Il nuovo capitolo della Fan Fiction dal punto di vista di Christian Grey di Lalla

Questo capitolo riprende dall’interruzione del  capitolo 11° che potete leggere o rileggere cliccando QUI e dove troverete anche il link per il capitolo 10°. Fan Fiction (POV CG) di proprietà intellettuale di Lalla in esclusiva per questo sito. Questo racconto pubblicato a puntate è opera di fantasia di una fan della trilogia ’50 Sfumature di Grigio’ alla quale si è ispirata ed è nato come prosieguo della stessa. Non è stato scritto da E L James

[warning]Lettura destinata ad un pubblico di soli adulti. Questo sito non si assume la responsabilità di lettura da parte di minori [/warning]

12° CAPITOLO

Mi immetto nel traffico limitato di questa cittadina decisamente di umore migliorato anche se non sono riuscito a sfogare la rabbia e questo non mi piace, mi lascia frustrato, ancora ansioso per non so quale ragione, come se sentissi che lentamente sto perdendo quello che sono diventato, come se una parte di me si stesse staccando da tutto quello che ho raggiunto negli anni e io come uno spettatore che guarda e non riesce a fermare questo processo.

Sono sollevao dall’epilogo a casa di Anastasia ma non sono per niente sollevato da ‘come’ si è svolto l’epilogo, è come se avessi ancora un conto in sospeso con lei, come se una bambina fosse riuscita a farla franca deridendomi pure. E’ irrazionale ciò? Presumo di si, ma neanche tanto tutto sommato. Decido di sentire Flynn oggi, è l’unica soluzione.

Sto ancora pensando al sesso a casa di Anastasia, il sesso vaniglia ormai è entrato nella mia vita. Vorrei fare una smorfia disgustata ma non ci riesco. Interessante? No, ma è l’unico modo per ora di avere lei e poi mi fa godere questa cosa, non lo nascondo, però considerando che pensare di mettere in pratica queste cose non mi ha mai dato nessun piacere, ne deduco che il piacere ora derivi da Anastasia.

Questo è preoccupante. Molto preoccupante.

Faccio ritorno in camera, ormai è tardi per pensare a tutto, fanculo a tutto, se ci rimugino ancora  finirò più pazzo di quello che già sono. Mi faccio una doccia al volo e mi metto il pigiama, sono incredibilmente assonnato: la cosa è senza precedenti, mi stupisco di me stesso. Allungo il collo verso il computer che continua a guardarmi mentre gli passo davanti per andare nella zona bar della stanza. E lui mi guarda, e io lo guardo. Lo riguardo e lui mi resistuisce lo sguardo. Oh ma andiamo avanti così per parecchi minuti!

E Flynn osserva te e il computer sai? Scrivile Grey e falla finita.

Va bene, hai vinto, prendo una birra dal frigo bar e mi siedo davanti al computer e appoggio le mani sul tavolo di fianco alla tastiera: chiariamo due cose io e te, le scrivo giusto per chiarire che solo perchè ho ceduto ai suoi voleri non ho rinunciato a farla totalmente mia, come dico io. Questo deve essere chiaro. Sto parlando con lo schermo di un computer…

Questa è ancora più preoccupante della precedente.

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data: 23 maggio 2011 23.16

Oggetto:Stasera

Miss Steele,

Non vedo l’ora di ricevere i tuoi commenti sul contratto.

Per il momento, dormi bene, piccola.

Christian Grey

Amministratore delegato, Grey Enterprises Holdings Inc.

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Sarà ancora sveglia? Magari è crollata appena sono uscito da casa sua, sogghigno al pensiero come un cretino. Bevo un altro sorso di birra… perchè non risponde? Quanto ci mette? Starà davvero già dormendo? Sono appena le 11 però…

Mi alzo di scatto e vado alla finestra tendendo sempre l’orecchio verso il computer. Niente ancora.

Dai Grey, vai a dormire, starà dormendo la ragazza.

Voglio una risposta da lei! Ora!

Mi passo una mano tra i capelli, e non so per quale motivo, ma non riesco a ritrovare la sensazione leggera che sentivo prima di scriverle la mail. Le telefono? Mi assicuro solo che vada davvero tutto bene e poi riattacco. Prendo in mano il Blackberry e lo fisso.

Stai diventando paranoico Grey e non puoi nemmeno darle la colpa, mica le avevi ordinato di stare sveglia per rispondere a una tua mail che un’ora fa nemmeno pensavi di scriverle.

Vero, qui si rasenta la paranoia, meglio buttarsi nel letto e sperare che ritorni il sonno, ma il segnale acustico del pc mi fa balzare giù di scatto dal letto e dirigermi verso il salone della suite guardingo: come mai risponde a quest’ora? L’orologio della parete segna l’una passata, che sia successo qualcosa?

Prendi una decisione chiara Grey: vuoi che ti risponda poi ti innervosisci se lo fa, ogni scusa è buona per punirla vero? Peccato che non ha firmato nulla…

Leggo la mail, è la sua lista delle obiezioni…. ma dico, se aveva le idee chiare già quando eravamo a casa sua, perchè non parlarne di persona con me piuttosto che delegare una fredda mail come portatrice dei suoi pensieri? Regole, obiezioni, accuse.. ma è pazza, ma quanta roba ha scritto? Va bene negoziare, glielo posso concedere, ma qui si esagera: è il caso di mettermi a gridare all’una di notte?

Lancio la bottiglia vuota di birra nel cestino e miracolosamente lo centra e non si spacca. Dio se mi irriti Anastasia… Il tuo tono che traspare dalla mail è inaccettabile. Ma vaffanculo!!

 

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data: 24 maggio 2011 00.07

Oggetto:Problemi

Miss Steele,

è una lunga lista. Perché sei ancora sveglia?

Christian Grey

Amministratore delegato, Grey Enterprises Holdings Inc.

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Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data: 24 maggio 2011 00.10

Oggetto:Ore piccole

Signore,

se ti ricordi, stavo scrivendo la lista quando sono stata distratta e scopata dal maniaco del controllo che passava di qua.

Buonanotte.

Ana

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Niente, continua a ribattere, è indomabile, ma cosa devo fare con questa ragazza?

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data: 24 maggio 2011 00.12

Oggetto:In branda!

VAI A LETTO, ANASTASIA.

Christian Grey

Amministratore delegato e Maniaco

del Controllo, Grey Enterprises Holdings Inc.

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Meglio che stacco o la frusto via mail davvero.

Mi ributto nel letto e scoppio a ridere: Dio mio, chi l’avrebbe mai detto che nel giro di una settimana sesso vaniglia non stop e un’irritante ragazzetta che mi risponde a tono. Da non credere! Quasi non so se ridere o piangere… Flynn ne riderebbe?

E invece vaffanculo le rispondo ora!

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data: 24 maggio 2011 01.27

Oggetto:Le tue obiezioni

Cara Miss Steele,

dopo un più attento esame delle tue osservazioni, posso permettermi di attirare la tua attenzione sulla definizione di “Sottomessa”?

sottomesso – part. pass. di sottomettere, anche agg.

1. incline o pronto a sottomettersi; persona che obbedisce umilmente e senza resistenze: “un servo sottomesso”.

2. caratterizzato da o indicante sottomissione: “un comportamento sottomesso”.

Dal latino submittere, mettere sotto.

Sinonimi: 1. arrendevole, compiacente, adattabile,  condiscendente. 2. passivo, rassegnato, paziente, docile,  domato, soggiogato. Contrari: 1. ribelle, disobbediente.

Per favore, tienilo a mente durante il nostro incontro di mercoledì.

Christian Grey

Amministratore delegato, Grey Enterprises Holdings Inc.

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Mi sento meglio ora? Con questo pensiero ancora da soppesare se sgradevole o piacevole scivolo nel sonno quasi subito.

“Signore non voglio, non riesco, ho paura” leggo il terrore nei suoi occhi, non riesce a lasciarsi andare nella stanza rossa, è imbarazzata, impallidita.

La slego subito dalla croce – la mia eccitazione a mille –  e lei corre verso il letto prendendo il lenzuolo per ricoprirsi subito e si gira verso di me che sono ancora lì in piedi, impalato in mezzo alla stanza sconcertato, non sta piangendo, è così.. mortificata, quasi rassegnata all’inevitabile.

“Ti ho fatto male?” Le domando avvicinandomi “Ho fatto qualcosa che non andava? Ho seguito tutte le regole da te stabilite nel contratto, qual è il problema ora?” Lei mi guarda quasi con imbarazzo ma decisamente risoluta.

“Credo di essere io il problema Christian” siamo tornati al Christian, il gioco è finito “Non mi sento a mio agio qua dentro, mi sento in imbarazzo. Non fa per me. Mi dispiace, vorrei tornare subito a casa.”

Non capisco se ll’emozione che prevale è la rabbia, la rassegnazione o la tristezza, vorrei trattenerla ma lei è risoluta, si dirige verso la porta e si ferma lì davanti in attesa che io apra.

“Puoi uscire tranquillamente Anastasia, non l’ho chiusa a chiave, non sei mia prigioniera” le dico sommessamente. Lei apre la porta ed esce “Ciao Christian” ciao non è un addio, ma per me lo è.

“Ti ricordi quanto stabilito se abbandoni il gioco prima della scadenza del contratto?” lei non alza la testa ma non la trovo dispiaciuta, è come se fosse davvero sollevata di andarsene, di non vedermi più.

“Si, lo so.” Apre la porta ed esce.

Noo!!

Mi sveglio decisamente di malumore: la mia prima esperienza nella stanza dei giochi con Anastasia, anche se solo onirica è stata un fiasco clamoroso.

E sarà così anche la prima esperienza se mai ci arriverete Grey.

Meglio non pensarci anche se temo che il sogno possa essere premonitore, comincio sempre più a credere che non sia una sottomessa. Meglio andare a fare una corsa qui nei paraggi.

 

Ovviamente appena entro sotto la doccia squilla di nuovo il telefono..

“Grey” sbuffo.

“Christian, sei di cattivo umore proprio oggi?” Mi ammorbidisco subito.

“Buongiorno Elena, ho avuto una brutta notte” e mi siedo sul letto “Ancora i tuoi incubi?” Incubi? bè, non proprio, almeno, non il solito. “Niente di così pesante, non ti preoccupare” le rispondo con dolcezza.

“Ti ho chiamato perchè credo proprio caro il mio ragazzo che tu ti sia dimenticato che giorno è oggi” e che giorno è oggi? Martedì no? Domani sera ho la cena con Anastasia.

“Come mai questo silenzio Christian” cazzo cazzo cazzo! Oggi è il compleanno di Elena! Ma come ho fatto a dimenticarmi? Non era mai successo! Urge una scappatoia d’urgenza qui

“Elena, secondo te mi sono dimenticato?” La miglior difesa come dice Claude è sempre l’attacco “Infatti credevo avessi chiamato per ringraziarmi del mio piccolo presente” attimo di silenzio, se la berrà? “Non ho ricevuto nulla caro” Bè..

Che strano, potrebbe essere successo qualche impiccio col fattorino, provvedo subito Elena.” Non ce l’ho mai fatta a chiamarla coi vezzeggiativi con cui mi chiama lei. “Di certo si è trattato di un disguido, non hai mai dimenticato un mio compleanno in questi anni, ma ora è il momento del mio regalo per te!” Pare eccitata come una ragazzina! Un regalo per me?

“Il regalo migliore che mi fai ogni giorno è la tua amicizia e il tuo far fruttare i nostri investimenti” ed è vero, lo penso davvero.

“Sei proprio un tesoro, ma basta con le smancerie e siediti che ho una bella sorpresa! Ho organizzato un party per festeggiare il mio compleanno” diamine, fa sul serio “Sono già seduto” e inizia l’Elena Lincoln show!

” Stasera con i ragazzi del nostro vecchio giro ho pensato di ritrovarci tutti insieme per festeggiare, ci troveremo tutti alle 8 a casa di Nick!  Ottima idea vero? Vedrai come ci divertiremo!” L’entusiasmo traspare dalla sua voce ma chissà perchè non riesce a contagiare anche me “Elena, sai che non ti negherei la mia presenza nel giorno del tuo compleanno, ma ho tanto di quel lavoro da fare oggi” mi interrompe di colpo come al suo solito “Ohh caro, davvero, stasera non accetto scuse da te, mi vuoi davvero negare un regalo oggi?”

Quando comincia a metere il broncio quasi mi infastidisce, ma ha ragione, non posso negarmi e magari passerò una serata diversa togliendomi certi pensieri dalla testa. “Certo Elena, cercherò di liberarmi, dove ci troviamo?” “Bene bene! Alle 7.45 al salone, poi andremo via assieme, sai Nick ha cambiato residenza e non credo tu sia aggiornato su tutto” no, infatti “Alle 7.45 al salone, ora devo lavorare o non riuscirò a liberarmi, a dopo.” e chiudo la comunicazione.

“Andrea!” Tuono “Come hai potuto dimenticare il compleanno di Mrs Lincoln?” Attimo di silenzio, non è da Andrea dimenticare le date,  non sarebbe la mia segretaria in caso contrario “Mr Grey, non l’ho dimenticato, stamattina ho fatto spedire il solito mazzo di fiori a nome suo” come? “Il mazzo non è mai arrivato a destinazione” le dico “Probabile sia successo qualche problema col fattorino, provvedo subito a controllare Mr Grey” “Bene.” Ecco ci avevo indovinato prima allora…la fortuna del diavolo.. Forse dovrei metterci un pò di fantasia nei suoi regali: ogni anno il solito mazzo..

Bah…mi metto al lavoro, la lontananza dall’ufficio comincia a farsi sentire, meglio che tu ceda in fretta Anastasia o farai crolllare il mio impero. Durante il lavoro mi scopro ogni tanto a buttare un occhio alle mail: sbaglio o dovrebbe rispondermi? Ma perchè fa così? Si dimentica? Non gli interessa?

Solo dopo le 6, dopo una giornata lavorativa passata a sbirciare la posta elettronica ogni 10 minuti ricevo l’attesa mail.

Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data: 24 maggio 2011 18.29

Oggetto:Le mie obiezioni… E le tue?

Signore,

ti prego di notare la lontana origine del termine. Vorrei rispettosamente ricordare a vossignoria che l’anno in corso è il 2011. Dall’epoca romana sono stati fatti molti passi avanti.

Mi permetto di offrirti anch’io una definizione su cui riflettere in vista del nostro incontro:

compromesso – sostantivo maschile

1. appianamento delle differenze per mezzo di reciproche concessioni; accordo raggiunto trattando su rivendicazioni e principi conflittuali o contrastanti, tramite la vicendevole modifica delle rispettive esigenze.

2. il risultato di tale accordo.

3. via di mezzo tra cose diverse: “La villetta a schiera è un compromesso tra un condominio e un’abitazione isolata”.

4. agg. danneggiato, spec. di reputazione; esposizione al rischio, al sospetto ecc: “la sua integrità è compromessa”.

Ana

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Beh almeno ha risposto, temevo che dopo la mia ultima, velatamente minatoria mail, cadesse nel silenzio stampa.

 

Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data: 24 maggio 2011 18.32

Oggetto:E le mie obiezioni?

Un punto per te, come al solito, Miss Steele. Vengo a prenderti domani alle 19.

Christian Grey

Amministratore delegato, Grey Enterprises Holdings Inc.

 

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Faccio per spegnere il pc e prepararmi quando sento il segnale di ritorno

 

Da:Anastasia Steele

A:Christian Grey

Data: 24 maggio 2011 18.40

Oggetto:2011 – Le donne possono guidare

Signore,

io possiedo un’automobile. Ho la patente. Preferirei incontrarti da qualche parte. Dove ci vediamo?  Al tuo hotel alle 19?

Ana

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Da:Christian Grey

A:Anastasia Steele

Data:24 maggio 2011 18.43

Oggetto:Giovani donne caparbie

Cara Miss Steele

faccio riferimento alla mia mail inviata il 24 maggio  2011 all’1.27 e alla definizione lì contenuta.

Pensi che sarai mai in grado di fare quello che ti viene detto?

Christian Grey

Amministratore delegato, Grey Enterprises Holdings Inc.

 

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Poi dicono che un uomo non si deve incazzare con una donna….

Quasi mi stavo dimenticando dell’appuntamento con Elena mi vesto e corro da lei.

Lei è sempre in forma strepitosa “Ciao Christian” mi corre incontro e mi da un leggero bacio sulla guancia “hai un aspetto splendido, come sempre caro” sorrido inquieto “Elena, tanti auguri, per te i compleanni vanno al rovescio” le schiocco il mio sorriso che ha fatto colpo su Anastasia “Oh il solito adulatore canaglia” civetta lei “Vieni che ci aspettano e siamo in ritardo” la scorto fino alla mia macchina e la faccio salire. E’ tutto così insolito, diverso.

“Stasera ci divertiremo e poi è la mia festa e tutti ci aspettano: ci saranno vecchie conoscenze e anche gente nuova” mi infastidisce questo suo entusiasmo.

“Elena, lo sai che non posso espormi, lo sai che il mio avvocato ha creato ad hoc degli accordi” le spiego con calma “Mi sottovaluti Christian, e mi offendi anche, ho pensato a tutto io, come ai bei tempi tesoro” serro le labbra e la mascella, perchè questo cattivo umore? Questa apatia di fronte all’intraprendenza di Elena che normalmente non mi ha mai infastidito?

Entriamo a casa di Nick ed è come entrare in un mondo parallelo tipo  Facciamo-follie-al-night-stanotte; noi come ospiti di un certo tipo entriamo da un ingresso secondario e ci ritroviamo nel salotto privato di Nick che ci attende pronto a stappare lo champagne: Cristal, si tratta ancora di lusso, gli affari gli vanno bene quindi.

“Che piacere rivederti Grey” mi saluta calorosamente lui “ Scommetto che l’accordo che mia aveva fatto firmare il tuo avvocato è ancora valido vero?” faccio un mezzo sorriso senza staccargli gli occhi di dosso ” Certi inconvenienti del mestiere” mi passa un bicchiere di champagne “Capisco benissimo” mi risponde serio, non è uno stupido “Infatti per omaggiare la nostra bellissima dea Elena ho organizzato tutto su misura, non ascoltare la musica che proviene dal salone, lì c’è una festa in piena regola, ma il vero divertimento è qui” mi guarda mentre ingolla tutto d’un fiato il suo champagne sicuro di sè e con quella luce maliziosa negli occhi. Anche io ero così fino a un mese fa? Lui è l’immagine di me stesso?

“Ho ristrutturato la mia stanza rossa Grey, sono ansioso di conoscere il tuo parere” conoscendo la sua classe innata sarà come ritrovarsi una una giungla immagino “Sono certo sarà… sconcertante!” ecco l’aggettivo più consono che mi esce dalla bocca.

“Ho pensato a tutto per far contenta la nostra Elena adorata, di là ci sono già due ragazze splendide, brune come piacciono a te e soprattutto già ben bendate in modo che non ti possano vedere e risolviamo la questione riservatezza” due ragazze, addirittura. ma chi saranno? “Non le conosci, sono due amiche di Peter e non sono del mio giro, ma sono due sottomesse nate, più che sottomesse loro si definiscono schiave del Dominatore” ha pensato proprio a tutto Nick “Loro non chiedono altro, hanno insistito per un vero Padrone, pare che in giro ultimamente non ci siano più le vecchie glorie” mi dice  sorridendo mentre mi scorta lungo il corridoio seguiti da Elena.

“Puoi scegliere quella che preferisci.” “Sono a pagamento?” chiedo. Nick esplode in una risata “Assolutamente no Grey! Ma da quanto sei fuori dal giro?Ah vero, tu avevi scelto la monogamia con le tue Sottomesse” mi guarda perplesso con una smorfia di finto disgusto “Per non annoiarci facciamo sempre scambi tra sottomesse/schiave e Dominatori nei i nostri giri, nessuno è pagato” già, è vero, è sempre stato così e mi è sempre andato bene. Ma stasera… Bah, non sono dell’umore giusto.  Mi viene in mente ancora l’ultima mail di Anastasia.

E scacciala dalla mente Grey, cazzo, sei qui per divertirti. A quante di queste feste hai partecipato tra una sottomessa e l’altra? Non ti sei mai lamentato e nemmeno loro.

Ci avvicianiamo a una finestra piccola dietro la quale scorgo  due splendide brune in slip, reggiseno e tacchi a spillo con la mascherina in faccia sedute sul divano intente a bere due calici di champagne e a chiacchierare tra di loro. Anche loro due sono in fremente attesa, traspara anche dalla finestra, e il fatto di essere bendate le dovrebbe eccitare ancora di più.

Finalmente potrai fare con una di loro tutto quello che ti stai perdendo in questo periodo per colpa di ‘Miss Occhi Blu’. Già…

“Quale preferisci Grey? Loro hanno detto che non ha importanza, a te la prima scelta” continuo a guardare attraverso il vetro, l’impressione di essere al mercato dove si comprano prestazioni anche se sono perfettamente consapevole che non è questa la realtà di queste feste e fa solo parte del gioco, che piace a tutti, loro comprese, eppure non riesco a proferire parola di fronte a questo.

Grey sveglia, divertiti, sfogati.

“Scegli tu, è lo stesso per me” mi guarda perplesso con gli occhi chiusi a fessura come volesse studiarmi, tempi indietro avrei scelto io per primo fregandomene di Nick e di chiunque altro.

“Come preferisci Grey, allora lì la stanza per entrare, entro prima io poi ti lascierò la ragazza. Dovò fare in fretta perchè poi ho promesso di fare da sottomesso a Erika” alza gli occhi al cielo sbuffando come se stesse lamentandosi delle pretese della sua… ragazza? Chi è Erika? “A dopo vecchio mio.”

Mi si avvicina Elena “Christian caro, che problema c’è? Sei strano, e non solo da stasera. Lo sai che queste serate sono l’unica occasione per un personaggio in vista come te di divertirtsi un pò e mi hai anche detto di essere senza sottomessa in questo periodo.” Ha ragione, perchè non mi decido?

“Dimmi Elena, è il tuo compleanno o il mio?” mi giro e la guardo negli occhi, lei rimane impassibile, una Dominatrice nata, chissà l’uomo che la sta aspettando in un’altra stanza chi sarà. Elena è nota per non essere fedele con i suoi sottomessi durante i periodi dei contratti.

“Non capisco la tua domanda” no vero? “Perchè stai facendo questo per me?” mi guarda seriamente stupita “Mi stupisce questa tua domanda, lo sto facendo per tutti e anche per te perchè lo sai che ti ci sono affezionata e lo sai che questa è la mia idea preferita di festa” Perchè sono così sospettoso stasera? Lei ha ragione, questa non è che un’innocente festa come tante del passato a cui ho sempre partecipato e il fatto che nel suo compleanno abbia pensato anche a me sta a dimostrare, a modo suo, il suo affetto per me.

Le prendo la mano e gliela bacio “Scusami, sono di pessimo umore in questi giorni, problemi di lavoro.” mi guarda raddolcendosi “Non devi scusarti con me, mi fa piacere che in un modo o nell’altro sono ancora la tua valvola di sfogo” ride e si allontana verso il suo schiavo della serata, gli farà vedere i sorci verdi a quel poverino, mi viene già da ridere “Buon divertimento caro, au revoir!” canticchia mentre se ne va ondeggiando.

Mi volto verso il vetro e vedo la ragazza in attesa, disponibile che mi sta aspettando. Apro al porta ed entro.

Sono di nuovo nel mio ambiente, mi tolgo la camicia e mi avvicino a lei che sentendo i miei passi prima mi fa un grande sorriso  condiscendente poi entra subito in modalità gioco e si sottomette completamente. Cazzo quanto è stato facile? Non ricordavo: niente discorsi, niente mail nessuna obiezione, solo piacere.

Lei si lega i capelli in una lunga treccia e attende con le mani sulle ginocchia i miei ordini.

“Safeword?” le chiedo “Mantengo sempre ‘rosso’ se per te va bene” le abitudini sono dure a morire “Perfetto”.

Visto come è facile Grey?

“Spogliati” le ordino. Lei esegue spogliandosi subito e rimanendo nuda in piedi di fronte a me. In attesa del mio prossimo ordine.

Così mi piace piccola, ora ci divertiamo.

Fanculo a te Anastasia Steele.

 

FINE 12° CAPITOLO

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14 commenti

  1. silvia

    NOOOOOOOOOOOOOOOOO nn ditemi che scopa cn un’altra ragazza dopo aver provato dei veri sentimenti x anastasia OH MAMMA MIA……………………. aspetto cn fretta lunedi e il prossimo capito……………………… cmq brava!!!!!!! =D

  2. Ana X

    No dai, scherzi a parte mi piace davvero sta cosa di scoprire la sua vita pre-Ana. Io stessa suggerirei un prequel del libro al posto al posto del sequel. E quindi ero curiosa di sapere del “giro” di Christian.
    E SONO ANCORA PIU’ CURIOSA DI VEDERLO ALL’OPERA COME VERO DOMINATORE!!
    Potete pubblicare un pò prima di lunedì prox? 😀

  3. sp15

    Mi va bene che si scopra come funziona il passato di Grey peró che cavolo ció che sta succedendo nella tua ff nn coincide con l atteggiamento che ha con Ana! Christian è monogamoo!!!!!!

  4. Elisa

    MA NOOOOOOO! PROPRIO SUL PIù BELLO!!!SECONDO ME IL SIGNORINO GREY NON SI DIVERTIRà PERò E MOLLERà TUTTO!!!! 🙂

  5. Adry

    Sempre più intrigante……secondo me c’hai preso in pieno nella visione del nostro Grey
    ……..e come al solito sarà una lunga attesa……BRAVISSIMA!!!!!!

  6. paperplanes

    Bello, mi piace la parte dove sogna Ana che lo lascia. Brava!!!

  7. Crissy

    Il mio lato romantico è alquanto deluso dal fatto che il Christian Dominatore abbia avuto la meglio sui sentimenti per Anastasia…. ma devo dire che questa incursione nella sua vita ante-Ana ha un risvolto intrigante (anche se ci vedo qualche riferimento alla trilogia 80 days -che peraltro non amo molto-) e sicuramente fa maggior luce su quello che è ralmente il mondo BDSM.
    In realità spero che il tuo Christian non vada fino in fondo… e che il pensiero di Ana gli impedisca di vivere questa esperienza!

  8. mathilde

    Mi sembra che questo Christian si allontani molto dall’idea che ci siamo fatti di lui leggendo la James.
    La mia personalissima sensazione è che lui sia tanto intrigato da questa cosa che sta vivendo con Ana da non avere in mente nient’altro che rincorrere lei.
    Ma è comunque piacevole valutare i vari punti di vista… Quindi Brava Lalla che ci ha fornito un nuovo elemento di discussione

  9. Marina

    Davvero meravigliosa, la storia vista da Christian ti sei davvero immedesimata nel personaggio… Ancora complimenti e fin che tu scriverai io personalmente continuerò a leggere anche se vedo che non sono la sola sola !!!!!

  10. lori

    ma ho notato che oltre a fare una fiction sul primo libro ne stai facendo un’altra in contemporanea sul secondo,ciò mi crea un pò di confusione sui capitoli,come mai prima di iniziare il secondo non hai finito il primo?

  11. Lori

    Mi sono accorta ora che siete due scrittrici diverse,scusa la domanda di prima.

  12. monica

    ciao lalla… sn una grande appassionata della tua fan fiction… e anzi ne approfitto x farti i complimenti! gg é lunedì ma il 13 qnd esce? sn in tremenda attesa! ciao

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