Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla.

Questo capitolo riprende dall’interruzione del  capitolo 23° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 22. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori[/warning]

24° CAPITOLO

Questa donna mi esaspera!

Ma in che lingua dirle per farle capire definitivamente che non voglio essere toccato?

Cazzo!

Potessi per cinque minuti tornare bambino e urlare “Mamma non mi toccare” lo farei al volo con Anastasia. Ma ritornare al passato è per fortuna impossibile. E cancellarne i ricordi anche.

La sua voce stridula, insistente e petulante interrompe il flusso dei ricordi.

«Quindi essere toccato per te è un limite assoluto?»

C’era per caso qualche altra clausola del contratto che non ti era chiara?

«Sì, non ne ho mai fatto mistero.»

Cerca di non perdere la pazienza Grey…

«Per cortesia, spiegami perché.»

Oh dannazione! E questo sarebbe il prologo della storia che vogliano provare ad avere o ci accompagnerà a vita?

«Oh, Anastasia, per favore. Lascia perdere adesso»

Ma non possiamo scopare e basta?

«Per me è importante.»

Insiste…

Ma Cristo Santo, ti sto dando tutto, tutto quello che una donna vorrebbe, tutto quello che mi è sempre stato chiesto e non ho mai concesso e a te l’unica cosa che interessa è sapere del mio schifoso e fottuto passato?

Ma non puoi accontentarti come tutte le donne dei vestiti, delle automobili, del sesso spettacolare, unico, irripetibile con me?

Sono seriamente incazzato e credo che lei se ne sia accorta perchè mi chiede timorosa il permesso di andare in bagno.

No Anastasia, falla qui sul pavimento!

Mi sfilo la camicia e mi butto sul letto guardando il soffitto mentre sento l’acqua che scorre in bagno.

E’ colpa tua Grey, le donne sono fatte così, tu gli dai un dito e loro pretendono un braccio intero. Non sono mai contente. In realtà il suo chiederti ‘di più’ è solo la punta dell’iceberg. Sotto ci sarà una montagna di seccature, richieste assurde e rotture di coglioni.

Bah.. mi alzo e vado in bagno a controllare cosa mi combina.

Busso o entro all’improvviso? Che voglia di spalancare la porta e farla appendere al lampadario dalla paura, e poi già che è lì..

Meglio bussare.

«Entra»

Mi dice con la bocca impastata.. ma che diavolo..

Porca troia! Entro ma non sono preparato allo spettacolo che mi aspetta: lei che si lava i denti col mio spazzolino!

Cazzo!

Il mio spazzolino da denti! Ma come osa? Le ho mai dato l’autorizzazione per usare il mio spazzolino da denti?

Sono cose personali queste.

Mi acciglio.

Caro Grey, caro coglione, eccoti un bellissimo assaggio di quell’idiliaco quadretto famigliare che ti aspetta se cedi alla stronzata del ‘di più’. E pensa che per ora sei solo all’inizio.

Si è già presa le tue mutande, le tue t-shirt, la tua dignità di Dominatore e adesso di nuovo il tuo spazzolino da denti.

Tra un mese cosa succederà?

Andrà in ufficio al posto tuo?

Taylor prenderà ordini da lei e anche tu ovviamente.

«Sentiti libera di prendere in prestito il mio spazzolino.»

Perchè non riesco a incazzarmi con lei per più di un minuto?

Esco e mi dirigo ancora accigliato verso il letto e mi ci siedo sopra a gambe incrociate.

«Sai, non era questo lo svolgimento che avevo previsto per la serata»

Sono ancora enormemente irritato.

Ma lei non demorde e con la solita già sentita solfa del ‘Voglio-conoscerti-meglio’ continua a martellare di domande.

Ma non possiamo scopare?

Sembrava così interessata alla trattativa appena rientrati in casa, cosa è successo in pochi minuti da farle venire questa improvvisa voglia di confesssioni?

Insiste fino alla stoccata finale.

«Dimmi quel che voglio sapere e ti do il permesso di farlo.»

Cioè, lei mi sta dicendo che pur di sapere i fottuti cazzi miei è disposta a farsele di nuovo suonare?

Non sarebbe uno scambio alla pari: una cosa che a lei non piace, o così crede, in cambio di una cosa per me insopportabile.

Un attimo però.

Non è detto che le debba dire tutto, il che è davvero fuori discussione, le potrei dire qualcosina tanto da farla contenta e in modo da avere di nuovo la possiblità di sculacciarla.

Vuoi farti scappare un’occasione del genere Grey?

«Bene. Scendi dal letto. Mettiti qui.»

Lei è un pò titubante, soprattutto da quando sono rientrato dopo essere andato a prendere le palle d’acciaio. Ma ho come l’impressione che sia anche curiosa.

«Queste sono nuove. Ora te le metterò dentro e poi ti sculaccerò, non per castigo, ma per il tuo piacere, e il mio.»

Fantastiche queste, sono l’ultima novità online, garantite per il massimo godimento della donna.

E anche il mio ovviamente.

«Poi scoperemo e, se sei ancora sveglia, ti darò qualche informazione sugli anni della mia infanzia. Va bene?»

– SE sarai ancora sveglia.

– SE avrai ancora la forza di ascoltare.

– SE non scapperai prima.

– Se dopo ne avrò ancora voglia io di parlare.

– SE ti dirò la verità.

Lei annuisce a corto di parole. ma che sorpresa! Ti si è inceppata improvvisamente la lingua? Ora la userai per succhiare bene queste palle.

Gliele infilo in bocca e l’istigazione al basso ventre che mi provoca il guardarla succhiare avidamente mi fa dimenticare di colpo l’incazzatura.

«Basta.»

La faccio inchinare e gliele infilo dentro.

«Vieni. Mettiti vicino a me. Come l’altra volta.»

Si avvicina e lo sguardo apprensivo di prima lascia al posto alla lussuria. Gliela leggo in faccia. Fende addirittura l’aria e arriva dritta a me.

«Sculacciami, per favore… signore»

Dio mio… tre sole parole capaci di far divampare un incendio. Si corica sulle mie ginocchia e comincio a massaggiarle i glutei, poi comincio a fare sul serio. Un effetto dirompente. Sento quasi l’acciaio delle palle che sbatte tra loro, o forse è solo una mia impressione, o forse è quello che vorrei sentire.

Non lo so.

Non sono più sicuro di nulla quando gioco con Anastasia.

Le tolgo gli slip e riesco a intravedere il suo sesso tra le natiche arrossate. Non mi rendo nemmeno conto che sto ansimando, mi accorgo solo che il cuore va a mille. Accidenti che meraviglia questa volta. Anche se non è una punizione come sarebbe di logica, è dannatamente eccitante lo stesso.

Quando credo di essere al limite della sopportazione, quando il mio cazzo mi spinge contro il tessuto dei pantaloni smetto e le sfilo via le palle. Mi tiro giù la zip e la volto sul letto prendendola subito.

E’ meravigliosamente fradicia, la ragazza gradisce ogni volta di più, e scivolo dentro di lei senza sforzo.

Non me la sento di fotterla con forza, me la voglio gustare piano, lentamente, certi momenti non dovrebbero finire mai. E questo è uno di quei ‘certi’.

In particolar modo dopo la deludente scopata della rimessa.

La soddisfazione di notare che finalmente sta cedendo del tutto alle mie abitudini è la spinta finale per venire.

‘Voglio abbracciarti’

Voglio stringerti’

E’ stato bellissimo, meglio di tutte le volte precedenti con le mie ex, anche se, a dire il vero, non ho mai sculacciato nessuna per erotismo ma solo per punizione.

Già la mia mente vaga immaginandosi nuovi scenari erotici dopo questa nuova rivelazione: potrei usare anche strumenti casalinghi senza bisogno di acquistare nuovi giocattoli. Mi rilasso su di lei e penso a cosa farle la prossima volta, magari già domani sera, ma il pensiero della sua imminente partenza torna a colpirmi nel momento meno opportuno. Lo scaccio.

Ora ho altre priorità. Devo massaggiarle il sedere, potrei usare quella lozione profumata che mi pare avesse lasciato Leila nel bagno della sua camera. Chissà se è ancora lì o se Mrs Jones si è liberata di tutto come sempre quando scadono i tempi dei contratti.

Perso in questi meravigliosi pensieri: lei distesa a pancia in giù sul letto e io che le massaggio il culo così meravigliosamente rosso, lei rovina di nuovo tutto con un’altra frase inopportuna.

«Vuota il sacco, Grey»

E che cazzo donna!

«Miss Steele, tu sì che sai rovinare la poesia di un momento.»

Mi sdraio esasperato vicino a lei.

Cosa faccio ora?

Le dico la verità? Non tutta ovviamente. Solo una minima parte. Se sapesse tutto scapperebbe e non mi vorrebbe più, e non posso correre il rischio di perderla. Non ora.

Ma se questo piccolo frammento della mia vita che le voglio rivelare la sconvolgesse?

O peggio ancora, se riuscisse da questa piccola informazione a risalire al tutto?

Del resto è intelligente, se si applicasse potrebbe fare il quadro completo della situazione o anche costruirsi una sua forma di verità su di me, e non so quale delle due ipotesi mi spaventi di più.

«La donna che mi ha messo al mondo era una puttana drogata, Anastasia. Dormi, adesso.»

Le giro le spalle sperando che capisca che non voglio più parlarne. Ma anche perchè non riesco a guardarla in faccia dopo questa confessione.

«Era?»

«È morta.»

«Da quanto tempo?»

Oh Cristo! Non mi mancherà il tuo terzo grado per i giorni che te ne starai in Georgia sai?

«È morta quando avevo quattro anni. Non la ricordo bene. Carrick mi ha raccontato qualche particolare. Io rammento solo certe cose. Ti prego, dormi, adesso.»

Mi hai distrutto emotivamente stasera. Come farò ad andare a lavorare domani?

Mi sveglio alle notizie del traffico, Anastasia dorme profondamente di fianco a me. Un’altra notte tranquilla e senza incubi, stasera ne parlerò con Flynn.

Mi butto sotto la doccia. Dovrei andare in ufficio, ma non ne ho voglia.

Davvero, non ho proprio voglia di andare a lavorare, voglio stare qui a casa, con lei. E’ l’effetto devastante Steele, quello che non lascia mai tregua, quello che non scema, anzi! Quello che mi farà perdere qualche milione stamattina perchè non risolverò i casini creati da qualche coglione in qualche cantiere.

Ma non me ne fotte un cazzo, di soldi ne ho a palate, di Anastasia ce n’è una sola.

«Buongiorno Mrs Jones»

La saluto con particolare allegria questa mattina.

«Buongiorno Mr Grey, cosa le preparo per colazione?»

Ah, crede sia da solo come ogni lunedì.

«Non sono solo questa mattina. Ho una gradita ospite» le sorrido come un ebete «Quindi aspetterò che si alzi per fare colazione.»

Mi guarda perplessa sbattendo le palpebre.

Quindi? Non posso avere una donna di lunedì mattina?

Ci fissiamo come due ebeti, immobili, in piedi, con solo il bancone a dividerci.

«Mrs Jones?» le chiedo «Sto parlando di Miss Steele, credo di averle già accennato…»

Mi interrompe imbarazzata, perchè?

«Si certo Mr Grey, aspetterò per imbandirle la colazione.»

«Grazie, vado a sbrigare alcune pratiche nel mio studio. Se vuole scusarmi.»

Mi dirigo verso l’ufficio privato, ma cos’aveva stamattina Gail? Eppure sa tutto delle mie ex. Qual è il suo problema?

Le donne….

Faccio per telefonare ad Andrea ma mi interrompo sentendo squillare il BlackBerry.

«Grey.»

«Chris, potrei sapere gentilmente cosa ti sta succedendo? Guarda che sono a due passi da casa tua, salgo un attimo.»

No cazzo! Elena a quest’ora del mattino nella stessa stanza con Anastasia… prevedo una rissa.

Potrebbe essere divertente Grey!

«Buongiorno Elena, sono molto occupato e non posso riceverti. Non dovresti andare al lavoro?»

«Vedi che hai qualcosa che ti turba tesoro?»

Mi innervosice. Non rovinare questa bella mattina per favore.

«Perchè Elena?»

Sbotto innervosito.

«Lo sai che faccio questa strada tutti i giorni per andare al salone, nessuna deviazione se salgo per un saluto. Vuoi negarmi un caffè?»

Si.

«Elena, non sono solo, un’altra volta per favore.»

Silenzio dall’altro capo.

«Cosa intendi?»

Non ho voglia di addentrarmi in questa discussione di lunedì mattina, e ho prospettiva di una marea di lavoro davanti.

«Intendo che una ragazza si è fermata a dormire qui.»

«Che strano, non ha rispettato le regole del contratto? Penso proprio che ti divertirai il prossimo week end con lei e con la punizione. Potrei suggerirti io qualcosa, ho giusto un’idea innovativa…»

«Ti ringrazio» la interrompo «Magari ne parliamo in settimana. Ti chiamo io.»

E riaggancio scocciato. Meglio, che pensi questo per ora. Ho già abbastanza problemi.

Mi immergo nella routine dele telefonate di lavoro e non mi accorgo di Anastasia ferma sulla soglia del mio ufficio con addosso la mia maglietta.

Sei bellissima.

E ti amo.

 

FINE 24° CAPITOLO

 

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39 commenti

  1. Kiki

    O.O ma che succede?
    La ama??
    Ma mi son persa qualche passaggio?
    Mi spiegate?
    Ma non era nel Nero?

    • Barby

      Beh, lo sta dicendo a se stesso nn a lei.
      Cmq lo trovo splendido.

      • Kiki

        Ahhh vero! Hai ragione, mi sono confusa.
        Solo che non pensavo mai più che lui pensasse ciò a questo punto del libro. Cioè che lo ammettesse con se stesso.

        • Barby

          Deve pur avere una scusa x seguirla in Georgia da sua madre ed iniziare a darle ‘di più’ ……. nn x niente a Mr. Benson la presenta cm la sua fidanzata ………….

          • Kiki

            Veramente non obietta neanche quando alla festa del diploma Kate lo presenta a suo padre come fidanzato. Non credo sia quello il fattore scatenante

  2. Adry

    Lalla spettacolare come al solito!!!!!!bravissima……

  3. Eleonora

    Lalla ti seguo dal primo capitolo e adoro tutto ciò che scrivi.
    Sei quella che per me riesce ad incarnare meglio il pensiero del nostro Mr 50 sfumature..
    Sinceramente devo dire che questo capitolo non mi ha fatta impazzire……………………………………………………. ma l’epilogo.. L’EPILOGO SIIIIIIIIIIIIII!!!

    All’inizio ho avuto l’impressione che Christian fosse regredito a confronto del 23° capitolo ma l’ultimo pezzo è davvero spettacolare!!!!!!!!!!!!
    Woooooooooooooow

    “Mi immergo nella routine dele telefonate di lavoro e non mi accorgo di Anastasia ferma sulla soglia del mio ufficio con addosso la mia maglietta.

    Sei bellissima.

    E ti amo.”

    Grazie ancora Lalla!

  4. luisa

    oddio grey ke dice ti amo wowowooowow mi sto sciogliendo vai Lalla sei una grande!!!!! non vedo l ora ke arrivi lunedi per leggere ancora !!!

  5. elena

    mega mega mega bello. poche righe, poche parole e si comincia a sognare. vai così non vedo l’ora di vederlo capitolare. dio come sono contenta!!!!

  6. Lu

    ODDIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO *_______*

    Sei bellissima.
    E ti amo.

    ODDIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO *______________*

  7. Elisa

    ahhhhhhhh!!!!! non puoi finire così il capitolooooooooooooooooo!!!!!! che rivelazione!!!mi piace!!!sei bravissima!!!

    • Lalla

      Grazie, è solo un hobby, niente di che. Scrivo solo in modo mediocre i miei pensieri

  8. Ana x

    Buongiorno a tutte!
    Ma che sorpresona!!! Tu si che riesci ancora a stupirmi (nel bene e nel male)!!!!!
    Non mi sarei mai aspettata che lui lo dicesse in quel frangente.
    Quindi da adesso in avanti lui diventerà uno sdolcinato romanticone??
    🙁

    • Desi

      SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
      LO VOGLIAMO COSììììììììììììììììììììììììììììììì

    • Lalla

      Ohhh no donna! Diventerà cos’ nel Nero, nel mio finchè avrò vita difenderò il suo ruolo di Dominatore 😀

  9. Desi

    E’ bellissimo Lalla. le cose inaspettate sono le più belle.
    E’ perfetto, lo adoro tanto quel finale di capitolo, mi hai toccato il cuore e quasi mi son messa a piangere.
    Grazie

  10. francy

    woooooooooooooooooooow!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ti prego pubblica prima di lunedi

  11. cris

    Molto bello. Bravissima……… Sempre più coinvolgente. Aspetto con ansia di vederlo capitolare.

  12. stella

    Pare che Mrs E L James non legga le fan fictions… e fa bene!! perche’ se leggesse la tua si sentirebbe seriamente minacciata!!!

    Continua così, Lalla mi avrai sempre tra le tue fan

    • Lalla

      Ma noooooooooooooooooo 😀 esagerataaaaaaaaaaa! 😀
      P.S. detto tra noi, non è che ci voglia molto con lei 😀

  13. Lalla

    Grazie come sempre a tutte per l’affetto.. siamo quasi alla fine e un pò mi dispiace

    • Francesca

      Lalla grazie tanto …e come quasi alla fine ci sono altri due libri ….con calma quando vuoi attendiamo che tu “riscriva” per noi i capitoli degli altri libri dal punto di vista del “signor 50 sfumature”

      • Lalla

        Ohh no, non ce la farei proprio più! Il CG del Nero o del Rosso non è nelle mie corde e poi è frustrante scrivere non potendo dare al personaggio la personalità e i dialoghi che vorrei.

  14. Anna

    fantastico capitolo *__* quando metti il n°25? sono ansiosa di leggerlo 🙂

  15. Violentina

    Lalla ma ieri non è uscito il nuovo capitolo??