Elena e Leonardo – la  coppia protagonista della trilogia erotica italiana,  Io Ti Guardo, Io Ti Sento, Io Ti Voglio – hanno dominato la nostra calda estate, conquistando tante lettrici.

Edita in Italia da Rizzoli, è ora pronta a far breccia nei cuori di altre appassionate al genere sbarcando nei prossimi giorni in Spagna. E non crediamo si fermerà solo lì!

L’autrice dei romanzi è Irene Cao, veneta, laureata in lettere antiche, al suo debutto con il genere erotico.
Molto gentilmente ci ha concesso questa intervista, svelando qualche curiosità sul successo editoriale del momento.

In primis, visto di cosa si occupa il nostro sito, la domanda mi pare d’obbligo! Hai letto la trilogia 50 sfumature? Cosa ne pensi?

L’ho letta l’anno scorso, in settembre, quando già aveva riscosso un bel successo di vendite. L’ho letta per dovere di informazione e per differenziarmi. Sebbene non mi esalti troppo il suo stile di scrittura, a E.L. James va riconosciuto il grande merito di aver sdoganato un genere (che peraltro da sempre esiste) e averlo reso accessibile a larghe fette di lettori. Insomma, dopo “Cinquanta Sfumature“, la letteratura erotica è entrata definitivamente nel “mainstream”.

 

 – Sempre più autrici scelgono il self-publishing, visto il recente “Premio Bancarella” andato ad un romanzo nato in questo modo, tu cosa ne pensi?

Può essere un buon punto di partenza. Ma non so se possa funzionare in un paese come l’Italia, dove nel bene o nel male sono le case editrici a decidere le sorti della letteratura. Nel mio caso, per arrivare alla pubblicazione, è stato fondamentale avere il sostegno della casa editrice, ma prima di approdare in Rizzoli ho attraversato un lungo percorso scandito da molteplici prove di self-editing.

 

– Progetti per il futuro? Altri romanzi erotici all’orizzonte o pensi che la tua esperienza si concluda qui?

Sicuramente scriverò ancora, ma non per forza un romanzo erotico. In queste settimane sta prendendo sempre più corpo l’idea di scrivere una storia d’amore ambientata sul “confine”, in Friuli, la mia terra, da sempre regione di confine. Ma è solo un’idea, non so ancora come la svilupperò.

 

– Posso chiederti se c’e’ qualcosa di autobiografico in questa storia.

C’è solo qualche spunto. Come, credo, ogni scrittore, vado a pescare gli spunti e le ispirazioni dalla vita reale e poi ci costruisco sopra una trama. Ma la storia di Elena non è affatto la mia, anche se vado matta per gli After Eight e la liquirizia.

 

 

– Immagino che per ogni autrice sia difficile lasciar andare i personaggi che ha creato. Nella tua mente, in questo momento, dove sono Elena e Leonardo e cosa stanno facendo?

Stanno facendo l’amore. Ma il pianto di Michele a un tratto li interrompe.

 

 – Alcune lettrici, con cui ho avuto modo di parlare, non gradiscono in generale il tradimento. Ci sara’ un riscatto morale o una giustizia del cuore per il povero Filippo?

Filippo è un personaggio che ho difeso a spada tratta fino alla fine. Anch’io me la sono presa con Elena, incapace di confessare subito il tradimento. Ma poi ho cercato di comprendere la sua reticenza, dettata essenzialmente da paura. Elena ha cercato di raccontarsi una verità non vera, per accorgersi troppo tardi che l’uomo che amava non era Filippo. Ma alla fine del secondo e all’inizio del terzo volume Elena dovrà scontare la dura legge del contrappasso… e per Filippo ci sarà giustizia!

 

– Di molti romanzi erotici sono stati acquistati i diritti per la trasposizione cinematografica. Hai mai pensato in un eventuale film chi vorresti come interpreti di Elena e Leonardo?

Se penso ad attori italiani, per Leonardo vedrei bene Marco Bocci (con barba) o Filippo Timi; per Elena: Diane Fleri, Giulia Michelini o Alessandra Mastronardi; per Filippo: Giorgio Pasotti.

 

– La parte più complicata da scrivere di questa trilogia?

Forse la forte scena di autoerotismo a metà del terzo volume, a Stromboli, quando Elena, incapace di provare piacere, ritrova l’essenza dei sensi in se stessa.

 

Ringraziamo Irene per la squisita disponibilità e il tempo che ci ha dedicato.

 

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8 commenti

  1. LadyGodiva

    E’ incredibile come questa autrice non si sia montata la testa e si conceda a interviste. Ha tutta la mia stima.
    E anche nel suo linguaggio comune traspare tutta la maestria che usa nei suoi libri.

  2. Fanny

    Ho letto il primo libro, sicuramente non si mette in dubbio la maestria letteraria di irene rispetto a el james. Ma preferisco Cristian a Leonardo…la letteratura erotica serve a evadere, e allora voglio tutto il pacchetto, bello da urlo, ricco e con uno stile di vita milionario…..altrimenti non c’e’ evasione….

    Parlando di letteratura erotica consiglio una interessante trilogia appena pubblicata in usa ( non so se si ha iniziato la traduzione in italiano): breathless trilogy di Maya Banks….unisce il meglio di el james e di irene…protagonisti da urlo e veramente ben scritto….

  3. Desi

    Hai ragione Fanny, i libri servono anche per evadere totalmente. Poi ognuno fa la sua scelta.
    Mi sono piaciuti questi libri, anche se l’ambientazione non è dorata ma spaccato di vita normale.

  4. Tania

    E’ un onore leggerti qua Irene.
    Sono tua ammiratrice, spero di incontrarti un giorno e aspetto i tuoi prossimi scritti.
    Un bacio

  5. Dona

    Irene, grazie per aver reso la storia tra Elena e Leonardo così reale attraverso i colori, i sapori e gli odori tutti italliani e in bocca al lupo per la conquista della Spagna!

  6. Lalla

    Una raffinata scrittura. Non l’ho trovata originalissima in alcuni passaggi, ma di certo scritta in modo eccellente.
    Sono contenta sia esportato un prodotto dell’ eccellenza italiana.