Dakota Johnson: “Distinguersi da tutti per farsi notare”

 

 

Nuova intervista a Dakota Johnson per il Magazine Hiamag!

 

– Per prima cosa, cosa ti ha spinto a recitare?

Sono cresciuta in una casa che amava i film e tutto il mondo del cinema e mi faceva sognare di poter far parte di esso. Sin dalla mia infanzia pensavo di lavorare nel mondo del cinema proprio perchè sono cresciuta nel mondo dell’arte, della musica e dell’industria cinematografica. Il posto più confortevole per me oggi è il set di un film.

– Credo che non abbia avuto un’infanzia tradizionale per il lavoro e la fama dei tuoi genitori. Come ricordi quei giorni?

La mia infanzia è stata piena di viaggi e l’ho passata girando il mondo tra città americane ed europee. Ho viaggiato molto con mio padre per le sue riprese sul set, quindi ho dovuto cambiare molte scuole ed era difficile fare amicizie a lungo termine. Ma questo stile di vita mi ha fatto apprendere una cultura a livello mondiale esplorando nuove città, visitandone i musei e vivere eccezionali avventure.

–  Come ci si abitua alle luci della ribalta?

Mi sono abituata alla fama per via della mia famiglia, ma ancora oggi mi confonde.

–  Se non fossi un’attrice di successo, cosa avresti fatto?

Se non fossi un’attrice vorrei essere la proprietaria di una panetteria, o di un negozio di fiori o di un bar, e credo che sarei la miglior produttrice di dolci e frittelle della zona, la migliore fiorista e la migliore barista.

–  Cosa ne pensi del tuo ruolo nella controversa serie Cinquanta  Sfumature per la tua carriera?

Sono davvero orgogliosa di questo lavoro.  La storia è particolare e mi piacciono le cose diverse dal solito e oggi mi sento nel posto giusto al momento giusto dopo aver lottato per anni. Sono davvero fortunata a collaborare con artisti strepitosi, fonte di ispirazione.

– Qual è il tuo consiglio per gli aspiranti attori?

Distinguersi da tutti gli altri e farsi notare.

– Parlami della tua personalità e del tuo stile.

Mi piace la semplicità e mi piace la visibilità tipica dei sessi e mi attrae la femminilità delle donne. Quello che indosso dipende davvero dalla mia personalità: nella vita quotidiana un comodo maglione coi jeans, lasciando agli eventi da red carpet gli abiti lunghi e formali.

– Gucci ha lanciato il profumo Bloom. Puoi dirci qualcosa in più su questo nuovo progetto con Hari Nef e Petra Collins?

Alessandro ha recentemente lanciato il suo nuovo profumo e mi ha chiesto di partecipare alla campagna pubblicitaria per questa fragranza. Sono stata informata su alcuni dei dettagli di questo progetto, chiamato “Bloom”, una combinazione caratteristica di profumo di fiori con un tocco sontuoso. Mi fa piacere di considerare me e ogni donna come una rosa nel Giardino dei Sogni e sono lieta che questa collaborazione sia un’ottima occasione per lavorare con il mio amico Alessandro, e con Petra e Hari. Li vedo come simboli delle donne innovatrici. E’ stato davvero un grande onore.

– Sai di essere la musa più popolare della Maison Gucci? Perchè questo grande amore? Cosa significa questa collaborazione per te?

Adoro questo marchio da molto tempo, è nei miei primi ricordi c’è un vestito che mi era stato dato da mia madre. Questa Maison è caratterizzata dalla sua alta qualità e artigianalità. Ogni pezzo, indipendentemente dalla stagione, sembra un pezzo d’arte unico, che non si trova in altre case di moda. Inoltre, Gucci presenta la moda come una forma d’arte, quindi lo vedo non solo come unico in termini di abiti impareggiabili e di design elegante, ma anche come mezzo per esprimere la mia creatività attraverso i disegni di Alessandro, intensi e molto speciali. La visione delle sue creazioni è una promessa per me, un dono più che meraviglioso in questa collaborazione. Apprezzare i sogni e i talenti di quelli che amiamo è interessante e meraviglioso.

– Che cosa distingue la moda di Gucci dagli altri? Quali sono i criteri che incarnano la visione estetica di questa casa di moda? Quali sono i migliori prodotti per te?

Quando scelgo i miei vestiti, li scelgo con cura perché penso che riflettano parte della mia personalità al pubblico o alle persone intorno a me. Penso che indossare gli abiti Gucci metta in evidenza la parte complessa e sensibile della mia personalità con un tocco estetico speciale e in modo prominente proprio come piace a me. 
Tendo a indossare colori neri e scuri, perché mi fa sentire più a suo agio, ma l’estetica di Gucci mi rende più audace verso i colori vivaci. Gucci è un marchio che mi permette di scegliere i vestiti che mi piacciono perchè odio essere vincolata ad un certo tipo di moda, mentre indossando Gucci mi sento realizzata. Gli abiti mi fanno sembrare sexy, intelligente e un pò maschile e a volte queste sono le specifiche con cui mi rispecchio. 
Tra gli accessori di Gucci che preferisco ci sono le scarpe basse, il profumo Bloom e molti altri pezzi disegnati da Alessandro. 
Per il trucco, mi piace il Gucci Garnet Raw, il Concealer Perfecting Luminous Face e il mascara nero.

 

 

 

 

 

 

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