Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla.

Questo capitolo riprende dall’interruzione del capitolo 28° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 27. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori[/warning]

29° CAPITOLO

Leggendo le sue mail non sembra risentita anzi, piuttosto compiaciuta della mia precedente nota. Non vorrei avere esagerato, forse mi sono esposto troppo, messo troppo a nudo davanti a lei. Le voglio dare troppo e lei potrebbe approfittarne. Ma no, non è il tipo. Cazzo, le ho offerto il mondo su un vassoio d’argento, tutto quello che una donna può desiderare, tutto quello con cui si può comprare una donna e lei me lo ha sbattuto in faccia ricordandomi che non è in vendita.

Non esiste altra donna come lei.

Leggere le sue nuove mail è un sollievo continuo.

Bussano alla porta. Vaffanculo.

«E’ occupato!»

Insistono.

«Vatti a fottere in un altro cesso!»

Cazzo, sto leggendo le mail VM18 in cui lei vuole che le tiri giù la zip del vestito. Lasciami in pace fottuto mondo.

Squilla il BlackBerry togliendo la schermata della mail. E’ Taylor. Oggi potrei fare a pezzi quell’uomo.

«Cosa c’è?»

Sbraito al cellulare.

«Mr Grey, è per caso lei che ha insultato urlando un delegato giapponese che bussava alla porta della toilette?»

«Quale porta?»

Comincio a sudare freddo.

«Quella dove lei è barricato dietro.»

Cazzo!

Mi dirigo come una furia all porta e la spalanco! Davanti mi trovo Taylor mortificato con Olivia sempre sorridente.
Ma che cazzo avrà quella da sorridere sempre?

«Chi cazzo ha fatto venire qua il delegato? Lo sapevano che ero in bagno!»

Mi rendo conto che sto urlando come un pazzo furioso nel corridoio dell’azienda. Un paio di impiegati si affacciano per vedere cosa succede. Ma non devono lavorare?

«E voi non dovete lavorare?»

«Mr Grey..»

Lancio un’occhiata che potrebbe incenerire un campo da baseball a Taylor.

«Mr Grey, i bagni sono pubblici, lei ha chiuso a chiave l’ingresso principale per ben 7 toilette.»

«E non c’è un fottuto altro bagno in questa azienda? Ne ho fatti costruire a milioni!»

Nessuno osa dire nulla. Olivia ha ancora il sorriso ebete stampato sul viso. Non la sopporto.

«E tu sei licenziata!»

Le urlo in faccia. E finalmente smette di sorridere.

«Tu, Taylor, voglio la testa di Andrea o di quel bastardo che ha fatto venire qua il giapponese.»

Rimane immobile bianco come un lenzuolo.

«Subito!»

E sbatto la porta di nuovo.

La riapro.

«E trova una scusa con quei visi gialli, colto da malore, punto da una tarantola, inventa una scusa per giustificare la mia assenza e il fatto che non rientrerò in riunione. Non ho più tempo.»

Come posso sopravvivere a questa giornata così schifosa? Come fare? C’è un domani a questo oggi così nero? Non lo vedo. Cosa ho combinato poi oggi, per poco non rovinavo il lavoro di mesi di costose pubbliche relazioni e ancora più costosi diplomatici. Questo non sono io. Qui non serve Flynn, qui serve Padre Karras. E subito!

Mi appoggio al muro dei bagni e mi allento di più la cravatta. C’è una sola cosa ora che può risollevare questo momento nefasto.
Riprendo il telefono in mano.

Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data:31 maggio 2011 19.33 – ORA SOLARE DEGLI

STATI UNITI ORIENTALI

Oggetto:Ansimando

Lentamente…

__________________________

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data:31 maggio 2011 16.35

Oggetto:Gemendo

Vorrei essere lì.

Christian Grey

Amministratore delegato, Grey Enterprises Holdings Inc.

_______________________

Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data:31 maggio 2011 19.37 – ORA SOLARE DEGLI

STATI UNITI ORIENTALI

Oggetto:Gemendo

ANCH’IO.

Accidenti, una potente erezione mi cresce stringendomi ancora di più i già attillati pantaloni del completo.

Digito al volo una risposta ma lei mi anticipa annunciando che andrà a cena con sua madre.

E io con Elena. Bella prospettiva!

E ora cosa faccio con questo cazzo duro nei pantaloni?

Me lo tengo.

Complimenti Grey, hai mandato a rotoli una riunione, offeso un delegato estero, licenziato una dipendente per ritrovarti con cosa? Un uccello duro che non hai il tempo nemmeno di soddisfare.

Esco finalmente dal bagno, fuori è deserto ma vedo Andrea che raccoglie gli ultimi documenti. Mi appoggio alla porta con la spalla. Lei si gira e mi guarda con aria sorpresa.

«Mr Grey, ma non era stato morso da un ragno nella toilette?»

Taylor mi ha proprio preso alla lettera. O il sottile sarcasmo di Andrea non conosce limiti?

«Non esattamente Andrea, ma non importa.»

«Sarà contento delle novità che le porto Signore. Siamo associati con la Toshio URC.»

In altri momenti avrei indetto un festeggiamento seduta stante.

«Significa che approvato il bilancio costruiranno il nostro brevetto nei costi da lei stabiliti. Non è eccezionale Signore?»

Sprizza felicità da tutti i pori, questa donna è nata per gli affari e per lavorare. E più lavora e più fiorisce.

«Signore? Non la vedo entusiasta come mi aspettavo.»

Come farò stanotte a dormire di nuovo solo? Torneranno tutti?

«Signore?»

«Si Andrea, è fantastico. Scusa ma non mi sento davvero bene. E temo che ora non potrò rimandare quel viaggio che avevo pianificato ieri e che tu mi hai proibito.»

Lei arrossisce.

«Io non volevo Signore, non vorrei che avesse frainteso le mie intenzioni.»

«Nessun problema.»

Ma che cazzo sto dicendo? Ma di quale viaggio sto parlando?

«Devo andare, a domani Andrea.»

«Ma Mr Grey, ha appena detto che partirà.»

«Beh, mi sono confuso.»

Le rispondo acido ed esco dallo stabile dove trovo Taylor in mia attesa appoggiato al SUV.

«Taylor, mentre mi cambio all’Escala vai a prendere Mrs Lincoln e portala poi me.»

«Si Signore.»

«L’avviso che arriverai da lei tra circa un’ora.»

«Mr Grey, mi permette una domanda?»

Ma ti sembro dell’umore giusto oggi per rispondere a domande? Il mio penoso show di prima non ti è bastato?

«Dimmi.»

«Ha licenziato Olivia?»

«E’ l’unica cosa legale che potessi farle.»

«Come prego?»

Ma perché oggi sono tutti così lenti a comprendere?

«Intendevo che non potevo ammazzarla Taylor, c’è la galera.»

«Capisco Signore.»

Entriamo nel garage dell’Escala e prima di scendere dalla vettura.

«Non l’ho licenziata.»

«Lo immaginavo Signore.»

Mi dirigo al mio ascensore privato. Certo che lo immaginava, ormai mi si legge in faccia la parola Rammollito.

 

Mi faccio una doccia veloce e senza curarmi minimamente del mio abbigliamento vado a ricevere Elena nel salone. Dovrebbe essere qui a minuti. A lei non piace farsi aspettare e sa che lo detesto.

Invio l’ultima mail ad Anastasia dove le comunico che andrò a cena con un’amica. Forse dovrei dirle che si tratta di Elena? No, che si roda nell’ignoranza di non sapere con chi sarò fuori. Dovevi preventivarlo, non mi hai voluto con te in Georgia? Allora sappi che stasera me la spasserò con una donna.

In perfetto orario entra nel salone, è vestita di gran gala, con un tubino nero attillato, perfetto da cocktail e sandali dal tacco vertiginoso. In altre circostanze l’avrei ammirata, apprezzo sempre questo genere di abbigliamento, ma stasera non mi procura nessuna emozione, come anche le volte precedenti.

Le volte da quando ho conosciuto Anastasia, che in fatto di abbigliamento lascia parecchio a desiderare ma come carisma e classe non ha rivali.

«Christian, finalmente!»

E apre le braccia in un gesto plateale come se fosse una diva che si presenta al suo pubblico in trepidante attesa.

«Elena, che piacere rivederti. Posso offrirti qualcosa da bere? Champagne?»

«Spero che tu non abbia organizzato nulla per la serata e, conoscendoti, so che l’hai fatto, quindi disdici.»

Merda, non ho neanche prenotato un tavolo da qualche parte in città.

«Cos’hai in mente questa volta?»

«Un ristorantino tranquillo, che più tranquillo non si può. Il mio appartamento.»

Rimaniamo a fissarci, lei sorridente io impassibile. Il suo sorriso svanisce.

«C’è qualche problema tesoro?»

Su Grey, che problema c’è? Hai visto che pezzo di donna? Una cena, poi una scopata e passa tutto, la giornata storta dimenticata.

«Nessuno Elena, andiamo.»

Meglio chiamare rinforzi.

«Taylor, accompagnaci per favore.»

Lei si gira stupita verso di me.

«Ma come, non guidi tu?»

«Preferirei di no Elena.»

Mi guarda sempre più perplessa, ma poi, saggiamente, decide di non ribattere.

Il suo appartamento, o forse sarebbe più appropriato dire il mio, è un insieme di buon gusto e originalità di arredi: tutti pezzi unici di design che insieme tra loro creano un ambiente armonioso e di gran classe.
Al centro spicca un tavolo con sopra un candelabro moderno, con la fiamma artificiale, altro pezzo unico. E’ apparecchiato per due e un cameriere in livrea ci attende. Ha fatto le cose in grande, chissà che cosa grande si aspetta magari dopo.

«Accomodati Christian, come aperitivo ho pensato a un Cristal se per te va bene.»

Sta affilando tutte le armi di seduzione.

«Ottimo Elena.»

«Come ti ho anticipato, ci sono alcuni cambiamenti che vorrei apportare al salone qui di Seattle e te ne vorrei discutere. Inoltre ho un problema con il personale: c’è una ragazza, referenziata, ma che improvvisamente nell’arco della settimana sta sempre male. Posso comprendere, ma crea un vero disagio, soprattutto ora che mi devo muovere per seguire i lavori del nuovo salone.
Christian?
Christian mi senti?»

«Si certo, scusa ma oggi ho avuto una giornata pessima al lavoro.»

«Qualcosa di grave? »

«Non di irreparabile ma di inconcepibile.»

«Vale a dire?»

«Ho insultato un membro della delegazione giapponese.»

Lei mi guarda interdetta poi scoppia a ridere. E’ irritante.

«Ohh Christian, il mio caro ragazzo è tornato! Tenti di tenerlo sepolto ma non possiamo sfuggire a quello che siamo vero?»

Ma cosa sta dicendo?

«Ma cosa dici?»

«Il tuo carattere tesoro, per quanto abbiamo provato a domarlo a volte, e nei momenti meno opportuni, torna a galla. E tu non immagini quanto mi eccita questo tuo lato. Avresti potuto procurami un orgasmo solo a vederti perdere le staffe. E’ così sexy quando succede, diventi così arrapante.»

Eccomi qua, seduto a un tavolo con una donna, imprigionato in casa sua che mi parla a cena di orgasmi. Mi viene la nausea.

«Elena, sii seria per favore.»

«Ah, va bene, va bene, non mi dire che proprio tu ti scandalizzi se ti dico che mi arrapi da incazzato? Quando ti viene quello sguardo infuriato, quando ti si gonfia la vena sul collo e non capisci più nulla e ti avventi su di me facendomi tua, selvaggiamente, con prepotenza. Sento ancora il tuo odore a volte sai? E risento le tue urla quando godevi. Eri così maschio Christian Grey.»

«Elena.»

La interrompo.

«Quanti anni abbiamo impiegato per farmi assumere un perfetto autocontrollo?»

«Tanti, ma quando esce il vero Christian Grey, credimi, è uno spettacolo goderselo.»

Sbuffo esasperato.

«Christian, ho capito sai che c’è un grosso problema che ti assilla in questi giorni. Ti conosco meglio di quanto tu creda, anzi, senza presunzione potrei dire che ti conosco quasi meglio di quanto tu conosca te stesso.»

Dove vuole andare a parare ora? Tirerà fuori il vecchio frustino?

«Se vuoi avere la decenza di spiegarmi questo problema  anche se credo di aver capito.»

«E’ una donna il problema.»

«Immaginavo. E me l’avevi già accennato.»

«Una ragazzina.»

«Ah davvero?»

«Si.»

«Pedofilo.»

Da che pulpito.

«E’ del nostro giro? Non mi pare ci siano ragazzine.»

«No, nulla ha a che fare con quello.»

«Ho capito in pieno il problema. Non sai come fare per instradarla. Mandala a scuola.»

«Elena, non vuole essere instradata.»

Sbatte le folte ciglia super truccate.

«Davvero? E cosa ci fai con una del genere?»

Me lo stavo chiedendo anche io fino a due giorni fa.

«Christian? Mi rispondi? Un momento! Non sarà mica quella per cui mi hai chiesto di insegnarti a fare l’amore?»

«Si è lei.»

«E tu saresti disposto a scendere a tali compromessi per lei? Sono allibita.»

«E’ questo il problema, non lo so, sono parecchio confuso.»

E non voglio dirle altro, confusione è un termine appropriato, non voglio parlare di sentimenti.

«E stasera dove si trova? Perché non me l’hai fatta conoscere?»

«E’ in vacanza.»

«Da sola? Senza di te?»

Che splendido tatto ha Elena quando vuole.

«E’ da sua madre Elena.»

«Capisco.»

«No, non puoi capire. Non puoi nemmeno immaginare il casino che ho in testa in questo momento.»

«Potrò sembrarti particolare Christian, ma ti capisco benissimo. E’ capitato anche a me molti anni fa con mio marito e con il mio fidanzato precedente a lui. So cosa provi, capisco la confusione, ma sono certa che tutto si risolverà a breve e senza lasciare cicatrici. A mio modesto parere dovresti solo fottertela il più possibile in modo da farti passare questa ossessione sessuale per lei.»

«E come fai a essere così certa che si tratti solo di un’ossessione sessuale?»

«Tesoro, ma da come ne parli! Lei non apprezza quello che fai, se no proverebbe anche lei, quindi con il passare del tempo ti rinfaccerebbe sempre questo tuo passato e probabilmente futuro. Magari è solo una cacciatrice di dote»

«Quello no Elena, non ha mai voluto niente da me nonostante le mie insistenze.»

«Chris, le donne sono animali furbi. Sono capaci di fingere di non volere l’uovo oggi solo perché stanno già mirando alla gallina domani.»

«Non Anastasia!»

«Da come parli caro mi sembra tu ci sia dentro fino al collo!»

Non voglio mettermi a nudo anche con lei.

«Se parlo così Elena è perché la conosco.»

«Ma andiamo Chris! La conosci da quanto? Due settimane? E già ti fidi così ciecamente di lei? Non ti riconosco proprio, ma cosa ti ha fatto quella ragazzina? Sembra di parlare con un ragazzino in calore e non con l’uomo serio e controllato che io ti ho fatto diventare!»

E se avesse ragione?

Certo Grey, io l’ho sempre pensato.

Se davvero dietro a quell’aura di innocenza si nascondesse una maliarda? Devo rimettere in discussione la mia capacità di discernimento? In fondo cosa ne so io di donne? Non ho mai avuto relazioni personali con loro  fuori dal letto o dalla stanza dei giochi.

Un brivido gelido mi scende lungo la schiena. Elena potrebbe avere pienamente ragione e io potrei essere vittima di una predatrice.

 

 

 

FINE 29° CAPITOLO

 

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63 commenti

  1. Aurasole

    Cara lalla
    Non ti ho mai scritto ma ci tenevo a dirti che come me ci son in sacco di tue fan che ti leggono e non commentano. Spero davvero tu sia in ferie perché questo appuntamento del lunedì ci fa rivivere delle emozioni che il libro originale ci ha dato. Sei molto brava e devo continuare per noi è per te. Non ascoltare chi critica ( anzi lo dico proprio a voi direttamente: ma se vete da criticare internet e pieno di sito web da leggere cambiare pagina!!!)..
    Il tuo CG a me piace moltissimo e ho diffuso questo link anche in ufficio dove poi lo commentiamo.
    Non farti abbattere e continua sulla tua strada.
    Noi ti aspettiamo presto!!!
    Ancora grazie e brava.

  2. Desi

    Ciao Lalla,
    mi auguro davvero tu sia in vacanza, ma questa tua mancanza comincia a preoccuparmi. Mi sembra strano che con il tuo carattere (hai 3 palle e non 2) che hai sempre dimostrando contrastando dei commenti idioti ora tu ti sia arresa. Hai ceduto a certe poverine frustrate che vorrebbero scrivere loro ma non hanno fantasia?
    Immagino sia dura leggere sempre dei commenti assurdi e ripetitivi come “E’ TROPPO CORTO!” e a volte mi chiedo anche io se sia il caso di scrivere per certe dementi, ma ricorda che c’è sempre l’altro lato della medaglia.

    E soprattutto ti prego di notare la tabellina di condivisioni e gradimento sotto la tua FF. SOLO QUELLA PARLA DA SOLA. SEI LA MIGLIORE E LA GENTE TI RENDE MERITO!
    Aspetto il prox capitolo!
    BACIONI X

  3. lolly74

    TOC TOC CI SEIII???? NOI ASPETTIAMO SOLO TE LA REGINA DELLA PENNA……. 😉

  4. silvia

    ma il capitolo 30 non e ancora stato postato?e si puo sapere quanti ne mancano alla fine?grazie Silvia

    • Kami

      Ciao, questa settimana è saltato. Per la fine non lo sappiamo, dipende dall’autrice.

  5. Rosalba

    Ciao Lalla
    Ho appena scoperto il tuo fifty Shades!! Fantastico. Sei bravissima! Rosalba

  6. Giorgia

    Ciao ma anche se è saltato sapete se continuerà? Se lo invierà?

  7. america

    IO DICO SOLO CHE A CHI NN PIACE QUESTA STORIA NON LA DEVE PER FORZA LEGGERE O RECENSIRE perche quelle CAZZATE fanno perdere il gusto di commentare a ki piace veramente……….sorvolando su ciò… anche se in ritardo voglio dire ke kiki ha raggione cioe anche io pensavo ke eravamo in un determinato sito dove uno per una parolaccia non passa per un ragazzino….ahahaha…..e inoltre questa storia e si basata su il libro della James ma ha tocchi di originalita quindi il rapporto tra christian e elena nn deve per forza seguire quello del libro…………LALLA DEVI CONTINUARE perche e proprio questa originalità ke ha fatto innamorare molte persone di queste storie……..non fa niente ke ricevi delle critiche e proprio perche nn siamo veri critici ke devi sorvolare…………. si sa nn si puo essere amati da tutti ma dobbiamo andare avanti per ki ci ama nn tirarsi indietro a causa di ki ci odia………….un bacio e spero di legge presto un nuovo capitolo…e per tutti gli altri SCIALLA………….ahahaha

    • ROSANERA

      America, ho scritto io che CG sembra un ragazzino.
      A ME. E per il suo atteggiamento in generale in quel dato punto del capitolo, non certo per la parolaccia. Ci mancherebbe. Quando sono arrabbiata, ne dico una valanga anche io, per scaricarmi.

      Non prendetevela se non mi è piaciuto, non penso che Lalla se la prenda, sarebbe assurdo, no??

  8. luisa

    ciao lalla mi sto disperando ogni giorno continuo a guardare la pagina senza trovare il 30 capitolo! ti prego non abbandonarci xke io amo la tua fan fiction e non posso vivere senza!! ti prego torna baci

  9. Anna

    Lalla sto andando in crisi da astinenza!!! Come direbbe Mr Grey…. “Cazzo! Pubblica questo f…..simo 30° capitolo!!!!!!”
    Per favore:D
    La tua fan fiction è travolgente, non lasciarci a bocca asciutta. Torna presto a scrivere.

  10. anny

    ciao Lalla, ho scoperto oggi per caso la tua fan fiction è sei bravissima…non vedo l’ora di leggere il 30 capitolo li ho letti in brevissimo tempo sono semplicemente travolgenti brava continua ti prego nn vedo l’ora di leggere i prox capitoli e magari anche quelli relativi al “nero” e “rosso”..sei troppo brava complimenti 🙂

  11. lolly74

    speriamo che domani sia il gran giorno aspettiamo in tanti con ansia e pazienza ….. bhe speriamo bene…. 😉

  12. Samantha87

    Ciao lalla
    È la prima volta che lasciò un commento… Ma dopo aver conosciuto il sito FF e aver letto i tuoi primi capitoli non ho mai smesso!!!! Mi piace troppo il tuo CG e spero davvero che il 30 capitolo sia saltato questo lunedì perché sei giustamente in ferie e che i motivi non siano i commenti negativi ricevuti qui, non solo perché mi dispiacerebbe non leggerti più perché sei davvero una regina della penna adoro leggere la tua Fan Fiction e attendevo il lunedì con trepidazione ma sopratutto perché credo ci siano tante persone come me che non hanno mai lasciato commenti ma ti hanno sempre seguito fin dai primi capitoli e non mi sembra giusto che per colpa di alcune persone molti tuoi fan debbano rinunciare a questo momento di lettura e di risate con il CG che da fuori di testa….. Non smettere di scrivere spero di vedere presto il trentesimo capitolo!!!! Io ti aspetto Lalla non mollare non lasciarci….. Continua a scrivere per noi per i tuo tanti fan e sostenitori…. Un saluto.

  13. giulia

    Fantasticooooo!!!!! ho letto ttt i capitoli in 2 giorni!!! 6 super!!!! quando arriva il 30 capitolo???

  14. giulia

    sono rimasta al 29 capitolo… il 30 quando esce???