Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla.

Questo capitolo riprende dall’interruzione del capitolo 32° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 31. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

 

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori[/warning]
33° CAPITOLO

«Tanto per cominciare, cosa pensi del nostro potenziale accordo.»

Chiamarlo accordo tra noi è come cercare di risollevare il morale a un condannato a morte, non c’è mai stato ‘accordo’ e temo mai ci sarà. Solo sperimentazione ed è chiaro che la cavia sono io e non tu.

«Non penso di poterlo reggere per un lungo periodo. Un intero weekend a fingere di essere una persona che non sono.»

E finalmente è uscita fuori la verità, quella che probabilmente non voleva ammettere nemmeno con se stessa, oppure non ne era ancora consapevole, o magari temeva qualche mia ripercussione. Non lo so, ma quello che conta è che ora sia uscita. Tra occhi bassi, morsicate di labbro e mille rossori è uscita.

«Nemmeno io penso che ci riusciresti.»

E questo pensiero mi solleva.
Si, mi solleva.
Essere sollevato scoprendo che Anastasia non è un’anima oscura come la mia, o che non lo è diventata nel tempo, e che non le piace diventare una schiava per il miglior offerente come le sue predecessori non lo so, ma mi fa sentire meglio.

Andiamo oltre, non voglio perdermi ora nell’ennesima analisi del mio ego.

«È stato così terribile quando ti ho sculacciato per la prima volta?»

Però Grey, dal romanticismo alle sculacciate, interessante percorso mentale il tuo.. Inoltre, perché le fai questo interrogatorio di persona? Lo sai che ‘parla’ solo per e-mail. Fai una cosa intelligente: interrompi qui il discorso, scopatela in acqua e poi le mandi una e-mail dalla tua stanza a casa sua e riprendete il discorso.

No, voglio parlare faccia a  faccia, ma è possibile non riuscire a parlare di persona con la tua ragazza perché si imbarazza nei discorsi ma poi tra le lenzuola no? E’ inammissibile. Insisto.

E tu pensi, Grey, che tutto ciò non richieda una contropartita? Lei che risponde equivale poi a una lei che fa domande, è pur sempre una donna, sesso femminile, è la loro specialità fare continue domande inutili, stupide e patetiche.

«No, non molto»

«Meno di quanto pensavi?»

«Immagino di sì. Provare piacere quando non ci si aspetta di provarlo.»

Si, più o meno quello che avevo provato io. Strana la mentalità del genere umano, sembra che verta tutta nella stessa direzione: stessi cliché, stessi tabù, ma è l’educazione che ti impone la società, puoi farci poco, solo resistere per non soccombere e trovare solo il miglior modo per resistere. Tu sei il mio modo Anastasia.

E tu che provi piacere quando non ti aspetti di provarlo, e io che provo piacere quando non mi aspetto di provarlo, cioè parlando con una donna. Vedi? Questo percorso che stiamo facendo insieme continua parallelo.

Cerco però, di farle capire con lo sguardo che non gradisco parlare oltre di me, ma non ho messo in preventivo i Cosmopolitan che si è bevuta Miss ‘Non Tocco Più Alcol’. Insomma, non demorde. Brutta faccenda.

«Io mi fido di te, ma desidero conoscerti meglio, e ogni volta che cerco di parlare con te, mi distrai. Ci sono tante cose che voglio sapere.»

Ma che cazzata è questa? Così tu vorresti farmi credere che cerchi di comunicare con me, di persona, e sarei io che ti blocco? La colpa quindi sarebbe mia?

Cosa ti dicevo Grey? Tipico delle donne quando sono in difficoltà: rigirarano la frittata.

«Per carità, Anastasia, cosa vuoi sapere? Cosa devo fare?»

«Sto solo cercando di capire. Sei un tale enigma. Diverso da chiunque abbia mai conosciuto. Sono felice che tu mi stia dicendo quello che voglio sapere.»

E quindi?

Resto guardingo, sta per arrivare una domanda bomba? Dopo che le ho parlato di Elena, cos’altro vorrà sapere? Cosa le serve sapere per farla sentire al sicuro?
La guardo con sospetto e la vedo chiudersi nuovamente a riccio.

«Per favore, non avercela con me»

La sta prendendo troppo alla larga, la bomba sta per arrivare davvero.
Non mi dire che sei ancora intimidita a parlare con me dopo che lo stiamo facendo da circa mezz’ora?

«Non ce l’ho con te, Anastasia. Solo che non sono abituato a parlare di queste cose, a questi interrogatori. Lo faccio unicamente con il dottor Flynn e con…»

Lei alza subito lo sguardo, troppo tardi mi rendo conto dell’enorme gaffe che sto facendo. Mi si stringe lo stomaco.

«Con lei. Mrs Robinson. Parli con lei?»

Cazzo!
Non posso lasciare uno spiraglio di errore che subito ci si infila.

«Sì.»

«Di cosa?»

«Sei insistente, eh?»

Davvero, ma non sono affari tuoi Anastasia. E’ l’unica amica, se si può inserire in quella categoria, e parlo con lei di ogni minima cazzata che mi passa per la testa. Non serve avere qualcosa da dire, a volte posso anche chiamarla per dirle che mi girano le palle senza darle una spiegazione e poi staccare subito la conversazione.
Non ho criteri di riferimento non avendo mai avuto amici, ma non credo serva un motivo per far due parole con lei.

«Ma c’è una cosa… un attimo prima dici di non sfidarti e un attimo dopo dici che ti piace essere provocato. È difficile districarsi.»

Ah e poi sarei io il complicato? Non stavamo parlando di Elena? Ma lo so, hai ragione, e non sai quanto mi costa ammetterlo. La verità? Io sono più confuso di te.
Non so spiegare nemmeno io, e credo tantomeno Flynn, il perché provo la soddisfazione dell’ essere sfidato.
E’ come se fosse un dualismo da sempre presente in me e solo ora venuto alla luce, come se avessi scoperchiato il vaso di Pandora, ma al posto di trovarci tutti i mail come temevo, sono usciti solo dei beni, dei lati migliori.
Non ho ancora chiaro questo benedetto perché, ma forse, col tempo, arriverò a una conclusione sensata e razionale. Me lo ripeto sempre da quando ti conosco.

Per ora sono giunto a una conclusione importante: non voglio più che questa cosa che provo per te mi abbandoni come volevo, e mi auspicavo, pochi giorni fa.
Volevo sbarazzarmi di te e insieme ti portassi via anche l’ossessione che provo, ma poi mi sono reso conto che non è solo un’ossessione, è Di Più, molto di più, è un sentimento nuovo, pulito, profondo, che mi stacca da tutta questa merda vissuta fino ad ora.
Come se per la prima volta vedessi il mondo, ma lo vedo con occhi diversi, occhi nuovi, occhi sereni, occhi felici.

E sei tu, Anastasia, che ha operato questo piccolo miracolo. L’ho sempre pensato che tu fossi potente e come sempre, ti sei dimostrata all’altezza delle aspettative.

Ok Grey, basta seghe mentali filosofiche. Sei in una vasca da bagno nudo, con una donna nuda e pensi ai sentimenti, ai Di Più e alle cazzate?
Ti sei rincoglionito del tutto?!?
Smetti di pensare e mettiti a produrre spermatozoi.

L’amara confessione di Anastasia mi riporta alla realtà distogliendomi dal mio ego, che solo un paio di settimane fa, pensava unicamente al sesso:

«Ma a quale costo personale? Mi sento in trappola.»

Che dirti dolcezza se non che averti in trappola per me è solo un grande onore?

«Mi piaci intrappolata.»

Le rispondo con malizia e lei recepisce subito dove voglio arrivare. Si, adesso ho davvero voglia di possederti. Di nuovo. Chiamala ‘Troppa astinenza da te’, ma è ora di smettere di parlare.

La prendo per i fianchi e me la trascino addosso.

«Penso che per il momento abbiamo parlato abbastanza.»

La bacio con prepotenza. Che buon sapore hai Anastasia e hai delle labbra così morbide..
In meno di un minuto la voglia di lei mi esplode dentro con forza disumana ma nonostante questa bestia che mi divora per lei non dimentico un suo scopo nei miei confronti.
Meglio andare sul sicuro.
Le afferro i polsi e glieli blocco dietro la schiena.
Ora posso rilassarmi e godermela.

«Ora ti prendo»

La sollevo fino a far uscire dal livello dell’acqua le sue parti intime non depilate.
Chissà perché vedere la sua fica non depilata mi infiamma, come se fino ad ora quelle depilate fossero contro natura, solo una mia perversione.
Non riesco a staccare gli occhi dalla sua vagina, non riesco, è così eccitante, invitante…

«Pronta?»

Sono nuovamente al limite ed è strano dopo aver appena concluso una scopata.

«Si» mi risponde in un sussurro.

Me la faccio scendere lentamente sopra il mio cazzo e sposto lo sguardo dalle sue parti intime ai suoi occhi. Voglio vedere la sua espressione mentre le entro dentro.
Geme.
Sussulto.
Me la spingo con forza sopra e inarco subito i fianchi con urgenza verso di lei, lei piomba con la testa contro la mia fronte.
La ragazza ha ancora poca resistenza. Ci dovrò lavorare su. Ma ora non ci penso, ho troppa urgenza di lei, quindi anche una cosa veloce va bene oggi.

«Per favore, liberami le mani»

Oh cazzo Anastasia, ma perché insisti con questo tasto? Lo so dove vuoi arrivare: vuoi toccarmi.
ma è così importante per te?

Beh Grey, pensa se tu non potessi toccare lei, soprattutto durante l’amplesso.

«Non toccarmi»

Ma questa volta non è un ordine, non è una minaccia, è una supplica.

Sono nelle tue mani Anastasia, puoi farmi più male di quello che puoi immaginare. Fai in modo che non debba soffrire.

Le libero le mani, lei si aggrappa al bordo della vasca e non mi tocca. Nessun accenno a toccarmi.
Mi rilasso e riprendo il ritmo fino a portarla all’orgasmo per poi venirle dentro anch’io.

Senza preservativo. La riempo con il mio sperma ed è eccezionale questa volta. Non è come le precedenti con le altre, è più profondo. La stringo forte mentre ancora continuo a schizzare dentro di lei fino a svuotarmi completamente.
Vorrei dirle tante di quelle cose, ma non ho voce, non ho pensieri. Riesco solo a urlare il suo nome, l’unica cosa che mi ricorda lei in questo momento di estasi.

Ok, ok Grey, così vai bene. Sempre forte Grey. Bravo.

Dovrei essere stanco ora?
Si, dovrei essere distrutto, ma questa adrenalina che sento e che non so da cosa deriva – un dubbio ce l’ho – mi tiene sveglio anche quando sono nel letto con lei. Nudi. Ma stavolta non ho voglia del suo corpo, voglio la sua mente.

«Vuoi dormire?»

«No. Non sono stanca.»

«Cosa vuoi fare?»

«Parlare.»

E si ricomincia da capo, ma questa volta sembrano domande innocue, leggere, è davvero un piacere conversare se lei non cerca di carpire i segreti dei miei lati oscuri.
E’ anche simpatica la ragazzina.

«E così sono la numero diciassette.»

«Diciassette?»

«Il numero di donne con cui hai… ehm… fatto sesso.»

Dicevo che era simpatica?

Ma da dove diavolo ha tirato fuori questo cazzo di numero? Ma che conti ha fatto?
Stai pur certa Steele che quando verrai a lavorare per me non ti metterò negli uffici contabilità.

«Non esattamente.»

«Hai detto quindici.»

Io? Ma quando le ho detto che ho scopato con quindici donne? Non ricordo.

Grey, lei sta parlando di quando quella volta ti si è sciolta la lingua sul tuo passato e le hai confessato che avevi avuto quindici sottomesse.
Ti faccio presente che era il giorno dopo la vostra prima scopata e tu già le raccontavi i tuoi segreti, non stupirti se tra un po’ le dirai tutto il tuo passato dato il ritmo con cui parli.

«Mi riferivo al numero di donne che sono state nella mia stanza dei giochi. Pensavo che intendessi questo. Non mi hai mai chiesto con quante donne ho fatto sesso.»

La sua bocca si apre, l’ho stupita. Forse dovevo andarci più piano con questa confessione.

«Vaniglia?»

Ma guarda la testa di una donna che cosa riesce a partorire: le ho sempre detto che la prima volta è stata con lei eppure la gelosia non la sta facendo ragionare.

E tu, Grey, vorresti ridurti come lei?

«No. Tu sei la mia prima conquista vaniglia.»

«Ma stiamo parlando di decine, centinaia… migliaia?»

Devo dirle la verità? Cioè che nemmeno mi ricordo io quante ne ho fatte passare sotto la frusta? Ma potrei ipotizzare un centinaio? No, meno, Elena mi ha tenuto impegnato per molti anni.
In ogni caso si potrebbe scandalizzare se le dicessi la verità? Farei brutta figura?

E’ un vanto Grey aver avuto tante conquiste femminili, non una cosa di cui vergognarsi. I film di adolescenti al college con le tacche sulla cintura li vedevi con Elliot no?

«Decine. Siamo nell’ordine delle decine, per la miseria.»

Stiamo comunque bassi: nel dubbio, per non sbagliare.

«Tutte sottomesse?»

«Sì.»

La sua gelosia continua a farmi sorridere, anzi a ridere come un coglione. Sembra che non riesca più a districarsi da quella matassa aggrovigliata che sono io: non se l’unica piccola, a volte faccio fatica anche io.

Ora si è fatto tardi, o presto, e domani mattina vorrei provare a fare una cosa con te. Chissà se è fattibile con queste tempistiche. Dovrò sentire Taylor.

«Domani voglio fare una cosa.»

Spero di non essere troppo ottimista.

«Cosa?»

«Una sorpresa. Per te.»

Dormirà già Taylor?

«Dormi»

Spengo la luce e lei crolla al mio fianco mentre resto a guardarla con la poca luce dei lampioni della strada illuminata di Savannah che filtra dalla finestra del terrazzino della mia stanza.

Sono le 11.45 e tra meno di 6 ore dovrò svegliarla per portarla sulle nuvole.

Taylor! Cazzo Taylor!

Balzo giù dal letto e mi precipito nel salottino cercando il cellulare. Dovrò trovare subito Taylor e far in modo che tra poche ore tutto sia pronto.

Non ce la farai mai Grey, non sei a Seattle.

Il cellulare di Taylor squilla a vuoto. Dannazione! Possibile che stia già dormendo?
Non lo pago per dormire…

Compongo il numero interno della reception.

«Buonasera Mr Grey, come posso esserle utile?»

E’ ancora quella vocina squillante di poco prima, ma a che ora smonta dal turno?

«Vorrei essere messo in contatto con la stanza di Mr Jason Taylor.»

«Subito Mr Grey. Posso fare altro per lei?»

«Forse…»

«Forse gradisce la coperta Mr Grey?»

Mi interrompe tutta solerte.

«No grazie, ho la mia. Volevo dire che forse potrebbe far recapitare nella stanza di Mr Taylor un’abbondante tazza di caffè, ne avrà bisogno.»

«Certo Signore. Quando?»

«Subito!»

«Sissignore!»

Accidenti, non avrò svegliato Anastasia con le mie urla?

«Mr Grey?»

«Si?»

Mi ravvivo i capelli con una mano mentre mi guardo allo specchio del salotto. Non ci siamo proprio, e scuoto le spalle: ho bisogno di un massaggio, sento l’accumularsi della tensione. Continuo a ciondolare il collo a destra e a sinistra sempre con lo sguardo fisso sul Christian Grey dello specchio.

«Mi dispiace ma Mr Taylor non risponde.»

Divento di sasso, dove cazzo sarà finito? Come faccio ora a organizzare in tempo?

 

FINE 33° CAPITOLO

 

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42 commenti

  1. gina

    Stava quasi diventando romantico ma l’hai rimesso in riga!
    Brava bello anche quest’ultimo!

  2. LadyGodiva

    Finalmente dopo un’interminabile settimana di attesa eccoti tornata con la tua originalità!
    La mia recensione:
    – LA COPERTA sei un mito!! 😀 😀 non so in quante la capiranno ma ho riso mezz’ora quando lui ha risposto che aveva la sua 😀
    – Quando sei libera dagli schemi prefissati dalla James esplode il tuo talento e si nota eccome la differenza. Le perle tra lui e Taylor e le sue sfaccettature sono sublimi.
    – il realismo crudo dei pensieri a letto di Christian è quanto di più verosimile abbia mai letto. Tutto il resto sono fantasie di noi donne, gli uomini non sono come noi li dipingiamo.
    – IL VASO DI PANDORA complimenti, un bell’affondo.
    Alla prossima settimana Lalla, un bacione!!

    • Desi

      la penso come te sul tuo punto 2.
      Mi spiegate però il punto 1 cioè sta cacchio di coperta? Non l’ho capita

      • Tania

        Già, le parti inventate da Lalla sono molto meglio di quelle in cui segue la James.

        • Lalla

          Lo dico sempre che seguire quanto scritto da altri non è il massimo… mi adeguo ma mi sento legata…
          Per il realismo è così, c’è poco da aggiungere..

    • Asgalla!

      La penso come te in tutti e quattro i punti, adoro come scrive e ogni volta che riapro il sito spero di trovarci un capitolo nuovo *^*
      P.s. anche io per la coperta sono morta dalle risate AHAHAHAAHAHAH
      Grande come sempre Lalla 😀

  3. Desi

    Carissima Lalla, buonasera!!!
    Adorabile come sempre, stile impeccabile, ma sono tutte cose che sai già 😛
    Di nuovo potrei dirti che io non ho capito sta cosa della coperta…

    • Lalla

      Grazie!
      Coperta?? OMG, non posso scriverlo qui, sono troppo pudica e mi vergogno 😛

  4. anny

    come sempre sei bravissima… è troppo bello complimenti ancora:)
    adesso aspetto con ansia il prox capitolo 🙂 Grazie ancora 🙂

    • Lalla

      Ma grazie di cosa? 🙂
      Grazie a te che leggi questa pazza pervertita

      • anny

        macche….. mi diverto troppo a leggere i tuoi capitoli 🙂 aspetto con ansia ogni lunedì per vedere come prosegue…mi dispiace solo che tu non intenda continuare con gli altri libri…è vero rispetto al primo sono molto più romantici…..ma lo stesso vorrei conoscere la versione di CG di quei libri mi affascina troppo sei sempre bravissima e il punto della coperta mi ha fatta morire dal ridere
        grazie ancora 🙂

  5. Ana x

    Ciao Lalla!!
    Ottimo capitolo, mi è piciuto molto il tuo mischiare sesso spinto con la filosofia! Miscelato benissimo
    Al prox!
    E ti prego, continua col Nero..

    • Lalla

      Ciao! Che fatica “romanticizzare” così il sesso 😀
      No, niente Nero..

  6. Tania

    E’ la prima volta che commento, ma ti leggo sempre, sono tua affezionata lettrice.
    Oggi voglio dirti quanto sei brava, quanto ci delizia leggerti al lunedì, è un’appunta fisso col mio gruppo di amiche su FB, leggerti e poi fare i commenti: “Sarà davvero così Grey?” “Io l’avrei fatto più dolce/perverso” e altri del genere.
    Grazie delle emozioni che ci regali a nome di tutte

    • Lalla

      Grazie a voi donne!!
      E’ bellissimo ciò che mi hai scritto! Grazie!

  7. Valentina

    XD troppo forte quando va nel panico il “Signor Maniaco Del Controllo” ghihihihihihihihihihi bellissima come sempre !!

  8. Serena

    Bravissima come sempre…. Aspetto con ansia di leggere i tuoi capitoli… È interessante leggere il punto di vista di Christian Gray, per poterlo così paragonare a quello di Anastasia nella trilogia… A parte il sesso e tutto il resto, colpisce, e prende questa stupenda storia d’amore…

  9. lolly74

    evvivaaa la vocina di C.G. mi fa morire dalle risate sei troppo brava LALLA continua cosi’…. <3 😉

  10. Cristina

    Bravissima!!!! Lalla non lasciarci!!! Continuaaaaaaa

  11. lory

    Sei fortissimissima !!!!!!! Bello e ti lascia sempre con la suspense giusta x aspettare il prossimo capitolo !!!!;)

    • Lalla

      Grazie 😀
      E’ bello trovare gente con tanta ironia 😀

  12. Lalla

    Vi ringrazio come sempre per la perseveranza a leggere questa pervertita 😀 😀

  13. Kiki

    Cara Lallina,
    un piccolo rimbrotto: ma perché non hai messo CG che si sistema il pacco?
    Te l’avevano chiesto con tanto ammmmore 🙂

    • Lalla

      Accidenti che me lo sono dimenticato!!
      Ok, non mancherò nel prossimo capitolo!
      Baci e grazie per il promemoria
      x

  14. Kiki

    Comunque eccezionale e soprattutto originale come nessuno!
    Brava!

  15. dada

    Lalla che dire…sei favolosa! Il lavoro interiore che stai facendo con il personaggio di christian mi tocca nel profondo! Grazie davvero!

  16. mary

    Ragazze spiegate cos è questa dannata coperta??? Sto impazzendo ma non riesco a capirla! Per chi lo so lo dica please! Lalla ti seguo dal primo capitolo e ni hai strappato tanti sorrisi con la tua ff perfetta! Grande! Baci

    • Lalla

      Grazie 1000 !
      La coperta è l’escort che ti offre il servizio degli Hotel. Di solito solo quelli di una certa categoria e ovviamente solo a uomini soli e che appaiono facoltosi 😉

  17. Stella

    E bellissimo questo uomo mi fa venire la pelle d’oca.. Dove posso trovare il34 capitolo?

  18. Alessia

    Bellisaimo capitolo, credo che la tua sia la miglior FF che abbia letto finora.. potete spiegarmi la storia della coperta però? Non l’ho capita:(

    • Bimba

      Lalla ha risposto due commenti sopra.
      Comunque brava Lalla, quando si innamorerà totalmente forse mi mancherà questo Gray.

  19. ecli

    Lallaaaaa TU.MI.FARAI.MORIREEE e se tu saresti un uomo mi sarei gia’ innamorata del tuo lato perverso credimi…Quanto me piace questa ff..ma come fai a dire che nn ci lascerai (mai)<——– da notare la parola mai se hai appena detto che nn farai il nero??