Dakota Johnson per le donne vittime di molestie: il comunicato

 

 

Il comunicato che Dakota Johnson ha pubblicato via Instagram (unico Social che la collega al mondo virtuale) per spiegare e far sostenere Time’s Up, il movimento nato a Hollywood per sostenere le donne vittime di abusi sul lavoro.

 

Ho firmato questa lettera di solidarietà per mostrare la mia vicinanza alle donne di tutti i settori dicendo: #TIMESUP. Il fondo per la difesa legale @TIMESUPNOW offre assistenza legale sovvenzionata in tutti i settori a coloro che hanno subito molestie sessuali, aggressioni o abusi sul posto di lavoro. Unisciti a me! Leggi la lettera, firma e dona: link in bio.

 

– Dakota Johnson

SITO TIME’S UP PER LE DONAZIONI

DSeberrUEAI0sP5

 

Scriviamo per conto di oltre 300 donne che lavorano nel campo della televisione, film e teatro. Poco più di un paio di mesi fa, delle persone davvero coraggiose hanno rivelato l’amara verità di molestie e abusi sessuali avvenuti a causa di potenti individui in questa settore. La National Farmworker Women’s Alliance ci ha mandato un importante messaggio di cui siamo davvero grati. Ai membri di questa associazione e a tutte le donne nel mondo, sappiate che comprendiamo e siamo vicino a voi, unite dalla stessa esperienza subita dove persone usano la loro posizione e potere per cacciarci come prede, molestarci, e mettere a rischio la nostra sicurezza economica e fisica.

Come voi, condividiamo il vostro sentimento di rabbia e vergogna, la paura di parlare per le ripercussioni.

Abbiamo paura di parlarne perché temiamo che nessuno ci crederà, che sembreremo vulnerabili o che saremo semplicemente accantonate. Siamo terrorizzate dall’essere licenziate o mai più assunte. Abbiamo la forza di avere una voce grazie alle nostre piattaforme, un grande privilegio che ha portato a spargere la voce su questo problema che affligge moltissime donne che prima non potevano fare altrimenti. Per tutte le donne nell’ambito dei settori che hanno dovuto affrontate delle molestie sessuali dal proprio capo, per ogni domestica che ha dovuto scappare da un ospite che cercava di stuprarla, per ogni custode chiuso una notte intera in un edificio sotto l’occhio predatore di un guardiano, per ogni cameriera che viene toccata da un ospite e che deve rispondere con un semplice sorriso, per le persone lavoranti in fabbrica che hanno dovuto sottostare a proposte indecenti, quali atti sessuali, in cambio di turni di lavoro; per qualsiasi lavoratore domestico toccato dal datore di lavoro, o donne immigrate che devono tollerare e sottostare a dei comportamenti offensivi per mantenersi, minacciate per la mancanza di documenti.

Siamo con voi.

Grazie ai media, oggi abbiamo una voce e vogliamo che ogni donna che ha subito molestie e abusi sia ascoltata, creduta, e che sappia che è possibile trovare e punire il colpevole. Vogliamo che tutte queste donne abbiano accesso alla giustizia e il nostro intero supporto per quello che hanno passato, soprattutto in settori di basso ordine, che le rendono ancor più vulnerabili. Sfortunatamente, non esiste la parità tra i sessi e le donne non sempre ricevono un equo trattamento. Questo sistema rompe gli schemi e fa sì che le donne siano ancora più soggette a molestie e abusi, ecco perché vogliamo che anche le donne abbiano delle posizioni di potere in diversi settori. Vogliamo che le donne abbiano una rappresentazione uguale a quella maschile, le stesse opportunità, bonus e stipendio. Lo vogliamo anche per le donne di colore, immigrati, donne lesbiche, transgender e bisessuali, che spesso hanno subito molto peggio delle donne bianche. Il dolore delle donne che combattono per scalare la vetta o semplicemente essere ascoltate in un mondo governato dagli uomini deve finire; è ora di mettere fine a questo monopolio maschile. Siamo grati a tutte le persone che hanno avuto il coraggio di parlare – persone sopravvissute. Grazie per aver parlato e forzato temi come le molestie e abusi sessuali, le differenze tra i sessi, portandoli alla luce e lontano dal buio. Incoraggiamo anche i media, a spendere lo stesso tempo speso per le donne di Hollywood per le persone che lavorano nelle aziende meno glamour.

Le molestie continuano perché le donne, non avendo mezzi per combattere, non parlano dei loro carnefici e questi non vengono puniti. Aiutare le donne, questo sarà il nostro primo passo. Le persone che firmeranno questa lettera potranno poi donare dei soldi che andranno a favore di donne vittime di abusi e molestie, dando loro la voce per parlare delle loro esperienze. Continueremo così con il nostro scopo: creare un ambiente sano e sicuro per le donne, raccontare le loro storie e far sì che le donne siano trattate con rispetto.

 

 

Dakota, secondo indiscrezioni, avrebbe donato 5.000 dollari.