Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla.

Questo capitolo riprende dall’interruzione del  capitolo 15° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 14°. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James.

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori [/warning]

17° CAPITOLO

La sbatto senza troppe cerimonie sul letto e le affondo dentro con una tale brutalità da temere che quasi mi respinga, ma lei non mi delude mai e dopo poche spinte comincia a pulsare intorno al mio membro bollente. E’ la mi rovina, vengo subito “Oh Ana!” ed è davvero quello che penso in quel momento, sono estasiato, sconvolto da tutte queste emozioni in una sera sola. Non è la prima volta che sculaccio con foga una donna, ma farlo con Anastasia, mi ha procurato una soddisfazione che va ben oltre l’immaginario. Non potrei descrivere la marea di sensazioni che mi attraversa ora.

Crollo di lato a lei “Oh piccola, benvenuta nel mio mondo” e aggiungerei finalmente! E’ stata dura negoziare la tua resa ma alla fine ho vinto ancora e la cosa più sorprendente ma che dopo alcuni episodi come la vasca e il ristorante mi sarei dovuto aspettare, è che ti è anche piaciuto!

“Devo andare” ma non vorrei “Stai bene?” vado in bagno a prendere un pò di olio e glielo spalmo sulle natiche il che mi procura un’altra erezione ma penso che per oggi sia sufficiente così.

Mi accompagna alla porta “A domenica” le dico e suona così meravigliosa quella parola, ora che si è lasciata andare sarà stupendo domenica da me, già pregusto cosa le farò, potrei anche inventarmi nuove pratiche, chiederò consiglio a Elena, magari qualcosa di soft per iniziare.

Fuori trovo Taylor ad attendermi e mi sprofondo sui sedili posteriori della macchina. Dio, è stato fantastico, non pensavo che le potesse piacere così tanto, sono euforico come un bambino a Natale. “Taylor, fermiamoci in un bar” “Prego Mr Grey?” “Si, questo momento merita un brindisi” mi guarda confusoi dallo specchietto retrovisore “Non ci sono bar all’altezza nei paraggi, posso sugerirle il bar dell’Hotel?” Buona idea “Andiamo”.

Ci accomodiamo agli sgabelli del bancone “Due coppe di champagne, il migliore” ordino al cameriere con un tono di voce decisamente esaltato e sopra le righe, Taylor mi guarda perplesso e si accomoda imbarazzato vicino a me.

“Dobbiam festeggiare un evento, come una vittoria in affari” non entrerei nei particolari “Ha a che fare con Miss Steele?” centro! “Si, provo sempre una certa soddisfazione quando mi accorgo di aver visto giusto sin dall’inizio” assapora lo champagne “Si Mr Grey, immagino” e il suo sorriso è caloroso tanto da farmi sciogliere la lingua con mia notevole sorpresa “Miss Steele è una ragazza eccezionale, intelligente e stimolante, se fossi un’altra persona sarebbe un piacere poter stare con lei” lui mi guarda intensamente “Invece…” mi chiede a bruciapelo. Scolo tutto ad un fiato il resto del bicchiere e ne ordino un altro. “Invece merita di meglio” è l’amara consapevolezza.

“Propongo un brindisi” gli dico amaramente “Alle donne virtuose che adoro, un pò innocenti e un pò puttane” lui si mette a ridere “Allora non credo sia il caso di Miss Steele”. Punto lo sguardo lontanto verso il salone vuoto dove la sera prima cenavo con lei “No, non è il suo caso,  non è il caso di nessuna, riflettevo solo a voce alta.” mi alzo dallo sgabello con le gambe stranamenti tremanti. “Buonanotte Taylor” “Buonanotte Mr Grey”.

Forse ho fatto male ad andare subito via, ho voluto essere altruista pensando che le potesse fare piacere un pò di tempo sola con sè stessa per raccogliere le idee, ma sento il bisogno di sincerarmi che vada tutto bene, è talmente imprevedibile che potrebbe aver cambiato idea.

Decido di scriverle una mail visto che è il mezzo con cui si esprime meglio cioè senza imbarazzo nè vergogna, ma nonostante le buoni intenzioni iniziali, e il sesso fantastico appena fatto, riesce ancora a farmi irritare.

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data: 26 maggio 2011 23.44

Oggetto:Stai attenta!

Cara Miss Steele, immagino che sia il VINO ROSSO a parlare, e che tu abbia avuto una giornata molto lunga.

Ciononostante, sarei tentato di venire lì e fare in modo che tu non possa sederti per una settimana, invece che per una sera soltanto.

Per favore, non riferirti a te stessa come a una “donna che mi scopo di tanto in tanto” perché, molto francamente, la cosa mi fa INFURIARE, e ti assicuro che, arrabbiato, non ti piacerei.

Christian Grey

Amministratore delegato, Grey Enterprises Holdings Inc.

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Possibile che il problema tra noi sia l’incompatibilità? Un momento è così sottomessa, il momento dopo riprende a stoccate infernali la sua sfida. Potrebbe essere più irritante questa ragazza?

Non capisco perchè ti infuri tanto Grey? Non è forse una donna che davvero ti scopi di tanto in tanto quando ne hai voglia e solitamente solo nei week end? Magari la forma non è elegante, ma la sostanza è quella, la scopi solo ogni tanto.

Sento il segnale di ritorno della mail. Ma non va a dormire? Ha ancora voglia di battibeccare?

 

Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data: 26 maggio 2011 23.57

Oggetto:Stai attento tu

Caro Mr Grey, non sono certa che tu mi piaccia in ogni caso, soprattutto adesso.

Miss Steele

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Mi blocco davanti allo schermo. Come non gli piaccio? Io? Ma sta davvero parlando di me? Proprio ora quando ero convinto che fosse soddisfatta della mia performance, magari un pò traumatica, ma di certo assai gradita. Ritorna l’analogia con la farfalla che morde a morte.

 

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data: 27 maggio 2011 00.03

Oggetto:Stai attento tu

Perché non ti piaccio?

Christian Grey

Amministratore delegato, Grey Enterprises Holdings Inc.

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Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data: 27 maggio 2011 00:09

Oggetto:Stai attento tu

Perché non resti mai con me.

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Tutto qua il suo problema? Voleva che mi fermassi da lei stanotte?

E non me lo poteva semplicemente chiedere per Dio? Cosa crede, che posso entrare nella sua testa e immaginarmi i suoi desideri?

Sei un bravo lettore di corpi Grey, ma non di menti.

Ma vaffanculo! Mi devo incazzare e rovinare il momento di estasi per una cazzata come questa?

Spengo il pc infuriato e comincio a camminare avanti e indietro per la stanza. Quando credi che tutto proceda bene, con lei arriva una doccia gelata che non riesco a gestire. Come faccio a prendermi cura di lei se sono convinto stia bene mentre in realtà i suoi desideri sono altri?

Mi fiondo fuori dalla porta prendo la macchina da solo e rifaccio il percorso di mezz’ora fa a ritroso.

Busso con foga alla sua porta, si forse è un pò tardi ma vaffanculo se non mi farò aprire.

Apre la Kavanagh. Ah, meraviglioso, ecco cosa mancava a questa serata per renderla impareggiabile. Due scontri in un giorno con la Kavanagh non li potrei tollerare.

“Devo vedere Anastasia” le dico con un pò di fretta facendo per attraversare la soglia, ma lei mi blocca con la porta. Abbasso lentamente lo sguardo su di lei. Bambola, non è serata.

“Che cazzo sei venuto a fare?… Be’, non puoi!… Che cosa le hai fatto stavolta? Da quando ti ha incontrato non fa che piangere… No, non puoi entrare!”

Piangere? Questa parole mi colpiscono come una lancia nel costato. “Spostati” le dico in tono perentorio, ma lei sbuffa come un toro e mi punta “Lei non avrebbe piacere di vederti” mi sussura tra i denti digrignati. La fulmino “E’ in grado di decidere da sè” e lei con una smorfia mi lascia entrare.

Irrompo nella sua stanza e accendo la luce. Quello che vedo mi sconvolge e non mi piace, non mi piace per nulla.

Posso resistere a tutto tranne che alle lacrime di dolore di una donna, senza pensarci corro al suo fianco sul letto.

“Cristo Ana” ho un groppo in gola e qualcosa che mi punge negli occhi, è uno spettacolo che non vorrei rivedere, pensavo che nella mia vita mai più avessi dovuto assistere a un tale spettacolo di dolore per me. No Anastasia, no ti prego….

“Cosa ci fai qui?” sentirla singhiozzare con la sua voce rotta dal pianto mi fa ancora più accapponare la pelle.

Sono senza parole. Basito. Mai nella mia vita mi sono trovato nella situazione di dover vedere e consolare una ragazza che piange a dirotto. Cosa devo fare? Mi sento il sangue defluire dal viso e una sensazione di freddo nelle vene. Vorrei dirle.. Oddio, non so proprio cosa dirle.

Vuoi che butti fuori questo stronzo?” la Kavanagh irrompe nella stanza, Cristo che rottura di coglioni sta rossa. Ma non può sparire su un’isola deserta con Lelliot per un paio di mesi almeno? Mi libererei di due problemi in una volta sola.

“Se hai bisogno, lancia un urlo. Grey, sei sulla mia lista nera, ti tengo d’occhio” e mi punta anche con un dito. Ma dico scherziamo? Sono allibito. Ma questa è pazza davvero!

Torno a guardare Anastasia annichilito, davvero, non so cosa fare se non porgerle il mio fazzoletto per asciugarsi le lacrime. Mi sento così impotente….

Ma perchè sta piangendo? Ma se era tutto ok sino a mezz’ora fa in questa stanza, è stato magnifico quello che abbiam fatto e le è piaciuto, non riesco a capire il perchè di queste lacrime.

Non posso esserne io il responsabile, è assurdo. Magari qualche brutta notizia dai suoi genitori? Ma no, ma no, la Kavanagh ha dato la colpa a me…

“Cosa succede?” “Perchè sei venuto qui?” le domande le faccio io. Hai detto che volevi che rimanessi, quindi eccomi qui. Però ti trovo in questo stato. Sono certo di essere io il responsabile, ma non so perché. È perché ti ho picchiato?”

Abbassa lo sguardo. E’ per quello, ma cazzo cazzo cazzo, ho cantato vittoria troppo presto cazzo.

“Hai preso un analgesico?” mi fa cenno di no sempre a testa bassa.

Esco dalla sua camera e mi ritrovo ‘Furia Rossa’ davanti con le braccia conserte e le gambe aperte. Irritante. visione

“Anastasia non sta bene, mi serve un analgesico” mi guarda ancora in cagnesco “Non credo sia un antidolorifico quello di cui necessita”

Si perchè tu credi di sapere tutto vero? “Se pensi di darmelo te risparmieremo tempo e Anastasia starà meglio prima, altrimenti dovrò recarmi in una farmacia notturna e prolungare le sue soffrenza. A te la scelta” cede e e sparisce un attimo ritornando con due pastiglie. “Scelta intelligente” “Io faccio sempre scelte intelligenti, cosa che non si può dire di Ana” ecco, bella stoccata. Primo punto per te Miss Kavanagh.

Mi siedo sul letto di fianco a lei e le faccio prendere la pastiglia.

Mi passo le mani tra i capelli.  Dannazione, da che parte inizio ora? Come ti sei sentita mentre ti colpivo, e subito dopo?” arriviamo subito al sodo anche perchè credo che il problema stia proprio in quello.

“Non mi è piaciuto. Vorrei che non lo facessi più.” “Non doveva piacerti.” “Perché a te piace?”

“Mi piace sentire di avere il controllo, Anastasia. Voglio che tu ti comporti in un certo modo, e se non lo farai ti punirò, così imparerai a comportarti come desidero. Mi piace punirti. Ho voluto sculacciarti da quando mi hai chiesto se ero gay. Sono fatto così, Anastasia. Mi eccita.” Ora lo sai, sai tutto e se fossi un pò meno ingenua capiresti tutto di me da questa frase, ma non posso pretenderlo, sei troppo pulita e pura per comprendere la mai parte oscura.

Adesso mi dirai che non vuoi più vedermi?

Il vero problema con Anastasia è che ha seri problemi di comunicazione interpersonale, devo cavarle ogni volta le parole di bocca tanto da non riuscire a capire se è in soggezione o timorosa oppure indifferente al dialogo con me. E’ frustrante.

Ed è ancora più frustrante il fatto che voglio disperatamente un dialogo con lei, voglio conoscerla meglio, sapere cosa pensa e quali sono le sue emozioni in tutti i momenti che passiamo assieme. Ogni volta che la saluto mi rimane sempre un retrogusto di incompletezza come se dovessi chiudere una questione ma che irrimedibilmente rimane sempre in sospeso.

“Ti metto così in soggezione?” Forse questo è il male minore se paragonato al pensiero sgradevole che non abbia interesse a comunicare con me, o peggio ancora sia disgustata da me. Ipotesi probabile.

“Mi incanti, Christian. Mi tramortisci. Mi sento come Icaro, che volava troppo vicino al sole.”

“Io credo proprio che sia il contrario. Anastasia, sei stata tu a stregarmi. Non è evidente?”

Stregarti Grey? Scusa ma, in che senso? Cosa intendi? C’è qualcosa che non va?

Cosa intendo brutto coglione? Correre dietro a una donna come un cane, aspettare ore e ore in ansia una sua chiamata, correre nel cuore della notte al suo primo cenno è chiaramente un ‘qualcosa che non va’, ma fino a che non tornerò a Seattle per vedere John non saprò di cosa si tratta, quindi per favore ora.. non rompere i coglioni!

Le chiedo il permesso di dormire da lei e mi spoglio. “Stenditi” le ordino e mi infilo sotto le coperte in questo minuscolo letto. Santo cielo, non ricordo di aver dormito così stretto e scomodo a mia memoria e probabilmente così è stato. Domattina sarò rincoglionito e di pessimo umore. Ma lo faccio solo e unicamente perchè vedo che ne ha bisogno e non vorrei che dopo il trauma di prima ci rimuginasse da sola tutta la notte. Io curo bene i miei interessi futuri.

E ora? come farà a non toccarmi se dormiamo come due sardine?

“Girati sul fianco, dandomi le spalle e dormi piccola.”

Mi risveglio al mattino dolorante ma riposato, non capita spesso di dormire tante ore filate di sonno, anche se il letto non è dei migliori. A pensarci bene mi era successo solo un’altra volta e sempre quando con Anastasia. Anche se i letti non si possono paragonare… Ovviamente la mattinata non poteva iniziare in tutta tranquillità, infatti solo la vicinanza con il suo fianco basta per farmelo diventare duro. Di nuovo. Cazzo.

“Maledizione, mi attiri anche nel sonno.” potrei pensare a qualcosa di pratico, immediato ed appagante ma “Che ore sono?” “Le sette e mezzo” sentenzia implacabile Anastasia guardando la sveglia.

Cazzo!

Balzo giù dal letto e mi rivesto come una furia, sono in fottuto ritardo e sento i muscoli distrutti per la lunga permamenza in quel lettino. Dannazione, dove cazzo ho messo le chiavi della macchina? “Hai un’influenza terribile su di me. Ho una riunione.” le butto un’occhiata “Stai ridendo di me?” “Si.” mi risponde la sfacciata. Cazzo se non fossi già in ritardo e per giunta per colpa tua ti darei una lezione, ma non ho tempo. Cazzo. E’ la prima volta che arrivo in ritardo a una riunione e di chi è la colpa delle continue prime volte?

Scappo “A domenica” le dò un bacio veloce e casto ed esco dalla sua stanza.

Dio ti prego evitami uno scontro con la Kavanagh o potrei non rispondere delle mie azioni questa mattina. Lei nel salotto non c’è e nemmeno in cucina, la casa è in silenzio. Bene.

 

Quando rientro in albergo trovo Taylor vestito di tutto punto nella hall intento a fare chiamate. Mi guarda aggrotando la fronte, si lo so, ho un aspetto orribile, ma prova te a dormire in un lettino da matricola universitaria come quello. Ma anche da matricola disponevo di più agi.

Ma guarda come si può ridurre un uomo per una scopata..

“Taylor, la prossima volta che mi vedi uscire in tarda serata improvvisamente e da solo fammi un favore: bloccami o sparami!” e mi dirigo in camera per buttarmi sotto la doccia. Meno male che il breve tempo a disposizione per cambiarmi mi impedisce di pensare, non sono sicuro di quello che la mia mente potrebbe partorire dopo una serata e una nottata come queste appena trascorse.

Metto il completo e mi fiondo in ufficio.

“Grey” “Christian, come stai?” “Indolenzito e super in ritardo.” “In ritardo al lavoro? Come mai Christian?” detesto dover mentire per una simile sciocchezza “Dormito male” una mezza verità. “Possiam vederci stasera?” non credo “Cosa sucede Elena?” “Ho un  problema e credo ne abbia uno anche tu” davvero? La giornata non fa che migliorare di prospettiva. “Ti chiamo dopo dall’ufficio per accordarci” ” Va bene, buon lavoro”  la sua voce è tesa, cosa avrà combinato quella donna questa volta?

 

FINE 17° CAPITOLO

 

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21 commenti

  1. canzy76

    come sempre bellissimo.ma xke nn publiki 2 volte a settimana, invece di farmi aspettare tanto? grazie

  2. camilla

    mamma mia! meraviglioso 🙂 è vero! potresti pubblicare due volte a settimana? so anche io che scrivere è impegnativo e necessita di tempo e cura ma la nostra è una supplica 😉

    • Lalla

      Non credo venga pubblicato 2 volte a settimana perchè ci deve essere spazio anche per le altre 😉
      Grazie cmq

  3. Baby

    già finito..è la cosa brutta che mi tocca aspettare di nuovo una settimana!!!!!!uffaaaa

  4. Ana x

    Comincio ad avere seri dubbi che tu sia una donna. SBAGLIO? Per quanto immedesimata benissimo nella mente di un uomo, solo un uomo potrebbe partorire certe frasi che una donna non oserebbe mai dire.
    Ammettilo che sei un uomo 😉

    • Lalla

      No, donna al 100% 😀 solo che riporto le mie esperienze con gli uomini, soprattutto gli amici che sentivo i loro commenti, pensieri etc.. sulle donne.

  5. Ana x

    Comunque è sempre splendido come racconto anche se lui.. cazzarola se è irritante!!!

  6. Alessia

    diventi sempre piú brava…peró ti prego puoi sostituire il TE con il TU.
    grammaticamente e piú corretto!!
    sei una scrittrice!
    ma quando sará finito,lo pubblicheranno??
    spero di si! cosí potro leggerlo di tutto fiato..

    • Lalla

      Grazie 😉
      Per sto benedetto TE ci faccio un pensierino, ma NON SONO UNA SCRITTRICE, questo è un hobby per sfogare lo stress al posto della palestra 😉
      ASSOLUTAMENTE NON SI PUO’ PUBBLICARE! C’è il copyright ma finchè si fa così per divertimento è tollerato, ma non si può fare a scopo di lucro.
      PERO’.. tadaaaaadààààà, pensavo di pubblicare un ebook di un racconto originale ovviamente erotico e lì credo proprio che dovrò rispolverare la grammatica perfetta ( una noia bestialeeeeee) e quindi non mi divertirò più e diventerà l’ebook stesso una fonte di stress 🙁

      • Ana x

        Croce e delizia, estasi e tormento.. gioie e dolori di una scrittrice in erba. In culo alla balena per l’ebook, ci farai sapere quando uscirà? Una storia originale? Anticipazioni?

  7. iole

    bellissimoooo,,io l’ho scoperto solo ieri e li ho letti tutti insieme,ma hanno un gg stabilito quando escono??? ho letto dai commenti che ne esce 1 a settimana,,,,,speriamo di resistere,,,,,BRAVISSIMAAAAA

    • guendalina

      si viene pubblicato una volta alla settimana…il martedì….

    • guendalina

      e il mercoledì (scusa lalla se lo scrivo) esce il capitolo del nero secondo christian

  8. guendalina

    LALLA SEI SUPERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

  9. victoria

    bella, stai ritornando sui passi delle prime Fan Fiction che avevi scritto, finalmente.. BELLA BELLA, complimenti!

  10. ROSANERA

    COMPLIMENTI E ANCORA GRAZIE PER CONDIVIDERE LE TUE FATICHE CON NOI POVERE MORTALI…… ihihihihihihhihi