Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla.

Questo capitolo riprende dall’interruzione del capitolo 26° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 25. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori[/warning]

27° CAPITOLO

Sicuramente ci deve essere nascosta da qualche parte una dannata spiegazione razionale a questo disastro in cui mi sono cacciato.

Deve esserci.

Deve anche esserci una soluzione temporanea per tamponare la sensazione di gelida solitudine che mi invade quando sono lontano da Anastasia. E’ un gelo che evoca ricordi passati, il gelo del già vissuto, il gelo del non riuscire a dimenticare.

«Mr Grey?»

Sta quasi scendendo la notte su Seattle, come farò ad affrontare i miei demoni nottturni? Torneranno, lo so, a tormentarmi ricordandomi per l’ennesima volta quello che sono.

«Mr Grey mi scusi..»

«Si Andrea.»

«Se per lei è tutto io andrei a casa.»

La terapia con John non sortisce gli effetti sperati.

«Domani mattina dovrò essere qui ad attendere la delegazione giapponese e..»

«Si certo Andrea, buona serata.»

«Buona serata Mr Grey.»

Si allontana lanciando uno sguardo carico di compassione che in questo momento mi rispecchia perfettamente.

Di questo fossi in te Grey mi preoccuperei davvero, non la stronzata della lontananza dalla ragazzina. Il fatto che al posto di far arrapare le donne come hai sempre fatto, ora produci sentimenti di compassione.

Ma vaffanculo, Andrea è lesbica, che arrapamento pretendi!

Mi alzo ed esco dal mio ufficio, trovo in strada Taylor ad aspettarmi, monumento esemplare alla fedeltà.

Devo avere un aspetto orribile a giudicare dal suo sguardo. E’ il caso che lasci qui la mia macchina e vada con lui ora.

«Portami a bere in un bar malfamato di Seattle.»

Di quelli brutti, sporchi e cattivi dove ti aspetteresti di trovarci almeno un serial killer, due rapinatori e quattro ex detenuti appena rilasciati per detenzione illegale di esplosivi nello scantinato di casa. Qualche spacciatore completerebbe il quadro del bar dove vorrei essere ora.
Mi guarda alzando un sopracciglio ma rimanedno stoicamente impassibile, o forse intravedo l’ombra di un sorriso compassionevole?

Fanculo, stasera faccio pena a tutti, e che diavolo!

«Meglio l’intimità del bar del suo appartamento, lontano da sguardi indiscreti Mr Grey.»

E chi cazzo avrebbe voglia di guardarmi?

«La stampa potrebbe andarci a nozze»

Mi sento vibrare la tasca dei pantaloni: è una mail di Anastasia. A quest’ora dovrei essere lì con lei in aeroporto. Si, dovrei proprio, è inammissibile farla viaggiare tutta sola esposta ad eventuali attacchi di rapaci maschili, o peggio, esposta a potenziali attacchi della sindrome “Dimenticanza di Christian Grey”.

 

Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data:30 maggio 2011 21.53

Oggetto:Gesti iperstravaganti

Caro Mr Grey,

ciò che mi spaventa davvero è che sapevi quale volo avrei preso.

Il tuo stalking non conosce limiti. Speriamo che il dottor Flynn sia tornato dalle vacanze.

Mi hanno offerto la manicure, un massaggio alla schiena e due calici di champagne: non male, come inizio della vacanza.

Grazie.

Ana

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Meglio non farla partecipe del mio incontro d’urgenza con Flynn di questo pomeriggio.

 

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data:30 maggio 2011 21.59

Oggetto:Prego

Cara Miss Steele, il dottor Flynn è tornato, e ho appuntamento con lui questa settimana.

Chi ti ha massaggiato la schiena?

Christian Grey

Amministratore delegato con amici nei posti giusti,

GreyEnterprises Holdings Inc.

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Quanto tempo è passato dalla sua lontananza? E già due semplici parole scritte via etere riescono a farmi perdere il controllo.

 

Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data: 30 maggio 2011 22.22

Oggetto:Mani forti ed esperte

Caro signore,

è stato un giovanotto molto carino a massaggiarmi la schiena. Già. Molto carino davvero. Non avrei incontrato Jean-Paul nella sala d’aspetto della classe economy, quindi grazie ancora per il regalo. Non so se potrò scriverti dopo il decollo, e ho bisogno di riposarmi un po’, perché negli ultimi tempi non ho dormito tanto.

Sogni d’oro, Mr Grey… ti penso.

Ana

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Sto cercando di elaborare il tutto.

Sto cercando di elaborare il tutto.

Sono perfettamente conscio che la ragazzina sta cercando di farmi ingelosire, forse per vendicarsi della mia interferenza sul suo volo, forse perchè solo per divertirei, forse vuole una punizione al suo rientro?

Sono, anzi dovrei essere conscio di questo, conscio del fatto che non c’è nessun fottuto Dead Man Walking vicino a lei che la massaggia, ma.. ma non riesco a digerire questo suo tentativo di farmi ingelosire e mi incazzo come non mai.

«Taylor!»

Urlo dimenticando che sono seduto nel sedile posteriore a pochi centimetri da lui.

Lui ha uno scossone, credo si sia spaventato e mi guarda dallo specchiatto retrovisore con gli occhi spalancati.

“Si Signore?

«E’ davvero il caso che tu mi porti a casa, potrei spaccare qualche bicchiere in quel bar.»

«Certo Signore.»

 

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data:30 maggio 2011 22.25

Oggetto:Divertiti finché puoi

Cara Miss Steele,

so cosa stai cercando di fare e, fidati, ci sei riuscita. La prossima volta volerai nella stiva, legata e imbavagliata in una cassa. Credimi quando dico che vederti in quello stato mi darebbe un piacere molto maggiore che limitarmi a pagare la differenza di un biglietto di prima classe.

Aspetto con ansia il tuo ritorno.

Christian Grey

Amministratore delegato con una mano che prude, Grey

Enterprises Holdings Inc.

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Ecco, che si soffermi su questa mail a riflettere, avrà tempo tutto il viaggio per farlo.

 

Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data: 30 maggio 2011 22.30

Oggetto:Stai scherzando?

Sai, non capisco se stai scherzando. Se non è così, credo che me ne resterò in Georgia. Le casse sono un limite assoluto per me. Scusa se ti ho fatto arrabbiare. Dimmi che mi perdoni.

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Ma non avrà davvero creduto anche solo per un momento…

E poi, se il mio countdown sulle ore che mi separano dal suo ritorno è corretto – e io non sbaglio mai i conti sui beni preziosi – ora dovrebbe essere in volo. E sta usando il BlackBerry.

Arriviamo all’Escala, la fredda Escala, e mentre salgo sull’ascensore digito una risposta.

«Taylor, per favore, prepara un cocktail Martini doppio.»

«Come quello di James Bond Signore?»

«Si, e già che ci sei, fanne almeno tre.»

 

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data: 30 maggio 2011 22.31

Oggetto: Sto scherzando

Com’è possibile che tu mi stia scrivendo adesso? Stai mettendo in pericolo la vita di tutte le persone a bordo, te compresa, usando il BlackBerry! Penso che questo vada contro una delle nostre regole.

Christian Grey

Amministratore delegato con entrambe le mani che

prudono, Grey Enterprises Holdings Inc.

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Quando mai cesserà il potere di farmi innervosire che ha su di me?

Mi siedo al bancone della cucina e osservo Taylor nel suo nuovo ruolo di barman. Lo pago anche per questo?

Mi sento come Jack Nicholson nella scena di Shining: un pazzo che parla con un morto al bar.

Il primo Martini lo scolo al volo. E’ forte cazzo!

«Passami l’altro.»

Lui diligentemente mi passa il secondo bicchiere.

«Sai cosa penso Taylor?»

«No Mr Grey.»

«Ah non lo sai? Allora te lo dirò io.»

Cerca di trattenere un sorriso.

«Penso che Miss Steele sia volata lontana da me di proposito e che la visita alla mammina sia solamente una scusa.»

Butto giù tutto d’un fiato anche il secondo cocktail. Cazzo se è forte! Ma Taylor pensa di liberarsi di me prima del tempo?

«Cosa glielo fa pensare Signore?»

Non è ovvio?

«Ma è ovvio!»

«Non per me Mr Grey.»

«Preparami un altro cocktail.»

Si gira a trafficare con lo shacker.

«Vedi, se non voleva allontanarsi da me poteva portarmi con lei no?»

La voce mi suona un pò lontana, impastata dall’alcol.

«Magari non le è stato possibile essendo ospite della madre.»

«Bah Taylor, tutte balle! Potevo starmene in un albergo! Mica volevo piazzare il sacco a pelo a casa sua e cuocere i Marshmallow nel camino del suo patrigno cantando con lui allegre canzoni patriottiche!»

Mi squilla il cellulare. Lo guardo allarmato. Non sarà mica lei dal volo? Sto contando le ore di volo e non dovrebbe già essere atterrata E’ talmente imprevedibile la ragazza che mi aspetto anche questo gesto sconsiderato, magari effettuato nella toilette dell’aereo, dalla quale potrei scoparla in quello spazio ristretto, tappandole la bocca per impedirle di urlare per quanto la farei godere. E la fotterei spudoratamente mentre gemerebbe senza poter emettere parola nè muoversi.

«Pronto?»

«Christian tesoro, ti ricordo che mi devi una colazione.»

A quest’ora?

«Ora Elena?»

Lei scoppia a ridere

«Hai bevuto Christian? Hai una voce.»

Un pò..

«Veramente pensavo a una cena, vorrei discutere con te dell’ampliamento del salone di bellezza.»

Ma che cazzo me fotte a me dei parrucchieri ed estetisti ora.

«Hai carta bianca. Lo sai Elena.»

«Beh, forse questo è un pretesto per rivedereti. E’ tanto che non usciamo insieme e, se non sbaglio, hai qualcosa che ti tormenta. Potresti parlarne.»

Se nemmeno Flynn ha saputo risolvere questa bestia feroce. O forse si..

Forse due chiacchiere con Elena potrebbero essere..illuminanti.

«Ti vengo a prendere domani sera alle 8 va bene?»

«Benissimo, ti aspetto e… Christian?»

«Si Elena.»

Sbuffo.

«Non bere troppo. Ti fa male bere da solo, evoca cattivi ricordi.»

Arrivi tardi Elena.

«Seguirò il tuo consiglio.»

Come farà poi a sapere che sono da solo. Non potrei avere una donna qui con me? E poi c’è Taylor qui, non sono da solo cazzo.

Guardo Taylor, o il doppio Taylor che ha l’aria distrutta.

«Vai a riposare Taylor.»

«Si, vorrei congedarmi se per lei non è un problema.»

«Nessun problema. Buonanotte.»

«Buonanotte Mr Grey.»

Rimango da solo nella penombra del salone e mi guardo in torno. E’ agghiacciante. Come ho fatto fino ad ora a vivere qui sereno e tranquillo?

Beh, forse sereno non direi proprio, ma questa sera trovo l’appartamento troppo desolante.

“La casa rispecchia la tua personalità.”

Ri cordo le parole di Grace quando le dissi che avevo scelto questa casa per viverci.

“E’ troppo fredda come casa e tu hai bisogno di un ambiente caloroso.”

Quanto aveva ragione, ma che brutto momento per rendermene conto.

Mi vado a buttare a letto, quell’enorme letto vuoto.

Mentre osservo il soffitto pneso che nè oggi nè ieri ho fatto il mio solito allenamento il che, associato al fatto che ho bevuto come un marinaio in un’Osteria, sta a significare che se proseguo con questi ritmi nel giro di un mese diventerò da buttare. Un rottame.

E nemmeno mi sono fatto una doccia!

Mi rigiro nel letto e butto la testa sotto al cuscino!

Cazzo cazzo cazzo!

Si Grey, dillo pure forte! Cazzo! Hai solo un’unica fortuna, ed è quella di essere dotato da madre Natura, quindi non diventerai spazzatura nel giro di un mese, ma diventerai tranquillamente un marito un pò appesantito che concede ogni vizio alla moglie.

Marito?

Ma che fottuti pensieri mi passnao nella testa! Sposare Anastasia? Ma non sono proprio il tipo da matrimonio e famiglia e figli.. oddio, bambini, che disgusto.

Però se fossero belli come lo era Mia da piccola. Una meraviglia.

No, niente matrimonio, dimentica il pensiero subito!

 

 

«Quindi stronzetto? Cosa ci fai oggi in casa? Non te l’ha detto tua madre che dovevi uscire? Andare al parco giochi?»

Quest’uomo puzza come una capra. Ha un odore di alcol misto a tabacco che mi ripugna.

«E non guardarmi così!»

Mi tappo le orecchie sperando di non sentire più la voce roca di questa montagna di uomo. Enorme.

Ascoltami bene, tu ora te ne esci da questa casa e mi lasci solo con tua madre. Sono stato chiaro?

Lo guardo con la bocca spalancata. Non capisco cosa devo fare.

Mi prende per un braccio, me lo stringe troppo.

«Ahia!»

Urlo e comincio a piangere.

«Merda! Non sopporto il pianto dei poppanti!»

E mi tappa la bocca con la sua mano gigante. Troppo gigante. Quasi mi impedisce di respirare. Il mio cuore accelera e miei occhi si spalancano dal terrore.

Ma dov’è la mamma?

Mi prende con forza un braccio e mi fa tanto male, poi mi trascina sulle scale fuori la porta. Mi lascia lì e rientra.

Ma prima che sbatta la porta lasciandomi solo vedo mia madre che dalla sedia in salotto ha osservato tuta la scena.

E non ha detto nulla.

 

Mi sveglio di soprassalto in un lago di sudore. Ansimando.

Mi prendo la testa tra le mani. Sento il cupo rimbombo del martellare del mio cuore nella testa.

Lo sapevo, sono tornati, quello è tornato.

Cosa faccio ora? Non posso rimettermi a dormire, temo tornerebbe, forse è il caso di alzarsi e farsi la famosa doccia.

Guardo la sveglia quando esco dalla doccia, sono le 5.00 del mattino, ho dormito circa quattro ore stanotte e considerando la giornata lavorativa che dovrò affrontare non riesco proprio a essere di buonumore. Anzi, sono di unore nero. Stanco, depresso, e non ho nemmeno voglia di scopare di primo mattino, cosa preoccupante.

Torno in salone e mi siedo di nuovo al bancone della cucina. potrei farmi io la colazione ma dopo l’ultimo esperimento tragicamente fallito rinuncio e appoggio la testa sul bancone nell’attesa di Mrs Jones o che un pò di sonno mi colga.

Nulla.

Sveglio, perfettamente sveglio con il cervello perfettamente sveglio.

Se svegliassi Taylor?

Non riesco nemmeno ad associare il pensiero alla parola che subito urlo.

«Taylor!!»

Passano forse 30 secondi e lui appare correndo in salone con solo indosso i pantaloni del pigiama e una pistola impugnata in mano.

Cazzo!

Balzo giù dallo sgabello e rimango immobile davanti a lui.

«Taylor, che cazzo fai?»

Lui mi guarda con gli occhi spalancati e poi lancia una rapida occhiata a tutto il salone.

«E’ salvo Mr Grey?»

«Certo.»

Lo guardo confuso.

«Signore, ha urlato talmente a squarciagola da farmi temere un’aggressione alla sua persona qui nel salone di casa sua.»

Oh Signore! Farò morire d’infarto questo uomo. O di stress da super lavoro.

«No Taylor, niente di tutto ciò per fortuna. Volevo chiederti se volevi fare colazione con me.»

Magari dovresti prepararla visto il mio recente scontro con l’uovo.

Lui abbassa finalmente la pistola e mi osserva turbato.

«Colazione?»

«Si, uova, pancake, roba del genere.»

«Sono le cinque del mattino Signore.»

E non si può mangiare a quest’ora? Secondo me non è capace nemmeno lui a fare un’omelette.

«Stamattina sono mattiniero. Andiamo a far colazione in un bar, Mrs Jones sarà qui solo tra ore visto che ieri mi ha chiesto un giorno di permesso e non posso morire di fame.»

Lui sospira quasi rassegnato.

«Vado a vestirmi Mr Grey.»

«Bene.»

E nell’attesa di Taylor accendo il cellulare e vedo una mail di Anastasia. Ho paura ad aprirla. Non si sarà spaventata davvero dopo quello che le ho scritto ieri sera?

 

FINE 27° CAPITOLO

 

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52 commenti

  1. monica

    bellissimo lalla cogli perfettamente la disperazione di christian… ma sempre cn le sue meravigliose 50 sfumature. sei grande

  2. victoria

    è TROPPO CORTOOOOOO, se penso che devo aspettare ancora una settimana per leggere il prossimo!

    • victoria

      anche se meraviglioso come sempre, nulla da dire!

    • Lalla

      Avete ragione 😀 ma preferisco sempre “poco ma buono” e faccio del mio meglio per farlo.. BONO!! 😀

  3. Rossa

    Che ridere l’ultima parte con Taylor!
    Brava!!!

  4. francy

    bellissimo come sempre!!!!!!!!!!!!!!! anche se troppo troppo corto scrivi al più presto

  5. america

    Troppo corto x aspettare un altra settimana..:-(:-(cmq bello

  6. dada

    troppo breve…ma davvero inteso e divertente. complimenti lalla e non abbandonarci mai!!!!!

    • Lalla

      Di sicuro vado fino alla fine. Non mi piace lasciare le cose a metà.

      • ecli

        Lalla x quest’ultima affermazione ti meriti il nobèl …oltre ad essere brava e molto divertente nel raccontare la tua versione più che azzeccata del nostro CG non manchi una settimana…..Hai la mia stima BRAVAAAAAAA e continua anche dopo che sei mitica..Ti bacio

  7. Luna

    BUHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!! GRANDIOSA la parte finale con Taylor.. poverello!! “Taylor!” me lo vedo che arriva con la pistola!!! hihihihihihihhihihihi!! bravissima Lalla!!! 😉

  8. Kiki

    Carissima, che dire.. sempre eccezionale, soprattutto, e lo ripeto, le parti dove sei libera di fargli dire e fargli fare quello che vuoi tu!
    E’ meraviglioso!!

    • Lalla

      E non immagini la soddisfazione di avere libertà di muoverlo a mio piacimento.

  9. Kiki

    P.S. non importa se è troppo corto, è la ns voglia di leggerti che è troppo esagerata 😀
    meglio poco ma buono

  10. serenity

    ottimo come sempre..sei riuscita anche a farmi ridere,però mi sono ripresa nella scena del piccolo C. maltrattato 🙁 sei sempre molto brava..continua così!!ti stimoooooooooooo 🙂 e nn farci aspettare troppo

    • Lalla

      Ero combattuta, non mi piace parlare di bambini in certi contesti erotici, ma credo che non sia una cosa gratuita questa.

  11. Lulu

    Semplicemente fantastico..sei davvero brava..e secondo me sei anche migliorata molto nello scrivere rispetto alle prime ff (non che prima non sapessi scrivere eh!) complimenti

    • Lalla

      Spero davvero di essere migliorata col tempo! E’ questo lo scopo di questo “allenamento” 😉
      Baci x

  12. lolly74

    bellissimo anche se e’ troppo corto……..nn vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo………perche’ nn ne fai due alla volta?? 😉 baci sei bravissima….

    • Lalla

      Grazie. Perché comunque questo sito garantisce una pubblicazione settimanale, e a parte questo, non ce la farei proprio col lavoro :/

  13. Adry

    Lalla sei uno spettacolo!!!!!!!!!!!!!! Nn deludi mai anzi più si va avanti e meglio è mi raccomando continua!!!!!!!!!!!

  14. Giulia

    L james poteva kiedere a te la stesura del 4º libro tutto dal punto di vista di Christian. .. brava davvero brava tanto ke mi salvero’ le pagine stampandole e tenendole nel mio cassetto dv ho la trilogia xD

    • Lalla

      Hahhahaahhahahh del resto con tutte le Fan Fiction che circolano in rete spacciate per originali della James.. potrei spacciare anche la mia 😀

  15. Lalla

    Grazie a tutte. Davvero!
    Purtroppo sono sempre di corsa e la lunghezza ne risente, ma piano piano lo facciamo tutto sto Grigio 😀

  16. Cicci

    Sono sempre più convinta che hai veramente del talento! Il modo in cui descrivi la complessa psicologia di quest’uomo è sorprendente! Brava, bravissima!!!

    • Lalla

      Grazie! Ma confesso che alle superiori la psicologia era nel programma di studi.

  17. dada

    lalla farai tutto e tre i libri vero??? ti prego dimmi di siiii . grazie!!!?

    • Lalla

      Ciaoooo! NO, assolutamente NO. Voglio scrivere una cosuccia mia molto molto suina 😀 😀

  18. LUCIANA

    finalmente….. Lalla…continua così… ..non vedo l’ora che pubblichi il prossimo capitolo….

    • Lalla

      Grazie! Lo sto finendo e tornerò alle origini 😉

  19. luisa

    aah fantastica la scena con Taylor con la pistola e i pantaloni del pigiama ahahhaha bellissimi come sempre bravissima lalla

  20. Cristina

    Grande Lalla!!!!! Aspetto con ansia il seguito

  21. Giorgia

    Ti prego ripensaci sul fatto di non continuare con il nero e il rosso…sei troppo brava!!!amo come scrivi!

  22. silvia

    Ciao,Lalla volevo sapere se possibile sono arrivata al 29 capitolo e di solito lo posti il lunedi il 30 l’ho perso oppure ancora non l’hai postato? ed e’ l’ultimo?grazie Silvia