Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla.

Questo capitolo riprende dall’interruzione del capitolo 33° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 32. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori.[/warning]

34° CAPITOLO

Non posso tornare a letto se prima non trovo Taylor. Provo ancora a far squillare il suo telefono ma niente, nessuna risposta, solo la maledetta vocina della segreteria telefonica.

E’ ora che ti arrangi da solo Grey e organizzi senza di lui.

Accendo il portatile e digito su Google ‘Savannah alianti’. Mi appaiono solo due corrispondenze, digito la seconda, come sempre non mi fido dei posti troppo pubblicizzati. Esca un indirizzo e un recapito telefonico, provo a contattare subito.

In piena notte Grey? Pensi che siano lì a tua disposizione?

Come uno iettatore tremendo infatti dall’altro capo del telefono nessuno risponde.

Provo il primo contatto della pagina di Google.

Nessuna risposta nemmeno da questo riferimento.

Sono spacciato.

Merda!

E ora come può fare un povero milionario lavoratore che vuole dedicarsi al suo hobby preferito?
Svegliare il mondo.

«Pronto Mr Grey?»

Dimenticavo che a Seattle è ancora giorno. Molto bene, se si ragiona con calma una situazione la si trova.

«Andrea, mi serve un’aliante per domani mattina.»

«Rientra già Mr Grey?»

«No Andrea, lo voglio qui. A Savannah.»

«Come posso fare Signore? Contatto un’agenzia in loco da lei?»

«Ho già fatto, ma non mi risponde nessuno.»

«Come mai?»

«Non so, forse dormono.»

«Temo che la sua richiesta Signore non potrà essere esaudita per la mattinata.»

Dannazione!

Lo so, ne sono consapevole, ma il panico di non riuscire a far volare Anastasia mi ha spinto a cercare soluzioni assurde come telefonare ad Andrea. Cosa ci può fare lei dall’altra parte del continente?

Ti stai completamente rincoglionendo Grey…

Sbatto un pugno sul tavolo, frustrato. Odio quando i miei piani estemporanei non vanno in porto, possibile che non si riesca a far fronte a un’emergenza?
Si passa tutta la vita a programmare mettendo sempre in preventivo problematiche dell’ultima ora e che puntualmente risolviamo, ma se io, Christian Grey, decido di farmi un giro in aliante con la mia ragazza non riesco. Niente.
Nemmeno avessi chiesto la luna.

Squilla il mio cellulare. Ma chi diamine…

«Taylor cazzo!»

«Si Mr Grey? Mi ha cercato?»

Si cazzo!

«Ero sotto la doccia Signore.»

Mi risponde impassibile, la voce senza una nota di ansia o di apprensione. Forse non sa l’inferno che io ho passato fino ad ora.

A quest’ora della notte poi la doccia?

Magari non era solo Grey.. una tipica bellezza locale del Sud. Uno furbo Taylor, non come te che ti sei sparato migliaia di chilometri solo per fotterti la stessa donna che potevi tranquillamente fotterti a Seattle.

«Mr Grey? Cosa posso fare per lei?»

«Devo trovare un’aliante per l’alba.»

«Di quale giorno Signore?»

«Diciamo tra tre ore.»

E non sentenziarmi quello che mi ha sentenziato Andrea. Stupiscimi almeno tu cazzo! Ti pago a peso d’oro proprio per questo!

«Signore, mi spiace dirlo ma tecnicamente è impossibile.»

«E se lo facessimo diventare possibile?»

«Ci vorrebbe un miracolo Mr Grey.»

«100.000 dollari per far in modo che accada questo miracolo possono bastare?»

«Credo proprio di si Signore. Mi attivo subito.»

«Ah Taylor..»

«Si?»

«Hai l’accesso al mio conto per gli imprevisti, come in questo caso, non serve che te lo ricordi vero?»

«Non la seguo Signore..»

«Sei libero di stabilire tu la cifra e contrattare il giusto prezzo quando io voglio qualcosa di difficile e complicato reperimento.»

«Certo Signore.»

«Bene, chiamami appena hai fatto.»

Ora mi sento decisamente più sollevato. Posso tornare a letto per riposare almeno un paio d’ore.

Ritorno nella stanza e vedo Anastasia rannicchiata e avvolta dal lenzuolo nonostante il caldo infernale della notte. La sua pudicità non l’abbandona nonostante la confidenza che dovrebbe aver preso ormai con me.

Mi sdraio al suo fianco senza coprirmi e la guardo dormire, come spesso è capitato negli ultimi tempi. Non è cambiata, dorme sempre uguale, eppure la vedo diversa stanotte.
Forse è la mia visione che è cambiata?
Qualcosa è inevitabilmente cambiato e non tornerà più come prima, detto alla Lelliot: ho saltato il fosso e non credo sia possibile tornare indietro. Lo vorrei poi?
Cosa posso fare con questa ragazza?
Proteggerla, da tutto e soprattutto da me stesso, quello che dovrebbe temere di più. Me lo riprometto, ma sarà lo sforzo più disumano della mia vita.
Con questi pensieri scivolo in un sonno profondo dove non fa la comparsa alcun incubo, ma nemmeno alcun sogno. Il vuoto totale.

Sento in lontananza lo squillo del mio cellulare. Potrebbe esser Taylor?
Mi alzo controvoglia per andare a rispondere sperando che sia la soluzione a tutti i problemi di questa notte.

«Si?»

«Mr Grey, si trovi al Circolo volovelistico di Brunswick tra un’ora. Troverà ad attenderla me con il Sig. Benson.»

Lo sapevo che Taylor non avrebbe fallito. Quando scelgo i miei collaboratori non sbaglio mai, solo il meglio.

«Molto bene Taylor.»

«Ottima persona il Sig. Benson, si è subito alzato nel cuore della notte disponibilissimo a esaudire ogni suo desiderio, e si è prodigato in altri convenevoli che le lascio immaginare.»

Certo, certo.

«Certo Taylor, alla modica cifra di?» chiedo sarcastico.

«100.000 dollari Signore.»

«Si, sono tutti più disponibili e gentili di fronte a certe cifre.» commento amaramente.

Tutti tranne Anastasia.

Ma anche lei, Grey, ha il suo prezzo, ed è il più salato di tutti: lei vuole il tuo cuore.

Non è mai stato in vendita, ma per lei, se lo volesse veramente, sarebbe già regalato.

Torno di là per svegliare la bella addormentata.
Mentre mi avvicino al letto prima mi accorgo del suo vizio, già riscontrato le altre volte, di parlare nel sonno.
Peccato non poterla interrogare, sarebbe interessante e molto istruttivo!

Mi siedo a fianco a lei sul letto in attesa che mi cavi il solito sorriso che nasce quando ascolto i suoi vaneggi notturni, ma questa volta no. Questa volta il mio cuore salta un battito.

“Non mi lasciare Christian ti prego..”

E’ una preghiera la sua, la sua voce ha il sapore della supplica.

“Non voglio pensare a un futuro senza te.”

E’ un pugno nello stomaco che mi fa sobbalzare e allontanare dal letto.
Lei non vuole più separarsi da me.
Mi accorgo che ho trattenuto il respiro pur di udire le sue parole sussurrate nel sonno.
E sono le parole più sorprendenti che abbia mai sentito.

Ritorno al suo fianco e le sposto una ciocca di capelli davanti al viso, mi si stringe il cuore mentre sfioro questa ragazza. Non voglio più separarmi da lei, nemmeno per un’ora, nemmeno per un minuto.
Non un solo istante dovrà trovarci separati.
Non passerà giorno che io non mi prenda cura di te.
Voglio che ogni mattina della tua vita tu trovi la tua stanza piena di fiori, che accompagneranno il tuo risveglio con il loro profumo.
Voglio che il mondo sia degno di ogni tuo passo che farai su questa terra.
Ti voglio Signora del mio Universo.
E’ questo il tuo posto.

Ma sto solo farneticando, sappiamo già come andrà a finire. Il mio passato ti sconvolgerà, il mio vero ego ti orripilerà, le mie ansie ti distruggeranno.
Ecco Anastasia, questo sono io: distruggo tutto ciò che può amarmi. Forse sono stato io la causa dell’abbandono di mio padre e del disinteresse di mia madre.
Non voglio che nessuno possa amarmi, mai più, come io non posso dare amore.
Mai.

«Anastasia.»

Geme scocciata.

«Dài, piccola.»

Sveglia!!

«È il momento di alzarsi, piccola. Sto per accendere la luce.»

«No»

Piagnucola come una bambina..

Oh Signore dammi la forza di non sculacciarla a sangue! Le dò un ordine con un tono e in modo conciliante e lei niente. Disubbidisce.
Ma non riesce a farmi incazzare e a rovinarmi il mio umore che stamani è quasi a un passo dalle stelle. Colpa, o merito, delle sue confessioni notturne.

«Voglio inseguire l’alba insieme a te»

Niente. Non si veglia. Nemmeno si degna di aprire gli occhi.
Comincio a baciarle le palpebre ancora chiuse per scendere fino alla bocca.
Apre gli occhi.

«Buongiorno, splendore»

Splendore?! No dico Grey: SPLENDORE! A te il cambio di continente ha influito troppo negativamente sul tuo già precario stato psicologico. Ti rendi conto di cosa stai dicendo almeno? Splendore? Perché non chiamarla amore allora, o tesorino, o luce dei miei occhi.
Scappa subito da quello stato Grey e torna immediatamente a Seattle.

Questa mattina sei una visione radiosa, non serve la luce dell’alba con te, illumini da sola tutta la stanza. E tutto il mio cuore.

«Pensavo che volessi fare sesso»

La guardo perplesso. Ma possibile che pensa solo a scopare questa? Ma la famosa romanticheria tipica femminile in lei ha saltato una generazione?

«Vieni, su. Usciamo. L’invito a fare sesso lo tengo per dopo.»

Forse avrei dovuto farmi preparare 4 o 5 uova sbattute e crude per colazione. Ne ho davvero bisogno con lei.

«Cosa dobbiamo fare?»

«È una sorpresa, te l’ho detto.»

Si alza riluttante e comincia a vestirsi, barcollando sulle splendide gambe un po’ malferme.
Intanto vado a fare colazione.

Dopo pochi minuti – amo la sua celerità nel prepararsi. Una cosa che non sopporto sono le donne che passano ore e ore in bagno solo per sistemarsi una ciocca di capelli – lei compare fresca come una rosa, o quasi, al mio cospetto.
E qui ti aspettavo Anastasia.

«Mangia»

Sembra pietrificata e inorridita davanti al tavolo da colazione. Oh povera piccola, che visione terrificante vero? Si vede che non hai mai sofferto la fame..

«Anastasia»

«Prendo un tè. Posso tenere il croissant per dopo?»

Sento montare in me una leggerissima e alquanto fastidiosa irritazione.

«Non mi rovinare la festa, Anastasia»

«Mangerò più tardi, quando il mio stomaco si sarà svegliato. Verso le sette e mezzo… va bene?»

Ancora compromessi? Non perdi l’abitudine a negoziare, anche per una brioche.

«Va bene.»

Va bene? Come va bene Grey? Da oggi è lei che decide cosa e quando mangiare? Ma stiamo scherzando? Ma come ti stai riducendo? Obbligala subito a sedersi qui e a mangiare oppure prendi il solito frustino!

«Ho voglia di alzare gli occhi al cielo.»

«Ti prego, fallo. La mia giornata promette bene»

Fallo Anastasia e dammi la scusa finale per fotterti come meriteresti al nostro ritorno. Fallo ti prego..

Lei, incredibilmente alza davvero gli occhi al cielo.

Mi blocco.

Quindi davvero vuole che le faccio male? Vuole fare sesso estremo anche a quest’ora? Non mi teme più?

Bene Grey! Dai che ci divertiamo questa mattina! E lascia perdere la stronzata del volo in aliante.. Qui c’è di meglio da fare!

«Sei provocatoria come sempre, Miss Steele. Bevi il tè.»

Quindi Grey? Allora? Cosa pensi di fare? Nulla? Ti sta deliberatamente e strafottentemente istigando e tutto quello che riesci a dirle è di bere il tè?
A te la Georgia e il suo clima ti fa davvero male Grey…

Finita la colazione la prendo per mano e la trascino fuori.

Mi faccio portare quella Porche presa ieri a noleggio. La giornata promette benissimo e io sono  stranamente di ottimo umore. Non mi succedeva nemmeno quando ero in vacanza, anzi.

Anastasia ora è bella sveglia e ciò equivale a quel dannato vizietto di fare domande sulla mia vita. Sul mio passato e soprattutto sulle mie ex. Il suo vizietto ricompare quando siamo in macchina alla volta del centro di volo.
Si mette ad armeggiare con il mio iPod collegato a questa vettura e si blocca su Toxic.

Strana scelta.

«Toxic, eh?»

«Non capisco che cosa vuoi dire.»

Già, non puoi capire Anastasia. Tu sei convinta di aver scelto quella canzone solo per il suo testo, in realtà ha una sua storia alle spalle, e non credo ti farebbe piacere sentirla. Aveva stupito anche me all’epoca.

«Non ho messo io quella canzone sul mio iPod»

Ma perché non tengo cucita questa mia cazzo di bocca? Ma cosa mi sta succedendo? Perché mi lascio andare a confessioni sul mio passato? Confessione che finiranno per mettermi in situazioni imbarazzanti.

«È stata Leila»

Ancora Grey? Avanti idiota, dille tutta la verità su di Leila ora, raccontale tutto. Coraggio..

«Leila?»

«Una mia ex, ha messo lei quella canzone sul mio iPod.»

Fantastico Grey! Che cazzo pensi di dirle ancora? Lo sai vero che lei ora ti bombarderà di domande?

«Una delle quindici?» chiedo.

«Sì.»

«Che fine ha fatto?»

«Abbiamo rotto.»

«Perché?»

Bella domanda Anastasia, e ancora più strana la mi risposta.

«Voleva di più.»

E ancora più strano che solo ora mi rendo davvero conto di cosa voleva davvero Leila. Solo ora mi rendo pienamente conto di tutto.
Ti ho fatta soffrire molto vero?
Ricordo il tuo addio, trattenevi a forza le lacrime e io che non vedevo l’ora che uscissi dal mio appartamento perché dovevo lavorare.
Ricordo la tua telefonata subito dopo, io che non volevo nemmeno risponderti.

E’ possibile cambiare così da una donna all’altra?

«E tu no?»

La domanda di Anastasia mi distoglie dai pensieri sul mio passato con Leila.
Di più con lei? Non mi ha minimamente mai sfiorato l’idea, anzi, a dire il vero, le ultime settimane con lei era diventato tutto tremendamente noioso, come se fossi esausto da quella vita, ma nessuno stimolo per cambiarla.

«Non ho mai voluto di più, finché non ho incontrato te.»

E ora voglio così tanto di più.. 

Arriviamo tra altre fastidiose domande di Anastasia a destinazione. Lei si gira e si illumina come una bambina al luna park.
Il tuo viso Anastasia, così dolce, non smetterei mai di fissarlo, neppure per un secondo.

«Inseguiremo l’alba, Anastasia.»

«Sì, ti prego!»

Si, l’idea dell’orsacchiotto da regalarti mi sembra ancora così sensata dopotutto.

Trovo Taylor e il mio trascinatore che ci attendono. Sarebbe costui l’uomo così disponibile con noi? O con i miei 100.000 dollari?

«Mr Grey..»

Mi si avvicina Benson e mi allontano di poco con lui.

«Ho pensato, data l’eccezionalità di questo evento e gli ospiti illustri che ho il piacere e il grande onore di trasportare….»

Mi lancia un gran sorriso untuoso.

«…. di utilizzare un Blanik L-23 che è il migliore sul mercato. Silenzioso, ultrasicuro e dotato di sonar per il volo notturno. Lo so che non volerete di notte, ma è consolante sapere di avere il top della gamma sotto le chiappe Signore!»

Altro super sorrisone.

Se non mi fossi costato 100.000 dollari mi saresti anche simpatico.

Ora saliamo e godiamoci questo volo. Il primo in assoluto con una donna. Andrà tutto bene? Avrà paura?
Lei ancora non immagina cosa ho in mente per lei questa mattina.

 

FINE 34° CAPITOLO

 

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33 commenti

  1. Irma

    bello ma troppo cortooooooo!!!! Aspettiamo un’altra settimana! (sospiro) baci

  2. Habanera

    Scritto bene….un po’ spropositato il costo per il giro in aliante 😉

  3. ROSANERA

    Che bello leggere l’accenno all’addio con Leila……..

  4. LadyGodiva

    Cara Lalla, devo farti un appunto, mi distrai dal mio lavoro 😀
    Oggi mi sono collegata dall’ufficio e ho trovato la piacevole sorpresa di te già a quest’ora 😀
    Allora, io che sono, o penso di essere, come te trovo questo CG innamorato cotto (ormai è lampante, si vede proprio) di una noia mortale. Lo preferivo carogna, stronzone, merdoso come lo descrivevi prima, ma temo che sia la sua evoluzione e non decisa da te.
    In ogni caso ho riscontrato in te una vena poetica che non immaginavo 🙂 ne sei orgogliosa oppure non ti interessa proprio e lo fai solo perché è così che deve essere?
    Per il resto impeccabile e originale come sempre. Hai fantasia da vendere 🙂
    Bacioni

  5. Tania

    Ciao Lalla, oltre che un’autrice erotica coi fiocchi sei anche una poetessa, le tue parole sono bellissime, soprattutto questo passo:

    Questa è poesia, complimenti davvero, le tue parole mi hanno toccato il cuore e mi hanno commossa.

  6. Tania

    Non capisco, ho provato a usare i codici segnati qui sotto ed è sparito il passaggio che volevo evidenziare. Comunque te lo riscrivo qua:

    Ritorno al suo fianco e le sposto una ciocca di capelli davanti al viso, mi si stringe il cuore mentre sfioro questa ragazza. Non voglio più separarmi da lei, nemmeno per un’ora, nemmeno per un minuto.
    Non un solo istante dovrà trovarci separati.
    Non passerà giorno che io non mi prenda cura di te.
    Voglio che ogni mattina della tua vita tu trovi la tua stanza piena di fiori, che accompagneranno il tuo risveglio con il loro profumo.
    Voglio che il mondo sia degno di ogni tuo passo che farai su questa terra.
    Ti voglio Signora del mio Universo.
    E’ questo il tuo posto.

    Magari l’amministrazione del sito mi saprà spiegare perché è sparita la citazione.

  7. NOEMI

    Ciao a tutte, qualcuna di voi sa dirmi dove posso iniziare a leggere questa fanfiction dal 1° capitolo?
    Grazie in anticipo

    • Lisa

      Noemi quando fai sul sito clicca solo fan fiction…poi vai a ritroso fino a maggio,quando inizia la pubblicazione,così utilizzi una sorta di filtro che ti fa leggere solo le fan fiction altrimenti dall’homepage del sito stesso e’ troppo lunga…buona lettura

  8. Fanny

    Lalla, ti ho scoperto solo la settimana passar ma ho già letto tutti i capitoli precedenti…sei un mito, veramente…dovrebbero pubblicarti, io ti comprerei…e poi la storia dei 100.000 dollari….effettivamente se ci pensiamo bene nel libro della James ci sono cose così scontate, te le da e basta….ma tu ci presenti il non detto…anche su Leila

    Sto ancora ridendo sulla storia della coperta del capitolo precedente, MITICA!!!!

  9. Anny

    Bravissima nn ci sono parole comunque rimango dell’idea ke sapresti rendere bellissimi anche il nero ed il rosso sei troppo brava … Adesso aspetto con ansia il prox baci e grazie mille xke con la tua creatività ci delizi 🙂

  10. Viviana

    Ciao ho scoperto questo sito per caso (settimana scorsa), come per caso ho inizto a leggere i capitoli di Lalla. Fantastica!!!

  11. lory

    Bene, bene, bene. . . . l’abbiamo cotto a puntino!!!!!!!!!!!!!!!!! Sei eccezionale veramente mi sembra di essere li con loro mentre leggo ! Aspetto con ansia il prossimo capitolo . bacio

  12. Federica

    Bravissima 😀 stiamo tutti aspettando i prossimi capitoli 🙂 forza 🙂 sei eccezionale Lalla 😀

  13. iole

    bellissimo,ma troppo corto,dai finisce subito,,,a me fa morire da ridere la vocina interiore di Cristian lo cazzia’ di continuo….e poi sei una poetessa complimentoniiii

  14. beth

    bellissimo……………………….ma sei in ritardo per il 35…..non puoi tenerci in sospeso!!!!!!

  15. Isabella

    Ciao lalla!!!!
    Cristian mi fa morire dal ridere,Taylor poi….
    Finalmente sappiamo cosa dice Ana nel sogno e i pensieri di Cristian mi hanno fatto scioglire!
    Sei mitica
    Ma il capitolo di questa settimana?sei rimasta scioccata dalla scelta dell’attore che interpretera’ Cristian?
    Io se vuoi saperlo sono in lutto

  16. antonia

    Salve fansette..! A me sta succedendo un fenomeno strano. Mi spiego: Da quando il mio cervello ha registrato il volto del Vichingo..non riesco più a rileggere i libri..Ho provato e riprovato..NIENTE.Leggo due righe e mi viene da vomitare.Conclusione.Ho messo i libri in soffitta ! Ma che fenomeno è ?? Bah, ai posteri l’ardua sentenza!!!

  17. Serena

    D’accordo con Antonia, io avrei visto Matt Bomer in questa parte, lo trovavo perfetto… Il Vichingo non ha nessuna classe, così di vista…il classico Tamarro, poi vorrei sapere come faranno a nascondere tutti quei tatuaggi, Christian non ne ha… Mha non so se andrò a vedere il film….

  18. antonia

    Grazie Serena! Penso di avere anch’io bisogno di una seduta dal dott. Flynn !!!..

  19. Serena

    Sì Antonia…. Ti accompagno io… 🙂 chissà sotto quale effetto di droga era la James per scegliere quei due….

  20. america

    Avevo letto anche io i nomi degli attori ke detto fra noi non sapevo neanche Ki fossero cmq dopo una breve ricerca mi e cascato il mondo addosso cioè lei ok ci può anche stare anche se io preferivo quella di una mamma x amica ma cmq questa non e male ma lui e proprio brutto sembra molto più vecchio…credo ke come seren neanche io vado a vedere film.,MAtT BOMer 4ever

  21. Serena

    Già America, lei con qualche accorgimento ai capelli e al trucco, può anche andare… Ma lui non è per niente il Christian del romanzo… Leggendo i libri non ti verrebbe mai di associare il protagonista al volto di quello la! Che poi lo sceneggiatore vada a lasciare un intervista dove dice che Bomer non era adatto per il ruolo in quanto omosessuale, mi viene davvero il volta stomaco, un attore è capace di interpretare qualsiasi cosa, a prescindere dai propri gusti sessuali!!!

  22. america

    Non sapevo niente dell intervista cioè ma come cavolo si permettere un attor deve recitare quel ruolo quindi ke sia gay o eterosessuale non centra niente.,allora paura dovevano mettere un vero dominatore Ahahah.,ke cretinata

  23. Lalla

    Grazie a tutte per i vs commenti! Un bacione grande! E scusate il ritardo! 🙂