Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla.

Questo capitolo riprende dall’interruzione del capitolo 29° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 28. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori[/warning]

30° CAPITOLO

Guardo elettrizzato il panorama sotto ai miei piedi dall’oblò del mio jet, la Georgia è una terra incredibile e non lo penso solo perché in questo momento vi è sul suo suolo Anastasia. Se penso che ho girato quasi tutto il mondo eppure degli States conosco così poco, e quel poco solo per questioni di affari.
Arrivare in un paese nella parte dell’aeroporto riservata ai jet privati, scendere dalla scaletta, salire su un taxi o una macchina presa a noleggio, arrivare all’Hotel stabilito da Andrea e uscire da esso solo per recarmi in qualche azienda e poi lo stesso processo inverso. Non posso dire che vedere una città dai finestrini di una vettura sia come visitarla.
Mai vacanze alla scoperta degli altri stati, ma del resto è sempre stata una fissazione di Carrick e Grace farci visitare il mondo extra States da bambini: “Apre la mente” ci diceva sempre la mamma. Non so fino a che punto, e se in positivo o negativo, ma di certo la mia mente si è aperta eccessivamente, soprattutto per quanto concerne certe pratiche.

Non credo sia questo il modo che si auspicavano si aprisse la mia mente.

Mi giro verso l’altro lato e noto che Taylor dorme come un sasso, finalmente trova riposo dopo queste ultime ore di fuoco. Più lo guardo e più mi chiedo cosa abbia trovato in lui Gail. Non che voglia fare un’indagine psicologica sui gusti femminili, ma Mrs Jones è così raffinata mentre Taylor così rude nei modi. Forse è vero che gli opposti si attraggono. Io e Anastasia per esempio…

O me e Elena. Penso ancora alla cena di poche ore prima.

«Ma andiamo Chris! La conosci da quanto? Due settimane? E già ti fidi così ciecamente di lei? Non ti riconosco proprio, ma cosa ti ha fatto quella ragazzina? Sembra di parlare con un bambino in calore e non con l’uomo serio e controllato che io ti ho fatto diventare!»

La guardavo attentamente da sopra il bicchiere, era davvero riuscita a insinuare in me il tarlo del dubbio e anche il tarlo del ‘Sono diventato ridicolo’.

Non sapevo cosa rispondere a quelle accuse.

«Una volta Elena, se non ricordo male, anche tu chiedesti a me la fiducia.»

Con Elena è così facile tirare stoccate, fin troppo facile. E’ una donna segnata dalla vita ed assai pungente, con le sue esperienze passate non ci sarebbe da stupirsi, ma le è sempre mancata la dote dell’intelligenza sopraffina e della diplomazia, quelle doti rarissime che ho riscontrato solo in Anastasia.

«Si tesoro, ma il nostro era un rapporto di sesso, la fiducia era indispensabile per quelle situazioni estreme. Lo sai.»

«Ma io di questo stavo parlando Elena, di sesso. Anche con Anastasia. Sei subito giunta a conclusioni affrettate.»

«Ma Chris, hai detto di avere una gran confusione in testa, di non pensare a lei solo come un’ossessione sessuale.»

E’ sempre più confusa. Proprio come immaginavo, non ha l’intelligenza acuta per controbattere a questo giochetto.

«Elena, il mio essere confuso poteva riguardare milioni di frangenti.»

«Al diavolo Christian, non mi piace quando cominci a fare questi giochetti, lo sai!»

Tenerezza, pena, ecco cosa provo ora per lei, come se improvvisamente fossi maturato e lei rimasta bambina rimproverandomi, come Peter Pan, di essere cresciuto. Non sono più il tuo bambino e compagno di giochi Elena, e vorrei poter far uscire anche te dall’inferno che ti lega il tuo passato.

«Ti va di ballare Elena?»

Chissà poi perché le feci quella domanda. Non lo so, ma sentivo il bisogno di consolare quella donna, come se ora quel ‘qualcosa di nuovo’ che ho nel mio cuore comprendesse anche generosità e amore da donare agli altri. Come se il dono fattomi da Anastasia potesse lenire anche il passato di pene di Elena. Ed egoista come sono sempre stato, se posso permettermi il lusso di donare agli altri, vuol dire che ne ho in abbondanza per me. Strano, a volte però sembra che non mi basti mai.

«Si certo, vado a mettere una delle nostre canzoni preferite.»

Mi ero poi alzato in sua attesa aspettando che mettesse ‘Lady Jane’.

Come far rivivere il passato, quante lezioni di ballo con lei in questo appartamento e quante risate ogni volta che inciampavo tra le sue gambe.

La stringo inalando il suo odore, che sento così lontano, un odore perduto di tempi remoti e dimenticati in un soffio. E’ strano Elena, vorrei che anche tu provassi quella cosa che sento per Anastasia e che non so definire ma che mi rende così sereno.

Lei sussultò un momento tra le mi braccia che però non la mollarono.

«Mi stavi prendendo in giro quindi prima a tavola.»

Le sorrido tra i capelli.

«Come sempre Elena, come ho sempre fatto.»

«Sei un dannato! Un fottuto, vecchio, dannato figlio di puttana Christian Grey!»

E scoppia a ridere. Poi torna seria e appoggia la sua guancia alla mia spalla. La voce sensuale di Mick continua a cantare “Il tuo servo sono io…. Devo separami da te, l’ho promesso a me stesso.”  Sembrava, col senno di poi, una canzone profetica.

«Credo che dovresti schiarirti le idee Christian»

«Suggeriscimi un modo.»

«Se tanto ti inquieta stare qui in questa attesa perché non vai da lei ora?»

Accidenti, fino là?

Perché, non era forse il programma di ieri Grey? Fare un viaggietto dalla ragazzina e dalla mammina e cucinare mashmallow davanti al camino col patrigno.

Scoppio a ridere e mi allontano da lei, il momento si è spezzato.

«Andiamo Elena, ma perché dovrei mollare tutto, lavoro, affari per correre in Georgia? Se proprio morissi dalla voglia di vederla aprirei una videoconferenza non ti pare?»

«Pensavo ti fossi già attivato per quello.»

E’ vero, perché non l’ho fatto?

Forse perché nel tuo subconscio malato e pervertito sapevi già che non ti sarebbe servita a un cazzo una videoconferenza poichè era già convinto di partire.
Anche se facevi finta di non rendertene conto Grey.
Ora, se vuoi stare ancora qui a fare il ballerino coglione oppure prendere quel fottuto jet e partire così non sprechiamo ulteriore tempo in cazzate e possiamo riposare. E tu ne hai bisogno.

Guardo il soffitto incrociando le braccia sul petto, Elena mi osserva perplessa ma non dice nulla, o meglio, immagino si stia mordendo la lingua per trattenersi, ma capisce che è la decisione più saggia.

Grey? Vogliamo partire dato che l’hai deciso la sera della cena a casa dei tuoi genitori nello stesso istante in cui Anastasia annunciava la sua partenza?

«Elena.»

«Sei strano, stento a riconoscerti. Spero tu guarisca in fretta.»

L’enfasi con cui schiocca il verbo guarire la dice lunga su quanto ha capito del mio discorso fino ad ora, penso scoraggiato. Sei la mia unica amica ma a volte mi chiedo a cosa tu mi serva visto dei miei problemi non capisci un cazzo e nemmeno ti scopo più.
Mah, le donne, meglio lasciar perdere.

«Devo partire Elena.»

Le dico con solennità.

«Bene» si frega le mani nervosa, chissà poi perché questo nervosismo «Se questa è la tua decisione, consideralo anche un mio consiglio.»

Un tuo consiglio?! Accidenti che modi strani di consigliare la gente!

«E se la mia decisione fosse stata un’altra?»

«Oh Christian, vuoi uomini siete così ottusi! Solo per farti capire che approvo qualsiasi tua decisione. Se credi sia giusto parlare e chiarire di persona, magari tenendo bene a mente le mie raccomandazioni sulla furbizia femminile, allora parti subito; se invece pensi non ne valga la pena attendi il suo ritorno serenamente. Ogni tua decisione sarà da me, come sempre, sostenuta tesoro.»

Ma che bel discorsetto da mammina! Grace direbbe più o meno le stesse cose se solo le aprissi per una volta il mio cuore. Ma nemmeno ad Elena lo sto aprendo. Lei non ha mai grattato in profondità, non è mai andata sotto la mia pelle.

«Però Christian..»

Qual è il problema adesso?

«Prometti di ricordarti le mie parole e fa attenzione. Sei il miglior partito del paese e ogni passo che fai deve essere attentamente valutato prima.»

«E’ quello che ho sempre fatto Elena.»

Mi risento cazzo. Beh, forse oggi in ufficio col delegato giapponese non ho valutato alcuni dettagli, ma è stato l’unico neo di una carriera ineccepibile a livello morale.

«Lo so tesoro, ma ricordarlo non fa male. E ora buon viaggio.»

«Mi stai cacciando?»

La guardo ridendo.

«Si, prima ti curerai questa ossessione prima tornerai il Christian di sempre.»

Ossessione, ossessione, prima curerò questa ossessione prima tornerò a essere una persona perfettamente equilibrata.
Ma voglio curarla?
All’inizio si, con tutto il cuore. Ora no. E non importa se ancora non ne capisco la motivazione e se devo andare avanti irrazionalmente come mai non ho fatto. Questa cosa mi piace, mi diverte, mi stimola, mi eccita e mi rasserena a tempo.

«Mr Grey?»

Scatto improvvisamente con la testa verso Taylor.

«Si è assopito Signore.»

«Per quanto tempo?»

«Molto poco, circa 10 minuti, ma nel frattempo stiamo iniziando le procedure di atterraggio.»

«Bene.»

«Vuole qualcosa da bere?»

Ohh cazzo Taylor vecchio mio, dammi almeno un Bourbon doppio! Specialmente dopo il ricordo della conversazione con Elena di poche ore fa.

«Acqua Taylor, devo rimanere lucido.»

Acqua Grey? Dio quanto mi fai schifo. Ma come ti sei ridotto?

Mi risistemo bene sul sedile. Devo avere un aspetto orribile, è il caso vada a risciacquarmi il viso.

Risciacquati il cervello Grey…

Mi guardo allo specchio. Pessimo, veramente pessimo. Mi lavo la faccia con l’acqua gelata. Accidenti, cos’è questa umidità che c’è nell’aria? E questo caldo?

Avrei bisogno subito di una doccia, non posso presentarmi dalla mia donna in questo stato.

Cazzo che caldo!

«Taylor?»

Dov’è sparito? Non lo vedo più e questo è un piccolo jet.

«Si, Mr Grey?»

Lo vedo uscire dalla cabina piloti con un fazzoletto in mano intento a tamponarsi il viso madido di sudore.
Forse siamo vestiti un po’ troppo pesanti per questo clima atroce.

«In che Hotel hai prenotato?»

«Nel migliore della città Signore.»

Ovviamente.

Se non vuoi risposte idiote Grey non fare domande idiote.

«Hai fatto rintracciare l’indirizzo di casa della madre di Anastasia?»

«Certo Signore. E’ tutto in questo dossier appena arrivato via mail.»

Mi passa il suo computer e subito trovo il file denominato Adams. La voce del comandante ordina di allacciarci le cinture. Apro il file, vediamo gli scheletri nell’armadio di quella donna.

«Signore, si deve sedere e allacciare le cinture.»

Mi siedo senza staccare gli occhi dal pc e traffico con la cintura, si avvicina l’hostess.

«Posso aiutarla Mr Grey?»

Alzo lo sguardo dal computer di Taylor.

Aiutarmi a far cosa? Vorrebbe allacciarmi lei la cintura? Vorrebbe toccarmi?

«No grazie.»

Ribatto secco, lei si ritira, il sorriso sparito dal suo volto. In questi giorni mi diverto a cancellare i sorrisi dai volti delle persone.

«Stiamo atterrando Mr Grey.»

Continuo a leggere il file: interessante la vita di quella donna così sopra le righe. Non so quanto mi piacerebbe aver avuto una madre così ma non mi sembra che Anastasia risenta dell’influsso del suo influsso. Non all’apparenza almeno. Dalla descrizione del file sembrano così diverse.

Appena atterrati accendo il telefono e mi compare subito una mail di Anastasia che mi chiede se ho cenato con Elena. Non le rispondo subito, che stia un po’ sulle spine penso sogghignando e attirando l’attenzione di Taylor.

«Taylor?»

«Si Mr Grey?»

«Non appena arriviamo all’Hotel faccio una doccia al volo e partiamo subito.»

«Destinazione Signore?»

Il suo sguardo allarmato è quasi comico da vedere sapendo la verità.

«A casa del patrigno di Anastasia.»

«Certo Signore.»

E si rilassa visibilmente.

Ricordati di fermarti a comprare i mashmallow Grey….

 

FINE 30° CAPITOLO

 

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34 commenti

  1. Cicci

    Vorranno scusarmi coloro che, atteggiandosi a critiche letterarie, chiedono recensioni serie e senza sbavature ma….. Cazzo si!!!! Ben tornata Lalla!!!! Sei sempre una grande!!!

    • Eleonora

      Ottimo Cicci, quoto al 1000% ahahahahahaha
      BENTORNATA LALLA E NON LASCIARCI PIU’!!!!!!!

  2. ANNA

    Non ho ancora letto, ma grazie per il ritorno, stavo andando in crisi

  3. Adry

    Meno male Lalla nn puoi abbandonarci!!!!!! Fantastica come sempre!!!!!!!!

  4. lisa

    È la Prima volta che lascio un commento. Cara lalla non hai idea di quanto ho atteso questo capitolo! Come sempre sei impareggiabile… Continua così perché ci fai sognare ancora…e sopratutto grazie del tempo che sprechi a scrivere per noi ammalate di c grey!

  5. lolly74

    EVVIVAAAAAAAAAAA …..LALLA… ci sei mancata tantissimoooo 🙂 come sempre ci tieni sulle spine il viaggio e lungo….brava ci fai sempre sognare……. 😉

  6. dada

    Bentornata lalla!!!! Grazie di non averci abbandonato

  7. Desi

    La Regine delle FF è tornata e non ce n’è per nessuno!
    Domani nel mio iPod subito Lady Jane!!

  8. ROSANERA

    La tua versione della cena tra CG e la bitch troll è proprio bella!!!!

  9. liz

    Lalla finalmente sei tornata che bello.
    era ora, ero un po’preocupata :O

  10. katia

    Mi aggrego alle altre tue fan, bentornata e con il botto, bel capitolo come sempre.

  11. Alessia

    Bentornata !! Grazie di non averci abbandonato !! Brava come sempre !

  12. Elisa

    Spettacolare!come sempre!mi sei mancata la scorsa settimana! Bentornata!!

  13. Ana x

    Allelujia!! Lo sapevo che saresti tornata, ti piace troppo scrivere e scrivere di CG! Ora leggo poi ti dico se mi è piaciuto oppure no.

  14. Ana x

    No, non è possibile, mi hai fatta piangere! Non so se per questa che ricercandola ora, visto che era una vita che non la sentivo, l’ho trovata ancora con Brian Jones vivo, o per la storia di loro due che ballano su questo pezzo cult, ma fatto sta che mi sono commossa..

    Per chi non la conoscesse vi consiglio di sentirla.
    http://youtu.be/XirG-qwMCMc

    • LadyGodiva

      La conosco benissimo 😀
      E interessante la storia dietro a questa canzone che conosco essendo io grande fans degli Stones.
      La canzone è un’apologia dell’organo genitale femminile (doppi sensi a manetta tipico di loro) e una dedica a Marianne Faithfull allora fidanzata con Mick (infatti la canzone parla proprio di Marie e di Anne = Marianne).
      Magari non fregherà a nessuno ma lo dico lo stesso 😀

      • ROSANERA

        Perchè??!! E’ molto interessante invece…..

        Loro sono sempre gli stessi cattivi ragazzi…. anche adesso a 70 anni suonati!!!

  15. iole

    ma ciaoooooooo che paura che avevo preso,pensavo che ci avevi abbandonati,,,,,,bentornata bellissimo anche se troppo corto nn finirei mai di leggere

  16. luisa

    ciaoooooooooo lalla ke bello sei tornata non vedevo l ora di leggere il capitolo e come sempre sei una grande!!!!!!!!! bellissimo non vedo l ora di leggere il 31 bravissimissimaaaaaaaa

  17. LadyGodiva

    LA MIA RECENSIONE DI QUESTO CAPITOLO:
    Ho trovato originale, sebbene sia pratica usata, il flashback con Elena. A dire il vero non l’avevo mai visto usare in una FF e questo mi ha piacevolmente stupita. Anche l’alternanza di verbi è, a mio umile parere, perfetta (cosa non facile immagino).
    Fondamentalmente quello che mi piace della tua FF è che trovi sempre un modo di stupire nonostante sappiamo già la storia e il suo epilogo e ogni volta leggerti c’è sempre qualche sorpresina, sia gradita sia meno gradita perché non convenzionale a ciò che una fan di Grey si aspetterebbe.
    Mi piace la parte dove lui fa risaltare la scarsa intelligenza di Elena. L’ho sempre immaginata così, come una donna resa astuta dalla vita ma senza le solide basi dello studio anche se non è detto che la cultura sia intelligenza però diciamo che si avvicina parecchio. Tanto.
    Bella la cosa dei masmallow, famosissimi in USA, una sorta dei ns rituali come ritrovarsi a mangiare caldarroste dai nonni o roba del genere.
    L’unica cosa che non mi piace sono i periodi, secondo me troppo brevi, non approfondisci il concetto.
    Al prox cap! Baci baci

  18. samy

    nooooooooooooooo sul piu’ bello……. questo capitolo mi e’ particolarmente piaciuto, desideravo questo scambio di poinioni tra christian ed elena, scritto egregiamente, io quando leggo sta storia mi sento elattrizzata tanto mi piaceeee.rinnovo i miei complimenti e a presto, e speriamo che il prossimo capitolo sia piu’ lungo please.. baciiiiiiiiii

  19. Lalla

    Grazie come sempre a tutte donne! Siete davvero un ottimo incentivo, forse l’unico, per finire questa storia!
    Sono presissima dall’organizzazione ferie – e anche dalle ferie stesse – quindi perdonate se non sarò puntualissima in questo mese!!
    Bacioni a tutte 😀

    • ROSANERA

      Beh…. direi che le ferie te le sei guadagnate!!

    • Mooty

      Siamo in astinenzaaaaaaaaaa….dai dai daiiii, troppo tempo!! 🙁

  20. barby

    aspettando il 31 … Dai anche lalla forse è andata in ferie…