo che davvero lo facesse…

Ohhh mio Dio!! Che meraviglia, sentirla succhiare così.. non mi dà tregua e Dio come vorrei che non fosse solo il mio pollice nella sua bocca..continua a succhiare sempre più forte e a me gira la testa solo immaginandomi la sua bocca sul mio membro… Più lei me lo succhia più premo dietro contro il suo sedere, lei succhia io premo più forte, lei succhia più forte io glielo strofino più veloce come una danza perfettamente coordinata.

Non avere fretta Grey…

“Voglio scoparti in bocca, Anastasia, e presto lo farò.” Quando? Dopo, no domani, no dopodomani, non importa quando ma lo devo fare..  Mi fermo, fermo la mia mente che vaga troppo e prendo subito un preservativo…

Meno male che ti sei fermato Grey, se te lo avesse preso in bocca saresti subito venuto urlando come un dannato.

“Stavolta faremo pianissimo, Anastasia.” Per forza, non c’è alternativa. Entro di nuovo…mi era mancata.. lentamente, molto lentamente, in modo che lo senta tutto fino in fondo…Geme urlando. Mi tiro indietro sempre lentamente stringendo i denti e riaffondo dentro di lei sempre più lentamente in modo che lo possa sentire di nuovo tutto..

Ma stai facendo del male anche a te Grey… Io posso resistere..

Sto così bene dentro di lei e sento che sta per venire di nuovo.. Accidenti, anche con la penetrazione? Ma quanto sei sensibile? Ma sei davvero così o sono io a farti questo effetto? Dimmelo ti prego..dimmi che sono io, Christian Grey, a farti godere così.. Ho bisogno di sentirtelo dire…

“Oh, no, piccola, non ancora.” E mi fermo. Io starò impazzendo, ma lo stesso deve valere anche per te. E a letto comando io. In questo gioco sono io a comandare. Sempre.

“Oh, ti prego.”  Supplicami, supplicami di farti godere, supplicami di permetterti di venire, ricordami che solo io posso decidere cosa fare di te e del tuo corpo.

“Voglio farti male, piccola. Voglio che domani, ogni volta che ti muoverai, ti ricordi che sono stato qui. Solo io.”

“Ti prego, Christian.” Oddio….

“Cosa vuoi, Anastasia? Dimmelo.”  Dimmelo, dimmi che non resisti più, che sono il tuo Dio, dimmelo cazzo!

“Ti voglio.”

Accelero il ritmo, sempre più forte, tutto dentro fino in fondo. Spingo, spingo ancora e ancora più forte. Prendo un ritmo serrato, non mi fermo, sempre più veloce, non capisco più nulla, non so come sto continuando, non mi rendo conto…

“Tu. Sei. Mia. Vieni per me, piccola.” Ora puoi. Qui comando io. Ricordatelo. Si irrigidisce, diventa ancora più stretta e comincia a pulsarmi intorno e viene urlando contro il cuscino. Sei la mia rovina lo sai? Mi svuoto di nuovo dentro di lei imprecando, urlando mentalmente.

“Cristo, Ana.” Eccezionale ragazza, sei eccezionale. Basta, non servono altre parole.

La vedo rannicchiarsi e addormentarsi all’istante. L’ho distrutta. Per così poco? Eccola qua la differenza, poca resistenza, si vede che è una verginella..o meglio era..

Rimango immobile dalla mia parte del letto e la guardo: chi l’avrebbe mai detto che il noiosissimo sesso vaniglia potesse essere un tale godimento?

Come mai?

Se è così bello, perchè non ne sono mai stato attirato?

Perchè con le mie ex mai una volta ho sentito la necessità di portarle a letto e scoparle così, semplicemente?

Perchè con te si?

Troppi dubbi in testa, non riesco più a gestirli, comincio ad angosciarmi, una fetta del passato che ritorna..

Mi alzo dal letto, la copro bene e sorrido nel vedere la macchia di sangue sotto di lei, sotto di noi. Dovrò far appendere il lenzuolo da Taylor al centro del salone? Si usava così no una volta? Sorrido ancora come un cretino all’idea e vado in bagno.

Specchio specchio del mio reame: sono devastato, il Christian sempre perfetto da stanza dei giochi lascia il posto a un Christian con i capelli scarmigliati, lo sguardo allunato e il corpo caldo di chi ha avuto un contatto stretto, molto stretto con un’altra persona. Che rivelazione!

Ma adesso tutto questo cosa significa? Ho scopato con lei senza sentire l’impulso di picchiarla a sangue ed è molto strano visto che quell’impulso va di pari passo con la mia eccitazione da sesso.

Sono sempre più confuso…

Esco dal begno e mi metto i pantaloni del pigiama. Cosa faccio ora? Sono attirato dal letto, dalla sua vicinanza, ma ho paura dell’ignoto, meglio andare a fare due passi e a sfogarmi un po’. Nel salone ritrovo l’amato piano e mi siedo a suonare il mio motivo preferito..

‘E scriverò per te una musica di incantata dolcezza pronta a volgersi in angoscia’. Ecco come mi sento ora Anastasia, la musica lo dice per me…

Anastasia, Anastasia, perchè stai distruggendo il mio mondo perfetto? Dovrei odiarti forse?

Alzo lo sguardo e me la ritrovo daventi.

“Scusa. Non volevo disturbarti.” Cos’hai ragazza di diverso dalle altre?

“Forse dovrei dirlo io a te.” Mi alzo e la raggiungo, si ammirami pure mentre cammino, ci sono abituato. Mente sana in corpore sano ricordatelo e in ogni caso è tutta apparenza, dentro faccio schifo. Meglio che tu non veda mai il Christian interiore.

“Dovresti essere a letto.”

“Mi sono svegliata e non c’eri.” Cazzo Ana! Non è una discussione la mia con te, non voglio un dialogo! Tu-devi-andare-a-letto perchè te lo sto dicendo io. E te lo sto dicendo con le buone, nel modo più dolce possibile, ma perchè non capisci? Perchè non vuoi capire e ubbidire? Se avessi detto una frase del genere a Leila avrebbe fatto subito ditero front e senza alzare lo sguardo si sarebbe diretta a dormire nella sua stanza che ora è la tua.

“Faccio fatica a prendere sonno, e non sono abituato a dormire con un’altra persona.” La rabbia mi passa, l’abbraccio e la riporto verso la camera da letto. La mia camera da letto. Quando rientramo e vedo la macchia sulle lenzuola vorrei scoppiare a ridere ma già è imbarazzata di suo e le lancio una battuta per sdrammatizzare. Dolce Anastasia.

“Vai a letto, verrò a stendermi accanto a te. Dormi, dolce Anastasia.” Mi distento accanto a lei e la abbraccio da dietro in modo da non consentirle di toccarmi e sento che si addormenta subito. L’ho proprio sfinita!

Seattle mi dovrebbe essere grata di aver tolto dalla circolazione la verginella ventenne anche se è stato l’amplesso più difficoltoso della mia vita.

Ma il più bello vero?

Che fatica, ma il risultato va ben oltre le aspettative. Già non vedo l’ora sia domani mattina, ho in mente un giochetto per te Anastasia, una cosa che sogno di fare dalla prima volta che ho posato gli occhi sulla tua bocca. E vediamo come te la caverai lì.

Sarò fantastico lo sai già Grey vero? Tuttio quello che arriva da questa ragazza è quanto di più godimento ci sia in circolazione.

Ma a lei sarà piaciuto come a me?

Ma ovvio! Ma non senti come ha goduto? Tre orgasmi cazzo ed è vergine! Era…

Non mi deludi mai Grey..

‘Tu sei mia, solo mia’ queste frasette qui? Bè, sono tollerate in un amplesso con una vergine no? Credo sia la normalità.

Ah davvero?

La devo smettere di pensare da solo in duplice copia..la lontananza di Flynn mi sta pesando sempre di più.

 

FINE 6° CAPITOLO

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15 commenti

  1. rossy 90

    nn vedevo l’ora di leggerlo….bellissimo cm sempre…mi è piaciuto da morire nn ho parole mi sono immersa nella tua scrittura bravissima….aspetto con ansia il 7 di lunedì…..:-)

  2. Wendy

    Non ci deludi mai!!!!!
    Resto in trepida attesa del 7^ capitolo..

  3. alisa69

    Pelle d’oca…sul serio…si fa sempre + interessante!
    Grazie grazie grazie!

  4. silvia

    sei davvero molto brava xo avrei immaginato cristian un po piu confuso e perplesso dopo il sesso riprendendo la sua cobfusione e il nn meritare affetto insomma piu mr lunatico cavaliere osxuro cinquanta sfumature e nnt cuore nn mi fraintendere sei molto brava e mi è piaciuto il modo in cui l’hai esposto

  5. Elisa

    stupendo….come tutti gli altri episodi! sei bravissima!!! non vd l’ora arrivi il settimo capitolo….penso che stai descrivendo al meglio il pensiero del nostro Christian! 😀

  6. giulia

    tu scrivi da paura!!!!!penso ke gli altri come me aspettino con ansia il prox capitolo!!!!bello bello bello
    !!!

  7. marzia

    WOW ma sei TROPPO brava complimenti sembrano proprio i suoi pensieri sembra scritto da EL 🙂 aspettiamo gli altri capitoli fremendo per la curiosita …bravissima 😉

  8. jole

    Molto molto bello e molto molto realistico e scorrevole da leggere !!! E’ proprio come pensavo fosse grey!! L’unica cosa… Ma nn c’era una cravatta grigia con cui lui le legava le mani per inpedirle di toccarlo?? Credo k sia molto inportante come scena visto k e’ dalla cravatta che prende immagine la copertina del libro… Correggimi se sbaglio !! Con che frequenza escono i capitoli?? Complimenti ancora baci <3

  9. Laura

    Complimenti, sei molto brava! È proprio così che ho sempre immaginato i pensieri di Christian Grey!

  10. Pingback: Fan Fiction! Il libro dal punto di vista di Christian Grey! 7° capitolo | 50 Sfumature Italia

    • Vero

      Vai sulla parte del sito intitolata “Letteratura Erotica”. Troverai il 7imo e 8avo capitolo!. Beso

  11. barby

    complimenti … davvero bello … ti auguro di fare strada !