Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla.

Questo capitolo riprende dall’interruzione del capitolo 34° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 33. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori.

35° CAPITOLO

La lego stretta al sedile del guidatore di questo meraviglioso gioiellino dell’aviazione; Benson dopo la sua procedura untuosa di deferenza ci ha finalmente lasciati soli. Cosa non si fa per guadagnarsi due spiccioli per arrotondare…

Il caldo dell’alba di Savannah è quasi paragonabile al caldo di un tardo pomeriggio di Seattle: afoso ma con una leggera brezza, sarà diverso dai miei soliti voli a Seattle, e non parlo solo del clima.
Lassù in cima, lontano da tutte le contaminazioni è l’esperienza più paradisiaca che l’uomo possa compiere. Vorrei che tutto il genere umano potesse provare almeno una volta questa idilliaca sensazione amplificata dal fatto di farla con la persona a cui più tieni nella vita.

L’hai già fatta questa esperienza con te stesso Grey.

Intendevo con la persona che ami.

Quando ci stacchiamo da terra tutto diventa un contatto metafisico con la realtà, in continuo divenire, come se stessimo creando noi in questo momento il mondo.
Anastasia ridacchia come una bambina, io vorrei rilassarmi completamente ma il pensiero degli eventi degli ultimi giorni sceglie proprio questo momento per assalirmi.

Ho corso troppo e ho fatto una mossa sbagliata.

Ti avevo avvisato Grey…

Non dovevo venire qua da lei, il fatto di aver fatto tutta questa strada mi mette in una posizione di svantaggio con lei. E a me non piace essere in svantaggio.

Potrei godermi tutto ciò, ma la mia mente sempre all’erta e sempre calcolatrice non riesce a smettere di pensare alla conseguenze. Ora non si potrà più tornare indietro? Cosa faremo una volta tornati a Seattle? Lei dovrà ancora provare a fingere di essere una degna e piacevole Sottomessa? Mi ha già detto cosa ne pensa a riguardo no?

‘Perché qui in alto è tutto così perfetto?’

Ho sempre cercato di sfuggire ai miei incubi notturni e alla fine mi sono arreso a loro soccombendo alla loro costante presenza, soprattutto quando avevo Sottomesse nuove sotto contratto in casa.
Mi sono mai soffermato su questo dato? Forse ne dovrò parlare con Flynn al mio ritorno..

E ora il mio peggiore incubo si è materializzato sotto forma di una bellissima ragazzina con gli occhi blu e la pelle di porcellana.
Mi passo una mano sugli occhi stropicciandoli.
Cosa fare ora? Lasciarla subito libera? O continuare a farle lentamente e perennemente del male solo per calmare i miei demoni?
E’ forse Anastasia la vergine da sacrificare sull’altare dei demoni per farli tacere?
E’ questo il prezzo?

No, non ci sto.

La risata di Anastasia mi distrae da quelli che mai avrei voluto fossero i miei pensieri proprio in questo momento.

«Tieniti forte!» le urlo. Fanculo a tutto! Ora sono qui, sulle nuvole con lei e voglio godermi questo momento! E voglio farti divertire, ogni singolo minuto con me ti entrerà sotto la pelle e non lo dimenticherai più.

«È bello, vero?»

«Si.»

E’ senza parole, forse sto esagerando, dopotutto è la sua prima volta. Ma io ho sempre esagerato nelle sue prime volte.
Meglio comunque riportarla a terra.

«Com’è stato?»

«Fantastico. Grazie» mormora.

E’ senza parole: commossa o spaventata?

«Era “di più”?»

«Molto di più»

Potessi darti ancora di più lo farei. Ma non posso, non posso proprio.
Se potessi dirti ciò che aneli sentire te lo direi. Ma non posso, non posso proprio.

«Colazione!» le dico invece.

Andiamo a mangiare sperando di dimenticare questi sgradevoli pensieri che mi hanno rovinato il volo.

«Mi è piaciuto che tu mi abbia presentato a Mark come la tua fidanzata.»

L’ho fatto? Davvero? Non ricordo! Non ti puoi distrarre un attimo con lei! Penso ironicamente sorridendo.

«Perché, non lo sei?»

«Ah, sono la tua fidanzata? Pensavo che volessi una Sottomessa.»

«Anch’io lo pensavo, Anastasia, e continuo a farlo. Ma, come ti ho detto, voglio anche di più.»

Prima, quando eri con il culo in aria Grey, pensavi che forse e dico forse, sarebbe stato meglio non vederla più. Ora che hai riportato le chiappe a terra invece la situazione è completamente variata.
Grey, hai seri problemi tu e contagerai questa ragazza con i tuoi cambi continui di idee ed umore.

Perché? Non si può perché cambiare idea? Solo lo stolto non cambia mai idea diceva il saggio.

Puoi cambiarla, ma non ogni 10 minuti. Sei un pazzo Grey. Uno psicopatico, pervertito figlio di puttana. E non è una metafora.

La porto a fare colazione nel mio posto preferito quando ero piccolo, quando Carrick portava me e Lelliot nelle trasferte di lavoro di Grace.
Poi la riaccompagno a casa della madre.

«Vuoi entrare?» mi chiede titubante.

«Devo lavorare, Anastasia, ma torno stasera.»

«Grazie… per il di più.»

Dolce Anastasia, sei così dolce e renderti felice è così appagante per me.

«Non c’è di che, Anastasia.»

Devo davvero scappare cazzo, ho talmente tanto lavoro arretrato! Lei non lo sa ma il cellulare è tutta la mattina che vibra nei miei pantaloni, e contando che Taylor è con me, non può che essere il lavoro, dato anche l’orario delle chiamate. E a quanto pare c’è pure qualche urgenza a Seattle.

Appena mi allontano dalla casa della mammina prendo il telefono: 6 chiamate perse e numerose email. Noto quella di Taylor che mi insospettisce, perché chiamarmi dato che è qua con me e l’ho visto meno di un’ora fa?

«Taylor?» lo richiamo subito tralasciando per ora le chiamate di Andrea e quella del coglione di Lelliot.

«Mr Grey, abbiamo un problema.»

L’ultimo che disse questa frase con questo tono grave forse vaga ancora nello spazio. O forse era rientrato?
Cazzo Taylor, ti pago per non avere problemi!

«Che problema?»

Silenzio dall’altro capo. Comincio a preoccuparmi.

«E’ successo qualcosa alla mia famiglia Taylor?»

«No Mr Grey, stanno tutti bene.»

E allora che problema ci può mai essere da costringere Taylor a questo tono?

«Signore, c’è stato un problema con Miss Leila Williams.»

Leila? Cazzo, ascoltavo le sue canzoni in macchina proprio questa mattina. Cos’ha combinato quella ragazza? Non è il tipo da colpi di testa, troppo docile. E poi non è sposata?
E Taylor deve rompere con Leila? Ma che ci pensi suo marito no?

«Taylor, ma cosa vuoi che me ne fotta di Miss Williams! Ho già abbastanza preoccupazioni..»

«Miss Williams ha tentato il suicidio. Per lei Signore.»

Oh cazzo! Ma non può essere! Sono passati anni dall’ultima volta che l’ho vista! Come può essere colpa mia?

«Ma cosa stai dicendo Taylor! Come fai a dire che l’ha fatto per me?»

«Perché è andata a casa sua Signore.»

«All’Escala?»

«Si Signore e ha fatto il gesto malsano di tagliarsi le vene davanti a Gail.»

Dio mio! Ma perché mettere di mezzo il mio personale?

«E ora dov’è?»

«E’ questo il problema Signore. Introvabile. Ha fatto perdere le sua tracce ma..»

«Ma temi ci riproverà..»

«Si Mr Grey. E non mi spiego come ha fatto ad entrare nel suo appartamento.»

Probabile che si ricordi tutti i codici di casa mia. Non li ho più cambiati. Ma potrebbe essere un bene questa volta. Devo trovare quella donna. Subito!

«Taylor, fai cambiare subito tutti i codici di casa mia e aspettami in Hotel, sto arrivando.»

«Si Mr Grey.»

Calma Grey.

Una ragazza che non vedo da parecchio e che mi fottevo prima e che voleva una cosa più seria è andata a casa mia, e Dio solo sa come ha fatto a entrare,  ha tentanto il suicidio davanti a Mrs Jones. Cazzo che casino! Sarà sconvolta Gail.

«Pronto Mrs Jones?»

«Si Mr Grey.»

Bene, la sua voce sembra serena.

«Taylor mi ha informato sull’accaduto.»

«Non si preoccupi per me Mr Grey, è tutto a posto.»

Tutto a posto un cazzo!! Cristo che casino di merda!!

«Ci vediamo presto.»

Arrivo all’Hotel e trovo Taylor sulla soglia che mi aspetta, sembra più nervoso del solito, il suo eccezionale sangue freddo pare vacillare. Forse è per il coinvolgimento di Gail?

Un pensiero ora mi colpisce con la potenza di un ariete dritto nello stomaco: e se ci fosse stata Anastasia in casa?
Mi sento mancare il respiro per qualche secondo. Devo trovare subito Leila.

«Taylor, ripartiamo subito.»

«Ho già preparato le valigie»  mi comunica con lo sguardo fermo.

Non serve aggiungere altre parole, i nostri sguardi dicono tutto.

Chiamo subito Anastasia ma lei non risponde: giuro che quel maledetto cellulare glielo lego al collo come il campanello di una mucca!

«Signore, siamo pronti a partire.»

«Si certo.»

Dannazione, ma che cazzo le è preso a Leila?

**********************************************************************************************************************************

«Vorrei inserire queste canzoni nel tuo iPod. Acconsenti alla mia umile richiesta Padrone?»

«Dovrai pagare un alto pegno per questa richiesta.»

«Sono pronta ad esaudire ogni tuo desiderio.»

«Anche il più perverso?»

Solo una breve ombra di desolazione sul suo volto.

«Si Padrone.»

Gli occhi bassi, rassegnati.

«Voglio infliggerti una punizione esemplare.»

«Si Padrone.»

**********************************************************************************************************************************

Aveva già un disagio all’epoca vero?
Io non potevo accorgemene preso com’ero solo da me stesso e dai miei vizi sessuali, ma anche lei non era soddisfatta nel suo ruolo di Sottomessa. Anche se lo interpretava magistralmente.

**********************************************************************************************************************************

«Ho paura delle tue punizioni Padrone.»

«E ne devi avere, servono proprio a quello.»

Sorridevo, ridevo, mi divertivo e lei partecipava al gioco.

«Mi farai tanto più male del solito?»

Il suo sguardo civettuolo mentre sbatteva le ciglia, segno che mi stava sfidando, ma anche che acconsentiva al gioco.

«Si, tanto più male, ma anche tanto più godimento.»

Il mio sguardo feroce.

**********************************************************************************************************************************

Il godimento ovviamente era solo per me, era questo lo scopo della punizione, in quel caso del suo pagare pegno, ma lei era così perfettamente calata nella parte.

Era solo una mia illusione.

Vedevo il suo sguardo sofferente, lontano anni luce dalle sue predecessore, eppure non me ne importava nulla. Lei era lì solo per soddisfare i miei istinti. Non le andava più bene? Si procedeva a un cambio.

*********************************************************************************************************************************

«Spogliati nuda e inginocchiati.»

Subito ubbidiva, non un’ombra di ribellione sul suo viso.

«Completamente nuda.»

I suoi occhi bassi mentre si toglieva anche gli slip.

«Gattona fino alla stanza rossa così. Lentamente.»

Era sexy, eccitante Leila ed umiliarla così era infinitamente meglio che il solo scoparla nella stanza rossa.
Era arrivata alle scale gattonando e offrendomi uno spettacolo sensualissimo, ma non riusciva a salirle. Ero intervenuto con il giusto incentivo delle mie frustate e aveva cominciato a salire con fatica.
Sempre nuda.
Sempre a quattro zampe.
Sempre eccitante.
Soprattutto perché avevo messo dei cristalli di sale grosso sugli scalini.

************************************************************************************************************************************

Mi piaceva sentirla gemere dal dolore provato sulle ginocchia e godevo nel vedere le lacrime che le scendevano sulle guance fino a cadere sul pavimento. Mi sentivo onnipotente. Stava soffrendo, provava dolore eppure lo stava facendo solo per me. Per eccitarmi.
Godevo, e mi masturbavo nel vedere la sua sofferenza e la sua umiliazione e, ovviamente, era già in preventivo di lasciarla completamente insoddisfatta, dopo averla legata e masturbata con un vibratore per un’ora.
Pregustavo già l’idea di vederla contorcersi tutta legata ma non trovare mai l’appagamento liberatorio di un orgasmo.

Ma avevo confuso la sua sottomissione con il suo amore.

************************************************************************************************************************************

«Mr Grey, ti devo parlare.»

Posai scocciato  il giornale sul tavolino della colazione quella mattina e mi imposi di ascoltarla. Erano alcuni mesi che viveva all’Escala e la noia di lei stava inesorabilmente prendendo il sopravvento sull’eccitazione, e nella mia ultima serata a cena con Elena avevo già conosciuto Diana: bruna, procace, molto disinibita e disponibile. Non vedevo l’ora di averla nella stanza dei giochi.

«Avanti, parla.»

Il tono della mia voce avrebbe dissuaso chiunque a proseguire, ma lei era agguerrita quella mattina. Non era già più ‘Leila la Sottomessa’. Il gioco stava volgendo a termine.

«Non usciamo mai a cena o anche solo a bere un drink, eppure nel contratto erano previste uscite mondane.»

Preferivo uscire con Elena.

«Se vuoi, come premio ti posso portare a cena fuori. Scegli tu il ristorante.»

Avevo ripreso il giornale in mano volendo mettere a tacere quella discussione tediosa.

«Se tu non hai piacere uscire a cena è inutile.»

Ma cosa aveva quella mattina? Perché quei discorsi strani e patetici? Dove voleva arrivare?

«Dove vuoi arrivare Leila?»

«Non hai interesse a frequentarmi fuori dalle mura di casa tua vero?»

*********************************************************************************************************************************

Cominciavo a capire dove voleva andare a parare quella mattina uggiosa di novembre.
Ero già passato per quei discorsi con un’altra sottomessa. Il prologo era stato differente ma l’epilogo era sempre lo stesso.

Eppure ero sempre molto chiaro con tutte, cosa succedeva in quei mesi a casa mia?

Sicuramente erano i soldi. Se assaggi la bella vita è dura dovertene staccare.

***********************************************************************************************************************************

«Leila..»

Ora aveva la mia completa attenzione.

«Mi sembra di essere stato sempre molto chiaro con te sulle disposizioni contrattuali.»

«Non stai rispondendo alla mia domanda.»

Voleva sapere se avevo piacere a stare con lei fuori dal letto.

No.

«No Leila, non ho alcun interesse a uscire la sera a cena o robe simili. Il mio unico interesse è puramente sessuale ed è confinato a questo appartamento.»

La delusione profonda sul suo viso.

*************************************************************************************************************************************

Il mio godimento nel vederla soffrire….
Se avesse anche pianto quella volta l’avrei fottuta con immenso piacere dopo.

Ma lei, dignitosamente, si era alzata e si era rinchiusa nella sua stanza.

Il giorno dopo mi aveva detto addio.

*************************************************************************************************************************************

«Non posso più continuare Signore.»

«Posso saperne il motivo?»

«Il mio cuore non riesce a tenere il ritmo della mia ragione.»

«Capisco. Mi dispiace. Davvero.»

Un suo debole sorriso. Le lacrime trattenute a forza.

«Posso fare qualcosa per te?»

«Non dimenticarmi.»

*************************************************************************************************************************************

E se ne era andata. Poi mi aveva cercato dopo il fallimento del suo matrimonio. Mi ero offerto di aiutarla a ricominciare, fedele alla sua richiesta di non dimenticarla, e lei di animo e carattere sottomesso aveva accettato senza batter ciglio.

Ed ora… ora…..

Lo squillo del cellulare mi riporta al presente.

«Anastasia»

«Ciao» mormora.

«Devo rientrare a Seattle. È sorto un problema. Per favore, fai le mie scuse a tua madre… Non potrò essere da voi a cena.»

«Niente di grave, spero.»

«C’è una faccenda di cui devo occuparmi. Ci vediamo domani. Manderò Taylor a prenderti all’aeroporto, se non posso venire io.»

Stacco pensieroso, forse troppo frettoloso.

Lo faccio per il tuo bene Anastasia, voglio che al tuo ritorno trovi tutto a posto e senza rischi.

«Stiamo atterrando Signore.»

Nemmeno la voce di Taylor riesce a distogliermi da un pensiero che mi attanaglia lo stomaco: ridurrò Anastasia come Leila perché dove passo io ogni cosa si distrugge.
Sono io il vero demone, non quelli immaginari che popolano i miei sonni.
Una volta me lo disse anche Flynn: ‘Il peggior nemico di Christian Grey è Christian Grey.’
All’epoca non ero pronto per capire la gravità delle sue parole. Bel modo di scoprirlo oggi!
E sulla pelle di altre persone, quelle che mi sono più vicine.

Sarebbe stato troppo semplice attaccare me non è vero?

No, i miei demoni vogliono prendersi le persone a me più care, come una sorta di vendetta nei miei confronti.

 

 

 

FINE 35° CAPITOLO

 

Vietata la riproduzione di questi contenuti o parte di essi.

 

Se vuoi inviarci la tua Fan Fiction a puntate leggi il regolamento cliccando QUI. Tutti i lavori dovranno essere in esclusiva, non saranno accettati lavori scritti da minorenni.

56 commenti

  1. JESSICA

    Bello, bello i tuoi capitoli mi piacciono parecchio e mi affascinano perché davvero riesco a rivivere tutto attraverso il vero Christian. Spero aggiornerai presto! Saluti

  2. Carlotta

    E’ lui! E’ solo lui il vero Christian!
    Una vera carogna che solo ora ha trovato redenzione con Ana. Io me lo immagino così bastardo in passato (il pezzo con Leila) e ora cambiato grazie ad Ana.
    I miei complimenti Lalla per questo oscuro Grey davvero difficile da raccontare perché nessuno se lo immagina così oppure osa immaginare.

    • ROSANERA

      Qui ti sbagli.
      Io l’ho sempre immaginato così, e anche peggio…. molto molto peggio. E io lo adoro così. Non mi piace volgare, ma lo voglio così come lei lo ha descritto: duro, inflessibile, diabolico…. ecitante.

      Lalla è assolutamente bravissima, un’artista a dipingerlo per noi con le parole scritte, io non sarei certo in grado……

    • Lalla

      Si, l’immagine di lui che ha fornito la James è diversa da un vero dominatore con annessi e connessi secondo me. Però resta il fatto che lo è, o lo era 🙂

      • Lalla

        X ROSANERA
        La volgarità che intendi credo siano le parolacce che lui dice giusto?

        • ROSANERA

          No, no, Lalla.
          Non mi riferivo al tuo Christian, non l’ho mai trovato volgare al punto da darmi fastidio…. (Mi ha infastidito una sola volta, nel capitolo in cui si chiude nel bagno invece di partecipare alla riunione con i giapponesi, ma non l’avevo trovato volgare, solamente troppo adolescenziale, bada bene, per i miei gusti).

          Parlavo in senso generale, nel descrivere il CG che adoro: inflessibile ma raffinato o, comunque, controllato, nella sua crudeltà.
          La James un Dom davvero cattivo non lo ha mai descritto in tutti e tre i libri….. anche se nel terzo romanzo, quando lui eccita Anastasia senza pemetterle di venire, beh, con qualche frustatina o dispetto in più ….. sarebbe stato perfetto…..

          • ROSANERA

            Mi hai chiesto:
            “La volgarità che intendi credo siano le parolacce che lui dice”

            No, non intendevo le parolacce che dice.

  3. Miriana

    Ciao, ti leggo sempre ma solo oggi commento perché questo capitolo è un qualcosa di eccellente.
    La parte flashback con Leila mi ha commossa immaginando lui come il vero Dominatore che era e lei come una povera ragazza talmente innamorata da accettare qualsiasi cosa per il suo amore. Ma lui nulla, fedele all’immagine di Dominatore fino alla fine.
    Quando hai scritto che lui voleva vederla piangere proprio per eccitarsi di più hai fatto quasi piangere me nell’immaginare quell’uomo così sadico.
    Ci vuole coraggio a proporre un Christian così, ma è talmente veritiero da farti meritare una standing ovation.
    Brava. brava davvero!

    • Lalla

      Piangere??!! Io mi sono divertita un mondo a descriverlo così 🙂
      Ok, anche io sono sadica, lo ammetto 🙂
      Come ho sempre detto che il Grey romantico del Nero non è nelle mie corde!

  4. ROSANERA

    ECCELLENTE!! questo capitolo l’ho respirato, è andato in un soffio…….

  5. Rossa

    L’assaggio di Christian Dominatore Avanti Ana è strabiliante!!!
    Bravissima Lalla!!!

    • Lalla

      Grazie! Ma già in passato avevo parlato di lui in veste da Dominatore, ed era ancora più tremendo di questo capitolo 😉

        • Lalla

          Non mi ricordo il capitolo esatto, dovrei fare una ricerca, ma era quello in cui lui andava con un’altra donna in un club privèè..

          • ROSANERA

            Se ricordo bene era la festa di compleanno di Elena. Christian alla partner di turno le frustava il sedere e il sesso (ahia!!), poi se ne andava via subito.

  6. Anna

    Brava Lalla, scrivi molto bene e mi accodo ai giudizi delle altre circa l’esatta identità del tuo Mister Grey. Splendido il ricordo di Leila.
    Da pochi giorni ho conosciuto queste fan fiction e la tua mi appassiona tantissimo, solo credevo non scrivessi più! Mi piacerebbe leggere anche il seguito. Ci sarà? Grazie

    • Lalla

      No no scrivo 🙂
      Mi ero presa una pausetta di una settimana approfittando dell’uscita del cast del film.
      Per seguito intendi anche il libro Nero?
      No, non lo farò, non mi è piaciuto e men che meno il Rosso.

      • Anna

        Peccato! Sarebbe stato molto interessante leggere lo scombussolamento emotivo e psicologico di C.G., il fare i conti con l’amore, verso Ana e verso se stesso. Analizzarne ogni emozione, ogni respiro, e vederlo finalmente arrendersi. Non trovi?
        Il tuo sarebbe stato eccellente, lo so!

        • Lalla

          Diavolo tentatore!! Ma vendi macchine nella vita?? 😀
          Davvero, sto scrivendo qualcosa di mio e non me la sento più di seguire la rotta della James, soprattutto per come ha evoluto il personaggio nel secondo e terzo libro…

          • Anna

            Capisco…… mi accontenterò di leggere il nuovo!!!!!!
            Non macchine, ma vendo! Brava di nuovo e che le idee siano con te, buona scrittura!

  7. lolly74

    bravissima lalla aspettavo con ansia ……..e ora aspetto con ansia il prossimo ahahhaahah favolosooooo grz che scrivi per noi un abbraccio…. <3

    • Lalla

      Grazie a te che leggi le porcate che scrive questa pervertita 😀 😀

  8. dada

    Lalla menomale che sei tornata ed in gran forma! Capitolo meraviglioso…non smettero’ mai di dirti che hai davvero del talento.Grazi dleee emozioni che mi regali sempre

  9. Daniela

    Bravissima!!! Anche a me piace molto la parte dei flashback, finalmente esce il vero Dominatore pre Ana. Aspetto con ansia il seguito!

  10. Ana x

    Sono ancora commossa da stamattina. E’ bellissimo, è quasi poesia il volo in aliante.
    Grazie per questa emozioni.
    Un bacio grande

  11. Ana x

    Ahhh, una domanda Lalla!
    Non ti ho più vista gironzolare qui nelle ultime due settimane, quelle del rilascio cast, e non ho letto tuoi commenti in proposito.
    Anche se non è attinente, cosa ne pensi di Charlie e Dakota? Sono curiosa di sapere il tuo parere.

    • Lalla

      my god… che dire….
      Di lei tutto il bene perché mi piace molto. Non me l’ero mai immaginata Ana quindi credo che qualsiasi attrice sarebbe andata bene. Non mi convincono le critiche che leggo sul fatto che dimostra più anni di quelli che ha. Critiche che giungono dalle stesse persone che volevano una 30enne nel ruolo.
      Incoerenza.
      Di lui, anche se me lo ero immaginato biondiccio come descritto nel libro, lo vedevo più fine e delicato di lineamenti. Mi ha lasciata un attimo perplessa questo attore, ma ammetto che è proprio un gran macho e forse è la scelta migliore. Non l’avrei voluto un ragazzino per Grey. Però come viso, questo Charlie non mi dice nulla, non mi affascina. Fisico nulla da dire: perfetto, soprattutto quel culo!!
      Non vorrei fare la Cassandra della situazione, ma non sono mai stati successoni i suoi film precedenti e non è alle prime armi..
      La cosa che più mi ha infastidita comunque è vederli alla gogna pubblica ancora prima di vederli all’opera nel ruolo. Puoi dire che non ti piace, che non è come lo vorresti, ma le crociate contro con petizioni non le tollero.
      Questo mi ha dimostrato che alcune – tante – fans delle Sfumature sono un po’ troppo infantili..
      Infine una confessione: ammetto che se ora facessero un dietro front e non lo volessero più mi dispiacerebbe un casino, ormai lui è diventato il mio Christian, mi ci sono affezionata e mi sembra dalle sue parole che ci voglia mettere il cuore in quel ruolo.
      Le aspettative delle fans ora sono basse e anche per questo lui stupirà 😉

      • Ana x

        Spiegazione più che esaustiva. Te l’ho chiesto perché non ti ho vista commentare sulla sua “proclamazione”.
        Per quanto concerne la questione profetica in effetti non hai tutti i torti e non avevo pensato a questo fattore. Per quanto bell’uomo (insindacabile questo), affascinante potrebbe essere il classico tipo che “piace poco” a livello mondiale. Un po’ tipo Cavill, vince ma non convince.

  12. Kiki

    Lallinaaaaaaaaaaaaa!! Sei tornataaaaaa!!
    Pensavo di averti persa!!
    Sei sempre la migliore, e ti prego, ripensaci sullo scrivere il Nero. Ormai qui hai quasi finito, vuoi abbandonarci così?
    P.S. vedo che dimentichi sempre la mano sul pacco….

    • Lalla

      Cazzooooo!!! Sorry, me la dimentico sempre!! La prossima volta!!

  13. Lady

    Bentornata Lalla è sempre un piacere. La mia recensione:
    Come tutti i commenti troppo il pezzo con il flashback superbo anche se davvero colpisce e quasi innervosisce. da non credere come era diverso prima Ana e poi dopo con lei. Forse era davvero così, chi lo sa? Ma resta il fatto che la tua visione rimane sempre la più coerente, vicina e lungimirante del Christian della James.
    Credevo che i suoi pensieri in volo fossero più sereni e ottimisti, cioè, mi aspetttavo quello, ma come sempre tu stupisci e sferzi su altri indirizzi diversi da quelli che la gente si aspetterebbe.
    Ti faccio i miei complimenti per la tua abilità ed innovazione. Domanda: ma tu leggi le FF?

    • Lalla

      Grazie Lady che sempre mi leggi. Non riesco a vederlo sereno questo personaggio. Forse alla fine della trilogia.
      Le FF? No, mai. Non ne leggo mai, nemmeno per altri serial che mi interessano.
      Come diceva Russel nei panni di J. Nash: le lezioni obnubilano la mente.
      Io credo mi facciano perdere originalità e creatività. Le evito assolutamente.

  14. Desi

    Ma quanto mi piace questo tuo CG? Ma quanto è sexy, spietato e romantico?
    Ma quanto sei brava?
    Lo sai che sto stampando i capitoli e poi li rilegherò alla fine e ne farò un libretto?

    • Isabella

      Anche io lo sto facendo anzi x essere piu’ precisi me lo sta facendo mio marito ma ce l’ho sul cell!!!!!!!!

  15. Isabella

    Ciao Lalla
    Questo capitolo mi ha fatto davvero star male,immaginare Cristian cosi sadico……..
    La mia mente non si era spinta cosi a fondo o forse non lo voleva vedere ,sono troppo innamorata di questo personaggio che forse mi ero data un limite!
    Comunque sei come al solito strepitosa!

    • Lalla

      Beh, è normale, la James lo ha presentato come l’uomo perfetto: dolce, protettivo, stallone etc.. è dura staccarsi da quell’immagine. Ma comunque parliamo del suo passato.

  16. Lalla

    Grazie donne come sempre!
    La settimana scorsa non ho inviato nulla perché con il movimento creato dal rilascio del cast ho approfittato per riposarmi una settimana!

  17. yocasta santiago

    ciao lalla è già da un po’ k ti seguo, anche a me piace scrivere, e ho già scrito due libri, che nn avevo mai pensato da publicare, x vari motivi ma sobra tutto xk nn pensavo di esere brava. Fino k alcune persona hanno leto i miei libri, e mi hanno detto k erano molto belli di fallo publicare, io comunque nn ho ascotato finche nn ho visto la loro insistensa, e mi hanno convinta a k provabilimente nn sono cosi male e podrei prendella in considerasione, x me è un grande passo, pensa k quei libri io lo ho scrito cuasi vent’anni fa. Tu podresti scrivere il nero e il rosso, rendendolo interesante, con la tua fantasia, so k cè la puoi fare, togliendo un po’ i amaro k a lasciato specialmente i rosso. Ti prego pensaci. Scusa x la mia scritura, nn sono Italiana, sono Dominicana. Ciao

    • Lalla

      Ciao, grazie delle belle parole, sei un angelo! E una sola parola: OSA!!!!

  18. Adry

    Lalla come al solito fantastica ho adorato il tuo Christian dal primo momento spero solo che tu continui anche con gli altri!!!!!!!!!

  19. silvia

    ciao Lalla,complimenti per il tuo racconto mi puoi dire quanti capitoli devono ancora uscire,perche sono sempre in ansia di perderli ….grazie silvia