Dakota Johnson: “Christian Grey non è assolutamente il mio uomo ideale”

 

 

 

Inedita intervista a Dakota Johnson per Cosas Perù.

 

 

Avevi letto Cinquanta Sfumature prima delle riprese del primo film?

Solo il primo libro e durante le audizioni  ho letto gli altri due. Ovviamente volevo sapere cosa avrebbe dovuto fare il mio personaggio.

E cosa ne pensi della storia?

Non sono libri facili, anche se vengono letti molto velocemente. Letti da molte donne. Ciò che mi ha affascinato è stata l’epica storia d’amore, come una fiaba. Loro sono una coppia molto strana e interessante, che intriga.

Prima di accettare questo ruolo ti interessavano i romanzi erotici?

Sì e no. Li conoscevo; Ho letto molto Bukowski e confesso che amo i suoi libri erotici. Mi piacciono anche i dipinti erotici, come quelli di Egon Schiele: la sua idea del corpo femminile mi interessa molto.

 

 

Come ti senti senza vestiti?

Mi sono sempre sentita molto a mio agio con il mio corpo. In questo film le scene erano così tecniche che non mi sono mai concentrata su come sarebbe stata proiettata l’immagine del mio corpo. Sono cresciuta in un ambiente in cui mi è stato insegnato di stare bene con me stessa.

È vero che in “Cinquanta sfumature di grigio”, la regista Sam Taylor-Johnson ha scelto di lasciare le scene intime per la fine delle riprese?

È vero, e questo ci ha dato il tempo di sviluppare fiducia tra Jamie e me, conoscerci e comprendere l’essenza di ognuno di noi, sapendo dove dovevamo essere supportati e protetti.

Hai dovuto metterti in forma prima di iniziare le riprese?

Sì, sia io che Jamie abbiamo dovuto allenarci al massimo. Ho fatto Pilates per mesi, bruciando tra 400 e 500 calorie per sessione, che ha cambiato il mio corpo.

 

 

Christian Grey è il tuo uomo ideale?

Niente affatto!

Quale pensi che sia la scena più sexy di questa trilogia?

Domanda difficile, perché non ero concentrata a sembrare sexy in questi film. Penso che possa essere una scena in questo terzo film, quando Anastasia si veste lentamente, indossando alcuni vestiti.

Come descriveresti una relazione romantica ideale?

Come in questa storia, nella vita reale non esiste un solo tipo di amore ideale. E la stessa cosa che dico della mia vita personale.

Cosa ti è piaciuto di più di Anastasia?

Amo la sua autostima, specialmente di questi tempi. Anastasia è al cento per cento se stessa, autentica e ha molto coraggio. Credo che la perdita della verginità sia uno dei momenti più profondi nella vita di una donna, e lei lo vive insieme agli interessi particolari di Christian.

Pensi che sulla scia della rivelazione di casi di abusi sessuali a Hollywood questo film avrà un impatto ancora maggiore rispetto agli altri?

Non penso che influenzi il modo in cui le donne vengono trattate in questo settore. Forse consentire alle donne di sentirsi forti e calme nelle loro relazioni e nei luoghi di lavoro, dove dovrebbero essere trattate con equità. L’arte e il cinema hanno un grande impatto e sono pronta a fare tutto il necessario per sostenere questa importante causa.

Hai parlato del problema del bullismo con tua nonna Tippi Hedren?

Ne ho parlato molto con lei. Mi raccontò della sua esperienza con Hitchcock, che era terribile, molto simile ai problemi che molte donne oggi sperimentano, anche se le accadde negli anni ’60. Fortunatamente, non ho avuto quel tipo di esperienza.

Hai visto “Uccelli” ?

L’ho visto, ma non con lei, ma con mia madre. Ho chiesto a mia nonna come poteva tornare a casa dopo aver interpretato scene così terribili, e lei mi ha detto che dormiva completamente esausta. È stato molto difficile per lei trovare l’equilibrio, specialmente di fronte alle molestie di Hitchcock.

Cosa pensi di aver ereditato da tua nonna e da tua madre?

Mi piacerebbe credere di possedere un po’ della forza e della grazia di mia nonna, è la donna più affascinante che abbia mai incontrato nella mia vita. La mia mamma, d’altra parte, è intelligente e molto divertente.

E’ stato difficile per te seguire la stessa professione dei tuoi genitori?

Chi segue la carriera dei propri genitori vorrebbe solo rompere gli schemi che loro hanno segnato. Non voglio che mi conoscano per sempre come “la figlia di mia madre o mio padre”.

 

 

 

1 commento